"Dimensione" corporea del workshop Dyne

Nell'aspetto corporeo del workshop coinvolgerò gli interessati guidando un training propedeutico all'interazione tra performer,video e ritmo. Il training proposto è formato da un insieme di metodi ed esperienze differenti :la Biomeccanica di Vsevolod Mejerchol'd,il lavoro sulle azioni fisiche di Jerzy Grotoswkzi,l'antropolgia teatrale di Eugenio Barba ed il corpo poetico di Jacques Lecoq. Esperienze differenti ,dirette verso la conquista del "corpo/mente",metodi che non ne escludono altri. Il Workshop sarà diviso in tre fasi.

Prima fase : Consapevolezza dello Strumento Corpo

Il programma dell'aspetto corporeo del workshop si adeguerà alla preparazione fisica dei partecipanti ed alla praticabilità del luogo di lavoro

Seconda fase : Dinamica Espressiva e Staticità Neutra

Nella seconda fase del workshop si approfondirà l'aspetto inerente alla dinamica,facendo chiaro riferimento ai principi del metodo biomeccanico. Si esploreranno le possibiltà dinamiche ed espressive dei vari centri motori del corpo mettendo in evidenza la qualità prossemica del comunicare (la grammatica che regola la distanza interpersonale). Si concluderà la seconda fase con una ricomposizone dei diversi centri mirata alla costruzione di una postura neutra statica .

Terza fase: Interazione

Si sperimenterà la dinamica del movimento neutro , la sua relazione con il ritmo e la conseguente possibilità espressiva (di ogni s ingola parte del corpo......) Quindi si passerà all'interazione con l'occhio di FreeJ.Dinamica tridimensionale, linguaggio del corpo tradotta.....

quotidiano,ordinario quotidiano puo cambiare.. ripetere la stessa cosa sempre la quotidianetà si vive corpo/mente ordinario cambia difficilmente, meno tutti giorni..piu psicologico...mente/corpo un indice medio.. di norma... indice della normalità