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ITALIA

ROMA - Un pacifista austriaco con un parapendio a motore e' atterrato intorno alle 6:45 in piazza San Pietro, portando con se' uno striscione per la pace. Sul posto sono intervenute le Forze dell'ordine e l'uomo e' stato portato al commissariato. A quanto si e' appreso, il pacifista intendeva atterrare proprio al centro della piazza, ma la presenza delle forze dell'ordine, che presidiano l'area giorno e notte, lo avrebbe indotto a toccare terra nella cosiddetta ''zona franca'', un corridoio proprio a ridosso della piazza. La polizia ha fermato altri pacifisti, che con videocamere e macchine fotografiche stavano aspettando l'atterraggio, e li ha portati al commissariato Borgo per l'identificazione.

 
LIVORNO - Alcune decine di appartenenti alla rete toscana ''Stop global war'' stamani hanno bloccato l'accesso al parcheggio e alla strada di servizio della raffineria dell'Agip petroli in localita' Stagno, nel comune di Livorno, fermando l'attivita' di una dozzina di autobotti. Poco prima delle 8, un gruppo di attivisti contro la guerra ha bloccato a singhiozzo l' ingresso del parcheggio delle autocisterne della raffineria con uno striscione con la scritta ''metti sabbia non olio nel motore della guerra''. I pacifisti hanno distribuito volantini agli autotrasportatori spiegando che l' iniziativa e' da inquadrarsi nelle attivita' di boicottaggio alla guerra del petrolio, incontrando la solidarieta' di molti lavoratori. Un autista ha addirittura esposto sulla motrice anche una bandiera della pace. Intanto, altri disobbedienti si sono incatenati al cancello della strada di servizio che conduce alla raffineria, dopo aver appeso alla porta d' accesso un' enorme bandiera con i colori dell' iride ed aver costruito una sorta di barriera con una trentina di balle di fieno.
 

Buongiorno Gr delle 09.30 aperto da luca!!!

GR 9.30

SOMMARIO

GUERRA

ESTERI

INTERNI

Continuano i bombardamenti sulle principali citta irachene. Anche nella mattinata di oggi una pioggia di bombe su Baghdad. Approfittando delle migliorate condizioni del tempo e della visibilità ritornata ottimale, gli aerei Usa e britannici hanno ripreso intensamente la loro attività sull'Iraq. Il comando centrale americano ha detto che nella giornata di ieri, giovedì, sono state compiute in totale oltre 1.500 missioni, più di 500 delle quali di bombardamento. Combattimenti si sonosvolti durante la notte a Nasiriya dove 12 marines sono considerati dispersi. Secondo un fotografo della Dpa, a seguito delle truppe americane, le forze Usa hanno bombardatole posizioni irachene con l'aviazione e l'artiglieria. Durante la notte i marines hanno catturato un complesso militare dove hanno trovato un deposito di armi. Attorno alla citta',120 chilometri a sud di Baghdad, vi sono state diverse azioni diguerriglia da parte irachena. Ieri pomeriggio un gruppo di combattenti si e' avvicinato ai soldati a bordo di tre auto e ha aperto il fuoco.

LE BUGIE DEL GOVERNI INGLESE !!

La sorella di un caduto smentisce Blair.Nina Allsopp,sorella di uno dei soldati britannici caduti in Iraq e mostrati alla televisione smentisce le affermazioni del premier Tony Blair secondo le quali sono stati giustiziati dalle forze armate irachene. Ieri, Blair aveva ricordato le immagini apparse su Al Jazeera dei soldati britannici uccisi parlando di loro come di "soldati britannici giustiziati" e denunciando "un atto di crudeltà inimmaginabile",ma un portavoce di Tony Blair, che ha chiesto di parlare sottoanonimato, ha messo in chiaro che il governo non è assolutamente sicuro che i due soldati siano stati giustiziati.Il soldato Allsopp e il sergente SimonCullingworth, artificieri del Genio, erano scomparsi domenica in un combattimento vicino a Bassora. In un'intervista che appare oggi sul Daily Mirror, Nina Allsopp precisa che l'esercito le ha comunicato che suo fratello Luke era stato ucciso in combattimento.Non riesco capire perché delle persone mentano su ciò che è successo. Deve essere un errore ha denunciato Nina Allsopp. E'importante per noi che la gente sappia la verità, che tutti sappiano che cosa è veramente successo ha detto la donna.

LA GUERRA DEL PETROLIO

Il complicarsi delle operazioni belliche in Iraq e l'interruzione delle esportazioni dalla Nigeria sta provocando un nuovo rialzo delle quotazioni del petrolio che e' tornato stabilmente sopra la soglia dei 30 dollari al barile. Secondo i dati forniti dall'agenzia Bloomberg, nelle contrattazioni notturne sul tabellone elettronico del New York Mercantile Exchange il greggio viene scambiato a 30,84 dollari ilbarile contro i 30,37 dollari della chiusura di ieri. In Nigeria la Royal Dutch Shell Group è stata costretta a sospendere la propria produzione a causa dell'esplodere ditensioni civili che hanno reso gli impianti non sicuri per ilpersonale. Insieme Nigeria e Iraq contribuiscono per il 15% alleimportazioni americane di petrolio. Negli Stati Uniti le ri servesono vicine al minimo degli ultimi 28 anni. La Nigeria ha contribuito a peggiorare una situazione già moltodifficile - ha detto Chris Mennis, di New Wave Energy - e con laguerra in Iraq che sembra destinata a durare piu' delleprevisioni, e' improbabile che il petrolio torni sotto la sogliadei 30 dollari.

PALESTINA

Soldati israeliani hanno ucciso un militante palestinese di 20 anni e ne hanno ferito un altro a Tulkarem, in Cisgiordania, dove e' stata compiuta un'incursione militare notturna. Fonti palestinesi accusano gli israeliani di aver aperto il fuoco senza provocazioni da parte deo palestinesi. Intanto la polizia israeliana ha deciso di limitare oggil'accesso alla Moschea di Al Aqsa a Gerusalemme per evitare possibili disordini e manifestazioni contro la guerra in Iraq. Potranno partecipare alla preghiera del venerdi solo uomini a partire dai quarant'anni e donne, tutti in possesso di carta d'identita'israeliana.

KASHMIR

SECONDA GIORNATA DI SCIOPERO CONTRO GUERRA Per il secondo giornoconsecutivo i negozi sono rimasti chiusi a Srinagar, nel Kashmirindiano, a causa dello sciopero proclamato dal gruppo islamicofuori legge Jamiat-ul-mujahedeen per protestare contro la guerrain Iraq. Jamiat-ul-mujahedeen, è uno dei numerosi movimenti separatistiche combattono contro le truppe indiane dal 1989 per ottenerel'indipendenza del Kashmir dall'India o la sua annessione al Pakistan.

ITALIA

ROMA - Un pacifista austriaco con un parapendio a motore e' atterrato intorno alle 6:45 in piazza San Pietro, portando con se' uno striscione per la pace. Sul posto sono intervenute le Forze dell'ordine e l'uomo e' stato portato al commissariato. A quanto si e' appreso, il pacifista intendeva atterrare proprio al centro della piazza, ma la presenza delle forze dell'ordine, che presidiano l'area giorno e notte, lo avrebbe indotto a toccare terra nella cosiddetta zona franca, un corridoio proprio a ridosso della piazza. La polizia ha fermato altri pacifisti, che con videocamere e macchine fotografiche stavano aspettando l'atterraggio, e li ha portati al commissariato Borgo per l'identificazione.

LIVORNO - Alcune decine di appartenenti alla rete toscana Stop global war stamani hanno bloccato l'accesso al parcheggio e alla strada di servizio della raffineria dell'Agip petroli in localita' Stagno, nel comune di Livorno, fermando l'attivita' di una dozzina di autobotti. Poco prima delle 8, un gruppo di attivisti contro la guerra ha bloccato a singhiozzo l' ingresso del parcheggio delle autocisterne della raffineria con uno striscione con la scritta metti sabbia non olio nel motore della guerra. I pacifisti hanno distribuito volantini agli autotrasportatori spiegando che l' iniziativa e' da inquadrarsi nelle attivita' di boicottaggio alla guerra del petrolio, incontrando la solidarieta' di molti lavoratori. Un autista ha addirittura esposto sulla motrice anche una bandiera della pace. Intanto, altri disobbedienti si sono incatenati al cancello della strada di servizio che conduce alla raffineria, dopo aver appeso alla porta d' accesso un' enorme bandiera con i colori dell' iride ed aver costruito una sorta di barriera con una trentina di balle di fieno.

gror030328 (last edited 2008-06-26 09:53:32 by anonymous)