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Gr 19:30

Sommario

In primo Piano

Editoriale

NOTIZIE BREVI

ESTERI

ITALIA

Siparietto


Gr 13:00

SOMMARIO

ESTERI

ESTERI

Almeno tre soldati iracheni hanno perso la vita nel Nord dell'Iraq, e numerosi altri sono rimasti feriti, in seguito a quattro esplosioni, che, pressocchè simultaneamente, hanno preso di mira altrettanti posti di blocco dell'esercito a Hawijah, località del Kurdistan abitata prevalentemente da sunniti. In tutti i casi si è trattato di un'autobomba. Tensione, intanto, all'interno della prigione di Abu Ghraib, dove quattro guardie e sei detenuti sono rimasti feriti. Secondo l'esercito statunitense, i disordini sarebbero stati causati da un tentativo di evasione di un detenuto nel corso della notte. Gia' in maggio 3 detenuti avevano cercato di evadere dal carcere la cui triste fama e' legata a numerosi episodi di sevizie contro prigionieri iracheni da parte degli americani, avvenuti nell'aprile 2004.

Anchor(2) Saddam, il processo e' lontano

Con un comunicato ufficiale il Tribunale Speciale istituito in Iraq per giudicare Saddam Hussein e gli altri undici principali gerarchi del vecchio regime ha smentito quanto sostenuto dal governo del premier transitorio Ibrahim Jaafari, secondo cui il processo avra' inizio nel giro di un paio di mesi al massimo, e ha puntualizzato che nessuna data certa e' ancora stata fissata al riguardo. "Non sussiste alcuno scadenzario preciso per tenere il giudizio, in conformita' con l'indipendenza spettante al Tribunale Speciale Iracheno", recita la nota. "Qualsiasi scadenza in proposito dipende esclusivamente dai magistrati del Tribunale stesso, i quali valuteranno i capi d'accusa dopo aver completato le loro indagini". Domenica scorsa il portavoce governativo Leith Kouba, aveva affermato che Saddam Hussein verrebbe chiamato a rispondere di sole dodici imputazioni sulle circa cinquecento delle quali sarebbe passibile, e che il processo si sarebbe entro due mesi.

Anchor(3) Dimissioni Abdhul Khaddam in Siria

Il vicepresidente siriano Abdul Halim Khaddam, uno dei dirigenti storici del partito Baath, al potere dal 1963, si e' dimesso. Lo hanno reso noto fonti ufficiali siriane, a margine del congresso del Baath in corso a Damasco. Khaddam avrebbe solo espresso l'intenzione di lasciare l'incarico durante il congresso in corso a porte chiuse. Secondo una fonte, 'il comitato politico del partito di norma non puo' ne' accettare ne' respingere le dimissioni'.

Anchor(4) Mesa si dimette

Il presidente della Bolivia Mesa si e' dimesso e ha chiesto al Parlamento di riunirsi immediatamente per decidere sulla sua successione. 'Non posso andare oltre', ha detto Mesa in un discorso alla nazione, dopo giorni di mobilitazione nel paese.

Anchor(5) Corte penale europea apre inchiesta su crimini contro l'umanita' in Darfur

Il governo di Khartoum e l’Esercito-Movimento di liberazione del Sudan (Sla-m) principale movimento combattente attivo in Darfur hanno reagito in maniera diametralmente opposta alla notizia arrivata oggi dall’Aja dell’apertura, da parte della Corte penale internazionale (Cpi), di un’inchiesta sui crimini contro l’umanità e le violazioni dei diritti umani commessi nella regione sudanese teatro nel febbraio 2003 di scontri e violenze. L’annuncio del procuratore capo del nuovo tribunale internazionale non è piaciuto a Khartoum, che teme che l’inchiesta possa “nuocere al buon esito dei negoziati sul Darfur”, la cui ripresa è prevista per venerdi prossimo ad Abuja. l’Esercito-Movimento di liberazione del Sudan (Sla-m), si è, invece, rallegrato per l’annuncio della Corte penale internazionale con la quale si è detti pronto a cooperare. La crisi del Darfur è iniziata nel febbraio del 2003, quando due gruppi di autodifesa popolare si sollevarono formalmente in armi contro il governo di Khartoum, accusato di trascurare la regione e di appoggiare le milizie di predoni arabi (Janjaweed) che da anni sconvolgono la zona nel tentativo di appropriarsi di terre e pascoli.

ITALIA

attentato in Sardegna

5) Un'esplosione si e' verificata poco dopo la mezzanotte contro il palazzo di giustizia a Oristano. Un ordigno di medio potenziale e' stato fatto esplodere davanti al garage, in via Cagliari, dove sono custodite le macchine in uso ai magistrati. La deflagrazione ha divelto la serranda, mandato in frantumi alcuni vetri, e danneggiato due auto custodite nel garage. Il boato e' stato sentito in gran parte della citta'. Sul posto sono intervenuti vigili del fuoco, polizia e carabinieri. Sono in corso indagini per stabilire il movente e gli autori del grave atto intimidatorio, che al momento non e' stato rivendicato.

Accoltellato e morto Maghrebino

6) Un immigrato e' stato accoltellato nella notte a Legnano ed e' poi morto in seguito alle ferite all'ospedale civile dove era stato ricoverato. Verso mezzanotte, i residenti della zona vicino all'ex Pensotti, un'area dismessa, hanno sentito forti rumori, come se qualcuno stesse litigando, e hanno avvertito la polizia, che e' arrivata con due volanti e ha trovato l'extracomunitario, probabilmente di origine maghrebina, ferito. A nulla sono serviti i soccorsi.


Gr 9:30

ESTERI

Rivendicato da al quaeda l'attentato in mauritania

Un gruppo islamico armato algerino collegato all'organizzazione terroristica al-Qaeda ha rivendicato stasera l'attacco sferrato nella notte tra giovedi' contro una base militare in Mauritania , nel quale sono rimasti uccisi 18 soldati.

Iraq: attentati a nord

Almeno tre soldati iracheni hanno perso la vita nel Nord dell'Iraq, e numerosi altri sono rimasti feriti, in seguito a quattro attacchi dinamitardi che, pressocchè simultaneamente, hanno preso di mira altrettanti posti di blocco dell'esercito a Hawijah, località del Kurdistan abitata prevalentemente da sunniti. In tutti i casi si è trattato di un'autobomba. Gli ordigni sono saltati in aria in vari punti della città. Lo ha reso noto il capo della polizia locale, generale Turhan Yousef.

Saddam, il processo e' lontano

Con un comunicato ufficiale il Tribunale Speciale istituito in Iraq per giudicare Saddam Hussein e gli altri undici principali gerarchi del vecchio regime ha smentito quanto sostenuto dal governo del premier transitorio Ibrahim Jaafari, secondo cui il processo avra' inizio nel giro di un paio di mesi al massimo, e ha puntualizzato che nessuna data certa e' ancora stata fissata al riguardo. "Non sussiste alcuno scadenzario preciso per tenere il giudizio, in conformita' con l'indipendenza spettante al Tribunale Speciale Iracheno", recita la nota. "Qualsiasi scadenza in proposito dipende esclusivamente dai magistrati del Tribunale stesso, i quali valuteranno i capi d'accusa dopo aver completato le loro indagini". Era stato il portavoce governativo Leith Kouba, domenica, ad affermare che l'ex dittatore sara' chiamato a rispondere di sole dodici imputazioni sulle circa cinquecento delle quali teoricamente sarebbe passibile, e che cio' sarebbe dovuto avvenire entro due mesi.

Partito baath in Siria

Il vicepresidente siriano Abdul Halim Khaddam, uno dei dirigenti storici del partito Baath al potere dal 1963, si e' dimesso. Lo hanno reso noto fonti ufficiali siriane, a margine del congresso del Baath in corso a Damasco. Secondo fonti del partito, Khaddam ha solo espresso l'intenzione di lasciare l'incarico durante il congresso in corso a porte chiuse. Secondo una fonte, 'il comitato politico del partito di norma non puo' ne' accettare ne' respingere le dimissioni'.

Mesa si dimette

Il presidente della Bolivia Mesa si e' dimesso e ha chiesto al Parlamento di riunirsi immediatamente per decidere sulla sua successione. 'Non posso andare oltre', ha detto Mesa in un discorso alla nazione, dopo una giornata in cui le proteste sociali hanno lasciato il governo senza margini di manovra. 'Metto a disposizione il mio mandato per non diventare un ostacolo, un fattore di distruzione'.

ITALIA

attentato in Sardegna

Attentato dinamitardo poco dopo la mezzanotte contro il palazzo di giustizia a Oristano. Un ordigno di medio potenziale e' stato fatto esplodere davanti al garage, in via Cagliari, dove sono custodite le macchine in uso ai magistrati. La deflagrazione ha divelto la serranda, mandato in frantumi alcuni vetri, e danneggiato due auto custodite nel garage. Il boato e' stato sentito in gran parte della citta'. Sul posto sono intervenuti vigili del fuoco, polizia e carabinieri. Sono in corso indagini per stabilire il movente e gli autori del grave atto intimidatorio, che al momento non e' stato rivendicato.

Accoltellato e morto Maghrebino

Un immigrato e' stato accoltellato nella notte a Legnano ed e' poi morto in seguito alle ferite all'ospedale civile dove era stato ricoverato. Verso mezzanotte, i residenti della zona vicino all'ex Pensotti, un'area dismessa, hanno sentito forti rumori, come se qualcuno stesse litigando, e hanno avvertito la polizia, che e' arrivata con due volanti e ha trovato l'extracomunitario, probabilmente di origine maghrebina, ferito. A nulla sono serviti i soccorsi.


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