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RUSSIA

Un'esplosione si è verificata oggi nella miniera di carbone di Ulyanovskaya, vicino alla città siberiana di Novokuznetsk, 3.000 chilometri a est di Mosca. Il bilancio al momento parla di 21 minatori estratti illesi dal giacimento, ma non è escluso che ci siano vittime. Le autorità della regione di Kemerovo hanno riferito che l'esplosione è stata causata da una fuga di gas. La miniera, in funzione dal 2002, produce tre milioni di tonnellate metriche di carbone ogni anno.

COREA DEL NORD

Dopo l'accordo sul nucleare, Stati Uniti e Corea del Nord hanno raggiunto un accordo per risolvere la questione dei 25 milioni di dollari di fondi nordcoreani (quasi 19 milioni di euro) "congelati" da Washington, che accusava Pyongyang di attività finanziarie illecite. Lo hanno riferito oggi i diplomatici Usa impegnati nella trattativa. Secondo l'inviato di Washington per la questione del nucleare, Christopher Hill, i colloqui a sei (con Cina, Giappone, Russia e Corea del Sud) ripresi oggi potranno ora "spostarsi sul prossimo problema, e ce ne sono tanti". I fondi verranno trasferiti su un conto nordcoreano presso la Banca cinese, e saranno usati per l'istruzione e altri scopi umanitari. Secondo Daniel Glaser, vice assistente del segretario del Tesoro, è stata Pyongyang a proporre questa soluzione. Gli Usa avevano congelato questi fondi accusando la Corea del Nord di contraffazione e riciclaggio di denaro, con l'obiettivo di finanziare il suo programma nucleare.

NIGERIA

Due cittadini stranieri, forse asiatici, sono stati rapiti da sconosciuti durante il fine settimana nella Nigeria sudorientale. Lo ha detto oggi Mike Udha, un portavoce del governo. 'I due uomini, ha aggiunto il portavoce, sono stati prelevati nel corso di un'operazione di commando dalla loro azienda a Nnewi. Con loro e' stato rapito anche un dipendente nigeriano'.

Gr 19:30

Sommario

In primo Piano

Editoriale

NOTIZIE BREVI

ESTERI

ITALIA

Siparietto


Gr 13:00

ESTERI

PALESSTINA

Un militante della Jihad Islamica è morto e altre nove persone, fra cui quattro bambini, sono rimaste ferite per una misteriosa esplosione in un'abitazione di Gaza city. Lo riferisce la sicurezza palestinese, aggiungendo che il militante, 30 anni, stava probabilmente preparando una bomba che è esplosa accidentalmente.

Intanto la Bbc lancia un nuovo appello perchè venga "rilasciato al più presto possibile" Alan Johnston, il giornalista dell'emittente britannico rapito, secondo quanto hanno riportato fonti della sicurezza dell'Anp, la scorsa settimana a Gaza. "Speriamo che tutti quelli che possano avere una qualche influenza nel garantire il rilascio in sicurezza di Alan agiscano subito" ha dichiarato oggi a Londra Mark Byford, vice direttore generale della Bbc. "Noi stessi rimaniamo in constante contatto con le autorità che posoano aiutare il suo rilascio e noi speriamo che sia ottenuto al più presto possibile".

IRAQ

Diciotto persone sono state uccise e 37 ferite oggi in cinque attacchi a Kirkuk, in Iraq settentrionale. Lo hanno detto fonti della polizia e ospedaliere.

Un kamikaze si e' fatto saltare in aria a Baghdad tra i fedeli di una moschea, provocando un numero ancora imprecisato di morti e feriti. Lo ha riferito la Tv irachena Al-Iraqiya, precisato che l'attentato suicida e' avvenuto all'interno della moschea Hassan Ibn Rawah, nel quartiere di Shorja, nel centro di Baghdad. E intanto una trentina di uomini armati ha attaccato due caserme della polizia nella cittadina di Duluiya, facendole poi saltare in aria.

Un'esplosione si è verificata oggi nella miniera di carbone di Ulyanovskaya, vicino alla città siberiana di Novokuznetsk, 3.000 chilometri a est di Mosca. Il bilancio al momento parla di 21 minatori estratti illesi dal giacimento, ma non è escluso che ci siano vittime. Le autorità della regione di Kemerovo hanno riferito che l'esplosione è stata causata da una fuga di gas. La miniera, in funzione dal 2002, produce tre milioni di tonnellate metriche di carbone ogni anno.

COREA DEL NORD

Dopo l'accordo sul nucleare, Stati Uniti e Corea del Nord hanno raggiunto un accordo per risolvere la questione dei 25 milioni di dollari di fondi nordcoreani (quasi 19 milioni di euro) "congelati" da Washington, che accusava Pyongyang di attività finanziarie illecite. Lo hanno riferito oggi i diplomatici Usa impegnati nella trattativa. Secondo l'inviato di Washington per la questione del nucleare, Christopher Hill, i colloqui a sei (con Cina, Giappone, Russia e Corea del Sud) ripresi oggi potranno ora "spostarsi sul prossimo problema, e ce ne sono tanti". I fondi verranno trasferiti su un conto nordcoreano presso la Banca cinese, e saranno usati per l'istruzione e altri scopi umanitari. Secondo Daniel Glaser, vice assistente del segretario del Tesoro, è stata Pyongyang a proporre questa soluzione. Gli Usa avevano congelato questi fondi accusando la Corea del Nord di contraffazione e riciclaggio di denaro, con l'obiettivo di finanziare il suo programma nucleare.

NIGERIA

Due cittadini stranieri, forse asiatici, sono stati rapiti da sconosciuti durante il fine settimana nella Nigeria sudorientale. Lo ha detto oggi Mike Udha, un portavoce del governo. 'I due uomini, ha aggiunto il portavoce, sono stati prelevati nel corso di un'operazione di commando dalla loro azienda a Nnewi. Con loro e' stato rapito anche un dipendente nigeriano'.

Gr 19:30

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In primo Piano

Editoriale

NOTIZIE BREVI

ESTERI

ITALIA

Siparietto


Gr 13:00

ESTERI

PALESTINA

Un militante della Jihad Islamica è morto e altre nove persone, fra cui quattro bambini, sono rimaste ferite per una misteriosa esplosione in un'abitazione di Gaza city. Lo riferisce la sicurezza palestinese, aggiungendo che il militante, 30 anni, stava probabilmente preparando una bomba che è esplosa accidentalmente.

Intanto la Bbc lancia un nuovo appello perchè venga "rilasciato al più presto possibile" Alan Johnston, il giornalista dell'emittente britannico rapito, secondo quanto hanno riportato fonti della sicurezza dell'Anp, la scorsa settimana a Gaza. "Speriamo che tutti quelli che possano avere una qualche influenza nel garantire il rilascio in sicurezza di Alan agiscano subito" ha dichiarato oggi a Londra Mark Byford, vice direttore generale della Bbc. "Noi stessi rimaniamo in constante contatto con le autorità che posoano aiutare il suo rilascio e noi speriamo che sia ottenuto al più presto possibile".

IRAQ

Diciotto persone sono state uccise e 37 ferite oggi in cinque attacchi a Kirkuk, in Iraq settentrionale. Lo hanno detto fonti della polizia e ospedaliere.

Un kamikaze si e' fatto saltare in aria a Baghdad tra i fedeli di una moschea, provocando un numero ancora imprecisato di morti e feriti. Lo ha riferito la Tv irachena Al-Iraqiya, precisato che l'attentato suicida e' avvenuto all'interno della moschea Hassan Ibn Rawah, nel quartiere di Shorja, nel centro di Baghdad. E intanto una trentina di uomini armati ha attaccato due caserme della polizia nella cittadina di Duluiya, facendole poi saltare in aria.

CINA

Due navi merci si sono scontrate durante il fine settimana nel Mar della Cina orientale, causando la morte di almeno otto persone, mentre altri nove marinai rimangono dispersi. Lo riferiscono oggi i media cinesi. La collisione è avvenuta al largo della provincia di Zhejiang, tra un cargo cinese e uno di Hong Kong, che è affondato poco dopo. Delle 29 persone a bordo di quest'ultimo, 12 sono state soccorse, ma oltre agli otto corpi recuperati è ancora incerta la sorte di nove dispersi.

RUSSIA

Un'esplosione si è verificata oggi nella miniera di carbone di Ulyanovskaya, vicino alla città siberiana di Novokuznetsk, 3.000 chilometri a est di Mosca. Il bilancio al momento parla di 21 minatori estratti illesi dal giacimento, ma non è escluso che ci siano vittime. Le autorità della regione di Kemerovo hanno riferito che l'esplosione è stata causata da una fuga di gas. La miniera, in funzione dal 2002, produce tre milioni di tonnellate metriche di carbone ogni anno.

COREA DEL NORD

Dopo l'accordo sul nucleare, Stati Uniti e Corea del Nord hanno raggiunto un accordo per risolvere la questione dei 25 milioni di dollari di fondi nordcoreani (quasi 19 milioni di euro) "congelati" da Washington, che accusava Pyongyang di attività finanziarie illecite. Lo hanno riferito oggi i diplomatici Usa impegnati nella trattativa. Secondo l'inviato di Washington per la questione del nucleare, Christopher Hill, i colloqui a sei (con Cina, Giappone, Russia e Corea del Sud) ripresi oggi potranno ora "spostarsi sul prossimo problema, e ce ne sono tanti". I fondi verranno trasferiti su un conto nordcoreano presso la Banca cinese, e saranno usati per l'istruzione e altri scopi umanitari. Secondo Daniel Glaser, vice assistente del segretario del Tesoro, è stata Pyongyang a proporre questa soluzione. Gli Usa avevano congelato questi fondi accusando la Corea del Nord di contraffazione e riciclaggio di denaro, con l'obiettivo di finanziare il suo programma nucleare.

NIGERIA

Due cittadini stranieri, forse asiatici, sono stati rapiti da sconosciuti durante il fine settimana nella Nigeria sudorientale. Lo ha detto oggi Mike Udha, un portavoce del governo. 'I due uomini, ha aggiunto il portavoce, sono stati prelevati nel corso di un'operazione di commando dalla loro azienda a Nnewi. Con loro e' stato rapito anche un dipendente nigeriano'.

ESTRADIZIONE BATTISTI

Il "caso Battisti" e' entrato di prepotenza nella campagna elettorale francese per la Presidenza della Repubblica. Tutti i quotidiani sono d'accordo nel giudicare l'arresto di Battisti in Brasile come un "colpo" elettorale di Nicolas Sarkozy prima di lasciare il posto di ministro dell'Interno e dedicarsi interamente alla sua elezione. Le Monde, con il titolo "I sostenitori di Cesare Battisti denunciano un "arresto elettoralistico", pubblica la dichiarazione di Michel Tubiana, presidente della Lega per i Diritti dell'Uomo, il quale sostiene che Battisti dovra' essere giudicato nuovamente in Italia "perche' la sentenza emessa negli anni '70 non e' accettabile".

Intanto il sostituto procuratore generale Nunzia Gatto ha cominciato stamani la procedura per ottenere l'estradizione di Cesare Battisti. Il ministro della Giustizia Mastella ha confermato 'tempi piu' rapidi possibili' per l'estradizione. Intanto la Corte europea dei diritti dell'uomo ha riferito di avere dichiarato non ricevibile il ricorso di Battisti contro il decreto francese di estradizione del 2004.

ITALIA

Siparietto


Gr 9:30

ESTERI

CINA

Due navi merci si sono scontrate durante il fine settimana nel Mar della Cina orientale, causando la morte di almeno otto persone, mentre altri nove marinai rimangono dispersi. Lo riferiscono oggi i media cinesi. La collisione è avvenuta al largo della provincia di Zhejiang, tra un cargo cinese e uno di Hong Kong, che è affondato poco dopo. Delle 29 persone a bordo di quest'ultimo, 12 sono state soccorse, ma oltre agli otto corpi recuperati è ancora incerta la sorte di nove dispersi.

ESTRADIZIONE BATTISTI

Il "caso Battisti" e' entrato di prepotenza nella campagna elettorale francese per la Presidenza della Repubblica. Tutti i quotidiani sono d'accordo nel giudicare l'arresto di Battisti in Brasile come un "colpo" elettorale di Nicolas Sarkozy prima di lasciare il posto di ministro dell'Interno e dedicarsi interamente alla sua elezione. Le Monde, con il titolo "I sostenitori di Cesare Battisti denunciano un "arresto elettoralistico", pubblica la dichiarazione di Michel Tubiana, presidente della Lega per i Diritti dell'Uomo, il quale sostiene che Battisti dovra' essere giudicato nuovamente in Italia "perche' la sentenza emessa negli anni '70 non e' accettabile".

Intanto il sostituto procuratore generale Nunzia Gatto ha cominciato stamani la procedura per ottenere l'estradizione di Cesare Battisti. Il ministro della Giustizia Mastella ha confermato 'tempi piu' rapidi possibili' per l'estradizione. Intanto la Corte europea dei diritti dell'uomo ha riferito di avere dichiarato non ricevibile il ricorso di Battisti contro il decreto francese di estradizione del 2004.

ITALIA

Siparietto


Gr 9:30

ESTERI

CINA

Due navi merci si sono scontrate durante il fine settimana nel Mar della Cina orientale, causando la morte di almeno otto persone, mentre altri nove marinai rimangono dispersi. Lo riferiscono oggi i media cinesi. La collisione è avvenuta al largo della provincia di Zhejiang, tra un cargo cinese e uno di Hong Kong, che è affondato poco dopo. Delle 29 persone a bordo di quest'ultimo, 12 sono state soccorse, ma oltre agli otto corpi recuperati è ancora incerta la sorte di nove dispersi.

THAILANDIA

Tre donne buddiste sono state uccise oggi a colpa di pistola nel sud della Thailandia da presunti militanti musulmani, due giorni dopo l'attacco a una scuola islamica che ha causato la morte di tre studenti. Il conflitto separatista nel sud del Paese condotto da formazioni islamiche ha già causato 2.000 morti. I separatisti vorrebbero l'indipendenza delle province meridionali, a maggioranza musulmana, annesse dalla Thailandia un secolo fa. Le donne uccise erano braccianti già rese vedove dalle violenze degli ultimi anni, e si stavano dirigendo verso un'azienda agricola nel distretto di Nong Chik, nella provincia di Pattani. Le vittime erano a bordo di un camion che trasportava altre 13 donne.

AFGANISTAN

Una bomba è scoppiata oggi contro un convoglio dell'ambasciata statunitense a Kabul, in Afghanistan, scaraventando uno dei veicoli dall'altra parte della strade e dandolo alle fiamme. Lo ha riferito un reporter dell'Associated Press che è stato testimone dell'esplosione. Secondo il giornalista, sembra che l'ambasciatore statunitense non fosse a bordo del convoglio, formato da tre veicoli. Dall'ambasciata Usa non sono ancora giunti commenti.

YEMEN

Sette soldati yemeniti e 25 ribelli sciiti sarebbero morti a seguito di scontri a fuoco avvenuti nel nord del Paese negli ultimi due giorni. Lo rendono noto fonti del governo yemenita. I militari sono stati uccisi dai seguaci del capo ribelle sciita Abdul Malik Al Huthi.

IRAQ

A quattro anni dall'invasione dell'Iraq, solo il 18% degli iracheni ha fiducia nelle forze della coalizione a guida americana, mentre l'86% teme che i propri familiari possano essere vittima di violenze e vi è una scarsa fiducia nel governo di Baghdad. È quanto riferisce un sondaggio realizzato su un campione di 2mila persone, su commissione di Bbc, Abc News, Ard e Usa Today, di cui sonostati anticipati questa mattina alcuni risultati. Il rilevamento mostra un netto calo di fiducia nel futuro rispetto ad un analogo sondaggio condotto nel 2005. Il 67% ha risposto di non ritenere che gli sforzi di ricostruzione siano stati efficaci.

ISRAELE

Una chiara maggioranza degli israeliani, secondo un sondaggio d'opinioni, e' favorevole a un dialogo col governo di unita' nazionale palestinese o almeno con i ministri che sono di Al Fatah. Stando al sondaggio, i cui risultati sono stati pubblicati oggi dal quotidiano Yedioth Aharonoth, il 39% degli israeliani approva l'avvio di un dialogo col governo palestinese e un altro 17% e' per un dialogo limitato pero' ai soli ministri di Al Fatah, per un totale del 56%. Mentre il 40% e' sulla stessa posizione del governo del premier Ehud Olmert, che si rifiuta di dialogare col governo palestinese fino a quando questo non avra' chiaramente accettato le condizioni dei mediatori internazionali del Quartetto (Usa, Ue, Russia, Onu): riconoscimento di Israele, accettazione degli accordi firmati con Israele e rinuncia alla violenza. Il 4% non ha espresso un parere. Nel campione sono state incluse 517 persone. Il margine d'errore e' del 4,3%.


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