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'''ESTERI'''
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'''Siparietto'''
'''NAPOLI: FALSE LE NOTIZIE SULLA IDONEITA' DELLA CAVA DI CHIAIANO'''
(corrisp. ROR)

Sono false le "anticipazioni" pubblicate oggi sul quotidiano “la Repubblica” in merito alla presunta idoneità della cava di Chiaiano. Dopo le dichiarazioni di Berlusconi, che prima dello scavo sapeva già cosa avrebbero trovato le trivelle, assistiamo infatti ad altre anticipazioni inventate. I tecnici di parte che stanno seguendo i lavori, infatti, come il prof. De Medici e il prof. Ortolani, ci hanno confermato che quella dello strato di pietra lavica è "una notizia priva di ogni fondamento". Anzi, il fatto che, dopo l'abbondante pioggia di questi giorni, nella cava non si sia formato nessun laghetto, dimostra proprio la porosità dei suoli! Domani c'è un incontro di tecnici e amministratori in Prefettura ma solo per definire gli altri accertamenti da fare oltre a quelli ancora in corso, e che riguardano anche le pareti della cava, la viabilità e l'ambiente circostante.
I cittadini sono contrari comunque alla discarica, per la follia di inquinare l'unico polmone verde di Napoli e più' in generale per un piano rifiuti che non serve a uscire dall'emergenza, ma per speculare ancora su di essa con megadiscariche e inceneritori. Quello che c'è da fare, invece, è far partire immediatamente la raccolta differenziata e gli impianti di compostaggio della parte umida dei rifiuti in tutta la provincia di Napoli, per risolvere definitivamente ed ecologicamente un problema gravissimo che si trascina da troppi anni. La mobilitazione dei comitati continua: domani i cittadini di Marano e Chiaiano saranno a Roma sotto il ministero dell'ambiente e torneranno in piazza per accogliere la nuova "visita" del presidente del consiglio Silvio Berlusconi a Napoli.


'''MILANO: MALASANITA' PRIVATA, MEDICI ARRESTATI PER TRUFFA E OMICIDIO'''

Il modello lombardo di sanità, basato sul privato, mette in giro troppi miliardi a disposizione ai privati e qualcuno prima o poi fa dei disastri. Arrestati 13 medici, primario compreso, della casa di cura privata-convenzionata Santa Rita di Milano (chissà perchè sono sempre "sante" queste case di cura private). Avrebbero fatto operazioni inutili (e per ciascuna avevano un rimborso di migliaia di euri) ,e in qualche caso avrebbero fatto operazioni inutili su malati terminali. Pare che togliessero polmoni per una tubercolosi,e seni a ragazze per un nodulo. Le accuse,oltre a quelle legate al denaro, sarebbero anche di lesioni gravissime e 5 omicidi aggravati.


'''TORINO: NUOVE AGGRESSIONI CONTRO I MIGRANTI NEL CPT'''

Nuovo caso di presunte violenze al Cpt di Torino a due settimane dalla morte, per circostanze ancora da chiarire, di un tunisino di 38 anni. Questa volta, a fare le spese di quella che gli ospiti della struttura hanno più volte denunciato come la 'mano pesante' del personale di sicurezza, sarebbe un altro tunisino. Secondo fonti interne al Cpt, contattate da Peace Reporter, Mohamed (nome di fantasia), in sciopero della fame da quattro giorni, sarebbe stato schiaffeggiato e avrebbe perso - si spera temporaneamente - l'udito da un orecchio.
  

'''ROMA: IERI LA GRANDE MANIFESTAZIONE DI ROM E SINTI'''
(corrisp. ROR)

Il corteo è stato molto partecipato ed era bellissimo vedere i rom che sfilavano con slogan, striscioni, e un carro dove delle zingarelle ballavano ininterrottamente. Il corteo si è concluso con un bellissimo dibattito vicino all'ex mattatoio, dove proprio il giorno prima c'era stato l'ennesimo sgombero. Emozionante l'intervento di due donne sinte come portavoce di alcuni campi. Anche questo non fa altro che dimostrare che la donna ha un ruolo fondamentale tra i rom, e non è subalterna all'uomo.


'''ESTERI'''


'''PALESTINA: coloni attaccano palestinesi'''

Un gruppo di pastori palestinesi è stato aggredito da sei persone col volto coperto nei pressi del villaggio di Susia, a sud di Hebron; una donna è stata ricoverata a causa delle ferite inflitte con percosse subite anche da altri tre uomini che hanno riportato lesioni apparentemente non gravi. I sei aggressori mascherati sarebbero coloni di un vicino insediamento israeliano.


'''LIBANO: SCONTRI ARMATI TRA FAZIONI DI MAGGIORANZA E OPPOSIZIONE'''

Scontri a fuoco violentissimi fra i sostenitori del partito di maggioranza e quelli dell'opposizione si sono verificati questa mattina nella valle di Beqaa, in Libano e hanno causato il ferimento di almeno due persone. Alcuni testimoni fanno sapere di aver udito anche forti esplosioni. L'emittente radio Voce del Libano ha fatto sapere che almeno 50 colpi di mortaio sarebbero piovuti nella notte nei pressi di Saadnayel e Taalbaya, due località della valle di Beqaa. Solo l'intervento degli uomini dell'esercito regolare libanese avrebbe fermato gli scontri.


'''AFGHANISTAN: guerra intorno a Lashkar-gah'''

Venti miliziani talebani sarebbero stati uccisi questa mattina dagli uomini dell'esercito afgano coadiuvati dalla forza aerea multinazionale presente in Afghansitan. I fatti sarebbero avvenuti nella provincia orientale di Paktia. La notizia è stata diffusa da Asmatullah Alizai, capo provinciale della polizia. Secondo quanto dichiarato dalla polizia i talebani avrebbero tentato di attaccare (senza successo) i soldati afgani che avrebbero reagito prontamente uccidendo venti persone del commando. Due giorni fa la morte di un giornalista della Bbc. Ma anche l'ennesima strage di civili da parte delle truppe Nato. Tre giorni fa, lungo la strada che costeggia le anse del fiume Helmann e divide in due la città di Lashkar-gah, è stato rapito un ragazzo afghano di venticinque anni. Abdul Samad Rohani, questo era il suo nome, faceva il giornalista nella provincia di Helmann, collaborando sia con un quotidiano locale sia come inviato e cronista della Bbc inglese, inoltre trasmetteva un suo programma di informazioni da Radio Sabaun, un'emittente privata della città, cercando di documentare al mondo i misteri di questa terra fatta soltanto di deserto roccioso, bambini mutilati e guerra. Si commemora la morte di tre soldati inglesi avvenuta nelle ultime ore, nessuno parla dei civili uccisi ad esempio a Baramcha, sud di Laskhar-gah, qualche giorno fa. Contadini della zona che si erano recati al mercato di quella città per vendere parte del loro raccolto di fiori d' oppio. All'improvviso l'attacco: qualche bomba, colpi di mitra su chi cercava di scappare ed una decina di morti".


'''IRAQ: AUTOBOMBA ESPLODE A BAGHDAD'''

La forte deflagrazione di un'autobomba avvenuta a Baghdad, capitale dell'Iraq, ha causato la morte di due civili iracheni e il ferimento di altri cinque. L'esplosione è avvenuta nei pressi di un grande complesso commerciale sempre molto frequentato. Anche ieri nella capitale irachena almeno cique persone sono morte e almeno altre trenta ferite durante una serie di attacchi.


'''ALGERIA: IERI DUE BOMBE FANNO ALMENO 10 MORTI'''

Due bombe sono esplose oggi pomeriggio davanti alla stazione ferroviaria di Beni Amran nella
zona di Boumerdes, 60 km a est di Algeri. Nelle due esplosioni avvenute a 45 minuti di distanza una dall'altra. Almeno 10 persone sono rimaste uccise. Si tratta del terzo attentato compiuto in meno di una settimana in Algeria. Giovedì un kamikaze si è fatto esplodere davanti ad una caserma della guardia repubblicana alla periferia della capitale uccidendo due militari. Il giorno dopo sei militari sono rimati uccisi nell'esplosione di un ordigno piazzato sulla strada a Dellys, sempre in Cabilia.


'''EGITTO: PROIBITE LE MUTILAZIONI GENITALI FEMMINILI'''

Sono ormai fuorilegge – eccetto che per “necessità mediche” – le mutilazioni genitali femminili (mgf), in base a una legge approvata dal parlamento nel fine settimana; la pena prevista per i contravventori varia da tre mesi a due anni di carcere oltre a una multa fino all'equivalente di 600 euro. Già dall’anno scorso, la pratica dell’escissione era stata vietata ai medici, che rischiavano l’espulsione dalle strutture sanitarie pubbliche. Secondo uno studio del 2005, il 96% delle donne egiziane, indipendentemente dalla loro religione, ha subito mutilazioni genitali. I difensori dei diritti umani criticano l'eccezione prevista per 'necessità mediche', che in realtà non esisterebbero.


'''EGITTO: NUOVE RIVOLTE CONTRO IL CARO PREZZI DEL PANE'''

Dopo il fallimento del vertice FAO, ancora dure proteste in Egitto contro il prezzo e la scarsità del pane. Centinaia di egiziani hanno manifestato ieri a nord, bloccando strade e incendiando pneumatici per protestare contro la penuria di pane nella città costiera di Burullus.
La polizia ha usato lacrimogeni e sfollagente per disperdere la folla. Tre manifestanti sono stati ospedalizzati. Secondo fonti della sicurezza, sono state anche sparate pallottole di gomma. I manifestanti hanno accusato le autorità locali e i panifici di usare per altri scopi la farina destinata alla produzione del pane a prezzo speciale per i più poveri. In Egitto questa crisi si è fatta particolarmente sentire; le cause di questo fenomeno sono molteplici. Tra le altre, la produzione dei biocombustibili. In questo paese che vanta ultimamente un tasso di crescita del 7 % annuo, circa metà della popolazione vive sotto la soglia di povertà, e non riesce a far fronte agli spaventosi aumenti dei prezzi dei generi di prima necessità,dei servizi sanitari, dell’istruzione, delle comunicazioni e degli alloggi.


'''EUROPA: GIRO DI VITE CONTRO GLI IMMIGRATI'''

Stop alle regolarizzazioni di massa degli immigrati clandestini nei paesi dell'Unione europea. Lo auspicano i ministeri dell'Interno di Francia e Germania, riuniti a Straubing, nel sud della Germania, per partecipare al consiglio dei ministri franco-tedesco con la "cancelliera" Angela Merkel e il presidente Nicolas Sarkozy. La Francia punta a far adottare ai 27 Paesi un "patto" europeo sull'immigrazione, una delle quattro priorità della presidenza di turno francese dell'Unione europea al via il prossimo 1 luglio. Parigi e Berlino intendono infine rafforzare la loro cooperazione per l'applicazione di misure destinate a mettere fine al soggiorno illegale degli immigrati; si valuta di ricorrere ai voli collettivi di rimpatrio degli espulsi nei loro Paesi d'origine.


'''FRANCIA-SPAGNA: BLOCCO CONTRO IL CARO-GASOLIO'''

Almeno una quindicina di mezzi pesanti in arrivo dalla città di Perpignan nel sud del Paese, aderenti al sindacato Unostra, Union Nationale des Organisation Syndacales, da questa mattina alle 6 stanno bloccando il valico di frontiera con la Spagna. Possono passare solo mezzi leggeri. Motivo della protesta il caro gasolio. Nello stesso modo ma dall'altro lato del valico da ieri sera alle 22 anche i camionisti spagnoli stanno bloccando la zona di passaggio con la Francia.


'''UCRAINA: ANCORA MOLTI DISPERSI DOPO L'ESPLOSIONE IN MINIERA'''

Ci sono anche notizie positive che giungono dalla miniera Karl Marx di Yenakiyevo, località a sessanta chilometri a nord della capitale Donetsk. Dopo la violenta esplosione di ieri che aveva distrutto gli ascensori e le strutture di supporto della miniera questa mattina sono stati tratti in salvo i primi due minatori che risultavano dispersi. Le squadre di soccorso, ben 22 impegnate per portare aiuti, sono scese fino a 650 metri di profondità e hanno liberato i due operai. Altri 21 lavoratori sono stati raggiunti e liberati dalla trappola in cui si trovavano poche ore fa. Adesso il bilancio dei dispersi è sceso a quota 13. “I soccorritori sono in contatto con i 21 minatori che si trovano a 875 metri di profondità e ci dicono di stare tutti bene” racconta Marina Nikitina, portavoce del Comitato statale per la tutela del lavoro che aggiunge: “Già quattro di loro stanno cercando di risalire in superficie”. Statisticamente le miniere di carbone presenti in Ucraina sono fra le meno sicure del mondo tanto che il governo ha deciso la chiusura di alcune di loro.
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'''In primo Piano'''

'''NOTIZIE BREVI'''
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'''ITALIA''' '''PALESTINA'''

Un gruppo di pastori palestinesi è stato aggredito da sei persone col volto coperto nei pressi del villaggio di Susia, a sud di Hebron; una donna è stata ricoverata a causa delle ferite inflitte con percosse subite anche da altri tre uomini che hanno riportato lesioni apparentemente non gravi. I sei aggressori mascherati sarebbero coloni di un vicino insediamento israeliano.


'''LIBANO'''

Scontri a fuoco violentissimi fra i sostenitori del partito di maggioranza e quelli dell'opposizione si sono verificati questa mattina nella valle di Beqaa, in Libano e hanno causato il ferimento di almeno due persone. Alcuni testimoni fanno sapere di aver udito anche forti esplosioni. L'emittente radio Voce del Libano ha fatto sapere che almeno 50 colpi di mortaio sarebbero piovuti nella notte nei pressi di Saadnayel e Taalbaya, due località della valle di Beqaa. Solo l'intervento degli uomini dell'esercito regolare libanese avrebbe fermato gli scontri.

'''IRAQ'''

La forte deflagrazione di un'autobomba avvenuta a Baghdada, capitale dell'Iraq, ha causato la morte di due civili iracheni e il ferimento di altri cinque. L'esplosione è avvenuta nei pressi di un grande complesso commerciale sempre molto frequentato. Anche ieri nella capitale irachena almeno cique persone sono morte e almeno altre trenta ferite durante una serie di attacchi.


'''AFGHANISTAN'''

Il governo giapponese sta pensando a offrire nuova assistenza alle truppe internazionali presenti in Afghansitan. Stando a quanto riferito dall'agenzia Jiji Press, i ministri della Difesa e degli Esteri di Tokio sarebbero giunti ieri a Kabul per esaminare le reali possibilità di cooperare. L'esecutivo giapponese potrebbe inviare uomini da utilizzare nel lancio aereo di rifornimenti, nella riparazione delle strade e in altri interventi che riguardano le infrastrutture.


'''EGITTO'''

Sono ormai fuorilegge – eccetto che per “necessità mediche” – le mutilazioni genitali femminili (mgf), in base a una legge approvata dal parlamento nel fine settimana; la pena prevista per i contravventori varia da tre mesi a due anni di carcere oltre a una multa fino all'equivalente di 600 euro. Già dall’anno scorso, la pratica dell’escissione era stata vietata ai medici, che rischiavano l’espulsione dalle strutture sanitarie pubbliche. Secondo uno studio del 2005, il 96% delle donne egiziane, indipendentemente dalla loro religione, ha subito mutilazioni genitali. Dal fronte dei difensori dei diritti umani si sono levate critiche relative all'eccezione prevista per 'necessità mediche' che a loro avviso non esisterebbero


'''FRANCIA-SPAGNA'''

Almeno una quindicina di mezzi pesanti in arrivo dalla città di Perpignan nel sud del Paese, aderenti al sindacato Unostra, Union Nationale des Organisation Syndacales, da questa mattina alle 6 stanno bloccando il valico di frontiera con la Spagna. Possono passare solo mezzi leggeri. Motivo della protesta il caro gasolio. Nello stesso modo ma dall'altro lato del valico da ieri sera alle 22 anche i camionisti spagnoli stanno bloccando la zona di passaggio con la Francia.


'''USA'''

Un avvocato militare che difende un detenuto di Guantanamo sospettato di terrorismo, attacca il Pentagono e sostiene che l'istituzione Usa avrebbe cercato di convincere quanti hanno condotto interrogatori all'interno del supercarcere a distruggere qualsiasi prova relativa a abusi e maltrattamenti sui detenuti.

'''DAGHESTAN'''

Secondo quanto riferito dall'agenzia Interfax un soldato russo sarebbe stato ucciso e un altro sarebbe rimasto ferito nella città di Khassaviurt, nella repubblica caucasica del Daghestan. Stando alla prima ricostruzione dei fatti pare l'incidente sia stato causato da un commando armato con armai automatiche che ha aperto il fuoco contro alcuni soldati russi di guardia a un treno militare.


'''UCRAINA'''

Due dei 37 minatori dispersi in una miniera di carbone in Ucraina in seguito a un'esplosione sono stati ritrovati vivi e portati in salvo. I due sono stati trovati dai soccorritori intrappolati dalle macerie a circa mille metri di profondita'. E' stato trovato anche il cadavere di un altro minatore. Continuano ora le ricerche degli altri 34. Ma l'accesso alle gallerie piu' profonde e' per ora impedito dai detriti che bloccano l'accesso.


'''INDONESIA'''

Una donna indonesiana ha dato alla luce una bambina con quattro braccia e quattro gambe, che é morta poche ore dopo il parto, secondo fonti ospedaliere indonesiane. "Avrebbero dovuto essere due gemelli, ma a causa di un problema intra-uterino il processo di separazione non è avvenuto normalmente", ha detto Wijanti Utoyo, direttrice dell'ospedale di Garut, sull'isola di Giava. Ne è risultata una bambina con una sola testa e un solo tronco e otto arti e che, dice la Utoyo, era già in condizioni critiche al momento del parto ed è morta circa sei ore dopo. La madre, 24 anni, soffre di denutrizione.
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Appunti e note redazionali

Fonti

Gr 19:30

Sommario

In primo Piano

Editoriale

NOTIZIE BREVI

ITALIA

NAPOLI: FALSE LE NOTIZIE SULLA IDONEITA' DELLA CAVA DI CHIAIANO (corrisp. ROR)

Sono false le "anticipazioni" pubblicate oggi sul quotidiano “la Repubblica” in merito alla presunta idoneità della cava di Chiaiano. Dopo le dichiarazioni di Berlusconi, che prima dello scavo sapeva già cosa avrebbero trovato le trivelle, assistiamo infatti ad altre anticipazioni inventate. I tecnici di parte che stanno seguendo i lavori, infatti, come il prof. De Medici e il prof. Ortolani, ci hanno confermato che quella dello strato di pietra lavica è "una notizia priva di ogni fondamento". Anzi, il fatto che, dopo l'abbondante pioggia di questi giorni, nella cava non si sia formato nessun laghetto, dimostra proprio la porosità dei suoli! Domani c'è un incontro di tecnici e amministratori in Prefettura ma solo per definire gli altri accertamenti da fare oltre a quelli ancora in corso, e che riguardano anche le pareti della cava, la viabilità e l'ambiente circostante. I cittadini sono contrari comunque alla discarica, per la follia di inquinare l'unico polmone verde di Napoli e più' in generale per un piano rifiuti che non serve a uscire dall'emergenza, ma per speculare ancora su di essa con megadiscariche e inceneritori. Quello che c'è da fare, invece, è far partire immediatamente la raccolta differenziata e gli impianti di compostaggio della parte umida dei rifiuti in tutta la provincia di Napoli, per risolvere definitivamente ed ecologicamente un problema gravissimo che si trascina da troppi anni. La mobilitazione dei comitati continua: domani i cittadini di Marano e Chiaiano saranno a Roma sotto il ministero dell'ambiente e torneranno in piazza per accogliere la nuova "visita" del presidente del consiglio Silvio Berlusconi a Napoli.

MILANO: MALASANITA' PRIVATA, MEDICI ARRESTATI PER TRUFFA E OMICIDIO

Il modello lombardo di sanità, basato sul privato, mette in giro troppi miliardi a disposizione ai privati e qualcuno prima o poi fa dei disastri. Arrestati 13 medici, primario compreso, della casa di cura privata-convenzionata Santa Rita di Milano (chissà perchè sono sempre "sante" queste case di cura private). Avrebbero fatto operazioni inutili (e per ciascuna avevano un rimborso di migliaia di euri) ,e in qualche caso avrebbero fatto operazioni inutili su malati terminali. Pare che togliessero polmoni per una tubercolosi,e seni a ragazze per un nodulo. Le accuse,oltre a quelle legate al denaro, sarebbero anche di lesioni gravissime e 5 omicidi aggravati.

TORINO: NUOVE AGGRESSIONI CONTRO I MIGRANTI NEL CPT

Nuovo caso di presunte violenze al Cpt di Torino a due settimane dalla morte, per circostanze ancora da chiarire, di un tunisino di 38 anni. Questa volta, a fare le spese di quella che gli ospiti della struttura hanno più volte denunciato come la 'mano pesante' del personale di sicurezza, sarebbe un altro tunisino. Secondo fonti interne al Cpt, contattate da Peace Reporter, Mohamed (nome di fantasia), in sciopero della fame da quattro giorni, sarebbe stato schiaffeggiato e avrebbe perso - si spera temporaneamente - l'udito da un orecchio.

ROMA: IERI LA GRANDE MANIFESTAZIONE DI ROM E SINTI (corrisp. ROR)

Il corteo è stato molto partecipato ed era bellissimo vedere i rom che sfilavano con slogan, striscioni, e un carro dove delle zingarelle ballavano ininterrottamente. Il corteo si è concluso con un bellissimo dibattito vicino all'ex mattatoio, dove proprio il giorno prima c'era stato l'ennesimo sgombero. Emozionante l'intervento di due donne sinte come portavoce di alcuni campi. Anche questo non fa altro che dimostrare che la donna ha un ruolo fondamentale tra i rom, e non è subalterna all'uomo.

ESTERI

PALESTINA: coloni attaccano palestinesi

Un gruppo di pastori palestinesi è stato aggredito da sei persone col volto coperto nei pressi del villaggio di Susia, a sud di Hebron; una donna è stata ricoverata a causa delle ferite inflitte con percosse subite anche da altri tre uomini che hanno riportato lesioni apparentemente non gravi. I sei aggressori mascherati sarebbero coloni di un vicino insediamento israeliano.

LIBANO: SCONTRI ARMATI TRA FAZIONI DI MAGGIORANZA E OPPOSIZIONE

Scontri a fuoco violentissimi fra i sostenitori del partito di maggioranza e quelli dell'opposizione si sono verificati questa mattina nella valle di Beqaa, in Libano e hanno causato il ferimento di almeno due persone. Alcuni testimoni fanno sapere di aver udito anche forti esplosioni. L'emittente radio Voce del Libano ha fatto sapere che almeno 50 colpi di mortaio sarebbero piovuti nella notte nei pressi di Saadnayel e Taalbaya, due località della valle di Beqaa. Solo l'intervento degli uomini dell'esercito regolare libanese avrebbe fermato gli scontri.

AFGHANISTAN: guerra intorno a Lashkar-gah

Venti miliziani talebani sarebbero stati uccisi questa mattina dagli uomini dell'esercito afgano coadiuvati dalla forza aerea multinazionale presente in Afghansitan. I fatti sarebbero avvenuti nella provincia orientale di Paktia. La notizia è stata diffusa da Asmatullah Alizai, capo provinciale della polizia. Secondo quanto dichiarato dalla polizia i talebani avrebbero tentato di attaccare (senza successo) i soldati afgani che avrebbero reagito prontamente uccidendo venti persone del commando. Due giorni fa la morte di un giornalista della Bbc. Ma anche l'ennesima strage di civili da parte delle truppe Nato. Tre giorni fa, lungo la strada che costeggia le anse del fiume Helmann e divide in due la città di Lashkar-gah, è stato rapito un ragazzo afghano di venticinque anni. Abdul Samad Rohani, questo era il suo nome, faceva il giornalista nella provincia di Helmann, collaborando sia con un quotidiano locale sia come inviato e cronista della Bbc inglese, inoltre trasmetteva un suo programma di informazioni da Radio Sabaun, un'emittente privata della città, cercando di documentare al mondo i misteri di questa terra fatta soltanto di deserto roccioso, bambini mutilati e guerra. Si commemora la morte di tre soldati inglesi avvenuta nelle ultime ore, nessuno parla dei civili uccisi ad esempio a Baramcha, sud di Laskhar-gah, qualche giorno fa. Contadini della zona che si erano recati al mercato di quella città per vendere parte del loro raccolto di fiori d' oppio. All'improvviso l'attacco: qualche bomba, colpi di mitra su chi cercava di scappare ed una decina di morti".

IRAQ: AUTOBOMBA ESPLODE A BAGHDAD

La forte deflagrazione di un'autobomba avvenuta a Baghdad, capitale dell'Iraq, ha causato la morte di due civili iracheni e il ferimento di altri cinque. L'esplosione è avvenuta nei pressi di un grande complesso commerciale sempre molto frequentato. Anche ieri nella capitale irachena almeno cique persone sono morte e almeno altre trenta ferite durante una serie di attacchi.

ALGERIA: IERI DUE BOMBE FANNO ALMENO 10 MORTI

Due bombe sono esplose oggi pomeriggio davanti alla stazione ferroviaria di Beni Amran nella zona di Boumerdes, 60 km a est di Algeri. Nelle due esplosioni avvenute a 45 minuti di distanza una dall'altra. Almeno 10 persone sono rimaste uccise. Si tratta del terzo attentato compiuto in meno di una settimana in Algeria. Giovedì un kamikaze si è fatto esplodere davanti ad una caserma della guardia repubblicana alla periferia della capitale uccidendo due militari. Il giorno dopo sei militari sono rimati uccisi nell'esplosione di un ordigno piazzato sulla strada a Dellys, sempre in Cabilia.

EGITTO: PROIBITE LE MUTILAZIONI GENITALI FEMMINILI

Sono ormai fuorilegge – eccetto che per “necessità mediche” – le mutilazioni genitali femminili (mgf), in base a una legge approvata dal parlamento nel fine settimana; la pena prevista per i contravventori varia da tre mesi a due anni di carcere oltre a una multa fino all'equivalente di 600 euro. Già dall’anno scorso, la pratica dell’escissione era stata vietata ai medici, che rischiavano l’espulsione dalle strutture sanitarie pubbliche. Secondo uno studio del 2005, il 96% delle donne egiziane, indipendentemente dalla loro religione, ha subito mutilazioni genitali. I difensori dei diritti umani criticano l'eccezione prevista per 'necessità mediche', che in realtà non esisterebbero.

EGITTO: NUOVE RIVOLTE CONTRO IL CARO PREZZI DEL PANE

Dopo il fallimento del vertice FAO, ancora dure proteste in Egitto contro il prezzo e la scarsità del pane. Centinaia di egiziani hanno manifestato ieri a nord, bloccando strade e incendiando pneumatici per protestare contro la penuria di pane nella città costiera di Burullus. La polizia ha usato lacrimogeni e sfollagente per disperdere la folla. Tre manifestanti sono stati ospedalizzati. Secondo fonti della sicurezza, sono state anche sparate pallottole di gomma. I manifestanti hanno accusato le autorità locali e i panifici di usare per altri scopi la farina destinata alla produzione del pane a prezzo speciale per i più poveri. In Egitto questa crisi si è fatta particolarmente sentire; le cause di questo fenomeno sono molteplici. Tra le altre, la produzione dei biocombustibili. In questo paese che vanta ultimamente un tasso di crescita del 7 % annuo, circa metà della popolazione vive sotto la soglia di povertà, e non riesce a far fronte agli spaventosi aumenti dei prezzi dei generi di prima necessità,dei servizi sanitari, dell’istruzione, delle comunicazioni e degli alloggi.

EUROPA: GIRO DI VITE CONTRO GLI IMMIGRATI

Stop alle regolarizzazioni di massa degli immigrati clandestini nei paesi dell'Unione europea. Lo auspicano i ministeri dell'Interno di Francia e Germania, riuniti a Straubing, nel sud della Germania, per partecipare al consiglio dei ministri franco-tedesco con la "cancelliera" Angela Merkel e il presidente Nicolas Sarkozy. La Francia punta a far adottare ai 27 Paesi un "patto" europeo sull'immigrazione, una delle quattro priorità della presidenza di turno francese dell'Unione europea al via il prossimo 1 luglio. Parigi e Berlino intendono infine rafforzare la loro cooperazione per l'applicazione di misure destinate a mettere fine al soggiorno illegale degli immigrati; si valuta di ricorrere ai voli collettivi di rimpatrio degli espulsi nei loro Paesi d'origine.

FRANCIA-SPAGNA: BLOCCO CONTRO IL CARO-GASOLIO

Almeno una quindicina di mezzi pesanti in arrivo dalla città di Perpignan nel sud del Paese, aderenti al sindacato Unostra, Union Nationale des Organisation Syndacales, da questa mattina alle 6 stanno bloccando il valico di frontiera con la Spagna. Possono passare solo mezzi leggeri. Motivo della protesta il caro gasolio. Nello stesso modo ma dall'altro lato del valico da ieri sera alle 22 anche i camionisti spagnoli stanno bloccando la zona di passaggio con la Francia.

UCRAINA: ANCORA MOLTI DISPERSI DOPO L'ESPLOSIONE IN MINIERA

Ci sono anche notizie positive che giungono dalla miniera Karl Marx di Yenakiyevo, località a sessanta chilometri a nord della capitale Donetsk. Dopo la violenta esplosione di ieri che aveva distrutto gli ascensori e le strutture di supporto della miniera questa mattina sono stati tratti in salvo i primi due minatori che risultavano dispersi. Le squadre di soccorso, ben 22 impegnate per portare aiuti, sono scese fino a 650 metri di profondità e hanno liberato i due operai. Altri 21 lavoratori sono stati raggiunti e liberati dalla trappola in cui si trovavano poche ore fa. Adesso il bilancio dei dispersi è sceso a quota 13. “I soccorritori sono in contatto con i 21 minatori che si trovano a 875 metri di profondità e ci dicono di stare tutti bene” racconta Marina Nikitina, portavoce del Comitato statale per la tutela del lavoro che aggiunge: “Già quattro di loro stanno cercando di risalire in superficie”. Statisticamente le miniere di carbone presenti in Ucraina sono fra le meno sicure del mondo tanto che il governo ha deciso la chiusura di alcune di loro.


Gr 13:00

ESTERI

PALESTINA

Un gruppo di pastori palestinesi è stato aggredito da sei persone col volto coperto nei pressi del villaggio di Susia, a sud di Hebron; una donna è stata ricoverata a causa delle ferite inflitte con percosse subite anche da altri tre uomini che hanno riportato lesioni apparentemente non gravi. I sei aggressori mascherati sarebbero coloni di un vicino insediamento israeliano.

LIBANO

Scontri a fuoco violentissimi fra i sostenitori del partito di maggioranza e quelli dell'opposizione si sono verificati questa mattina nella valle di Beqaa, in Libano e hanno causato il ferimento di almeno due persone. Alcuni testimoni fanno sapere di aver udito anche forti esplosioni. L'emittente radio Voce del Libano ha fatto sapere che almeno 50 colpi di mortaio sarebbero piovuti nella notte nei pressi di Saadnayel e Taalbaya, due località della valle di Beqaa. Solo l'intervento degli uomini dell'esercito regolare libanese avrebbe fermato gli scontri.

IRAQ

La forte deflagrazione di un'autobomba avvenuta a Baghdada, capitale dell'Iraq, ha causato la morte di due civili iracheni e il ferimento di altri cinque. L'esplosione è avvenuta nei pressi di un grande complesso commerciale sempre molto frequentato. Anche ieri nella capitale irachena almeno cique persone sono morte e almeno altre trenta ferite durante una serie di attacchi.

AFGHANISTAN

Il governo giapponese sta pensando a offrire nuova assistenza alle truppe internazionali presenti in Afghansitan. Stando a quanto riferito dall'agenzia Jiji Press, i ministri della Difesa e degli Esteri di Tokio sarebbero giunti ieri a Kabul per esaminare le reali possibilità di cooperare. L'esecutivo giapponese potrebbe inviare uomini da utilizzare nel lancio aereo di rifornimenti, nella riparazione delle strade e in altri interventi che riguardano le infrastrutture.

EGITTO

Sono ormai fuorilegge – eccetto che per “necessità mediche” – le mutilazioni genitali femminili (mgf), in base a una legge approvata dal parlamento nel fine settimana; la pena prevista per i contravventori varia da tre mesi a due anni di carcere oltre a una multa fino all'equivalente di 600 euro. Già dall’anno scorso, la pratica dell’escissione era stata vietata ai medici, che rischiavano l’espulsione dalle strutture sanitarie pubbliche. Secondo uno studio del 2005, il 96% delle donne egiziane, indipendentemente dalla loro religione, ha subito mutilazioni genitali. Dal fronte dei difensori dei diritti umani si sono levate critiche relative all'eccezione prevista per 'necessità mediche' che a loro avviso non esisterebbero

FRANCIA-SPAGNA

Almeno una quindicina di mezzi pesanti in arrivo dalla città di Perpignan nel sud del Paese, aderenti al sindacato Unostra, Union Nationale des Organisation Syndacales, da questa mattina alle 6 stanno bloccando il valico di frontiera con la Spagna. Possono passare solo mezzi leggeri. Motivo della protesta il caro gasolio. Nello stesso modo ma dall'altro lato del valico da ieri sera alle 22 anche i camionisti spagnoli stanno bloccando la zona di passaggio con la Francia.

USA

Un avvocato militare che difende un detenuto di Guantanamo sospettato di terrorismo, attacca il Pentagono e sostiene che l'istituzione Usa avrebbe cercato di convincere quanti hanno condotto interrogatori all'interno del supercarcere a distruggere qualsiasi prova relativa a abusi e maltrattamenti sui detenuti.

DAGHESTAN

Secondo quanto riferito dall'agenzia Interfax un soldato russo sarebbe stato ucciso e un altro sarebbe rimasto ferito nella città di Khassaviurt, nella repubblica caucasica del Daghestan. Stando alla prima ricostruzione dei fatti pare l'incidente sia stato causato da un commando armato con armai automatiche che ha aperto il fuoco contro alcuni soldati russi di guardia a un treno militare.

UCRAINA

Due dei 37 minatori dispersi in una miniera di carbone in Ucraina in seguito a un'esplosione sono stati ritrovati vivi e portati in salvo. I due sono stati trovati dai soccorritori intrappolati dalle macerie a circa mille metri di profondita'. E' stato trovato anche il cadavere di un altro minatore. Continuano ora le ricerche degli altri 34. Ma l'accesso alle gallerie piu' profonde e' per ora impedito dai detriti che bloccano l'accesso.

INDONESIA

Una donna indonesiana ha dato alla luce una bambina con quattro braccia e quattro gambe, che é morta poche ore dopo il parto, secondo fonti ospedaliere indonesiane. "Avrebbero dovuto essere due gemelli, ma a causa di un problema intra-uterino il processo di separazione non è avvenuto normalmente", ha detto Wijanti Utoyo, direttrice dell'ospedale di Garut, sull'isola di Giava. Ne è risultata una bambina con una sola testa e un solo tronco e otto arti e che, dice la Utoyo, era già in condizioni critiche al momento del parto ed è morta circa sei ore dopo. La madre, 24 anni, soffre di denutrizione.

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gror080609 (last edited 2008-06-26 09:49:02 by anonymous)