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ARGENTINA - Il Congresso argentino ha assestato oggi un duro colpo all’esecutivo del presidente Eduardo Duhalde. La maggioranza dei parlamentari ha respinto le modifiche che il governo intendeva apportare alla cosiddetta "legge di sovversione economica". mODIFICHE VOLUTE DAL fONDO mONETARIO iNTERNAZIONALE ARGENTINA - Il Congresso argentino ha assestato oggi un duro colpo all’esecutivo del presidente Eduardo Duhalde. La maggioranza dei parlamentari ha respinto le modifiche che il governo intendeva apportare alla cosiddetta "legge di sovversione economica". mODIFICHE VOLUTE DAL fONDO mONETARIO iNTERNAZIONALE.

MESSICO - RILASCIATI TRE DETENUTI FILOZAPATISTI, IL NEGOZIATORE PER LA PACE AUSPICA RIPRESA COLLOQUI EZLN-GOVERNO
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MESSICO - Tre detenuti indigeni filozapatisti, reclusi a Tuxtla Gutiérrez (Chiapas), sono tornati in libertà questa settimana per decisione del governo federale. Lo ha confermato Rutilio Escandón Cadenas, presidente di turno della Commissione parlamentare per la concordia e la pacificazione (Cocopa). Da parte sua Luis H. Alvarez, negoziatore per la pace in Chiapas, ha auspicato che il rilascio dei tre indios possa servire a facilitare la riapertura dei colloqui tra Ezln (Esercito di liberazione nazionale) e governo, congelati dal settembre 1996. “In assenza del dialogo – ha rilevato Alvarez – difficilmente sarà possibile trovare una soluzione per fermare l’emarginazione e la povertà che affliggono i popoli indigeni”. Proprio al fine di far ripartire il processo di pace, la Cocopa ha realizzato dall’inizio dell’anno una serie di incontri con alcune delle parti in conflitto negli Stati di Chiapas, Tabasco e Querétaro. Pur non avendo contattato direttamente esponenti dell’Ezln, la Commissione si è detta ottimista in merito alla disponibilità della guerriglia alla ripresa del dialogo. Lo scorso anno l’Ezln ha sospeso i contatti con l’esecutivo in seguito all’approvazione della contestata ‘Legge sui diritti e la cultura indigeni’ da parte del Congresso di Città del Messico. Di comune accordo col Congresso nazionale indigeno (Cni), gli zapatisti l’hanno bocciata perché contenente connotazioni “razziste, classiste e discriminatorie”. Due settimane fa la Corte Suprema messicana ha iniziato l’esame dei 321 ricorsi presentati contro la ‘Ley Indigena’. Il massimo tribunale del Paese ha annunciato che il responso finale si conoscerà tra breve. [http://www.misna.org/]



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Giornale Radio di venerdi 24 maggio - ore 19.30

Sommario

MONDO

KURDISTAN - Un elenco di ben 450 organizzazioni europee accusate di "fiancheggiare o sostenere il terrorismo" è stata inoltrata dal Ministero degli Esteri e dallo Stato Maggiore turco ai governi dell’Unione europea.

COREA DEL SUD - Uno sciopero di vaste proporzioni sta mettendo in difficoltà le autorità sudcoreane a pochi giorni dall’inizio dei Mondiali di calcio, che Corea del Sud e Giappone ospiteranno a partire dal 31 maggio prossimo

ARGENTINA - Il Congresso argentino ha assestato oggi un duro colpo all’esecutivo del presidente Eduardo Duhalde. La maggioranza dei parlamentari ha respinto le modifiche che il governo intendeva apportare alla cosiddetta "legge di sovversione economica". mODIFICHE VOLUTE DAL fONDO mONETARIO iNTERNAZIONALE.

MESSICO - RILASCIATI TRE DETENUTI FILOZAPATISTI, IL NEGOZIATORE PER LA PACE AUSPICA RIPRESA COLLOQUI EZLN-GOVERNO

GRAN BRETAGNA - Linea dura del governo britannico sull'immigrazione. Il premier, Blair, sta valutando la possibilita' di far intervenire navi militari nel Mediterraneo per bloccare il flusso.

USA Il Pentagono sperimentò armi chimiche sui soldati nordamericani. La notizia viene dagli stessi vertici militari Usa.

ITALIA

NAPOLI - Secondo lo Slai Cobas di Pomigliano d’Arco sarebbero pienamente riuscite le due ore di sciopero indette stamattina nella Fiat Auto e nelle moltissime aziende terziarizzate da tutti i sindacati contro i licenziamenti.

ROMA - Il Migrants’ Social Forum romano sta proponendo, per la prossima settimana, due mobilitazioni all’associazionismo, ai sindacati e alle organizzazioni antirazziste contro ill ddl Bosi-Fini

MILANO - Sabato 8 giugno a Padova sfilerà la parade, il corteo nazionale gay, lesbico, transgender, bisessuale per rivendicare tutti quei diritti di libertà che ancor oggi sono negati a una parte cospicua dei cittadini.

DAL MONDO

KURDISTAN – Un elenco di ben 450 organizzazioni europee accusate di “fiancheggiare o sostenere il terrorismo” è stata inoltrata dal Ministero degli Esteri e dallo Stato Maggiore turco ai governi dell’Unione europea. L’elenco è accompagnato dalla richiesta di mettere al bando in Europa, dopo il PKK, anche il Congresso per la libertà e la democrazia in Kurdistan (il KADEK) che l’ha sostituito e di “far cessare il sostegno al PKK da parte di parlamentare tedeschi, francesi, belgi, svedesi, spagnoli, svizzeri e italiani”. Questa la denuncia di Dino Frisullo dell’Associazione italiana Azad sull’edizione di oggi del giornale Liberazione. A livello europeo la lista, pubblicata in parte da due quotidiani turchi, oltre a tutte le organizzazioni e i media della diaspora kurda comprende nomi quali: Medici e Giornalisti senza Frontiere, il Consiglio mondiale ed europeo delle Chiese, la Federazione mondiale Città Unite, ed altre ancora.

COREA DEL SUD - Uno sciopero di vaste proporzioni sta mettendo in difficoltà le autorità sudcoreane a pochi giorni dall’inizio dei Mondiali di calcio, che Corea del Sud e Giappone ospiteranno a partire dal 31 maggio prossimo. Oggi 6.300 tassisti hanno deciso di unirsi allo sciopero, iniziato già da due giorni e promosso dalla Confederazione coreana dei sindacati (Kctu). Da mercoledì scorso hanno già incrociato le braccia gli addetti di 15 ospedali e i lavoratori di acciaierie e industrie chimiche. Oggi lo sciopero ha raggiunto il suo picco di partecipazione, con circa 22mila aderenti, che in generale chiedono la settimana lavorativa ‘corta’ e salari più elevati. I tassisti, in particolare, invocano l’abolizione della quota fissa, ricavata dai propri guadagni giornalieri, che devono versare alla compagnia per la quale lavorano. Gli autisti di taxi hanno anche minacciato di fermare i motori durante lo svolgimento dei Mondiali, provocando così ulteriori disagi. Secondo il ministero del Lavoro, l’agitazione potrebbe terminare entro questo fine settimana. [http://www.misna.org/]

ARGENTINA - Il Congresso argentino ha assestato oggi un duro colpo all’esecutivo del presidente Eduardo Duhalde. La maggioranza dei parlamentari ha infatti respinto le modifiche che il governo intendeva apportare alla cosiddetta ‘legge di sovversione economica’, che sanziona i reati di natura economica contro lo Stato. Duhalde si era impegnato col Fondo monetario internazionale (Fmi) a rivedere la normativa, al fine di sbloccare gli aiuti economici congelati dallo scorso dicembre. Appena due giorni fa, il capo di Stato aveva addirittura minacciato di dimettersi nel caso in cui il progetto di legge presentato dall'esecutivo non fosse stato approvato. I ministri Alfredo Atanasof, capo di gabinetto, e Jorge Matzkinm, affari interni, hanno presenziato al dibattito proprio per assicurarsi che non ci fossero intoppi. Ciononostante, l’assemblea ha dato il suo responso negativo, pronunciandosi peraltro a favore delle modifiche proposte dall’opposizione. Di fatto, con ogni probabilità il testo approvato non avrà alcun valore per lo Fmi.

MESSICO - Tre detenuti indigeni filozapatisti, reclusi a Tuxtla Gutiérrez (Chiapas), sono tornati in libertà questa settimana per decisione del governo federale. Lo ha confermato Rutilio Escandón Cadenas, presidente di turno della Commissione parlamentare per la concordia e la pacificazione (Cocopa). Da parte sua Luis H. Alvarez, negoziatore per la pace in Chiapas, ha auspicato che il rilascio dei tre indios possa servire a facilitare la riapertura dei colloqui tra Ezln (Esercito di liberazione nazionale) e governo, congelati dal settembre 1996. “In assenza del dialogo – ha rilevato Alvarez – difficilmente sarà possibile trovare una soluzione per fermare l’emarginazione e la povertà che affliggono i popoli indigeni”. Proprio al fine di far ripartire il processo di pace, la Cocopa ha realizzato dall’inizio dell’anno una serie di incontri con alcune delle parti in conflitto negli Stati di Chiapas, Tabasco e Querétaro. Pur non avendo contattato direttamente esponenti dell’Ezln, la Commissione si è detta ottimista in merito alla disponibilità della guerriglia alla ripresa del dialogo. Lo scorso anno l’Ezln ha sospeso i contatti con l’esecutivo in seguito all’approvazione della contestata ‘Legge sui diritti e la cultura indigeni’ da parte del Congresso di Città del Messico. Di comune accordo col Congresso nazionale indigeno (Cni), gli zapatisti l’hanno bocciata perché contenente connotazioni “razziste, classiste e discriminatorie”. Due settimane fa la Corte Suprema messicana ha iniziato l’esame dei 321 ricorsi presentati contro la ‘Ley Indigena’. Il massimo tribunale del Paese ha annunciato che il responso finale si conoscerà tra breve. [http://www.misna.org/]

GRAN BRETAGNA - Linea dura del governo britannico sull'immigrazione. Il premier, Blair, sta valutando la possibilita' di far intervenire le Unita' della Royal Navy nel Mediterraneo per bloccare il flusso. La proposta prevede anche deportazioni di massa in aerei da trasporto militari e la concessione di aiuti solo agli Stati che riaccoglieranno gli stranieri. Nei giorni scorsi Blair aveva ottenuto dal presidente dell'Unione europea Aznar l'impegno a porre il problema al prossimo vertice di Siviglia.

USA - Il Pentagono sperimentò armi chimiche sui soldati nordamericani. La notizia viene dagli stessi vertici militari Usa che, in quattro esperimenti dal 1964 al 1968, ammettono di aver testato gli effetti aggressivi chimici e biologici su vascelli della Marina militare con equipaggi a bordo. Ora, a quasi quarant’anni di distanza, il Pentagono fa mea culpa, riconoscendo che i veterani che parteciparono alle esperienze potrebbero esigere un risarcimento per eventuali conseguenze negative sulla salute. I quattro test avvennero nel Pacifico. Vennero usati due gas nervini, il sarin e una sostanza ancor più potente nota come VX. Ci furono anche esperienze con una tossina biologica che provoca sintomi simili a quelli dell'influenza. In almeno un caso, alle esperienze parteciparono marinai protetti da maschere antigas e tute. Gli aggressivi chimici e biologici venivano impiegati su diversi tipi di imbarcazioni. Quindi, alcuni esperti ne studiavano la diffusione, le possibilità di difesa e le tecniche di decontaminazione."

Italia

NAPOLI - Secondo lo Slai Cobas di Pomigliano d’Arco sarebbero pienamente riuscite le due ore di sciopero indette stamattina nella Fiat Auto e nelle moltissime aziende terziarizzate da tutti i sindacati contro l’annunciato licenziamento di 216 addetti. L’intera attività produttiva è rimasta paralizzata anche se i lavoratori hanno disertato l’assemblea di CGIL – CISL – UIL per recarsi alla manifestazione esterna con corteo. Alle 8.30 di questa mattina un lungo corteo di centinaia di auto ha lasciato il grande parcheggio aziendale ed ha attraversato le principali vie cittadine fino alle 10.30 per poi ritornare in fabbrica. ROR

ROMA- Il 28 maggio si terrà a Pratica di Mare il Vertice Nato più Russia a cui parteciperà il presidente statunitense George Bush. Dopo le proteste di Berlino e Parigi proprio contro Bush, l’Assemblea Contro la Nato sta rivolgendo un appello per una manifestazione a Roma per martedì prossimo. L’Assemblea convoca l’iniziativa per lo scioglimento della Nato e per lo smantellamento delle basi e delle armi nucleari, e per fermare la corsa al riarmo e le nuove aggressioni ai popoli del sud del mondo. Come si legge da un comunicato l’appuntamento della manifestazione anti-Nato è fissato per il 28 maggio dalle ore 17.00 a Piazza san Marco. ROR

ROMA - Il Migrants’ Social Forum romano sta proponendo due mobilitazioni all’associazionismo, ai sindacati e alle organizzazioni antirazziste: un presidio a Montecitorio mercoledi prossimo, data in cui il governo intende imporre alla Camera il voto finale sul ddl Bosi-Fini, e un corteo il giorno dopo, 30 maggio, data del vertice europeo a Roma su quello che i governi europei definiscono il “contrasto dell’immigrazione clandestina”. In un manifesto-appello ai lavoratori romani, che sarà affisso la prossima settimana, ilò Social Forum indica il ddl Bossi-Fini come “l’altra faccia dell’attacco all’articolo 18, perché la clandestinità, il lavoro nero e la precarizzazione etnica indeboliscono tutti i lavoratori e il tessuto della democrazia”. Per questo viene anche proposto un incontro tra delegati sindacali e comunità straniere, “anche per preparare una scadenza di lotta unitaria contro la Bossi-Fini simile allo sciopero generale di Vicenza della scorsa settimana.

MILANO - Sabato 8 giugno a Padova sfilerà la parade, il corteo nazionale gay, lesbico, transgender, bisessuale per rivendicare tutti quei diritti di libertà che ancor oggi sono negati a una parte cospicua dei cittadini. Padova è stata scelta come città del pride 2002 in quanto rappresenta il centro culturale, economico e geografico del nordest, territorio molto ricco economicamente ma altrettanto difficile sul fronte dell'accettazione delle diversità. La prima parte dell'evento, il Pride del Nordest, -da marzo a maggio- sta ancora coinvolgendo tutte le associazioni omosessuali e transessuali del nordest che organizzano iniziative culturali, conferenze, rassegne di cinema, feste. La seconda parte, sarà concentrata nella città di Padova dal 4 giugno, inaugurazione del PADOVA PRIDE 2002, all'8 giugno con il corteo che vedrà la partecipazione di migliaia di persone che attraverseranno tutta la città, "invadendola" pacificamente. ROR

gror240502 (last edited 2008-06-26 09:48:14 by anonymous)