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Giornale Radio di venerdi 24 maggio - ore 19.30

Sommario

MONDO

KURDISTAN - Un elenco di ben 450 organizzazioni europee accusate di fiancheggiare o sostenere il terrorismo è stata inoltrata dal Ministero degli Esteri e dallo Stato Maggiore turco ai governi dell’Unione europea.

GRAN BRETAGNA - Linea dura del governo britannico sull'immigrazione. Il premier, Blair, sta valutando la possibilita' di far intervenire navi militari nel Mediterraneo per bloccare il flusso.

USA Il Pentagono sperimentò armi chimiche sui soldati nordamericani. La notizia viene dagli stessi vertici militari Usa.

ITALIA

NAPOLI - Secondo lo Slai Cobas di Pomigliano d’Arco sarebbero pienamente riuscite le due ore di sciopero indette stamattina nella Fiat Auto e nelle moltissime aziende terziarizzate da tutti i sindacati contro i licenziamenti. ROMA - Il Migrants’ Social Forum romano sta proponendo, per la prossima settimana, due mobilitazioni all’associazionismo, ai sindacati e alle organizzazioni antirazziste contro ill ddl Bosi-Fini, MILANO - Sabato 8 giugno a Padova sfilerà la parade, il corteo nazionale gay, lesbico, transgender, bisessuale per rivendicare tutti quei diritti di libertà che ancor oggi sono negati a una parte cospicua dei cittadini.

DAL MONDO

KURDISTAN – Un elenco di ben 450 organizzazioni europee accusate di “fiancheggiare o sostenere il terrorismo” è stata inoltrata dal Ministero degli Esteri e dallo Stato Maggiore turco ai governi dell’Unione europea. L’elenco è accompagnato dalla richiesta di mettere al bando in Europa, dopo il PKK, anche il Congresso per la libertà e la democrazia in Kurdistan (il KADEK) che l’ha sostituito e di “far cessare il sostegno al PKK da parte di parlamentare tedeschi, francesi, belgi, svedesi, spagnoli, svizzeri e italiani”. Questa la denuncia di Dino Frisullo dell’Associazione italiana Azad sull’edizione di oggi del giornale Liberazione. A livello europeo la lista, pubblicata in parte da due quotidiani turchi, oltre a tutte le organizzazioni e i media della diaspora kurda comprende nomi quali: Medici e Giornalisti senza Frontiere, il Consiglio mondiale ed europeo delle Chiese, la Federazione mondiale Città Unite, ed altre ancora.

GRAN BRETAGNA - Linea dura del governo britannico sull'immigrazione. Il premier, Blair, sta valutando la possibilita' di far intervenire le Unita' della Royal Navy nel Mediterraneo per bloccare il flusso. La proposta prevede anche deportazioni di massa in aerei da trasporto militari e la concessione di aiuti solo agli Stati che riaccoglieranno gli stranieri. Nei giorni scorsi Blair aveva ottenuto dal presidente dell'Unione europea Aznar l'impegno a porre il problema al prossimo vertice di Siviglia.

USA - Il Pentagono sperimentò armi chimiche sui soldati nordamericani. La notizia viene dagli stessi vertici militari Usa che, in quattro esperimenti dal 1964 al 1968, ammettono di aver testato gli effetti aggressivi chimici e biologici su vascelli della Marina militare con equipaggi a bordo. Ora, a quasi quarant’anni di distanza, il Pentagono fa mea culpa, riconoscendo che i veterani che parteciparono alle esperienze potrebbero esigere un risarcimento per eventuali conseguenze negative sulla salute. I quattro test avvennero nel Pacifico. Vennero usati due gas nervini, il sarin e una sostanza ancor più potente nota come VX. Ci furono anche esperienze con una tossina biologica che provoca sintomi simili a quelli dell'influenza. In almeno un caso, alle esperienze parteciparono marinai protetti da maschere antigas e tute. Gli aggressivi chimici e biologici venivano impiegati su diversi tipi di imbarcazioni. Quindi, alcuni esperti ne studiavano la diffusione, le possibilità di difesa e le tecniche di decontaminazione."

Italia

NAPOLI - Secondo lo Slai Cobas di Pomigliano d’Arco sarebbero pienamente riuscite le due ore di sciopero indette stamattina nella Fiat Auto e nelle moltissime aziende terziarizzate da tutti i sindacati contro l’annunciato licenziamento di 216 addetti. L’intera attività produttiva è rimasta paralizzata anche se i lavoratori hanno disertato l’assemblea di CGIL – CISL – UIL per recarsi alla manifestazione esterna con corteo. Alle 8.30 di questa mattina un lungo corteo di centinaia di auto ha lasciato il grande parcheggio aziendale ed ha attraversato le principali vie cittadine fino alle 10.30 per poi ritornare in fabbrica.

ROMA- Il 28 maggio si terrà a Pratica di Mare il Vertice Nato più Russia a cui parteciperà il presidente statunitense George Bush. Dopo le proteste di Berlino e Parigi proprio contro Bush, l’Assemblea Contro la Nato sta rivolgendo un appello per una manifestazione a Roma per martedì prossimo. L’Assemblea convoca l’iniziativa per lo scioglimento della Nato e per lo smantellamento delle basi e delle armi nucleari, e per fermare la corsa al riarmo e le nuove aggressioni ai popoli del sud del mondo. Come si legge da un comunicato l’appuntamento della manifestazione anti-Nato è fissato per il 28 maggio dalle ore 17.00 a Piazza san Marco.

ROMA - Il Migrants’ Social Forum romano sta proponendo due mobilitazioni all’associazionismo, ai sindacati e alle organizzazioni antirazziste: un presidio a Montecitorio mercoledi prossimo, data in cui il governo intende imporre alla Camera il voto finale sul ddl Bosi-Fini, e un corteo il giorno dopo, 30 maggio, data del vertice europeo a Roma su quello che i governi europei definiscono il “contrasto dell’immigrazione clandestina”. In un manifesto-appello ai lavoratori romani, che sarà affisso la prossima settimana, ilò Social Forum indica il ddl Bossi-Fini come “l’altra faccia dell’attacco all’articolo 18, perché la clandestinità, il lavoro nero e la precarizzazione etnica indeboliscono tutti i lavoratori e il tessuto della democrazia”. Per questo viene anche proposto un incontro tra delegati sindacali e comunità straniere, “anche per preparare una scadenza di lotta unitaria contro la Bossi-Fini simile allo sciopero generale di Vicenza della scorsa settimana.

MILANO - Sabato 8 giugno a Padova sfilerà la parade, il corteo nazionale gay, lesbico, transgender, bisessuale per rivendicare tutti quei diritti di libertà che ancor oggi sono negati a una parte cospicua dei cittadini. Padova è stata scelta come città del pride 2002 in quanto rappresenta il centro culturale, economico e geografico del nordest, territorio molto ricco economicamente ma altrettanto difficile sul fronte dell'accettazione delle diversità. La prima parte dell'evento, il Pride del Nordest, -da marzo a maggio- sta ancora coinvolgendo tutte le associazioni omosessuali e transessuali del nordest che organizzano iniziative culturali, conferenze, rassegne di cinema, feste. La seconda parte, sarà concentrata nella città di Padova dal 4 giugno, inaugurazione del PADOVA PRIDE 2002, all'8 giugno con il corteo che vedrà la partecipazione di migliaia di persone che attraverseranno tutta la città, "invadendola" pacificamente.