26 luglio

Israele

Il ministro della difesa israeliano Shaul Mofaz ha annunciato che il tracciato del muro di separazione tra Israele e Territori occupati sara' modificato, per ottemperare alla decisione della corte suprema che ha condannato il precedente tracciato. La corte, senza mettere in discussione la costruzione del muro, aveva considerato eccessiva l'area strappata ai palestinesi, che in molti casi si vedevano negato l'accesso alle proprie coltivazioni. Il nuovo tracciato, sebbene sia piu' vicino alla frontiera riconosciuta dalla comunita' internazionale nel 1967, e' stato giudicato comunque insufficiente dalle autorita' palestinesi. La stessa corte suprema israeliana ha oggi respinto l'appello di Mordechai Vanunu, il tecnico israeliano che aveva rivelato i progetti militari israeliani in campo nucleare e che per questo ha appena scontato 18 anni di carcere. Dopo il suo rilascio, Vanunu non ha diritto a comunicare con i media stranieri, non puo' lasciare il paese e deve avvertire la polizia per ogni suo spostamento.

Cap Anamur

Gli ultimi sei profughi della nave tedesca Cap Anamur hanno lasciato questa mattina il Centro di permanenza temporanea di Ponte Galeria (alle porte di Roma) diretti in Ghana. Il capo chino, i polsi tenuti legati da fascette di plastica, i sei ragazzi, servendosi delle scalette posteriori dell'aereo e mostrandosi relativamente tranquilli, si sono quindi imbarcati per ultimi insieme con i poliziotti addetti al servizio di scorta. I sei immigrati continuano a sostenere di essere sudanesi e si erano rifiutati con forza, la settimana scorsa, all’imbarco forzato verso il Ghana. Si tratta degli ultimi profughi sbarcati in Italia a bordo dell'imbarcazione Cap Anamur espulsi dal governo italiano. Altri ventisette migranti rimpatriati venerdi scorso sono ora sotto processo in Ghana accusati di alto tradimento.

Sudan

I ribelli ugandesi del sedicente Esercito di resistenza del signore (Lra) sono tornati a colpire nel Sud Sudan dove hanno ucciso circa 40 persone durante un attacco contro il piccolo villaggio di Moti, 65 chilometri a sudest di Juba, una delle principali città del Sudan meridionale. Lo riferiscono fonti giornalistiche ugandesi, precisando che i ribelli sono entrati in azione venerdì mattina e che tra le vittime si troverebbero anche sette combattenti dell'Esercito popolare di liberazione del Sudan (Spla) che rappresenta l'autorità di fatto in gran parte del Sudan meridionale. Un altro gruppo armato sudanese presente nell'area, le Forze di difesa dell’Equatoria (Edf), ha fatto sapere che i ribelli dell'Lra avrebbero agito col sostegno dell'esercito sudanese. Dal 1986 i ribelli dell'Lra seminano morte e distruzione nelle zone settentrionali dell'Uganda, e hanno gia' causato 100.000 vittime e oltre un milione (1.500.000 secondo alcune fonti) di sfollati.

Messico

L'ex presidente messicano Luis Echeverrìa non sarà processato per il massacro di 40 studenti uccisi il 10 giugno del 1971 da parte di un gruppo paramilitare. L'ha deciso il giudice federale César Flores, secondo il quale il reato del quale Echeverria è accusato è caduto in prescrizione. Ma, ribatte il procuratore speciale Ignacio Carrillo, Echeverria è accusato di genocidio, reato imprescrittibile secondo i trattati internazionali. Carrillo ha annunciato quindi che presenterà appello nei prossimi tre giorni, e che se necessario arriverà fino alla Corte suprema, appoggiandosi su un precedente riguardante un capo dei servizi segreti. Echeverria sarebbe stato il primo presidente messicano ad affrontare un processo penale.

Israele

Stamattina un volontario del Servizio Civile Internazionale e' stato fermato all'aeroporto "Ben Gurion" di Tel Aviv. Angelo (questo il nome del volontario) si è opposto facendo resistenza passiva e iniziando uno sciopero della fame per protestare contro il provvedimento della polizia israeliana, che gli ha sequestrato telefono e videocamera. Per questo è stato chiuso in un carcere all'esterno dell'aeroporto, in attesa di essere espulso verso l'Italia. Per maggiori informazioni sulla vicenda, contattare l'indirizzo e-mail r.paglei@sci-italia.it o chiamare lo 06/5580661-44.

Inghilterra

I campioni di DNA raccolti nel corso delle indagini su un caso e associati ad un sospettato o ad un imputato non verranno distrutti nel Regno Unito neppure se la persona viene assolta o se non è più oggetto di indagine. A prendere questa clamorosa decisione sono stati i giudici della massima corte britannica, secondo cui le necessità della sicurezza hanno la priorita' sui timori di una violazione dei diritti civili. La sentenza riguardava due casi nei quali si chiedeva, appunto, l'eliminazione dei dati dai registri della polizia. Uno dei casi riguardava addirittura un ragazzo arrestato a soli 11 anni per tentata rapina e poi assolto per non aver commesso il fatto. Ma a tenere banco ieri sono anche le proposte del Governo di Tony Blair finalizzate a vaccinazioni di massa e schedature. La prima prevede la vaccinazione antidroga e antifumo, allo scopo di proteggere i giovani dalle minacce della società moderna, e di consentire a chi si occupa di sostegno ai minori di famiglie disagiate di essere più presenti nella vita dei minorenni.

Il "database dei minorenni", invece, conterrà un numero identificativo per ognuno dei 13 milioni di minorenni inglesi. A questo numero saranno associate le informazioni sanitarie e scolastiche e le eventuali segnalazioni della polizia e dei servizi sociali. A quel numero saranno anche associati i nomi dei genitori con indicazioni sui precedenti per dipendenze da sostanze stupefacenti, alcol incluso, e quale sia il loro stato civile (non sposati, sposati o divorziati).

Francia

Alcune centinaia di militanti anti- Ogm - dai 500 ai 1.500, secondo la polizia e gli organizzatori - hanno distrutto stamani un campo coltivato a mais Ogm a Menville, in Alta Garonna, una trentina di km a nord di Tolosa. A guidarli diversi esponenti dei Verdi, fra i quali il segretario dei verdi francesi Gilles Lemaire, il parlamentare Noel Mamere e il deputato europeo Onesta. Jose Bove, leader della confederazione contadina francese, ha partecipato all'azione solo in un secondo tempo, dopo aver depistato le forze dell'ordine verso la parte opposta della piantagione. I membri del collettivo Falciatori di Ogm - cosi' si sono autodefiniti - sono partiti da Verdun-sur-Garonne, dove si erano ritrovati ieri per un convegno, ed hanno raggiunto un campo coltivato a mais per compiere quello che hanno chiamato un atto di disobbedienza civile. La distruzione delle piante e' avvenuta sotto gli occhi dei gendarmi che si sono limitati ad identificare i militanti anti-Ogm che hanno partecipato all'iniziativa. Gli attivisti ora rischiano 5 anni di prigione e 75mila euro di multa.

Iraq

Due autisti giordani sono stati rapiti oggi in Iraq, I loro rapitori chiedono che l'impresa per cui lavorano cessi le sue attivita' in Iraq. I due giordani lavorano per la societa' Daoud & Partners, che fornisce prodotti alimentari all'esercito statunitense ed e' diretta da un'imprenditrice americana.