cristina: anche questa mattina non sapevo che fare...per ora la metto qui! manca il medio oriente.


RASSEGNA STAMPA INTERNAZIONALE

GRAN BRETAGNA

THE TIMES. Il conflitto fra India e Pakistan travolge stamattina la stampa britannica: "Regno Unito e Stati Uniti invitano i cittadini a lasciare l'India". "The Times" apre sull'"iniziativa senza precedenti" dei governi di Londra e Washington, letta come una "tacita ammissione che il subcontinente (asiatico) è più vicino che mai a un conflitto nucleare". Ampio spazio in prima per l'incontro di apertura dei mondiali: "Senegal turn world upside down", il Senegal rovescia l'ordine calcistico planetario, con la vittoria sorpresa sulla Francia, mettendo in crisi "ogni credenza in una gerarchia" dello sport.

THE GUARDIAN. Il conflitto fra India e Pakistan in primo piano anche per il Guardian, che non nasconde le sue serie preoccupazioni sulla crisi fra le potenze atomiche confinanti. "India alert as nuclear war looms": "Allarme India, nell'incombenza di un conflitto nucleare". Il quotidiano progressista lancia in prima uno scoop su "Negoziati segreti sul Medio Oriente" che hanno luogo da un anno e mezzo a questa parte nell'Ulster fra esponenti di alto livello delle autorità israeliane e palestinesi. Dopo una serie di incontri fra singoli, nella giornata di ieri, ha avuto luogo la prima riunione fra delegazioni. Bi-partisan la mediazione del colloqui, affidata a cattolici e unionisti dell'Irlanda del Nord

INDEPENDENT. Apertura sugli esteri anche per l'Independent, che smorza i toni sulle tensioni indo-pachistane. "Ai cittadini britannici è stato detto: Non andate in India", mentre le "Linee aeree si preparano ad allestire voli extra" dalla regione. E cinismo sulla Moneta Unica, prima di una decisione da parte del governo Blair sulla convocazione o meno di un referendum sulla sua adozione: "Terminata la luna di miele fra Euro e consumatori".

FINANCIAL TIMES. All'insegna dell'euroscetticismo anche l'apertura della City. "Consumatori furibondi con l'euro 'inflazionistico'" è il suo taglio alto di prima: "Sondaggio della Commissione Europea rivela che i due terzi degli intervistati sostengono che la moneta unica abbia portato a una crescita dei prezzi". "Stranieri avvertiti sulla crisi in Kashmir", il conflitto fra India e Pakistan resta fra le principali preoccupazioni dei media britannici.

FRANCIA

LIBERATION. "La Francia al ballottaggio". Titolo allusivo per la prima pagina di Liberation, dedicata alla sconfitta dei Bleus alla prima partita del Mondiali in Giappone contro il Senegal. Chiara allusione al parallelismo della delusione calcistica con quella politica, che vide la sinistra d'Oltralpe (e il suo quotidiano) soccombere al primo turno delle presidenziali a vantaggio di Le Pen. La speranza, come allora, viene riposta nel secondo turno. "Israele, la vita dopo un attentato": l'edizione del fine settimana di Libé dedica un reportage ai sopravvissuti dell'attentato che un anno fa provocò 21 vittime e 108 feriti in una discoteca di Tel Aviv.

LE FIGARO. "La Francia cade dall'alto", battuta dal Senegal 1 a 0 all'apertura dei mondiali. E' il titolo del taglio centrale di prima. "Come proteggere gli espatriati": all'indomani della decisione di Regno Unito e Stati Uniti di richiamare i cittadini dall'India per la crisi in Kashmir, "il Quai d'Orsay si mobilita sulla questione delle nuove minacce terroristiche che pesano sulle imprese occidentali", questione che in Francia si pone in maniera tragica dopo "il terribile attentato contro i dipendenti della Dcn a Karachi". STATI UNITI

NEW YORK TIMES. "Causa le tensioni, gli Stati Uniti consiglianoagli americani di lasciare l'India". Il conflitto fra India e Pakistan riguadagna, come nel Regno Unito, le prime pagine dei giornali negli Stati Uniti, dopo la decisione di Washington e Londra di invitare i rispettivi cittadini a partire dal subcontinente asiatico: "L'amministrazione Bush ha avvertito che le 'tensioni sono salite a livelli molto gravi' fra India e Pakistan". Al conflitto è dedicata la news analysis del quotidiano della Grande Mela, che riflette su "Il presidente pachistano al centro della crisi": "A Islamabad, tutti si chiedono se il generale Pervez Musharraf ha abbastanza potere sulla guerriglia islamica come ritiene il presidente Bush". Continuano le polemiche interne sul livello di prevenzione della Casa Bianca, prima degli attentati dell'11 settembre. "L'Fbi era stata avvertita che non sarebbe riuscita ad affrontare la minaccia terroristica", il Nyt cita un rapporto top secret consegnato al direttore dell'agenzia mesi prima dell'11 settembre.

WASHINGTON POST. Titolo vistosamente low profile per il quotidiano di Washington, che apre anch'esso su India e Pakistan sostenendo che "Una guerra (nella regione) sia meno preoccupante dei monsoni" per i cittadini indiani e pachistani, che sembrano dare "decisamente poco credito all'ipotesi di un conflitto nucleare". Una decisa controtendenza, questa, alle decisioni di alcuni governi guidati dagli Usa, che hanno richiamato dalla regione i loro cittadini. "Il Pentagono sta organizzando un ponte aereo di emergenza per gli Americani che si trovano nel subcontinente, e il Dipartimento di Stato ha consigliato loro di lasciare l'India, subito". Calcio in prima pagina anche per il Washington Post, che parla della cerimonia di inaugurazione dei mondiali, che ha "enfatizzato il bisogno di una pace e di una comprensione globali".

SPAGNA

EL PAIS. Il governo accusa i vescovi baschi di proteggere Batasuna, il braccio politico dell'Eta, e di collocare la società basca sotto la disciplina mafiosa dell'Eta e dei suoi complici, scrive il quotidiano spagnolo. Sull'argomento El Pais pubblica anche un editoriale, "Vescovi nazionalisti". Taglio centrale dedicato al calcio. In politica interna, il consiglio dei ministri da il via libera al nuovo Irpf, con un abbassamento dell'11% in vigore dal prossimo anno. Un accenno anche al Parlamento danese che ieri ha approvato una legge contro l'immigrazione, che restringe l'accesso ai richiedenti di asilo politico, dispone nuove condizioni per l'acquisizione della cittadinanza e per il ricongiungimento dei nuclei famigliari.

EL MUNDO. In prima pagina resta la polemica pastorale. Il governo, titola El Mundo, chiama "codardi" i vescovi baschi, chiedendo al Vaticano di agire contro di loro. Una risposta dura, quella di Madrid, nei confronti dei tre religiosi, accusati di cercare "l'impunità totale di Batasuna". E il ministro degli Esteri Piqué ha convocato il nunzio al Vaticano per esprimere il 'disagio' dell'esecutivo con la pastorale. Alla vicenda è dedicato anche un editoriale, "La Chiesa si lava le mani davanti alla vigliaccheria dei vescovi baschi". A livello internazionale resta in prima pagina la crisi tra India e Pakistan, con Gran Bretagna ed Unione Europea che hanno invitato i loro cittadini a lasciare il territorio indiano quanto prima.