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Appunti e note redazionali

Fonti

Gr 19:30

Sommario

atesia CORTEO

TORINO: SCIOPERO METALMECCANICI OCCUPATI I BINARI DELLA STAZIONE PORTA NUOVA

SCIOPERO METAMECCANICI - PALERMO

MEDICI SENZA FRONTIERE DENUNCIA LA SITUAZIONE AL CONFINE TRA SPAGNA E MAROCCO

Elezioni locali parziali nei Territori occupati della Cisgiordania

PARMA: TENTATO SGOMBERO AL C.S. MARE LUPO

OPERAZIONE CERVANTES

PICCHETTO AL VII MUNICIPIO CONTRO LA COOP. ANTROPOS


ATESIA CORTEO CORRISPONDENZA

MILANO - Sciopero dei metalmeccanici per il rinnovo del contratto, con manifestazioni nelle principali città italiane e blocchi in alcune stazioni ferroviarie. Le adesioni all'agitazione proclamata da Fiom, Fim e Uilm a sostegno della vertenza per il rinnovo del contratto della categoria sono «nettamente al di sopra del 70%». Lo riferiscono gli stessi sindacati ricordando che il contratto è scaduto da nove mesi. I lavoratori del settore sono oltre un milione e mezzo. Nella giornata (lo sciopero è di otto ore) si sono svolte decine di manifestazioni su tutto il territorio nazionale con migliaia di lavoratori in piazza.

TORINO: SCIOPERO METALMECCANICI OCCUPATI I BINARI DELLA STAZIONE PORTA NUOVA L' adesione allo sciopero dei metalmeccanici a Mirafiori è stata dell' 80% secondo i sindacati. A torino il corteo ha raccolto partecipanti da tutta la regione, arrivati con oltre 50 pullman. Circa duemila lavoratori hanno occupato la stazione di Porta Nuova. Maurizio Landini della segreteria nazionale della Fiom sta tenendo il comizio sui binari. Al corteo, secondo i sindacati, hanno partecipato complessivamente circa 15.000 lavoratori metalmeccanici Ai nostri microfoni Giorgio Airaudo, segretario della FIOM-Mirafiori Torino

CORRISPONDENZA

SCIOPERO METAMECCANICI - PALERMO Alta adesione dei metalmeccanici siciliani allo sciopero nazionale. Alla manifestazione di Palermo hanno partecipato oltre 5000 persone. Da Palermo Roberto Mastrocinque della FIOM

CORRISPONDENZA

In primo Piano

Editoriale

NOTIZIE BREVI

ESTERI

MEDICI SENZA FRONTIERE DENUNCIA LA SITUAZIONE AL CONFINE TRA SPAGNA E MAROCCO

È di almeno due morti e una cinquantina di feriti il bilancio del tragico tentativo effettuato questa mattina prima dell’alba da un gruppo di 4-500 immigrati clandestini sub-sahariani, che approfittando delle ultime tenebre hanno tentato di scavalcare il muro di reti e filo spinato alto sei metri che separa Ceuta, enclave sotto sovranità spagnola, dal territorio marocchino. Mentre il delegato del governo a Ceuta ha chiesto all’esecutivo di stanziare fondi per rendere più sicura la frontiera di 8,2 chilometri che divide la città dal Marocco, da Madrid hanno fatto sapere che le forze che si occupano del controllo del ‘vallo’ saranno rafforzate da subito con una quarantina di nuovi agenti.

Medici Senza Frontiere (MSF) denuncia, in un rapporto pubblicato oggi, l'escalation di violenza nell'applicare le misure per il controllo dell'immigrazione di origine sub-sahariana al confine tra Marocco e Spagna. Secondo le dichiarazioni degli stranieri visitati da MSF, il 44% dei casi di violenza è imputabile alle forze di polizia marocchine, il 17% a bande di delinquenti, il 18% alle forze dell'ordine spagnole, il 12% a gruppi legati al traffico di esseri umani, il 2% a causa di liti tra immigrati e il rimanente 7% è di origine accidentale.

CORRISPONDENZA

Elezioni locali parziali nei Territori occupati della Cisgiordania

Gerusalemme, 29 settembre - Elezioni municipali parziali si svolgono in giornata in diverse localita' della Cisgiordania occupata. Quindici candidati e diversi osservatori designati sono stati arrestati in questi giorni dalle forze di occupazione israeliane. Le urne chiuderanno in serata. Si tratta di un test significativo in vista delle elezioni legislative palestinesi, previste per gennaio.

Gerusalemme, 29 settembre - Tre palestinesi sono stati assassinati all'alba dalle truppe di occupazione israeliane nei pressi di Jenin, in Cisgiordania. I militari erano in missione per compiere nuovi arresti (sono ormai oltre quattrocento le persone fermate negli ultimi giorni), quando e' scoppiato uno scontro a fuoco nel villaggio di Burqin, vicino a Jenin.

Nella sparatoria due appartenenti alla Jihad islamica hanno perduto la vita. Un terzo uomo e' stato ucciso a Jenin, sembra un simpatizzante delle Brigate dei martiri di Al Aqsa. Nella notte sono stati compiuti altri dodici arresti tra Jenin, Nablus e Betlemme.

DAL KASHMIR AL KERALA, SCIOPERO CONTRO RIFORME ECONOMICHE

Trasporti pubblici e traffico aereo bloccato, servizi finanziari in stallo e gran parte degli uffici e delle scuole chiuse oggi in India nel primo grande sciopero generale nazionale convocato dai partiti di sinistra per protestare contro il piano di riforme economiche del governo, le prime da quando il partito del Congresso ha vinto le elezioni lo scorso anno. Si stima che in tutta l’India centinaia di migliaia di persone non si siano recate a lavoro. I partiti della sinistra indiana sono alleati esterni alla coalizione di governo guidata dal partito del Congresso e determinanti per mantenere la maggioranza parlamentare, ma avevano avvertito all’inizio della legislatura che non avrebbero comunque appoggiato i programmi di privatizzazione e altri analoghi provvedimenti che potessero mettere a rischio posti di lavoro. Il governo, guidato da Manmohan Singh (già fautore di riforme liberali quando era ex ministro delle finanze in passati governi), ribadisce che l’economia nazionale ha bisogno di riforme per aumentare la competitività.

PENA DI MORTE: POTERE DI REVISIONE TORNA A CORTE SUPREMA

La Suprema corte del popolo cinese tornerà ad avere potere di revisione sulle sentenze di pena di morte, decisione che potrebbe contribuire a ridurre il numero delle esecuzioni. I media cinesi riferiscono in questi giorni che le autorità di Pechino hanno deciso di rivedere una legge introdotta nel 1983, che concedeva ai tribunali locali la possibilità di imporre la pena capitale; varata in un periodo in cui gli episodi criminali apparivano in forte crescita, la normativa intendeva accelerare i procedimenti giudiziari, ma ebbe come conseguenza sentenze frettolose e a volte ingiuste. Tornando a conferire alla Corte suprema il diritto di avere l’ultima parola in materia, “si dovrebbe assicurare - ha spiegato il suo vice direttore Wan E’xiang - che il processo di revisione sia realmente neutrale e impedire l’intervento di altre autorità”.

Sudan Attaccato campo profughi, uccise 29 persone

Iraq Attacchi a Baghdad: 5 morti e 7 feriti Ancora attacchi a Baghdad. Probabilmente dei ribelli, hanno sferrato un agguato ad un panificio sciita nel quartiere di Dora, uccidendo tre uomini. L'altro attacco è stato compiuto contro un minibus dove viaggiavano degli addetti alle pulizie che si recavano al penitenziario di Baghdad in cui prestavano servizio. Due uomini hanno perso la vita e sette sono rimasti feriti.

CORRISPONDENZA

ITALIA

PARMA: TENTATO SGOMBERO AL C.S. MARE LUPO Difesa militante degli spazi sociali oggi a Parma: il centro sociale mare lupo della città ha subito questa mattina il tentativo di sgombero ordinato dal sindaco. I compagni però si sono prontamente mobilitati e hanno respinto l'attacco. La polizia ha allora assediato il centro sociale che chiama alla solidarietà immediata. La difesa proseguirà ad oltranza.

CORRISPONDENZA

OPERAZIONE CERCANTES CORRISPONDENZA

PICCOLO AL VII MUNICIPIO CONTRO LA COOP. ANTROPOS

CORRISPONDENZA

Siparietto


Gr 13:00

In primo Piano

TORINO: SCIOPERO METALMECCANICI OCCUPATI I BINARI DELLA STAZIONE PORTA NUO VA 11.58 - 29 Settembre L' adesione allo sciopero dei metalmeccanici a Mirafiori è stata dell' 80% secondo i sindacati. A torino il corteo ha raccolto partecipanti da tutta la regione, arrivati con oltre 50 pullman. Circa duemila lavoratori hanno occupato la stazione di Porta Nuova. Maurizio Landini della segreteria nazionale della Fiom sta tenendo il comizio sui binari. Al corteo, secondo i sindacati, hanno partecipato complessivamente circa 15.000 lavoratori metalmeccanici Ai nostri microfoni Giorgio Airaudo, segretario della FIOM-Mirafiori Torino audio

SCIOPERO METAMECCANICI - PALERMO 11.17 - 29 Settembre Alta adesione dei metalmeccanici siciliani allo sciopero nazionale. Alla manifestazione di Palermo hanno partecipato oltre 5000 persone. Da Palermo Roberto Mastrocinque della FIOM audio

ATESIA Comunicati

PARMA: TENTATO SGOMBERO AL C.S. MARE LUPO 11.27 - 29 Settembre Difesa militante degli spazi sociali oggi a Parma: il centro sociale mare lupo della città ha subito questa mattina il tentativo di sgombero ordinato dal sindaco. I compagni però si sono prontamente mobilitati e hanno respinto l'attacco. La polizia ha allora assediato il centro sociale che chiama alla solidarietà immediata. La difesa proseguirà ad oltranza. audio

SPAGNA

Due clandestini sono morti nella notte durante un tentativo di infiltrazione di massa nell'enclave spagnola di Ceuta, a nord del Marocco. Lo ha riferito radio Cadena Ser, citando la polizia locale. Secondo l'emittente vi sono stati 'colpi di arma da fuoco di origine sconosciuta' durante l'assalto di 600 migranti. Il grave incidente avviene a poche ore da un vertice Spagna-Marocco a Siviglia.

M.O.

CISGIORDANIA, UCCISI TRE RICERCATI PALESTINESI Tre attivisti palestinesi delle Brigate dei martiri di Al-Aqsa sono stati uccisi stamani poco prima dell’alba dall’esercito israeliano durante un’opreazione nella zona di Jenin, nel nord della Cisgiordania. Tra loro vi sarebbe anche il capo di Al-Aqsa di Jenin, Samar Saais, 30 anni; secondo fonti dell’esercito, citate dalla versione on-line del quotidiano ‘Haaretz’, sarebbe stato ucciso in uno scontro a fuoco mentre i militari cercavano di arrestarlo. Gli altri due, di 24 e 32 anni, sarebbero stati colpiti a morte dopo che i soldati dello Stato ebraico hanno circondato una casa nel villaggio di Burqin, non lontano da Jenin. Altri 12 ricercati della Jihad islamica e del movimento Hamas sono stati arrestati a Jenin, Betlemme, Nablus e Ramallah, nel sesto giorno dell’operazione militare lanciata da Israele in Cisgiordania. Intanto sono iniziate in modo regolare le elezioni municipali in un centinaio di villaggi palestinesi, che coinvolgono circa 130 mila persone nella terza tornata di elezioni municipali nei Territori palestinesi dall'inizio del 2005. Oggi, 29 settembre, ricorre il 5° anniversario dall’inizio della cosiddetta ‘Seconda Intifada’, la ‘rivolta’ palestinese scatenata dopo la provocatoria passeggiata di Ariel Sharon nel 2000 – allora era solo leader del partito di destra del Lijkud e non ancora premier – alla Spianata delle Moschee di Gerusalemme.

BRASILE

Il “rullo compressore di Lula porta alla vittoria Aldo alla Camera” titola oggi la ‘Folha de Sao Paulo, uno dei principali quotidiani brasiliani – mai particolarmente tenero con il presidente Luiz Inacio Lula da Silva – per commentare la vittoria del candidato governativo Aldo Rebelo, 49 anni, ex-ministro ed esponente del partito comunista, che ieri sera con 258 preferenze è stato eletto di misura presidente dell’Assemblea nazionale (Parlamento) del Brasile. Ha battuto alla seconda votazione per soli 15 voti - “in una delle dispute più accese della storia del Parlamento” aggiunge il quotidiano - José Thomaz Nono, proposto dall’opposizione. Il nuovo presiodente sostituisce Severino Cavalcanti, che si era dimesso alcuni giorni fa in seguito a uno scandalo per tangenti. Con la vittoria di Reselo il controllo del Parlamento brasiliano torna alla coalizione di governo del presidente Lula, che ha per ottenere questo risultato anche rinunciato a un candidato del suo partito (Partido dos Trabalhadores, Pt).

NOTIZIE BREVI

ESTERI

ITALIA

Siparietto


Gr 9:30

ESTERI

Uragano Katrina

Continua a salire il bilancio delle vittime dell'uragano Katrina, arrivando a quota 1.130: solo a New Orleans recuperati 896 corpi. L'uragano Rita ha, invece, fatto 35 vittime, compresi i 24 anziani bruciati in un autobus durante l'evacuazione. A un mese dal passaggio di Katrina, il bilancio delle vittime e' comunque ancora provvisorio.

USA - Libia

Il presidente USA ha revocato restrizioni sull'export di armi alla Libia consentendo agli Usa di gestire la distruzione di armamenti chimici libici. La decisione permettera' anche di gestire la sostituzione di otto aerei da trasporto. Bush ha revocato parte dell'U.S. Arms Export Control Act nei confronti della Libia affermando che il provvedimento e' negli interessi della sicurezza nazionale degli Stati Uniti.

ITALIA


Appunti e note redazionali

Servizi audio della giornata


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gror050929 (last edited 2008-06-26 10:00:35 by anonymous)