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=== G.R. 13,30 ===

'''IRAQ'''

RAZZO COLPISCE STRADA BAGHDAD, NUMEROSI FERITI - Due persone sono state uccise, e altre cinque ferite, da un ordigno esplosivo, probabilmente un razzo, che ha colpito oggi Haifa Street in un quartiere residenziale del centro di Baghdad. Tra le vittime c'e' un bambino di 13 anni.

'''SALE A 51 MORTI''' IL BILANCIO AUTOBOMBA BAQUBA Cinquantuno morti, decine di feriti, concusione, terrore. Il più grave attentato avvenuto dal passaggio dei poteri del 30 giugno colpisce ancora una volta le forze di sicurezza del nuovo Iraq. Secondo un rituale ormai quasi scontato, la guerriglia ha sferrato il suo attacco contro un posto di polizia a Baquba - nel centro del paese - e nel mirino sono finite le decine di iracheni che aspettavano in fila dalle prime ore del mattino il colloqui che avrebbe potuto aprirgli le porte del reclutamento. L'attentato si è verificato presso il commissariato di al-Najda, normalmente usato anche come centro reclutamento della polizia irachena. Molte persone colpite erano infatti in fila alla ricerca di un lavoro presso le forze di sicurezza. Il capitano dell'esercito Usa Marshall Jackson, sottolinea che il commissariato colpito si trova proprio "nel cuore di Baquba", non lontano da uffici goverantivi. Un portavoce della polizia locale, il tenente Bashar Mohammed, spiegando le modalità dell'attentato ha confermato che si è trattato di un'autobomba. A compiere l'azione, dice la polizia irachena, è stato senz'altro un kamikaze. Incerto in un primo momento il bilancio dell'azione. Le prime voci - che parlavano di almeno 15 morti ma di decine e decine di feriti - già lasciavano intuire che si trattava di un'azione molto grave. Successivamente il ministero della sanità iracheno, la polizia e le stesse forze Usa hanno aggiornato il bilancio a 51 vittime. Quello di oggi a Baquba è stato il più pesante attentato della guerriglia dal 24 giugno a oggi, quando una serie di attacchi coordinati della guerriglia nel nord e nel centro dell'Iraq fecero 89 morti, tra cui tre soldati americani. Il 21 aprile, cinque attentati kamikaze nel sud del paese uccisero 74 persone, ferendone altre 160.

'''TORTURE'''

EX DETENUTO ACCUSA GENERALE - Un ex detenuto iracheno, testimoniando in una azione legale federale negli Usa, ha accusato il generale Janis Karpinski, ex comandante della rete delle prigioni in Iraq, di averlo visto mentre veniva sottoposto ad abusi. In una deposizione videoregistrata l'uomo ha detto che, quando gli venne tolto il cappuccio durante un interrogatorio a Abu Ghraib, davanti a lui c'era il generale Karpinski. L'ex detenuto, Saddam 'Sam' Saleh Aboud, ha detto di aver identificato il generale da una foto che ha successiavmente visto su un giornale. ''Guardava e rideva'' durante la tortura, ha detto Aboud. Karpinski e' stata sospesa dal Pentagono in maggio, dopo che lo scandalo delle torture a Abu Ghraib e' diventato di pubblico dominio. Ha sempre detto di aver appreso degli abusi sui detenuti a Abu Ghraib in gennaio, dopo la denuncia di un soldato che era rimasto scandalizzato dall'azione dei commilitoni.


'''PALESTINA'''

CINQUE PALESTINESI ARRESTATI DA ISRAELE IN CISGIORDANIA - Cinque palestinesi ricercati per coinvolgimento in attività terroristiche sono stati arrestati dai militari israeliani nel corso di rastrellamenti effettuati durante la notte in varie località della Cisgiordania. Lo scrive nel sito on line il quotidiano Haaretz. Fra gli arrestati ci sono anche due donne.


'''GAZA'''

Venti case palestinesi, secondo fonti locali, sono state demolite nelle scorse ore dall' esercito israeliano a Khan Yunes, nella striscia di Gaza, nel corso di operazioni militari nell'area. Un portavoce militare ha definito ''assolutamente esagerato'' il numero di case demolite e ha sottolineato che si trattava di case disabitate, semidiroccate e in alcuni casi anche prive di tetto. La loro demolizione, ha aggiunto, e' stata attuata al fine di impedire a armati palestinesi di farne uso per sparare contro le truppe. Sempre a Gaza un elicottero militare ha intanto sparato stamani alcune colpi di mitragliatrice vicino a un'automobile di una Ong italiana che portava chiaramente impressi sui lati lo stemma dell'Ue e sventolava pure una bandiera dell'Ue. Secondo quanto ha riferito all'Ansa la volontaria Meri Calvelli, che partecipa a progetti umanitari a favore della popolazione palestinese per conto di una ONG di Reggio Calabria, l' automobile, una Fiat Panda di color rosso, si trovava su una strada nei pressi dell'insediamento di Netzarim quando da un elicottero militare sono partiti alcuni colpi di mitraliatrice, in apparenza a scopo di avvertimento, che hanno colpito il terreno a pochi metri dalla vettura. Non ci sono stati vittime o danni. Un portavoce militare ha detto che vicino a Netzarim era in corso un'operazione militare e che elicotteri militari hanno sparato contro campi aperti allo scopo di dissuadere armati palestinesi dall' entrare nella localita'.


'''AMBIENTE'''

Il ministro dell'Ambiente brasiliano, Marina Silva, ha inaugurato a Rio de Janeiro la III Conferenza internazionale dello Lba – ‘Large Scale Biosphere-Atmosphere Experiment in Amazonia' – il più importante progetto di cooperazione scientifica mondiale nel settore ambientale. Oltre 800 scienziati, in rappresentanza di 170 diversi organismi, discuteranno per tre giorni dell’interazione tra l’ecosistema della foresta amazzonica e le condizioni atmosferiche e climatiche su scala regionale e planetaria, con particolare attenzione per le conseguenze degli incendi in Amazzonia sull'inquinamento globale che causa l'effetto serra. In base a un rapporto presentato due settimane fa dall’esecutivo del presidente Luiz Inácio Lula da Silva, gli incendi, in larga maggioranza dolosi, sarebbero responsabili dell'immissione nell'atmosfera di oltre 200 milioni di tonnellate di anidride carbonica all'anno. Avviato nel 1998, lo Lba dovrebbe concludersi nel 2006: è finanziato dalle istituzioni dei Paesi della Conca amazzonica (Bolivia, Colombia, Ecuador, Peru e Venezuela) e organismi internazionali tra cui l’Istituto interamericano per l’investigazione dei cambi climatici globali e la Nasa, l’agenzia spaziale statunitense.

'''SINDACATI'''
PEZZOTTA, A SETTEMBRE ASSEMBLEA CONFEDERALE - Sulla scia della riforma previdenziale e dei tagli previsti dal Dpef e dalla manovra bis, a settembre ci sara' un'assemblea confederale alla quale parteciperanno i delegati di Cgil, Cisl e Uil. Ad annunciarlo e' stato lo stesso segretario della Cisl, Savino Pezzotta, conversando con i giornalisti a margine di un convegno in corso a Milano per illustrare i dati di una ricerca condotta dalla Cisl-Lombardia. ''A settembre - ha infatti affermato Pezzotta - faremo un'assemblea confederale dei delegati di Cgil, Cisl e Uil per valutare l'insieme delle cose''. A chi gli ha chiesto se dunque si prevede un autunno caldo, Pezzotta ha risposto: ''Faccio il sindacalista, non il meteorologo. Valuto le situazioni - ha precisato - e, rispetto ai problemi, do risposte di tipo sindacale''

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G.R. 13,30

IRAQ

RAZZO COLPISCE STRADA BAGHDAD, NUMEROSI FERITI - Due persone sono state uccise, e altre cinque ferite, da un ordigno esplosivo, probabilmente un razzo, che ha colpito oggi Haifa Street in un quartiere residenziale del centro di Baghdad. Tra le vittime c'e' un bambino di 13 anni.

SALE A 51 MORTI IL BILANCIO AUTOBOMBA BAQUBA Cinquantuno morti, decine di feriti, concusione, terrore. Il più grave attentato avvenuto dal passaggio dei poteri del 30 giugno colpisce ancora una volta le forze di sicurezza del nuovo Iraq. Secondo un rituale ormai quasi scontato, la guerriglia ha sferrato il suo attacco contro un posto di polizia a Baquba - nel centro del paese - e nel mirino sono finite le decine di iracheni che aspettavano in fila dalle prime ore del mattino il colloqui che avrebbe potuto aprirgli le porte del reclutamento. L'attentato si è verificato presso il commissariato di al-Najda, normalmente usato anche come centro reclutamento della polizia irachena. Molte persone colpite erano infatti in fila alla ricerca di un lavoro presso le forze di sicurezza. Il capitano dell'esercito Usa Marshall Jackson, sottolinea che il commissariato colpito si trova proprio "nel cuore di Baquba", non lontano da uffici goverantivi. Un portavoce della polizia locale, il tenente Bashar Mohammed, spiegando le modalità dell'attentato ha confermato che si è trattato di un'autobomba. A compiere l'azione, dice la polizia irachena, è stato senz'altro un kamikaze. Incerto in un primo momento il bilancio dell'azione. Le prime voci - che parlavano di almeno 15 morti ma di decine e decine di feriti - già lasciavano intuire che si trattava di un'azione molto grave. Successivamente il ministero della sanità iracheno, la polizia e le stesse forze Usa hanno aggiornato il bilancio a 51 vittime. Quello di oggi a Baquba è stato il più pesante attentato della guerriglia dal 24 giugno a oggi, quando una serie di attacchi coordinati della guerriglia nel nord e nel centro dell'Iraq fecero 89 morti, tra cui tre soldati americani. Il 21 aprile, cinque attentati kamikaze nel sud del paese uccisero 74 persone, ferendone altre 160.

TORTURE

EX DETENUTO ACCUSA GENERALE - Un ex detenuto iracheno, testimoniando in una azione legale federale negli Usa, ha accusato il generale Janis Karpinski, ex comandante della rete delle prigioni in Iraq, di averlo visto mentre veniva sottoposto ad abusi. In una deposizione videoregistrata l'uomo ha detto che, quando gli venne tolto il cappuccio durante un interrogatorio a Abu Ghraib, davanti a lui c'era il generale Karpinski. L'ex detenuto, Saddam 'Sam' Saleh Aboud, ha detto di aver identificato il generale da una foto che ha successiavmente visto su un giornale. Guardava e rideva durante la tortura, ha detto Aboud. Karpinski e' stata sospesa dal Pentagono in maggio, dopo che lo scandalo delle torture a Abu Ghraib e' diventato di pubblico dominio. Ha sempre detto di aver appreso degli abusi sui detenuti a Abu Ghraib in gennaio, dopo la denuncia di un soldato che era rimasto scandalizzato dall'azione dei commilitoni.

PALESTINA

CINQUE PALESTINESI ARRESTATI DA ISRAELE IN CISGIORDANIA - Cinque palestinesi ricercati per coinvolgimento in attività terroristiche sono stati arrestati dai militari israeliani nel corso di rastrellamenti effettuati durante la notte in varie località della Cisgiordania. Lo scrive nel sito on line il quotidiano Haaretz. Fra gli arrestati ci sono anche due donne.

GAZA

Venti case palestinesi, secondo fonti locali, sono state demolite nelle scorse ore dall' esercito israeliano a Khan Yunes, nella striscia di Gaza, nel corso di operazioni militari nell'area. Un portavoce militare ha definito assolutamente esagerato il numero di case demolite e ha sottolineato che si trattava di case disabitate, semidiroccate e in alcuni casi anche prive di tetto. La loro demolizione, ha aggiunto, e' stata attuata al fine di impedire a armati palestinesi di farne uso per sparare contro le truppe. Sempre a Gaza un elicottero militare ha intanto sparato stamani alcune colpi di mitragliatrice vicino a un'automobile di una Ong italiana che portava chiaramente impressi sui lati lo stemma dell'Ue e sventolava pure una bandiera dell'Ue. Secondo quanto ha riferito all'Ansa la volontaria Meri Calvelli, che partecipa a progetti umanitari a favore della popolazione palestinese per conto di una ONG di Reggio Calabria, l' automobile, una Fiat Panda di color rosso, si trovava su una strada nei pressi dell'insediamento di Netzarim quando da un elicottero militare sono partiti alcuni colpi di mitraliatrice, in apparenza a scopo di avvertimento, che hanno colpito il terreno a pochi metri dalla vettura. Non ci sono stati vittime o danni. Un portavoce militare ha detto che vicino a Netzarim era in corso un'operazione militare e che elicotteri militari hanno sparato contro campi aperti allo scopo di dissuadere armati palestinesi dall' entrare nella localita'.

AMBIENTE

Il ministro dell'Ambiente brasiliano, Marina Silva, ha inaugurato a Rio de Janeiro la III Conferenza internazionale dello Lba – ‘Large Scale Biosphere-Atmosphere Experiment in Amazonia' – il più importante progetto di cooperazione scientifica mondiale nel settore ambientale. Oltre 800 scienziati, in rappresentanza di 170 diversi organismi, discuteranno per tre giorni dell’interazione tra l’ecosistema della foresta amazzonica e le condizioni atmosferiche e climatiche su scala regionale e planetaria, con particolare attenzione per le conseguenze degli incendi in Amazzonia sull'inquinamento globale che causa l'effetto serra. In base a un rapporto presentato due settimane fa dall’esecutivo del presidente Luiz Inácio Lula da Silva, gli incendi, in larga maggioranza dolosi, sarebbero responsabili dell'immissione nell'atmosfera di oltre 200 milioni di tonnellate di anidride carbonica all'anno. Avviato nel 1998, lo Lba dovrebbe concludersi nel 2006: è finanziato dalle istituzioni dei Paesi della Conca amazzonica (Bolivia, Colombia, Ecuador, Peru e Venezuela) e organismi internazionali tra cui l’Istituto interamericano per l’investigazione dei cambi climatici globali e la Nasa, l’agenzia spaziale statunitense.

SINDACATI PEZZOTTA, A SETTEMBRE ASSEMBLEA CONFEDERALE - Sulla scia della riforma previdenziale e dei tagli previsti dal Dpef e dalla manovra bis, a settembre ci sara' un'assemblea confederale alla quale parteciperanno i delegati di Cgil, Cisl e Uil. Ad annunciarlo e' stato lo stesso segretario della Cisl, Savino Pezzotta, conversando con i giornalisti a margine di un convegno in corso a Milano per illustrare i dati di una ricerca condotta dalla Cisl-Lombardia. A settembre - ha infatti affermato Pezzotta - faremo un'assemblea confederale dei delegati di Cgil, Cisl e Uil per valutare l'insieme delle cose. A chi gli ha chiesto se dunque si prevede un autunno caldo, Pezzotta ha risposto: Faccio il sindacalista, non il meteorologo. Valuto le situazioni - ha precisato - e, rispetto ai problemi, do risposte di tipo sindacale

G.R. 10,00

IRAQ

AUTOBOMBA A BAQUBA, SALE A 20 IL BILANCIO DEI MORTI ma alune fonti parlano di 30 morti - Il cap. Bill Coppernoll, della prima Divisione di fanteria Usa, ha detto che la bomba era contenuta in un minibus. L'esplosione, ha aggiunto, e' avvenuta davanti alla stazione di polizia, dove c'e' anche un mercato. La polizia irachena e' sul posto e sta gestendo la situazione, mentre il militari statunitensi forniscono l'appoggio, ha aggiunto il portavoce militare. Le fonti ospedaliere di Baquba, nel frattempo confermano il bilancio, che potrebbe peggiorare ancora e che comprende anche 67 feriti almeno. Abbiamo piu' di 20 copri all'obitorio, che si e' rivelato troppo piccolo per contenerli tutti, ha spiegato all'Afp il primario di medicina legale dell'ospedale di Baquba.

IRAQ/GIORDANIA: LA DAOUD HA LASCIATO PAESE DI PROPRIA INIZIATIVA Nessuna influenza del governo su ritiro azienda ostaggi rapiti Hong Kong, 28 lug. (Ap) - La Daoud and Partners, azienda edile giordana, ha deciso di abbandonare l'Iraq di propria iniziativa per cercare di salvare la vita a due impiegati sequestrati dalle milizie irachene, ma le altre società giordane impegnate nella ricostruzione rimarranno nel Paese: lo ha dichiarato il Ministro giordano della Pianificazione, Bassem Awadallah. "Il governo non ha assolutamente nulla a che fare con la decisione" della Daoud, ha spiegato Awadallah all'Associated Press; il Ministro fa parte della delegazione che accompagna il Monarca Abdullah II, in visita ufficiale ad Hong Kong. "Il governo della Giordania è interessato a proteggere le vite dei propri cittadini ma anche alla ricostruzione ed alla stabilità dell'Iraq: le aziende giordane giocano un ruolo molto attivo nello sviluppo economico dell'Iraq, Iraq e Giordania rimarranno vicini per sempre", ha concluso il Ministro. I due ostaggi, Fayez Saad al-Udwan e Mohammad al-Manaya'a erano stati rapiti lunedì scorso e i miliziani avevano minacciato di ucciderli se l'azienda per cui lavorano, accusata di collaborare con gli Stati Uniti, non avesse lasciato il Paese.

IRAN-TURCHIA

ERDOGAN A TEHERAN PER VISITA DI DUE GIORNI - Il primo ministro turco Recep Tayyip Erdogan e' arrivato stamane a Teheran per una visita di due giorni. La situazione in Iraq, insieme con la politica nei confronti del Partito dei lavoratori del Kurdistan (Pkk), separatista, saranno tra gli argomenti principali dei colloqui, secondo quanto sottolineato dall'agenzia Irna. Ma all'ordine del giorno saranno anche gli scambi commerciali bilaterali, che lo scorso anno sono ammontati a 2,4 miliardi di dollari (due miliardi di euro), con un incremento del 91 per cento rispetto all'anno precedente

IRAN: ARRESTATO EX MINISTRO E VICE PRESIDENTE RIFORMISTA ACCUSATO DA SECONDA MOGLIE DI ABBANDONO - L'ex vice presidente ed ex ministro della Cultura iraniano Ataollah Mohajerani, uno degli uomini di punta dell'inizio del movimento riformista, e' stato arrestato a Teheran, secondo quanto scrive oggi la stampa. Mohajerani, che e' marito di Jamileh Kadivar, una delle piu' note deputate riformiste della precedente legislatura, e' finito in carcere a causa della denuncia di un'altra donna, Mahsa Yousefi, che lo ha accusato di averla sposata come seconda moglie e poi abbandonata senza rispondere ai suoi obblighi economici. Da diverso tempo negli ambienti politici e giornalistici iraniani circolavano voci del genere, che Jamileh Kadivar aveva smentito, definendole un complotto. Di Mohajerani si parla come di un possibile candidato alle elezioni presidenziali dell'anno prossimo. L'ex ministro e' stato rinchiuso nel carcere di Evin su ordine di un giudice della Corte per i dipendenti dello Stato. Potra' comunque essere rilasciato su pagamento di una cauzione di 200 milioni di rial (circa 19 mila euro). Da vice presidente della Repubblica nel governo del presidente Akbar Hashemi Rafsanjani, negli anni '90, Mohajerani fu tra i primi dirigenti iraniani a sottolineare la necessita' di riprendere le relazioni con gli Stati Uniti, interrotte dal 1980. Nel primo governo del presidente Mohammad Khatami, dopo la sua elezione trionfale nel 1997, ricopri' la carica di ministro della Cultura e orientamento islamico, ma fu costretto a dimettersi nel 2000 a causa delle pressioni dei conservatori, dopo che aveva favorito l'allentamento della censura in diversi campi culturali, soprattutto nel cinema

GRECIA

DETENUTI IN SCIOPERO FAME PER BLOCCO PERMESSI MISURA LEGATA A DISPOSITIVO SICUREZZA GIOCHI ATENE 2004 I detenuti di diverse carceri greche stanno attuando ormai da diversi giorni uno sciopero della fame per protestare contro il blocco dei permessi di uscita, una misura decisa nell'ambito del dispositivo di sicurezza delle olimpiadi di Atene 2004: secondo il ministero della giustizia greco, la situazione e' sotto controllo, ma l'agitazione prosegue. Avanguardia della protesta, secondo quanto si e' appreso, i molti detenuti albanesi in carcere in Grecia, ma alla protesta partecipano anche diversi italiani detenuti in vari istituti di pena, come quello di Larissa e quello di Korydallos ad Atene. Obiettivo della protesta, anche le condizioni di detenzione, segnate da grave sovraffollamento. Molti detenuti stranieri chiedono di poter inoltre scontare la pena nel loro Paese. Il ministero, ricordando che anche i permessi delle guardie carcerarie sono stati sospesi durante il periodo delle Olimpiadi, ha detto che l'agitazione e' iniziata nel carcere di Aghios Stefanos a Patrasso e si e' poi estesa a Korydallos, al carcere Diavata di Salonicco, e nelle prigioni di Nafplio, Komotini, Larissa, Corfu', Ioannina e Halkida. In un recente rapporto, la Commissione nazionale per i diritti umani, che e' sotto l'egida del premier, aveva definito le condizioni di detenzione a Korydallos intollerabili dal piunto di vista umano, ed esplosive, soprattutto a causa dell'affollamento delle celle. Ci sono infatti 8.000 detenuti a fronte di una capienza ufficiale di 5.627. La Commissione ha denunciato la mancanza di separazione tra le varie categorie di detenuti e la scarsita' del personale.

ITALIA

ALLE 16 IL VOTO DI FIDUCIA = POI ESAME ORDINI DEL GIORNO E VOTAZIONE FINALE Roma, 28 lug. - (Adnkronos) - Iniziera' alle 16, al termine delle dichiarazioni di voto che incominceranno invece alle 14, la chiama alla Camera per il voto di fiducia sulla riforma previdenziale. Verso le 18 le operazioni dovrebbero essere terminate, per passare poi all'esame degli ordini del giorno, alle dichiarazioni di voto e alla votazione finale sul provvedimento

gror040728 (last edited 2008-06-26 09:56:27 by anonymous)