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'''Vicenza: verso la manifestazione di Sabato''' Fervono i preparativi per la manifestazione di sabato prossimo a Vicenza contro l'ampliamento della base Dal Molin. L'appuntamento per i centri sociali, i collettivi e i sindacati di base per raggiungere la citta' veneta e' per venerdi' prossimo alle ore 22 in Stazione Tiburtina. Come per tutta la settimana, anche per oggi vi proponiamo una pillola da Vicenza con un compagno che sta partecipando alla mobilitazione. Corrispondenza: 070214vicenza01.mp3 '''Prodi: i governanti non manifestino a Vicenza''' Dall'India, dove si trova in visita ufficiale con una delegazione di imprenditori, il presidente del Consiglio Prodi si rivolge a ministri e sottosegretari della sinistra radicale che vorrebbero partecipare alla manifestazione di sabato, a Vicenza, contro l'ampliamento delle basi americane. "Non si manifesta contro il governo, da parte di membri del governo", ha dichiarato il premier, precisando che "la responsabilita' dell'ordine pubblico a Vicenza sara' del governo italiano, non di quello americano". |
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'''ESTERI''' '''Foibe: l'UE bacchetta Mesic''' Si continua a parlare di Foibe, dopo le esternazioni del presidente della Repubblica Italiana Napolitano. Con un giorno di ritardo, l'Unione Europea ha commentato le dichiarazioni dei capi dello Stato delle due nazioni, definendo, in particolare, inappropriate le parole usate dal presidente croato. "La Commissione ritiene che questo scambio acceso dimostri quanto sia importante l'integrazione europea", ha aggiunto la portavoce, ricordando che "l'integrazione europea, basata su criteri di adesione ben definiti, sarà giudicata sui meriti di ciascun Paese". Ieri, l'esecutivo europeo aveva riferito di "non avere alcun commento da fare sullo scambio di punti di vista tra l'Italia e la Croazia" e si era limitata a rilevare che "le relazioni tra l'Italia e la Croazia generalmente sono molto buone, e speriamo che si applichino anche alle discussioni su questi eventi, che sono molto dolorosi per entrambe le parti". La presidenza croata, a sua volta, ha definito "unilaterale e scorretta" la critica rivolta dall'Ue a Mesic. |
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Gr 19:30
Sommario
In primo Piano
Editoriale
NOTIZIE BREVI
ITALIA
Vicenza: verso la manifestazione di Sabato
Fervono i preparativi per la manifestazione di sabato prossimo a Vicenza contro l'ampliamento della base Dal Molin. L'appuntamento per i centri sociali, i collettivi e i sindacati di base per raggiungere la citta' veneta e' per venerdi' prossimo alle ore 22 in Stazione Tiburtina. Come per tutta la settimana, anche per oggi vi proponiamo una pillola da Vicenza con un compagno che sta partecipando alla mobilitazione.
Corrispondenza: 070214vicenza01.mp3
Prodi: i governanti non manifestino a Vicenza
Dall'India, dove si trova in visita ufficiale con una delegazione di imprenditori, il presidente del Consiglio Prodi si rivolge a ministri e sottosegretari della sinistra radicale che vorrebbero partecipare alla manifestazione di sabato, a Vicenza, contro l'ampliamento delle basi americane. "Non si manifesta contro il governo, da parte di membri del governo", ha dichiarato il premier, precisando che "la responsabilita' dell'ordine pubblico a Vicenza sara' del governo italiano, non di quello americano".
Presentato rapporto di Medici senza Frontiere sulle crisi dimenticate
E' uscito oggi il rapporto annuale sulle crisi dimenticate in Italia dell'Organizzazione non governativa (Ong) Medici senza frontiere (Msf). L'Ong ha analizzato lo spazio dedicato alle crisi nel mondo nel 2006 da carta stampata e televisione. In particolare sono state considerate le dieci principali crisi umanitarie più ignorate dai mezzi di comunicazione a livello internazionale: tra cui Somalia, Sri Lanka, Colombia. Msf riporta che a pandemie e crisi alimentari costate la vita a milioni di persone sono stati dedicati pochi articoli e servizi, come pure alle persone in fuga da guerre, violenze e soprusi. Sulla Cecenia, ad esempio, sono stati scritti in un anno 92 articoli, di cui 42 sull'uccisione del leader separatista Basayev e sull'assassinio della giornalista Anna Politkovskaja, mentre ben poca attenzione è stata dedicata alle condizioni di vita dei civili ceceni.
ESTERI
Foibe: l'UE bacchetta Mesic
Si continua a parlare di Foibe, dopo le esternazioni del presidente della Repubblica Italiana Napolitano. Con un giorno di ritardo, l'Unione Europea ha commentato le dichiarazioni dei capi dello Stato delle due nazioni, definendo, in particolare, inappropriate le parole usate dal presidente croato. "La Commissione ritiene che questo scambio acceso dimostri quanto sia importante l'integrazione europea", ha aggiunto la portavoce, ricordando che "l'integrazione europea, basata su criteri di adesione ben definiti, sarà giudicata sui meriti di ciascun Paese". Ieri, l'esecutivo europeo aveva riferito di "non avere alcun commento da fare sullo scambio di punti di vista tra l'Italia e la Croazia" e si era limitata a rilevare che "le relazioni tra l'Italia e la Croazia generalmente sono molto buone, e speriamo che si applichino anche alle discussioni su questi eventi, che sono molto dolorosi per entrambe le parti". La presidenza croata, a sua volta, ha definito "unilaterale e scorretta" la critica rivolta dall'Ue a Mesic.
Siparietto
Gr 13:00
ESTERI
LIBANO
Decine di migliaia di libanesi sono già concentrati a Beirut nella centrale Piazza dei Martiri, dove i partiti della coalizione parlamentare antisiriana, raccolti nella coalizione delle 'Forze del 14 Marzo', hanno indetto una manifestazione in ricordo dell'ex premier Rafik Hariri, nel secondo anniversario del suo assassinio. Il centro di Beirut è intanto presidiato dall' esercito, che ha separato con un'alta recinzione protetta da barriere di filo spianato la Piazza dei Martiri - dove Hariri è sepolto - dalla vicina piazza Riad al-Solh, dove i seguaci dell'opposizione guidata da Hezbollah sono accampati da più di due mesi per rivendicare le dimissioni del governo del premier, Fuad Siniora.
PALESTINA
Un potente ordigno è eploso oggi nei pressi del valico di Sufa, fra Gaza e Israele, al passaggio di un convoglio militare israeliano in pattugliamento. Nessun militare sarebbe rimasto ferito. E' il secondo attacco in due giorni a militari israeliani a Gaza. Già ieri, miliziani delle brigate dei martiri di al-Aqsa, avevano piazzato degli ordigni all'altezza del valico di Karni.
AFGHANISTAN
Più di 20 ribelli talebani sono stati uccisi nelle ultime ore in un'incursione militare della Nato nell'area di Musa Qala, nel sud dell'Afghanistan. L'Alleanza internazionale ha reso noto che tra le vittime ci sarebbe anche un comandante locale, ma per testimoni citati dall'agenzia Xinhua il raid avrebbe fatto 30 vittime tra le quali almeno 18 civili. Un capo tribu' locale ha detto che i 18 civili erano i componenti della famiglia di Haja Qasim, proprietario del compound bombardato, mentre le altre vittime erano guerriglieri talebani.
IRAQ
Il comando militare degli Stati Uniti in Iraq ha annunciato oggi l'arresto di 27 presunti militanti di al-Qaeda durante una serie di blitz effettuati dalle forze della coalizione. Venti sospetti sono stati arrestati dai soldati statunitensi a Ramadi, 4 a Baghdad e 3 a Karmah. Da oggi è entrato in vigore il nuovo piano per la sicurezza del premier al Maliki. Proprio stamani il premier iracheno ha annunciato l'inizio del nuovo piano di sicurezza per Baghdad. Lo ha riferito la Tv irachena Al-Iraqiya. L'emittente ha precisato che Maliki ha annunciato l'inizio del piano, nome in codice 'Imporre la legge', in un discorso nella citta' santa sciita di Kerbala. In base al piano, i cui principali elementi sono stati illustrati ieri dal generele Abbud Qambar, incaricato della sua attuazione, saranno chiuse le frontiere con Siria e Iran e sarà imposto il coprifuoco notturno a Baghdad. Nei giorni scorsi, la stampa irachena aveva rivelato altri dettagli del piano, denominato "Imporre la legge", che sarà applicato dall'esercito e dalla polizia iracheni in collaborazione con le forze Usa. Il generale Qambar avrà il controllo su tutte le dieci zone in cui è stata divisa la capitale.
Un portavoce dell'Alto commissariato per i rifugiati dell'Onu ha annunciato che l'Alto commissario Antonio Guterres avrà colloqui oggi a Washington con Condoleezza Rice e altri funzionari statunitensi, richiedendo un maggiore impegno da parte degli Usa per aiutare gli 1,8 milioni di profughi iracheni che sono fuggiti dal Paese da quando gli Usa vi hanno portato la democrazia e a favore di Siria e Giordania che li hanno accolti in maggioranza.
Moqtada al-Sadr avrebbe lasciato l'Iraq e sarebbe in Iran. Lo sostengono i vertici militari americani a Baghdad. La decisione di Muqtada sarebbe stata presa per il timore di essere vittima di un bombardamento aereo Usa. La notizia della presunta fuga del giovane leader integralista e' stata tuttavia smentita dai suoi collaboratori. "Moqtada e' in Iraq", ha tagliato corto uno di essi, Nassar al-Rubaei, capo del gruppo parlamentare del movimento sciita all'Assemblea Nazionale, il Parlamento iracheno.
IRAN
Almeno 18 persone sono state uccise oggi quando una autobomba è esplosa vicino a un autobus appartenente ai Guardiani della Rivoluzione iraniani nella città di Zahedan, nel sud est dell'Iran. L'attentato è stato rivendicato dalla 'Brigata di Allah', un gruppo insurrezionale sunnita ostile al regime sciita di Teheran.
COREA DEL NORD
Accordo raggiunto a Pechino sul programma nucleare della Corea del Nord. Accordo che ha avuto effetti distensivi anche nei rapporti con la Corea del Sud rendendo possibile una ripresa dei colloqui tra le due Coree per la riconciliazione. Una vittoria della diplomazia internazionale che dovrebbe servire d’esempio anche nel modo di affrontare la crisi nucleare iraniana. Questa l’opinione condivisa dalla maggior parte della comunità internazionale che auspica un passo avanti anche in questa direzione.
ITALIA
Siparietto
Gr 9:30
ESTERI
IRAN
Sono almeno 18 le vittime dell'attacco di stamattina a Zahedan, nel sud-est del Paese contro un autobus diretto nel sudest dell'Iran, sul quale viaggiava un gruppo di pasdaran, la milizia di fedeli della rivoluzione islamica. Majid Razavi, direttore del dipartimento per la sicurezza del ministero dell'Interno iraniano, ha reso noto che una persona è stata arrestata. Secondo la prima ricostruzione delle autorità, due uomini a bordo di una moto avrebbero costretto l'autobus a fermarsi, aprendo il fuoco. A questo punto sarebbe esplosa un'autobomba che ha ucciso 18 persone. Da anni non si avevano attentati contro il regime in Iran.
COREA DEL NORD
Soddisfazione degli Stati Uniti sul raggiungimento dell’accordo raggiunto a Pechino sul programma nucleare della Corea del Nord. Il presidente Bush lo ha definito un un importante primo passo verso il traguardo finale di una penisola coreana priva di armi nucleari. E l’accordo ha avuto effetti distensivi anche nei rapporti con la Corea del Sud rendendo possibile una ripresa dei colloqui tra le due Coree per la riconciliazione. Una vittoria della diplomazia internazionale che dovrebbe servire d’esempio anche nel modo di affrontare la crisi nucleare iraniana. Questa l’opinione condivisa dalla maggior parte della comunità internazionale che auspica un passo avanti anche in questa direzione.
AFGHANISTAN
Sarebbero almeno 20 le vittime, tutti presunti talebani, di un raid aereo della Nato che ha colpito oggi un compound alle porte della città di Musa Qala. Secondo il contingente internazionale, l'edificio veniva utilizzato come rifugio dai guerriglieri. Il tenente colonnello Angela Billings, portavoce del contingente internazionale in Afghanistan, ha confermato l'attacco, specificando che il gruppo era giunto nel rifugio la notte scorsa, ma non ha specificato il numero delle vittime.
IRAQ
Chiuse per 72 ore le frontiere a Siria e Iran, imposto il coprifuoco a Baghdad - Il governo iracheno ha annunciato oggi un nuovo piano di sicurezza che prevede la chiusura delle proprie frontiere a Siria e Iran per 72 ore e l'imposizione del coprifuoco notturno nella capitale irachena. Le misure di sicurezza ordinate dal Primo ministro sciita Nuri al Maliki, sono state annunciate oggi alla televisione nazionale al Iraqiya, dal Generale sciita Abboud Qanbar, comandante iracheno responsabile del piano.
ITALIA
Appunti e note redazionali
Servizi audio della giornata
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