Gr 19:30
Sommario
Sgomberato Spazio Occupato a Firenze
A Rosarno condizioni di vita estreme. Un medico di Emergency racconta.
Palermo : Centri Sociali al fianco dei "forconi" in lotta!
In primo Piano
Sgomberato Spazio Occupato a Firenze
Questa mattina a Firenze è avvenuto lo sgombero di uno spazio a via dei conciatori occupato da 32 anni da un collettivo anarchico.
AUDIO
ITALIA
A Rosarno condizioni di vita estreme. Un medico di Emergency racconta.
“Hanno dolori articolari e muscolari per la postura che devono assumere per 10-12 ore al giorno nella raccolta dei mandarini” spiega Luca, medico presso l'ambulatorio mobile di Emergency a Rosarno. “E poi patologie derivanti dalle condizioni di vita estreme: sindromi da raffreddamento e infezioni intestinali”. Sono numerose anche le gastriti: la dieta è molto povera, pasta e riso, poco altro. E tanti mandarini, in quantità tale da provocare acidità. I pazienti che vediamo sono migranti che lavorano a giornata come braccianti. Non possono permettersi di perdere nemmeno un giorno di lavoro: per questo è loro impossibile accedere alle strutture sanitarie. E per questo il nostro personale inizia le visite nel tardo pomeriggio, proseguendo fino a sera inoltrata. Riscontriamo patologie acquisite a seguito delle durissime condizioni di lavoro e di vita alle quali sono costretti. Dolori da postura e da fatica; infezioni gastrointestinali per la pessima dieta; infezioni alle vie aeree causate dal freddo continuo al quale sono esposti, di giorno e di notte, per l’assenza di riscaldamento e per una copertura inadeguata; infezioni cutanee per la scarsissima igiene personale, difficile da curare in assenza di acqua calda. E poi problemi gravi di natura odontoiatrica: una drammatica costante per tutti.
Palermo : Centri Sociali al fianco dei "forconi" in lotta!
Oggi per tutta la giornata una trentina di compagni/e dei centri sociali palermitani Anomalia e Laboratorio Arrigoni hanno partecipato e sostenuto il presidio del Movimento dei Forconi e degli autotrasportatori, svoltosi all'altezza di via oreto - rotonda di via regione siciliana - imbocco dell'autostrada, dove i manifestanti circa centocinquanta, hanno piu' volte attuato dei blocchi stradali a singhiozzo mandando in tilt l'intero traffico in entrata e in uscita da Palermo. La protesta popolare che si sta diffondendo in Sicilia come tutte le proteste di questo tipo sono complesse, di massa e contradditorie, ma di sicuro parlano il linguaggio della lotta contro la globalizzazione, contro equitalia e lo strozzinaggio legalizzato che sta mettendo in miseria larghe fasce della societa' siciliana , contro la casta politica di destra e di sinistra che sta mettendo in ginocchio i lavoratori e le loro famiglie , contro l'aumento dei prezzi della benzina . Soprattutto il movimento dei forconi quello che richiede lo vuole conquistare con la lotta. Blocchi stradali, fermo di tutti i tir che entrano ed escono dalla citta', e momenti di propaganda contro i governi regionale e nazionale che incontrano a differenza di cio' che dicono i media ufficiali la gran simpatia della popolazione.
ESTERI
Gr 13:00
In primo Piano
NOTIZIE BREVI
ESTERI
CINA: CONDANNATO A 10 ANNI UN ALTRO DISSIDENTE, IL TERZO DA DICEMBRE
- = Pechino, 19 gen. (Adnkronos/Dpa) - Nuova pesante condanna in Cina per un dissidente, la terza in meno di un mese. Li Tie dovrà scontare dieci anni di carcere dopo che il tribunale del popolo di Wuhan, nella provincia di Hubei, lo ha giudicato colpevole di sovversione, per i suoi interventi sui diritti umani pubblicati online, e per altre attività giudicate anti governative. A rendere nota la condanna, l'ong basata a Hong Kong China Human Rights defenders. Alla fine di dicembre, erano stati condannati per gli stessi reati Chen Wei, nove anni di carcere, e Chen Xi, a dieci. Le autorità cinesi avevano impedito al noto avvocato Jin Guanghong di rappresentare Li dopo il suo arresto nel settembre del 2010.
GB, sentenza autorizza lo sgombero di Occupy London
Gli attivisti anticapitalisti di Occupy London sono venuti a conoscenza alle 14.30 di ieri pomeriggio della sentenza del giudice dell’Alta Corte secondo la quale la City ha tutto il diritto di sgomberare la tendopoli intorno alla cattedrale di Saint Paul. La Press Association ha riferito le prime informazioni sulla lettura della sentenza, avvenuta in un’aula stracolma.
La sentenza ha dato al comune il potere di rimuovere con la forza tutte le tende che non saranno asportate volontariamente. I protestanti hanno chiesto il ricorso in appello e che lo sgombero non venga eseguito prima di sette giorni, secondo quanto riferisce il The Guardian. Tuttavia, il giudice avrebbe anche precisato che “nessuno ha dubitato delle ragioni, della sincerità e della passione” che hanno animato i manifestanti del movimento pacifico Occupy London.
L’Alta corte britannica ha così stabilito la misura in cui le esigenze delle istituzioni possono interferire con il diritto alla libertà di espressione dei cittadini, sancito dagli articoli 10 e 11 della Convenzione europea sui diritti umani. L’azione legale era stata mossa dalla City of London Corporation, che ha sostenuto che l’accampamento di protesta, insediatosi intorno alla cattedrale tre mesi fa, poteva generare problemi legati alle condizioni igienico-sanitarie, alla sicurezza e al vandalismo.
La polizia britannica nella serata di lunedì aveva sgomberato l’accampamento dei manifestanti pacifisti in piazza del Parlamento, nel centro di Londra. Il presidio di protesta si stabilì nella piazza per la prima volta nel 2001, per dire no alla guerra in Afghanistan. Durante il blitz delle forze dell’ordine due persone sono state arrestate. Fra le tende campeggiavano cartelli recanti slogan come “Stop all’assassinio dei nostri bambini”, immagini dei crimini di guerra afghani e iracheni e il conto delle decine di migliaia di persone uccise durante il conflitto in Afghanistan.
L’accampamento di piazza del Parlamento ha costituito l’epicentro di molte manifestazioni a Londra, come quelle contro la guerra in Iraq e le proteste studentesche contro l’aumento delle tasse. La tendopoli fu stabilita per la prima volta da Brian Haw, attivista pacifista scomparso nel 2011.
Gaza, Hamas vieta gara canora
Hamas, alla guida del governo nella Striscia di Gaza, ha vietato lo svolgimento di una gara di canto perchè contraria alle tradizioni dell’islam e alla sharia. Secondo quanto denuncia il direttore dell’agenzia di stampa palestinese ‘Maan’, Raid Uthman, “un responsabile della comunicazione del governo di Gaza ci ha impedito di tenere una gara di canto sostenendo che la competizione va contro le tradizioni islamiche”. Alla gara di canto, che si doveva tenere ieri in una sala privata della città palestinese, si erano iscritti 130 ragazzi e ragazze i quali dovevano essere valutati da una commissione composta da 13 esperti, alcuni dei quali collegati in video-conferenza.
ITALIA
FIRENZE: SGOMBERO DEL CIRCOLO ANARCHICO DI VIA DEI CONCIATORI
Questa mattina all’alba azione di polizia per tentare di sgomberare il circolo anarchico di via dei conciatori a Firenze. compagni e compagne hanno opposto resistenza passiva all’esterno del palazzo ricevendo manganellate e cariche di polizia, mentre altri sono saliti sul tetto dello stabile.
ASCOLTA LA CORRISPONDENZA CON IL COMPAGNO DI FIRENZE
Sicilia, quarto giorno di proteste
Dopo quattro giorni di protesta degli autotrasportatori contro il caro-benzina, l’isola è allo stremo e le scorte scarseggiano: acqua, latte scompaiono dai supermercati, i benzinai chiudono per mancanza di rifornimenti. Autotrasportatori, agricoltori e pescatori continuano, da lunedì, a presidiare strade, porti e tangenziali, rallentando la circolazione per distribuire volantini e impedendo i rifornimenti a grandi magazzini, industrie, distributori di benzina. Ai pescatori si sono aggiunti gruppi di artigiani e commercianti mentre gli studenti hanno organizzato per domani manifestazioni di solidarietà.
Siparietto
Appunti e note redazionali
Servizi audio della giornata