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=== GR di Lunedì 17.03 === | = GIOVEDI' 7 APRILE = |
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'''libano''' | '''IRAQ ''' |
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La Siria ha completato la prima fase del suo ritiro dal Libano, avendo spostato tutte le sue forze nella parte est della Valle delle Bekaa o in Siria. Lo hanno riferito fonti libanesi. Il "ridispiegamento" comprende sia truppe regolari e sia agenti dell'intelligence. Il ritiro è in anticipo sull'agenda data all'inviato delle Nazioni Inite nella regione. Secondo una fonte citata dalla Reuters, dagli otto mila ai 10 mila militari sono nella Valle della Bekaa, mentre il resto avrebbe lasciato interamente il Paese. |
IRAQ: JAAFARI NOMINATO PREMIER Ibrahim Jaafari e' stato nominato premier dell'Iraq. L'incarico gli e' stato conferito dal presidente, Jalal Talabani, che ha giurato oggi di fronte al parlamento. La nomina di Talabani ha sbloccato lo stallo istituzionale che andava avanti da nove settimane e aperto la strada alla formazione del nuovo esecutivo che, come previsto dagli accordi, sara' guidato dal leader del partito Dawa, medico in esilio a Londra negli anni della dittatura di Saddam Hussein. La prima mossa del neo presidente Jalal Talabani e' consistita nel caldeggiare la concessione dell'amnistia ai membri della guerriglia, perche' abbiano "un'opportunita'" di integrarsi nell'Iraq del dopo Saddam. "Dobbiamo trovare una soluzione politica e pacifica con gli iracheni che sono stati deviati dal terrorismo e concedergli l'amnistia", ha affermato dopo la cerimonia del giuramento. Non solo: secondo Talabani, I GUERRIGLIERI "devono essere invitati a partecipare al processo democratico e gli deve essere data l'opportunita' di beneficiare delle liberta' conquistate, anche se chiedono il ritiro delle forze straniere, o forze di occupazione". |
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Il capo della Sicurezza generale libanese, generale Jamil al-Sayed, ha annunciato oggi a Beirut - anche a nome dei responsabili degli altri servizi di sicurezza - di essere pronto a "rispondere alla magistratura per tutte le accuse"' per l'uccisione dell'ex premier Rafic Hariri nell' attentato del 14 febbraio. Lo ha dichiarato lo stesso al-Sayed in una conferenza stampa nel quartier generale della Sicurezza generale. | UNA NOTIZIA DALL'ITALIA CHE SI APRE ANCORA AI FRONTI DI GUERRA... IL CONSIGLIO MINISTRI HA DECISO OGGI CHE l'Italia, "previa informazione al Parlamento" inviera' 220 militari nel Sudan nell'ambito della missione Onu. "Il ministro della Difesa Martino - si legge nel comunicato - ha riferito sui contenuti della risoluzione 1590 del Consiglio di sicurezza dell'Onu, che prevede l'invio nel Sudan di un contingente internazionale di 10mila caschi blu e personale civile con il compito di vigilare (con il consenso delle parti) sull'attuazione dei recenti accordi di pace sottoscritti a Nairobi. Tenuto conto del mandato Onu e degli aspetti umanitari della missione, il Governo ha ritenuto opportuno che anche l'Italia partecipi con un proprio contingente ". ------------------------ INDIA-PAKISTAN: ATTACCO RIBELLI NON FERMA PULLMAN PACE Un attacco dei separatisti islamici kashmiri non ha fermato la "carovana della pace" tra India e Pakistan. Questa mattina due piccoli pullman hanno intrapreso un viaggio verso la linea del cessate il fuoco che separa la regione indiana da quella pakistana. Un viaggio di grande significato per la volonta' di pace espressa dalle due potenze nucleari che hanno combattute due guerre territoriali. Percorsi una ventina di chilometri, uno dei due pullman e' stato attaccato con una granata e armi leggere, ma nessuna delle persone a bordo, tra cui molti anziani, e' rimasto ferito e l'automezzo ha proseguito la corsa verso Muzaffarabad, capoluogo della regione pachistana del Kashmir. Un tragitto di 170 km completato in quattro ore e mezza. Questo collegamento è il primo a partire dalla divisione della regione nel 1947. Gli automezzi si sono fermati alla linea del cessate-il-fuoco e i passeggeri arrivati da opposte direzioni sono scesi, hanno percorso a piedi alcune centinaia di metri fino al "Ponte della pace" e, superati i controlli di polizia, sono saliti sui pullman e proseguito il viaggio sui pullman che rientravano nelle localita' di partenza. '''colombia''' Sono almeno 17 i soldati regolari dell’esercito colombiano, tra i quali quattro sottufficiali, rimasti vittime di un attacco dinamitardo nel dipartimento nord-orientale di Arauca. Secondo il comandante dell’esercito, il generale Reynaldo Castellanos, i militari sarebbero stati uccisi dalla deflagrazione d’esplosivo lanciato da appartenenti al decimo fronte delle Forze armate rivoluzionarie della Colombia (Farc) sulla strada tra Fortul e Tame, circa 400 chilometri a nord della capitale Bogotá. Le vittime appartenevano alla Brigata mobile numero 5 dell’esercito colombiano, ha detto Castellanos, precisando che “in questo momento stiamo cercando di evacuare i cadaveri dalla zona”. Il generale avrebbe messo al corrente del fatto anche il presidente della Repubblica Alvaro Uribe, impegnato fino a metà mese in una visita di Stato in Asia (Cina e Giappone). Il 23 marzo scorso un’altra decina di soldati aveva perso la vita nel sud del Paese, sempre in seguito a un attacco delle Farc, che hanno cominciato 40 anni fa la loro guerriglia e possono contare su circa 15.000 elementi tra combattenti effettivi e fiancheggiatori.[LL] |
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SIRIA: DIRITTI UMANI, "13 SIRIANI TORTURATI E UCCISI" | |
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''' iraq ''' | Nel 2004 le forze di sicurezza di Damasco, secondo la denuncia di un'organizzazione umanitaria, avrebbero torturato e ucciso 13 siriani, di cui 11 appartenenti all'etnia curda. L'associazione dei diritti umani in Siria, che lunedi' presenterà' un rapporto dettagliato sugli abusi compiuti dalle autorita' locali nel corso del 2004, punta il dito contro la repressione delle rivolte nella regione nordorientale, a maggioranza curda. |
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Il governo canadese ha infatti incaricato un'agenzia di Vancouver per addestrare i neo-giornalisti iracheni, alle prese con la nascita di un sistema dell'informazione libero e pluralista in un Paese che - di fatto - non aveva mai conosciuto la libertà di stampa. Saranno gli addetti dell'Institute for Media, Policy and Civil Society che, a partire dal prossimo mese, organizzeranno i corsi per gli operatori dell'informazione irachena. Per motivi di sicurezza, i corsi si terranno in Libano. «Una grande sfida», secondo Karim Alrawi, il responsabile di questo programma internazionale per contribuire alla nascita della democrazia in Iraq. Una sfida difficile, anche, perché solo lo scorso anno sono stati 23 i reporter uccisi in Mesopotamia, cui vanno aggiunti altri 13 nel 2003. | ------------------------ |
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'''Palestina''' | === ITALIA === |
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Accordo raggiunto, al Cairo, fra le tredici fazioni palestinesi riunite da due giorni, su iniziativa del governo egiziano, per trovare una posizione comune nei confronti di Israele. L'accordo prevede una tregua "da prolungare per tutto il tempo che Israele la rispetterà".Lo ha reso noto il portavoce del Fronte Popolare di Liberazione della Palestina. La stessa fonte ha fatto sapere che le formazioni hanno concordato la creazione di una commissione mista che comprende ciascuna delle tredici fazioni, per gestire i rapporti con l'Autorità Nazionale Palestinese. | REFERENDUM FECONDAZIONE: SI VOTA ANCHE IL 13 GIUGNO Il Consiglio dei Ministri ha FINALMENTE fissato OGGI la data dei referendum sulla fecondazione: si votera' per tutta la giornata di domenica 12 giugno e per meta' giornata di lunedi' 13 giugno. Gli orari saranno succesivamente fissati per decreto anche se lo stesso Pisanu ipotizza domenica dalle 8 alle 22 e lunedi' dalle 7 alle 15. Il Consiglio dei Ministri ha preso la decisione sulla data all'unanimita'. noi LO RICORDIAMO ANCORA UNA VOLTA PER provare a CONTRASTARE IL TENTATIVO DI FAR PASSARE SOTTO SILENZIO QUESTO REFERENDUM PROMOSSO PER ARGINARE LA DERIVA CATTO-CONSERVATRICE DI QUESTO PROVVEDIMENTO. |
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=== Napoli === | |
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'''Russia''' | '''CONTINUA LO SCIOPERO DELLA FAME''' |
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Fallito attentato, questa mattina, ai danni di Anatoly Chubais capo della società elettrica di stato russa. Contro Chubais è stato aperto il fuoco da sconosciuti mentre si stava recando in macchina al lavoro. Il suo portavoce ha detto che non è stato ferito. Chubais, noto per essere stato ministro dell'economia sotto il governo eltsin, e' il padre delle principali privatizzazioni messe in atto in russia dal 1992 in poi. |
'CORRISPONDENZA CON ENZO' da Mercoledì 6 aprile, presso la sede della Regione Campania, in via S. Lucia, la Federazione Nazionale della CUB/RdB sta effettuando uno SCIOPERO DELLA FAME, per protestare contro l’inaccettabile chiusura che le istituzioni Campane hanno verso i movimenti sociali e le loro rappresentanze sindacali.stamattina nel luogo in cui si sta svolgendo la protesta, in via S. Lucia, è stata indetta una conferenza stampa dove sono state chiarite ancora una volta le ragioni della protesta...ascoltiamo una corrispondenza di Enzo... ricordiamo che SABATO 9 APRILE, ALLE ORE 9.30, PRESSO IL CINEMA MODERNISSIMO – Via cisterna dell’olio vi sarà una ASSEMBLEA APERTA A TUTTE LE FORZE POLITICHE E SOCIALI. |
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'''SCIOPERO GETRONICS''' | |
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'''Italia''' | I lavoratori della GETRONICS stamane hanno attuato un vero e proprio sciopero per protestare contro il disegno dell'azienda La filiale italiana della multinazionale olandese la stanno smantellando.. lo sciopero di 2 ore c'è stato nonostante il clima di paura creato dalla getronics nei vari stabilimenti. Alcuni lavoratori sostengono, invece, che occorre sensibilizzare tutti i lavoratori anche con forme di lotte sindacali più incisive e dure a partire dal picchettaggio, all'assemblea permanente, fino ad arrivare all'occupazione degli stabilimenti. I lavoratori e le lavoratrici devono difendere il loro posto di lavoro con la lotta e la determinazione. Cercando di comportarsi da uomini e da donne. Altrimenti rischiano di essere condannati ad esssere sudditi a vita. La dignità non ha prezzo. |
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''' LO SCIOPERO "CLANDESTINO" NELLE COOP. SOCIALI ''' | '''ASSEMBLEA PUBBLICA Contro la Privatizzazione dell'acqua giovedì 7 Aprile alle ore 16.00 Aula Lo Russo Via Mezzocannone, 16 - Napoli''' |
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domani sciopero operatori sociali ASSISTENTI DOMICILIARI, OPERATORI DI STRADA, EDUCATORI DA VARIE CITTA' ITALIANE CONVERGERANNO A ROMA, IN PIAZZA MAZZINI, PER RAGGIUNGERE POI IL MINISTERO DEL WELFARE tra le MOTIVAZIONI DELLA MOBILITAZIONE NAZIONALE la politica del ministero del lavoro. Il risultato - si legge nel comuinicato - è che nelle cooperative e associazioni No Profit i diritti del lavoro, della tutela della Sicurezza e Salute, di una Previdenza dignitosa in rapporto alla professione usurante, vengono sistematicamente e impunemente elusi con la complicità degli enti appaltanti i quali dovrebbero essere invece garanti della qualità dei servizi e del rispetto dei Contratti di Lavoro. Vogliamo anche sensibilizzare l'opinione pubblica sul fatto che le Politiche Sociali non possono che essere politiche pubbliche di inclusione, basate sui Diritti e sulla Dignità delle persone. |
'CORRISPONDENZA CON ALFONSINO' |
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'''cluster bombs''' | Il 23 novembre 2004 la Regione e 136 Comuni delle province di Napoli e Caserta hanno deciso di privatizzare l’acqua. Lo hanno fatto di nascosto come di nascosto hanno venduto il 30 dicembre 2004 le fonti d’acqua della nostra regione alla multinazionale ENI Acqua. Solo la denuncia e la mobilitazione dei Comitati per la difesa dell’Acqua ha fatto conoscere ai cittadini questo vergognoso “affare” fatto sulla loro pelle. Nessuno di noi ha mai pensato che il diritto a bere potesse essere sottoposto alle regole del mercato globale. Invece i nostri politici ci hanno pensato! Si sono schierati con le grandi multinazionali che accaparrandosi l’acqua diventeranno i padroni del nostro diritto alla vita. |
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Azione di protesta questa mattina a Roma contro la Simmel Difesa, una delle due fabbriche italiane che producono Cluster bomb. Il movimento romano contro la guerra ha infatti promosso un sit in fuori dai cancelli della fabbrica a Colle Ferro, nella prima periferia romana, per sensibilizzare la popolazione locale sulla presenza di questa fabbrica di morte e per chiedere la fine della produzione delle cluster bomb. Paolo Leonardi responsabile RDB cub tra gli organizzatori dell’iniziativa |
L'ingresso del profitto privato nella gestione di un bene primario come l'acqua, infatti, significa: - Aumento consistente delle Tariffe. - Abbassamento degli standard sanitari cioè meno controlli sulla qualità dell’acqua. - Perdita secca di posti di lavoro nel settore (almeno 1500 gli esuberi previsti). - Rischio per i più poveri, per i più emarginati, per chi non potrà pagare di vedersi negato il diritto all’acqua. |
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'''governo''' | Come Comitato abbiamo già presentato ricorso al TAR della Campania impugnando la delibera del 23/11/04 ma con la nostra mobilitazione continuiamo a fare pressioni sui sindaci affinché la prossima assemblea dell’ATO2 si pronunci per: |
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Il ministro leghista delle Riforme Robeto Caldroli annuncia di aver rimesso il proprio mandato nelle mani del premier Silvio Berlusconi, denunciando il mancato rispetto dell'impegno della Cdl all'approvazione della devolution prima del voto delle regionali. "Ho rimesso il mio mandato nelle mani del mio segretario Bossi e del presidente Berlusconi", annuncia. | - L'annullamento della delibera e il blocco del bando per la privatizzazione. - Una gestione completamente pubblica ("in House") dei servizi idrici di ATO 2 NA-CE - La ripubblicizzazione delle infrastrutture (come gli acquedotti) che la giunta regionale ha già venduto alla multinazionale ENI Acqua. Per discutere delle iniziative da farsi in occasione dell’assemblea dell’ATO2 e della gara, invitiamo tutti i comitati civici, i movimenti, i cittadini a partecipare all’ ASSEMBLEA PUBBLICA che si terrà giovedì 7 Aprile alle ore 16.00 presso l’Aula Lo Russo Via Mezzocannone, 16 - Napoli |
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Costruire i Comitati Civici in difesa dell'Acqua in ogni Comune. Comitato Civico per la difesa dell'Acqua Per contatti e-mail: acquapubblica@inventati.org |
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'''napoli''' Ci sarebbero 20 siluri nucleari sotto costa nel golfo di Napoli, sganciati da un sottomarino russo nel 1970. Nessuna autorita' italiana li avrebbe mai cercati e tolti di li', ma a rompere silenzi e misteri lunghi 30 anni sarebbe ora un dossier riservato, fatto recapitare il 12 novembre scorso al responsabile della Protezione Civile, Guido Bertolaso. Un dossier a lui consegnato da Mario Sacaramella, consulente della commissione parlamentare Mitrokhin e membro del Research Institute all'Universita' californiana di San Jose'. A rivelare la possibile presenza dei missili nucleari nel golfo di Napoli e' il settimanale ''L'Espresso'' domani in edicola. |
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GIOVEDI' 7 APRILE
IRAQ
IRAQ: JAAFARI NOMINATO PREMIER Ibrahim Jaafari e' stato nominato premier dell'Iraq. L'incarico gli e' stato conferito dal presidente, Jalal Talabani, che ha giurato oggi di fronte al parlamento. La nomina di Talabani ha sbloccato lo stallo istituzionale che andava avanti da nove settimane e aperto la strada alla formazione del nuovo esecutivo che, come previsto dagli accordi, sara' guidato dal leader del partito Dawa, medico in esilio a Londra negli anni della dittatura di Saddam Hussein. La prima mossa del neo presidente Jalal Talabani e' consistita nel caldeggiare la concessione dell'amnistia ai membri della guerriglia, perche' abbiano "un'opportunita'" di integrarsi nell'Iraq del dopo Saddam. "Dobbiamo trovare una soluzione politica e pacifica con gli iracheni che sono stati deviati dal terrorismo e concedergli l'amnistia", ha affermato dopo la cerimonia del giuramento. Non solo: secondo Talabani, I GUERRIGLIERI "devono essere invitati a partecipare al processo democratico e gli deve essere data l'opportunita' di beneficiare delle liberta' conquistate, anche se chiedono il ritiro delle forze straniere, o forze di occupazione".
UNA NOTIZIA DALL'ITALIA CHE SI APRE ANCORA AI FRONTI DI GUERRA... IL CONSIGLIO MINISTRI HA DECISO OGGI CHE l'Italia, "previa informazione al Parlamento" inviera' 220 militari nel Sudan nell'ambito della missione Onu. "Il ministro della Difesa Martino - si legge nel comunicato - ha riferito sui contenuti della risoluzione 1590 del Consiglio di sicurezza dell'Onu, che prevede l'invio nel Sudan di un contingente internazionale di 10mila caschi blu e personale civile con il compito di vigilare (con il consenso delle parti) sull'attuazione dei recenti accordi di pace sottoscritti a Nairobi. Tenuto conto del mandato Onu e degli aspetti umanitari della missione, il Governo ha ritenuto opportuno che anche l'Italia partecipi con un proprio contingente ".
INDIA-PAKISTAN: ATTACCO RIBELLI NON FERMA PULLMAN PACE
Un attacco dei separatisti islamici kashmiri non ha fermato la "carovana della pace" tra India e Pakistan. Questa mattina due piccoli pullman hanno intrapreso un viaggio verso la linea del cessate il fuoco che separa la regione indiana da quella pakistana. Un viaggio di grande significato per la volonta' di pace espressa dalle due potenze nucleari che hanno combattute due guerre territoriali. Percorsi una ventina di chilometri, uno dei due pullman e' stato attaccato con una granata e armi leggere, ma nessuna delle persone a bordo, tra cui molti anziani, e' rimasto ferito e l'automezzo ha proseguito la corsa verso Muzaffarabad, capoluogo della regione pachistana del Kashmir. Un tragitto di 170 km completato in quattro ore e mezza. Questo collegamento è il primo a partire dalla divisione della regione nel 1947. Gli automezzi si sono fermati alla linea del cessate-il-fuoco e i passeggeri arrivati da opposte direzioni sono scesi, hanno percorso a piedi alcune centinaia di metri fino al "Ponte della pace" e, superati i controlli di polizia, sono saliti sui pullman e proseguito il viaggio sui pullman che rientravano nelle localita' di partenza.
colombia
Sono almeno 17 i soldati regolari dell’esercito colombiano, tra i quali quattro sottufficiali, rimasti vittime di un attacco dinamitardo nel dipartimento nord-orientale di Arauca. Secondo il comandante dell’esercito, il generale Reynaldo Castellanos, i militari sarebbero stati uccisi dalla deflagrazione d’esplosivo lanciato da appartenenti al decimo fronte delle Forze armate rivoluzionarie della Colombia (Farc) sulla strada tra Fortul e Tame, circa 400 chilometri a nord della capitale Bogotá. Le vittime appartenevano alla Brigata mobile numero 5 dell’esercito colombiano, ha detto Castellanos, precisando che “in questo momento stiamo cercando di evacuare i cadaveri dalla zona”. Il generale avrebbe messo al corrente del fatto anche il presidente della Repubblica Alvaro Uribe, impegnato fino a metà mese in una visita di Stato in Asia (Cina e Giappone). Il 23 marzo scorso un’altra decina di soldati aveva perso la vita nel sud del Paese, sempre in seguito a un attacco delle Farc, che hanno cominciato 40 anni fa la loro guerriglia e possono contare su circa 15.000 elementi tra combattenti effettivi e fiancheggiatori.[LL]
SIRIA: DIRITTI UMANI, "13 SIRIANI TORTURATI E UCCISI"
Nel 2004 le forze di sicurezza di Damasco, secondo la denuncia di un'organizzazione umanitaria, avrebbero torturato e ucciso 13 siriani, di cui 11 appartenenti all'etnia curda. L'associazione dei diritti umani in Siria, che lunedi' presenterà' un rapporto dettagliato sugli abusi compiuti dalle autorita' locali nel corso del 2004, punta il dito contro la repressione delle rivolte nella regione nordorientale, a maggioranza curda.
ITALIA
REFERENDUM FECONDAZIONE: SI VOTA ANCHE IL 13 GIUGNO
Il Consiglio dei Ministri ha FINALMENTE fissato OGGI la data dei referendum sulla fecondazione: si votera' per tutta la giornata di domenica 12 giugno e per meta' giornata di lunedi' 13 giugno. Gli orari saranno succesivamente fissati per decreto anche se lo stesso Pisanu ipotizza domenica dalle 8 alle 22 e lunedi' dalle 7 alle 15. Il Consiglio dei Ministri ha preso la decisione sulla data all'unanimita'. noi LO RICORDIAMO ANCORA UNA VOLTA PER provare a CONTRASTARE IL TENTATIVO DI FAR PASSARE SOTTO SILENZIO QUESTO REFERENDUM PROMOSSO PER ARGINARE LA DERIVA CATTO-CONSERVATRICE DI QUESTO PROVVEDIMENTO.
Napoli
CONTINUA LO SCIOPERO DELLA FAME
'CORRISPONDENZA CON ENZO' da Mercoledì 6 aprile, presso la sede della Regione Campania, in via S. Lucia, la Federazione Nazionale della CUB/RdB sta effettuando uno SCIOPERO DELLA FAME, per protestare contro l’inaccettabile chiusura che le istituzioni Campane hanno verso i movimenti sociali e le loro rappresentanze sindacali.stamattina nel luogo in cui si sta svolgendo la protesta, in via S. Lucia, è stata indetta una conferenza stampa dove sono state chiarite ancora una volta le ragioni della protesta...ascoltiamo una corrispondenza di Enzo... ricordiamo che SABATO 9 APRILE, ALLE ORE 9.30, PRESSO IL CINEMA MODERNISSIMO – Via cisterna dell’olio vi sarà una ASSEMBLEA APERTA A TUTTE LE FORZE POLITICHE E SOCIALI.
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SCIOPERO GETRONICS
I lavoratori della GETRONICS stamane hanno attuato un vero e proprio sciopero per protestare contro il disegno dell'azienda La filiale italiana della multinazionale olandese la stanno smantellando.. lo sciopero di 2 ore c'è stato nonostante il clima di paura creato dalla getronics nei vari stabilimenti. Alcuni lavoratori sostengono, invece, che occorre sensibilizzare tutti i lavoratori anche con forme di lotte sindacali più incisive e dure a partire dal picchettaggio, all'assemblea permanente, fino ad arrivare all'occupazione degli stabilimenti. I lavoratori e le lavoratrici devono difendere il loro posto di lavoro con la lotta e la determinazione. Cercando di comportarsi da uomini e da donne. Altrimenti rischiano di essere condannati ad esssere sudditi a vita. La dignità non ha prezzo.
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ASSEMBLEA PUBBLICA Contro la Privatizzazione dell'acqua giovedì 7 Aprile alle ore 16.00 Aula Lo Russo Via Mezzocannone, 16 - Napoli
'CORRISPONDENZA CON ALFONSINO'
Il 23 novembre 2004 la Regione e 136 Comuni delle province di Napoli e Caserta hanno deciso di privatizzare l’acqua. Lo hanno fatto di nascosto come di nascosto hanno venduto il 30 dicembre 2004 le fonti d’acqua della nostra regione alla multinazionale ENI Acqua. Solo la denuncia e la mobilitazione dei Comitati per la difesa dell’Acqua ha fatto conoscere ai cittadini questo vergognoso “affare” fatto sulla loro pelle. Nessuno di noi ha mai pensato che il diritto a bere potesse essere sottoposto alle regole del mercato globale. Invece i nostri politici ci hanno pensato! Si sono schierati con le grandi multinazionali che accaparrandosi l’acqua diventeranno i padroni del nostro diritto alla vita.
L'ingresso del profitto privato nella gestione di un bene primario come l'acqua, infatti, significa: - Aumento consistente delle Tariffe. - Abbassamento degli standard sanitari cioè meno controlli sulla qualità dell’acqua. - Perdita secca di posti di lavoro nel settore (almeno 1500 gli esuberi previsti). - Rischio per i più poveri, per i più emarginati, per chi non potrà pagare di vedersi negato il diritto all’acqua.
Come Comitato abbiamo già presentato ricorso al TAR della Campania impugnando la delibera del 23/11/04 ma con la nostra mobilitazione continuiamo a fare pressioni sui sindaci affinché la prossima assemblea dell’ATO2 si pronunci per:
- L'annullamento della delibera e il blocco del bando per la privatizzazione. - Una gestione completamente pubblica ("in House") dei servizi idrici di ATO 2 NA-CE - La ripubblicizzazione delle infrastrutture (come gli acquedotti) che la giunta regionale ha già venduto alla multinazionale ENI Acqua. Per discutere delle iniziative da farsi in occasione dell’assemblea dell’ATO2 e della gara, invitiamo tutti i comitati civici, i movimenti, i cittadini a partecipare all’ ASSEMBLEA PUBBLICA che si terrà giovedì 7 Aprile alle ore 16.00 presso l’Aula Lo Russo Via Mezzocannone, 16 - Napoli
Costruire i Comitati Civici in difesa dell'Acqua in ogni Comune. Comitato Civico per la difesa dell'Acqua Per contatti e-mail: acquapubblica@inventati.org