GR ORE 19.30

ESTERI

Palestina

L'IDF(esercito israeliano) ha aperto un'inchiesta sulla fucilazione di un attivista pro-Palestinese britannico, attualmente ricoverato in un ospedale de Londra e giudicato clinicamente morto. Un portavoce dell'ambasciata ha detto che l'inchiesta sarà diretta dal Generale Menachem Finkelstein e sarà completata il più rapidamente possibile, anche se potrebbero occorrere mesi. La notizie ha incontrato una tiepida accoglienza da parte della famiglia di Tom Hurndall, che sostiene che su Tom sia stato sparato deliberatamente. La famiglia aveva chiesto l'apertura di una inchiesta indipendente. Tom Hurndall, 21 anni, ha ricevuto un colpo in testa dalle forze di Israele l' 11 aprile, mentre operava per il movimento internazionale di solidarietà (ISM) L'IDF in quell'occasione aveva criticato gli attivisti di ISM. sostenendo che "è importante tenere presente il pericolo proposto dall'illegale, irresponsabile e comportamento pericoloso del gruppo di ISM, quello ha condotto alla morte tragica e risultati tristi," Ma i genitori di Hurndall dicono che stava aiutando l'attraversamento stradale dei bambini palestinesi in una via in Rafah, ed era chiaramente identificabile come attivista di pace dal suo rivestimento arancione luminoso. Hurndall è stato in un coma da allora, e non ci sono speranze che recuperi. La famiglia è dovuta ricorrere all'alta corte della Gran-Bretagna affinchè venga concesso il permesso di sospendere il suo trattamento medico e permettere che muoia. Il portavoce israeliano dell'ambasciata ha detto che la decisione di aprire l'inchiesta è stata presa indipendentemente e non era una risposta alle richieste della famiglia. Gli inquirenti comunicherebbero con "tutti gli elementi coinvolti nell'avvenimento," sia militare che civile. L'IDF aveva già prodotto un rapporto sull'accaduto, ma il padre di Tom, Anthony Hurndall lo ha respinto giudicandolo come "montaggio." Il ferimento di Tom e la morte dell'attivista statunitense Rachel Corrie, sempre membro di ISM in marzo, hanno provocato le richieste per le inchieste su quella che gli attivisti pro-Palestinesi sostengono sia una campagna concordata per allontanarli dalle zone di conflitto. Corrie è stata uccisa da un bulldozer dell'IDF mentre tentava di fermarlo per impedire la distruzione di case palestinesi a Gaza.

Road map

I membri del Quartetto (Usa, Russia, Onu e Ue) stanno mettendo a punto una risoluzione per l'approvazione della Road map da parte del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite. Lo ha detto all'agenzia di stampa russa Interfax il vice ministro degli Esteri russo, Yuri Fedotov. "Si tratta di una iniziativa molto importante, e stiamo discutendo della possibilità di introdurre una risoluzione di questo tipo", ha detto Fedotov. La Road map è il piano di pace per il Medio Oriente elaborato dal Quartetto che prevede la costituzione di uno Stato palestinese indipendente entro il 2005 attraverso lo smantellamento di una sessantina di insediamenti selvaggi, realizzati in Cisgiordania dopo l'elezione di Ariel Sharon nel marzo del 2001. Ma l'Autorità nazionale palestinese, in seguito alla decisione di Israele di accordare lo status di "colonia permanente" ad almeno cinque insediamenti in Cisgiordania, ha accusato Israele di voler affossare la road map, legalizzando di fatto la colonizzazione selvaggia nella Cisgiordania occupata. Il ministro palestinese Saëb Erakat ha per questo invitato il Quartetto (Europa, Russia, Stai Uniti e Onu) a "impiegare tutti gli sforzi possibili per annullare queste decisioni aggressive che fanno parte di un piano mirato a distruggere il processo di pace e l'Autorità nazionale palestinese e a rendere perenne l'occupazione". E si è rivolto in particolare agli Stati Uniti, invitandoli a "far conoscere ufficialmente la loro posizione in merito a queste violazioni".

E intanto, oggi, un membro delle Brigate di Al Aqsa e' stato ucciso a Tulkarem. Secondo la versione di fonti locali palestinesi Ibrahim Al-Namish, di 30 anni, e' stato ucciso a colpi d'arma da fuoco in una strada della citta'. Un passante, inoltre, e' stato ferito a una gamba.

Israele

Quasi quattro milioni di israeliani sono chiamati oggi alle urne per rinnovare le amministrazioni locali su gran parte del territorio dello Stato ebraico. Il Likud, il partito conservatore del primo ministro Ariel Sharon, che ha trionfato nelle elezioni politiche dello scorso febbraio, potrebbe risultare il grande sconfitto di questa tornata elettorale, secondo le previsioni formulate dagli analisti. I candidati del Likud devono confrontarsi con numerosi candidati indipendenti che godono del sostegno del Partito laburista, e molti elettori conservatori potrebbero decidere di non votarli perché irritati con Sharon che ha lasciato fuori dalla coalizione di governo alcuni degli alleati tradizionali del Likud, uno dei quali è il partito ultra-ortodosso Shas. Il partito Shas è tra l'altro molto attivo a livello locale. A Gerusalemme e ad Haifa non si vota perché i loro sindaci sono stati eletti dalla Knesset (il Parlamento, ndr) lo scorso febbraio, e le elezioni per il rinnovo delle rispettive amministrazioni si svolgeranno in via straordinaria il prossimo giugno

Governo palestina

Abu Ala restera' premier palestinese anche dopo la scadenza del mandato dell'esecutivco di emergenza. Lo ha detto il ministro degli Esteri, Nabil Shaat. Abu Ala era stato incaricato per 30 gg., come prevede la legge sul governo di emergenza, ma oggi, secondo Shaat, ha accettato di restare a capo di un esecutivo allargato

Irak Aumenta di giorno in giorno la tensione in Irak, anche se al Presidente Bush piace pensare che questa incessante ondata di attacchi sia "una misura dei successi degli americani nel ristabilire la sicurezza". E' quanto ha affermato ieri in una conferenza stampa e questa affermazione, ovviamente, ha scatenato numerose reazioni di sconcerto in tutto il mondo politico statunitense. Non contento, oggi, Bush ha rincarato la dose affermando che Sotto la mia presidenza, il Mondo e' piu' libero e in pace e l'America e' piu' sicura. A parte gli improbabili equilibrismi "dialettici" in odor di elezioni presidenziali, i fatti parlano chiaramente. Questa mattina, un'autobomba e' esplosa a Falluja, a ovest di Baghdad, facendo almeno sei morti, fra cui alcuni scolari. L'esplosione e' avvenuta nei pressi del locale commissariato di polizia. Sempre oggi, un soldato americano e' stato ucciso nel corso di un attacco a Baghdad. Lo ha reso noto uno portavoce militare americano. In tutto sono dunque 114 i soldati americani uccisi in Iraq dopo che il presidente George Bush ha dichiarato la fine delle ostilità il primo maggio scorso. Un ordigno collocato su una strada e' esploso intanto a Bassora uccidendo un soldato della coalizione a guida Usa e due civili. E, secondo funzionari della coalizione che occupa l'irak, il vice sindaco di Bagdad, e' stato ucciso da colpi esplosi da un'auto domenica notte. Tutta la stampa araba ha oggi attaccato duramente l'amministrazione provvisoria dell'Iraq, sostenendo che gli Stati Uniti non sono in grado di mantenere l'ordine e provvedere alla sicurezza della popolazione. L'attacco contro la sede della Croce Rossa, inoltre, è stato duramente condannato anche perché, secondo la stampa araba, fornisce l'alibi agli Stati Uniti per andare avanti nell'occupazione dell'Iraq. La Croce rossa internazionale ha deciso di ridurre drasticamente la propria presenza. Non così la Croce rossa italiana, che afferma di voler rimanere nel territorio.

Belgio

Una manifestazione di poco più di mille persone, 470 fermat*, 55 arrestat*. Un successo quanto accaduto sabato in Belgio? Secondo gli organizzatori e le organizzatrici di Bomstopping si. Ogni anno in belgio si svolge questa mobilitazione, che ha lo scopo di rendere nota l'esistenza delle armi proibite (nucleari e chimiche) all'interno delle basi nato presenti sul territorio. Questo anno si è deciso per la base militare sede della nato: 470 persone sono state arrestate, di cui 55 all'interno della base. Lo scopo dell'azione era esattamente questo, farsi arrestare: negli anni passati, gli arresti non hanno mai avuto seguito a livello giudiziario. Ma il gruppo, che raccoglie diverse associazioni pacifiste, vuole invece che il processo ci sia, affinché venga inserito negli atti ciò che esso sostiene, l'esistenza delle armi, e quindi ci sia un'indagine in questo senso. Il sistema giuridico belga prevede infatti in questo caso il deferimento alla giuria popolare, che ha il diritto di chiedere tutte le carte per l'accusa e la difesa, e quindi la possibilità di farsi consegnare gli atti dalla base militare.La corte internazionale ha deciso nel 1996 che tutte le armi nucleari e chimiche sono illegali, poiché non fanno distinzione tra popolazione civile e militare. Dimostrarne l'esistenza, sarebbe per il movimento una vittoria, e consentirebbe un effetto domino in tutta europa. Per questo quest'anno è stato deciso di entrare proprio all'interno del quartier generale della Nato, e tagliare il filo spinato, affinché vengano obbligati a perseguire le persone arrestate penalmente. Adesso il movimento aspetta, ed entro la settimana si saprà se l'azione ha avuto il successo sperato.

Colombia

A partire dalla prossima settimana i ribelli colombiani dell'Esercito di liberazione nazionale (Eln) inizieranno a rilasciare uno ad uno i sette turisti stranieri rapiti lo scorso 12 settembre. Le trattative sono state condotte da un comitato composto da ONU, Chiesa e un membro dell'ELN, e accettato dal presidente colombiano, Alvaro Uribe. Tra i sette turisti, sequestrati mentre stavano scalando le montagne della Sierra Nevada, vi sono quattro israeliani, un tedesco, un britannico e un basco. Secondo il sito della Bbc il primo ad essere rilasciato sara' il turista basco.

ITALIA

Arresti

E' stato reso noto il provvedimento di convalida di fermo, nel quale il gip Carmelita Russo analizza i ruoli che hanno avuto gli indagati nell'inchiesta sull'omicidio d'antona. Non emergono particolari novità rispetto a quanto già anticipato, anche si si rende più evidente come l'accusa sia incentrata quasi esclusivamente sui riscontri fatti attraverso le schede telefoniche prepagate e i cellulari che l'ordinanza attribuisce all'organizzazione. I riscontri effettuati sono sufficienti, secondo il gip, a provare le responsabilità, che sono invece tutte ancora da accertare. L'unico elemento dal quale il gip fa discendere tutto l'impianto accusatorio è il confronto tra il dna recuperato su un mozzicone di sigaretta attribuito a Laura Proietti e quello prelevato su un capello ritrovato all'interno del furgone che si ipotizza sia stato utilizzato durante l'omicidio. Di qui, nel testo dell'ordinanza, il gip trae gli elementi di prova nei confronto degli altri accusati.

Nel suo commento all'ordinanza di convalida degli arresti l'avvocato Lucentini, avvocato di Alessandro Costa, sottolinea il carattere indiziario delle accuse a carico del suo assistito, che scaturiscono dalla frequentazione da parte di piu' soggetti dello stesso centro sociale "il bliz" e dalla frequentazione con persone già processate per associazione sovversiva. Ascoltiamo parte del commento dell'avvocato.

Napoli

giusto un anno dopo la clamorosa sentenza pronunciata dalla Corte d'Assise d'appello di Napoli che mandò assolto Tommaso Leone, condannato in primo grado a dieci anni di reclusione per l'assassinio del diciassettenne Mario Castellano, a finire sotto accusa é oggi il presidente della Corte che decise l'assoluzione. Si tratta di Pietro Lignola, anziano ed esperto magistrato . Lignola dovrà rispondere davanti al Consiglio Superiore della Magistratura - che sulla vicenda gli ha notificato l'avvio di un provvedimento disciplinare - per non essersi astenuto nel processo all'agente di Polizia, pur essendosi ampiamente soffermato su quel caso di cronaca nella sua veste di opinionista del quotidiano Roma, vicino ad Alleanza Nazionale. Una circostanza che, peraltro, non era sfuggita ai difensori della famiglia Castellano: nel corso del dibattimento d'appello avevano infatti presentato un'istanza di ricusazione del presidente, adducendo alcuni articoli comparsi sul quotidiano nei quali traspariva la netta impronta innocentista di Lignola nei confronti di Leone. La Corte d'Appello aveva respinto quella richiesta e il giudizio era andato avanti fino al verdetto di assoluzione. La stessa Corte presieduta da Lignola, peraltro, a ottobre 2001 aveva rimesso in libertà l'agente, arrestato all'indomani del delitto, decidendo che non sussistevano più le esigenze cautelati a suo carico. La sera del 20 luglio 2000 il giovane Mario, studente all'istituto Nautico di Bagnoli ed incensurato, non si era fermato all'alt della Polizia, che lo aveva fermato perché guidava il motorino senza indossare il casco. Un colpo partito dalla pistola di Tommaso Leone gli trapassò il polmone, uccidendolo sul colpo. Durante il processo di primo grado i difensori della famiglia Castellano, Gaetano Montefusco e Sebastiano Fusco, avevano fatto riaprire il fascicolo esistente alla Procura di Bari e relativo ad un precedente conflitto a fuoco che aveva visto sotto accusa per un episodio analogo lo stesso agente Leone. Una vicenda rapidamente archiviata. Non così l'omicidio di Agnano, per il quale Leone viene giudicato col rito abbreviato e condannato dal gup Alfonso Barbarano a dieci anni di reclusione (il pm Michele Del Prete aveva chiesto la condanna a 16 anni).

Crocifisso

Il giudice Mario Montanaro, lo stesso che ha emanato il provvedimento di urgenza con il quale si ordina la rimozione del crocifisso nella scuola elementare "Silveri" di Ofena, e' stato messo sotto sorveglianza da parte delle forze dell'ordine. Da alcune indiscrezioni circolate in Procura, il magistrato avrebbe anche ricevuto minacce telefoniche sulla scia dell'ondata di reazioni provocata dall'ordinanza. Intanto Forza Nuova, dopo la protesta di ieri davanti alla scuola elementare del piccolo centro abruzzese, ha gia' annunciato una nuova manifestazione per domenica mattina, sempre ad Ofena.

Pensioni

Ulteriori iniziative di mobilitazione e di lotta, compreso l'eventuale ricorso ad un nuovo sciopero generale, verranno definite sulla base dell'andamento della vertenza col Governo. E' quanto affermano i sindacati in una nota unitaria Inoltre Cgil, Cisl e Uil hanno deciso di tenere a Roma per sabato 6 dicembre una grande manifestazione nazionale sui temi dello sviluppo, dei diritti e in difesa dello stato sociale, a partire dalla previdenza. Lo afferma un comunitario diffuso oggi da sindacati

Mortalità infantile

Nell'Africa Subsahariana una donna su 16 non sopravvive alla maternità, mentre nei paesi industrializzati il rischio scende a una su 2800. la maggior parte delle morti avviene durante il parto o subito dopo, per mmancanza di un'assistenza sanitaria adeguata. l'annuncia il rapporto di OMS, Unicif e Unfpa sulla mortalità legata alla maternità. Delle 259.000 morti del 2000 il 95% è stato registrato in Africa o in Asia, il 4% in America Latina e Caraibi e meno dell'1% nei paesi sviluppati

L'APPROFONDIMENTO DEL MARTEDI'

Manifestazione delle prostitute a Madrid

Si è tenuta il 19 ottobre nel centro di madrid una manifestazione delle (e dei) lavoratrici del sesso, per esigere diritti minimi e denunciare i sempre maggiori e sempre piu' arbitrari controlli da parte delle forse del'ordine, ai quali sono soggette soprattutto le migranti e quelle che lavorano per strada. Le due principali parole d'ordine sono state: Per la dignità delle lavoratrici del sesso, Per la negoziazione di spazi sicuri e tranquilli. Alla manifestazione hanno partecipato circa 300 tra donne, prostitute e non, ed anche alcune transessuali. Durante la manifestazione le prostitute hanno sfilato con maschere da carnevale che ne coprivano il volto. La manifestazione è stata promossa dal "Colectivo Etairas", collettivo storico di madrid al quale partecipano donne, prostitute e non, che si occupa anche di organizzare unità di strada per aiutare le prostitute. La manifestazione scaturisce dal clima repressivo che si è alzato negli ultimi mesi, anche in seguito alle dichiarazioni del sindaco di madrid Gallardon che vorrebbe spostare le prostitute nelle aree ex industriali fuori della città (le piu' pericolose, come sottolineano le organizzatrici) oppure nei club rivati (aumentando la necessità di intermediari per lavorare, con la conseguenza di un maggiore controllo). Per maggiori info su questa iniziativa potete guardare la home page di indymedia madrid.

GR ORE 13.00

Palestina

L'IDF ha aperto un'inchiesta sulla fucilazione di un attivista pro-Palestinese britannico, attualmente ricoverato in un ospedale de Londra e giudicato clinicamente morto. Un portavoce dell'ambasciata ha detto che l'inchiesta sarà diretta dal Generale Menachem Finkelstein e sarà completata il più rapidamente possibile, anche se potrebbe occorrere mesi. La notizie ha incontrato una tiepida accoglienza da parte della famiglia di Tom Hurndall, che sostiene che su Tom sia stato sparato deliberatamente. La famiglia aveva chiesto l'apertura di una inchiesta indipendente. Tom Hurndall, 21 anni, ha ricevuto un colpo in testa dalle forze di Israele l' 11 aprile, mentre operava per il movimento internazionale di solidarietà (ISM) L'IDF in quell'occasione aveva criticato gli attivisti di ISM. sostenendo che "è importante tenere presente il pericolo proposto dall'illegale, irresponsabile e comportamento pericoloso del gruppo di ISM, quello ha condotto alla morte tragica e risultati tristi," Ma i genitori di Hurndall dicono che stava aiutando l'attraversamento stradale dei bambini palestinesi in una via in Rafah, ed era chiaramente identificabile come attivista di pace dal suo rivestimento arancione luminoso. Hurndall è stato in un coma da allora, e non ci sono speranze che recuperi. La famiglia è dovuta ricorrere all'alta corte della Gran-Bretagna affinchè venga concesso il permesso di sospendere il suo trattamento medico e permettere che muoia. Il portavoce israeliano dell'ambasciata ha detto che la decisione di aprire l'inchiesta è stata presa indipendentemente e non era una risposta alle richieste della famiglia. Gli inquirenti comunicherebbero con "tutti gli elementi coinvolti nell'avvenimento," sia militare che civile. L'IDF aveva già prodotto un rapporto sull'accaduto, ma il padre di Tom, Anthony Hurndall lo ha respinto giudicandolo come "montaggio." Il ferimento di Tom e la morte dell'attivista statunitense Rachel Corrie, sempre membro di ISM in marzo, hanno provocato le richieste per le inchieste su quella che gli attivisti pro-Palestinesi sostengono sia una campagna concordata per allontanarli dalle zone di conflitto. Corrie è stata uccisa da un bulldozer dell'IDF mentre tentava di fermarlo per impedire la distruzione di case palestinesi a Gaza.

Road map

I membri del Quartetto (Usa, Russia, Onu e Ue) stanno mettendo a punto una risoluzione per l'approvazione della Road map da parte del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite. Lo ha detto all'agenzia di stampa russa Interfax il vice ministro degli Esteri russo, Yuri Fedotov. "Si tratta di una iniziativa molto importante, e stiamo discutendo della possibilità di introdurre una risoluzione di questo tipo", ha detto Fedotov. La Road map è il piano di pace per il Medio Oriente elaborato dal Quartetto che prevede la costituzione di uno Stato palestinese indipendente entro il 2005 attraverso lo smantellamento di una sessantina di insediamenti selvaggi, realizzati in Cisgiordania dopo l'elezione di Ariel Sharon nel marzo del 2001. Ma l'Autorità nazionale palestinese, in seguito alla decisione di Israele di accordare lo status di "colonia permanente" ad almeno cinque  insediamenti in Cisgiordania, ha accusato Israele di voler affossare la road map, legalizzando di fatto la colonizzazione selvaggia nella Cisgiordania occupata. Il ministro palestinese Saëb Erakat ha per questo invitato il Quartetto (Europa, Russia, Stai Uniti e Onu) a "impiegare tutti gli sforzi possibili per annullare queste decisioni aggressive che fanno parte di un piano mirato a distruggere il processo di pace e l'Autorità nazionale palestinese e a rendere perenne l'occupazione". E si è rivolto in particolare agli Stati Uniti, invitandoli a "far conoscere ufficialmente la loro posizione in merito a queste violazioni".

Israele

Quasi quattro milioni di israeliani sono chiamati oggi alle urne per rinnovare le amministrazioni locali su gran parte del territorio dello Stato ebraico. Il Likud, il partito conservatore del primo ministro Ariel Sharon, che ha trionfato nelle elezioni politiche dello scorso febbraio, potrebbe risultare il grande sconfitto di questa tornata elettorale, secondo le previsioni formulate dagli analisti. I candidati del Likud devono confrontarsi con numerosi candidati indipendenti che godono del sostegno del Partito laburista, e molti elettori conservatori potrebbero decidere di non votarli perché irritati con Sharon che ha lasciato fuori dalla coalizione di governo alcuni degli alleati tradizionali del Likud, uno dei quali è il partito ultra-ortodosso Shas. Il partito Shas è tra l'altro molto attivo a livello locale. A Gerusalemme e ad Haifa non si vota perché i loro sindaci sono stati eletti dalla Knesset (il Parlamento, ndr) lo scorso febbraio, e le elezioni per il rinnovo delle rispettive amministrazioni si svolgeranno in via straordinaria il prossimo giugno

Governo palestina

Abu Ala restera' premier palestinese anche dopo la scadenza del mandato dell'esecutivco di emergenza. Lo ha detto il ministro degli Esteri, Nabil Shaat. Abu Ala aveva imposto un termine di trenta giorni al governo di cui e' a capo, ma oggi, secondo Shaat, ha accettato di restare a capo di un esecutivo allargato

Irak

Nuovo attacco suicida in Iraq: quattro persone sono rimaste uccise nell'esplosione di un'autobomba nei pressi di una stazione di polizia di Falluja, a ovest di Baghdad. Secondo quanto riferito, la deflagrazione - nella quale e' rimasto ucciso anche il kamikaze - e' avvenuta non lontano da un scuola della citta'.

Colombia

A partire dalla prossima settimana i ribelli colombiani dell'Esercito di liberazione nazionale (Eln) inizieranno a rilasciare uno ad uno i sette turisti stranieri rapiti lo scorso 12 settembre. Il rilascio e' frutto di un compromesso politico accordato dal presidente colombiano, Alvaro Uribe, che ha dichiarato ai ribelli l'intenzione di rilasciare alcuni prigionieri politici del gruppo ribelle di sinistra. Tra i sette turisti, sequestrati mentre stavano scalando le montagne della Sierra Nevada, vi sono quattro israeliani, un tedesco, un britannico e uno spagnolo. Secondo il sito della Bbc il primo ad essere rilasciato sara' il turista spagnolo.

Arresti

E' stato reso noto il provvedimento di convalida di fermo, nel quale il gip Carmelita Russo analizza i ruoli che hanno avuto gli indagati nell'inchiesta sull'omicidio d'antona. Non emergono particolari novità rispetto a quanto già enticipato, anche si si rende più evidente come l'accusa sia incentrata quasi esclusivamente sui riscontri fatti attraverso le schede telefoniche prepagate e i cellulari che l'ordinanza attribuisce all'organizzazione. I riscontri effettuati sono sufficienti, secondo il gip, a provare le responsabilità, che sono invece tutte ancora da accertare. L'unico elemento dal quale il gip fa discendere tutto l'impianto accusatorio è il confronto tra il dna recuperato su un mozzicone di sigaretta attribuito a Laura Proietti e quello prelevato su un capello ritrovato all'interno del furgone che si ipotizza sia stato utilizzato durante l'omicidio. Di qui, nel testo dell'ordinanza, il gip trae gli elementi di prova nei confronto degli altri accusati

Napoli

giusto un anno dopo la clamorosa sentenza pronunciata dalla Corte d'Assise d'appello di Napoli che mandò assolto Tommaso Leone, condannato in primo grado a dieci anni di reclusione per l'assassinio del diciassettenne Mario Castellano, a finire sotto accusa é oggi il presidente della Corte che decise l'assoluzione. Si tratta di Pietro Lignola, anziano ed esperto magistrato . Lignola dovrà rispondere davanti al Consiglio Superiore della Magistratura - che sulla vicenda gli ha notificato l'avvio di un provvedimento disciplinare - per non essersi astenuto nel processo all'agente di Polizia, pur essendosi ampiamente soffermato su quel caso di cronaca nella sua veste di opinionista del quotidiano Roma, vicino ad Alleanza Nazionale. Una circostanza che, peraltro, non era sfuggita ai difensori della famiglia Castellano: nel corso del dibattimento d'appello avevano infatti presentato un'istanza di ricusazione del presidente, adducendo alcuni articoli comparsi sul quotidiano nei quali traspariva la netta impronta innocentista di Lignola nei confronti di Leone. La Corte d'Appello aveva respinto quella richiesta e il giudizio era andato avanti fino al verdetto di assoluzione. La stessa Corte presieduta da Lignola, peraltro, a ottobre 2001 aveva rimesso in libertà l'agente, arrestato all'indomani del delitto, decidendo che non sussistevano più le esigenze cautelati a suo carico.La sera del 20 luglio 2000 il giovane Mario, studente all'istituto Nautico di Bagnoli ed incensurato, non si era fermato all'alt della Polizia, che lo aveva fermato perché guidava il motorino senza indossare il casco. Un colpo partito dalla pistola di Tommaso Leone gli trapassò il polmone, uccidendolo sul colpo. Durante il processo di primo grado i difensori della famiglia Castellano, Gaetano Montefusco e Sebastiano Fusco, avevano fatto riaprire il fascicolo esistente alla Procura di Bari e relativo ad un precedente conflitto a fuoco che aveva visto sotto accusa per un episodio analogo lo stesso agente Leone. Una vicenda rapidamente archiviata. Non così l'omicidio di Agnano, per il quale Leone viene giudicato col rito abbreviato e condannato dal gup Alfonso Barbarano a dieci anni di reclusione (il pm Michele Del Prete aveva chiesto la condanna a 16 anni).

Roma

Una donna inglese, Marie Drummond Baldwin, 63 anni, e' morta questa mattinma stritolata dagli ingranaggi del tapis roulant del binario 25 nella stazione tiburtina a Roma. L'intera struttura si e' improvvisamente aperta sotto i piedi dei passaggeri, appena scesi dal treno locale proveniente da Fara Sabina. Un dipendente delle ferrovie, V.P, 28 anni, calabrese, ha tentato disperatamente di salvare la donna finita tra gli ingranaggi, ma e' stato a sua volta risucchiato dall'apparecchio ormai impazzito. Ora il giovane e' in sala operatoria all'ospedale Sandro Pertini. Rischia di perdere entrambe le gambe. Un altro dipendente delle Ferrovie e' invece rimasto leggermente ferito dopo aver premuto il pulsante d'emergenza del tapis roulant. Due altri turisti stranieri si trovano al Policlinico Umberto I in forte stato di shock. Nel luogo dell'incidente si trovano diverse squadre dei vigili del fuoco e i responsabili dello scalo ferroviario

Crocifisso

Si temevano manifestazioni di protesta ieri, al Palazzo di Giustizia dell'Aquila e il giudice Mario Montanaro, lo stesso che ha emanato il provvedimento di urgenza con il quale si ordina la rimozione del crocifisso nella scuola elementare "Silveri" di Ofena, e' stato messo sotto sorveglianza da parte delle forze dell'ordine. Da alcune indiscrezioni circolate in Procura, il magistrato avrebbe anche ricevuto minacce telefoniche sulla scia dell'ondata di reazioni provocata dall'ordinanza. Montanaro ha stabilito in 30 giorni il tempo massimo per incardinare il giudizio di merito sul ricorso presentato da Adel Smith, il presidente dell'Unione Musulmani d'Italia, e finalizzato proprio alla rimozione del simbolo cristiano dalle pareti della scuola. Intanto Forza Nuova, dopo la protesta di ieri davanti alla scuola elementare del piccolo centro abruzzese, ha gia' annunciato una nuova manifestazione per domenica mattina, sempre ad Ofena. Nel pomeriggio, invece, la protesta dovrebbe spostarsi nel capoluogo abruzzese. Non si esclude un presidio davanti ai cancelli del Palazzo di Giustizia.

Pensioni

Ulteriori iniziative di mobilitazione e di lotta, compreso l'eventuale ricorso ad un nuovo sciopero generale, verranno definite sulla base dell'andamento della vertenza col Governo. E' quanto affermano i sindacati in una nota unitaria Inoltre Cgil, Cisl e Uil hanno deciso di tenere a Roma per sabato 6 dicembre una grande manifestazione nazionale sui temi dello sviluppo, dei diritti e in difesa dello stato sociale, a partire dalla previdenza. Lo afferma un comunitario diffuso oggi da sindacati "Il governo ha comunque deciso di presentare l'emendamento alla delega. Si tratta - lamentano Cgil-Cisl-Uil - di un fatto compiuto, che contraddice ogni invito al dialogo finendo di fatto per negarlo". I sindacati "ribadiscono la propria contrarietà all'intero impianto della riforma delle pensioni proposta dal governo e riaffermano la propria disponibilità a riaprire un confronto solo ripartendo dalla vecchia delega (priva dell'emendamento presentato ieri) che da mesi giace in Parlamento, cioè il punto dove il dialogo si è interrotto circa un mese fa, per responsabilità esclusiva del governo". "Cgil, Cisl e Uil - prosegue la nota - ribadiscono, a maggior ragione dopo la presentazione in Senato dell'emendamento da parte del governo, la volontà di effettuare una iniziativa di mobilitazione e di lotta che duri per tutto il tempo necessario per far modificare le scelte del governo".

politica istituzionale

La richiesta di referendum per l'abrogazione del cosiddetto lodo Schifani, ha superato il primo vaglio di legittimita' da parte della Corte di Cassazione. La richiesta e' stata presentata lo scorso mese di settembre dall'Italia dei Valori. E' di ieri la comunicazione formale data al comitato nazionale promotore che l'Ufficio centrale per il referendum, ha ritenuto che il quesito promosso dall'Idv sia ineccepibile sotto il profilo della conformita' all'ordinamento giuridico. La Corte Costituzionale infatti dovra' da prima decidere sulla questione di costituzionalita' della legge, sollevata dal tribunale di Milano, e qualora non ravvisi l'incostituzionalita', dovra' con ogni probabilita' (visto il tenore della decisione della Cassazione) pronunciarsi sull'ammissibilita' stessa del referendum abrogativo'

ORE 9.30

Bagdad

Sono almeno 42 le vittime e oltre 220 i feriti provocati da una catena di esplosioni avvenute ieri a Baghdad davanti alla sede della Croce rossa internazionale e a quattro stazioni della polizia in diverse zone della capitale dell’Iraq. Gli attacchi sono iniziati intorno alle 8:30 ora locale, quando una bomba è deflagrata all’interno del palazzo che ospita la Croce rossa. Sembra che l’ordigno fosse nascosto in un’ambulanza e che sia deflagrato quando l’autoveicolo ha oltrepassato il cancello di ingresso, facendo segnare il primo attentato suicida negli oltre 140 anni di storia della più conosciuta organizzazione internazionale. Almeno 12 operatori della Croce Rossa sono rimasti uccisi. Da Ginevra, i responsabili del Comitato internazionale della Croce Rossa hanno fatto sapere che intendono rivedere la propria presenza in Iraq.Le Comité international de la Croix-rouge (CICR) a indiqué lundi soir n'avoir pris encore aucune décision concernant l'évacuation de ses collaborateurs internationaux stationnés en Irak, après l'attentat qui a visé son siège à Bagdad, indique un porte-parole du CICR. Ma questa esplosione è stata soltanto la prima di una serie che hanno squassato il centro della capitale irachena, nella giornata più sanguinosa per Baghdad dalla caduta di Saddam Hussein lo scorso 9 aprile. Poco dopo l’autobomba alla Croce Rossa, altri quattro ordigni sono esplosi a distanza in altrettante stazioni delle polizia. Secondo il viceministro dell’interno iracheno, Ahmed Ibrahim, otto poliziotti e altre 26 persone sono rimaste uccise, ma il bilancio resta ancora provvisorio e potrebbe aggravarsi ulteriormente a causa dell’alto numero di feriti in condizioni critiche. Una delle esplosioni ha ucciso anche un soldato americano e ferito altri sei militari statunitensi. Il segretario generale dell’Onu Kofi Annan ha definito l’attacco contro la Croce Rossa un “crimine contro l’umanità”. Non è la prima volta che organizzazioni internazionali vengono colpite a Baghdad. Lo scorso 19 agosto un camion-bomba provocò la morte di 23 persone al Canal Hotel, sede della missione dell’Onu in Iraq, provocando anche la morte dell’inviato delle Nazioni Unite Sergio Vieira de Mello. In seguito al grave attentato contro l’Onu molte agenzie umanitarie avevano deciso di ritirare parte del proprio personale o ridurre le attività in Iraq. Gli attacchi-suicidi di ieri sono stati attribuiti a frange di combattenti vicini a Saddam Hussein, che stanno cercando di ostacolare con ogni mezzo il ritorno alla normalità dopo la caduta del regime e del partito al potere Baath.

Irak

E' incominciato il ritiro del personale della Croce rossa da Baghdad. L'organizzazione ha 53 addetti stranieri. Lo ha detto l'inviato della Tv del Qatar "Al-Jazeera", secondo il quale sono pronti i mezzi che condurranno gli addetti in Giordania

"Le organizzazioni umanitarie non lascino l'Iraq, sarebbe una vittoria per i terroristi". E' l'appello lanciato dal segretario di stato Usa Colin Powell, all'indomani dei sanguinosi attacchi kamikaze a Baghdad e alla possibilità che la Croce rossa possa lasciare il campo dopo aver subito ieri il grave attentato

Palestina

L'IDF ha aperto un'inchiesta nella fucilazione di un attivista pro-Palestinese britannico che si trova

fucilazione dalle truppe nella striscia di Gaza.

Uno spokeswoman dell'ambasciata ha detto che l'inchiesta sarà diretta dal Generale Menachem Finkelstein e sarà completata il più rapidamente possibile, anche se potrebbe occorrere i mesi.

Le notizie hanno incontrato una tiepida accoglienza

.

Hurndall, 21, ha ricevuto un colpo in testa dalle forze dell'Israeli il 11 aprile mentre operava per il movimento internazionale di solidarietà (ISM)

L'IDF ha criticato gli attivisti di ISM. "è importante tenere presente il pericolo proposto dall'illegale, irresponsabile e comportamento pericoloso del gruppo che di ISM quello ha condotto alla morte tragica e risultati tristi," ha detto.

Ma i genitori del Hurndall dicono che stava aiutando l'attraversamento stradale

ed era chiaramente identificabile come attivista di pace dal suo rivestimento arancione luminoso.

Hurndall è stato in un coma da allora e non si pensa che recuperi. La famiglia è dovuta applicarsi all'alta corte della Gran-Bretagna affinchè il permesso arresti il suo trattamento medico e permettere che lui muoia.

Lo spokeswoman israeliano dell'ambasciata ha detto che la decisione per lanciare l'inchiesta è stata presa indipendentemente e non era una risposta alle allegazioni della famiglia. I ricercatori comunicherebbero con "tutti gli elementi coinvolgere nell'avvenimento," sia militare che civile, ha detto.

L'IDF ha prodotto un rapporto del campo nella fucilazione, ma il padre Anthony del Hurndall la ha allontanata come "montaggio."

Le lesioni e la morte del Hurndall nell'Israele dell'attivista americano Rachel Corrie di ISM in marzo hanno provocato le richieste per le ricerche su che attivisti pro-Palestinesi dicono è una campagna concordata per inseguirla via dalle zone di conflitto. Corrie è stato ucciso in bulldozer dell'IDF mentre tentava di arrestarlo dal livellamento delle sedi palestinesi in Gaza.

Palest5ina

Le autorita' militari israeliane hanno riferito dell'uccisione di un palestinese e del ferimento di un altro. Altri tre sarebbero stati arrestati nell'ambito della stessa azione, anche se non e' chiaro se i cinque stessero penetrando in territorio israeliano Israele

Les bureaux de vote viennent de s'ouvrir en Israël où l'on vote jusqu'à ce soir pour renouveler les conseils communaux dans 156 localités. Ces élections, qui ont lieu tous les cinq ans, avaient été marquées par une percée du Likoud en 1998, et sont considérées comme un test pour le Premier ministre Ariel Sharon

Palestina

Siamo pronti a trattare con Israele la possibilita' di annunciare una nuova tregua". Con queste parole lo sceicco Ahmad Yassin, fondatore del movimento islamico Hamas, annuncia un incontro con il premier Abu Ala. Ancora da definirsi la data dell'incontro. Il leader di Hamas mentisce che ci siano delle pressioni egiziane che inducano il suo movimento a firmare una tregua con Israele, anche se ammette che il governo del Cairo sta lavorando in questo senso. "Siamo pronti a trattare con Israele per una tregua - aggiunge il leader di Hamas - ma prima vogliamo dire al presidente palestinese di non cedere a nessuna pressione americana".

Colombia

L'ELN va libérer ses sept otages étrangers à partir de la semaine prochaine, avec comme seule condition la présence d'une délégation composée de l'Eglise, de l'ONU et de l'un des chefs de cette guérilla, a annoncé lundi à l'AFP l'un des négociateurs de cet accord.L'Espagnol Asier Huegun Etxeberria, les Israéliens Beni Daniel, Ortaz Ohayon, Ido Joseph Guy et Erez Altawil, le Britannique Mark Henderson, et l'Allemande Reinhilt Weigel sont séquestrés depuis le 12 septembre par l'Armée de libération nationale (ELN) dans la Sierra Nevada, à 950 km au nord de Bogota.

L'ONU a "pris au sérieux" la libération annoncée par la guérilla de l'ELN de ses sept otages et "répondra mardi" aux conditions de cette guérilla pour un tel élargissement, a annoncé à l'AFP un porte-parole des Nations unies à Bogota."Nous avons été informés de la proposition de l'ELN (Armée de libération nationale) de libérer ses sept otages étrangers à partir de la semaine prochaine", avec comme seule condition la présence d'une délégation composée de l'Eglise, de l'ONU et de l'un des chefs de cette guérilla, selon la même source.

Guatemala

Quatre journalistes et deux fonctionnaires du ministère de la justice sont retenus en otage depuis dimanche dans l'ouest du Guatemala, par des groupes d'ex-paramilitaires qui réclament au gouvernement le versement d'indemnités pour leur engagement durant la guerre civile (1960-1996)

Sgomberi

Sono anni che a Fungaia vicino Siena esiste la comune Casagatti abitata da alcune famiglie. Sono anni che portano avanti il progetto di convivenza sfruttando un contratto di commodato per via del quale hanno ristrutturato una casa che cadeva a pezzi. Sono anni che pagano un affitto a nero per poter mantenere il posto. Ieri, inaspettatamente, arriva la telefonata dell'uficiale giudiziario che li avvisa che, dopo due anni di avvertimenti, è arrivato il momento dello sgombero. Peccato che in questi due anni nessun membro della comune sia mai stato avvertito che li avrebbero sgomberati. Lo sgombero è stato minacciato per oggi 28 ottobre in mattinata.

Elezioni

Elezioni suppletive, Ettore Rosato vince con l'Ulivo

Ettore Rosato, dell'Intesa democratica, che raccoglie Ulivo, Prc e Idv ha vinto le elezioni suppletive per la Camera dei deputati nel collegio di Trieste 2 con il 65, 05% dei voti. rosato succe a Illy il quale si era dimesso dopo la sua elezione alla Regione

28 ott 08:03 Trentino: presidenza della Provincia, al centrosinistra il 60,82% dei voti

TRENTO - I voti di preferenza per l'elezione del presidente della Provincia autonoma di Trento ottenuti nelle elezioni provinciali del 26 ottobre 2003 assegnano il 60,82% di schede a Lorenzo Dellai, candidato del centrosinistra. Il rivale, Carlo Andreotti, del centrodestra conquista il 30,67% dei voti.

Soyuz

Les spationautes américain Edward Lu, russe Iouri Malentchenko et espagnol Pedro Duque, qui ont atterri avec succès mardi matin, restaient bloqués quelques heures plus tard dans les steppes du Kazakhstan, ainsi que leurs sauveteurs, par une tempête de neige.Un épais brouillard et une tempête de neige dans la capitale kazakh, Astana, ont contraint les hélicoptères qui transportaient les trois hommes et leurs sauveteurs à atterrir près de la localité d'Arkalyk, selon la journaliste de l'AFP sur place."Les cosmonautes sont en bonne santé et n'ont pas besoin de soins médicaux supplémentaires", a déclaré le docteur Nikolaï Filatov, du centre d'entraînement spatial russe, rassurant quant à l'impact de ce contre-temps sur la santé des cosmonautes.Le vaisseau Soyouz TMA-2 a atterri à 02H41 GMT (bien 02H41 GMT) comme prévu dans une zone de steppe située à 35 km d'Arkalyk. Un atterissage qualifié "de rêve" par le porte-parole de la Nasa Rob Navias.Malentchenko et Lu, qui ont passé six mois à bord de la station spatiale internationale ISS, ont été remplacés la semaine dernière par l'Américain d'origine britannique Michael Foale et le Russe Alexander Kaleri. Ceux-ci y resteront jusqu'en avril 2004.Pedro Duque est le premier Européen à s'être rendu sur l'ISS depuis l'explosion de la navette américaine Columbia le 1er février dernier. Il y a séjourné dix jours.

GR Apertura

Bagdad

Sono almeno 42 le vittime e oltre 220 i feriti provocati da una catena di esplosioni avvenute ieri a Baghdad davanti alla sede della Croce rossa internazionale e a quattro stazioni della polizia in diverse zone della capitale dell’Iraq. Gli attacchi sono iniziati intorno alle 8:30 ora locale, quando una bomba è deflagrata all’interno del palazzo che ospita la Croce rossa. Sembra che l’ordigno fosse nascosto in un’ambulanza e che sia deflagrato quando l’autoveicolo ha oltrepassato il cancello di ingresso, facendo segnare il primo attentato suicida negli oltre 140 anni di storia della più conosciuta organizzazione internazionale. Almeno 12 operatori della Croce Rossa sono rimasti uccisi. Da Ginevra, i responsabili del Comitato internazionale della Croce Rossa hanno fatto sapere che intendono rivedere la propria presenza in Iraq.Le Comité international de la Croix-rouge (CICR) a indiqué lundi soir n'avoir pris encore aucune décision concernant l'évacuation de ses collaborateurs internationaux stationnés en Irak, après l'attentat qui a visé son siège à Bagdad, indique un porte-parole du CICR. Ma questa esplosione è stata soltanto la prima di una serie che hanno squassato il centro della capitale irachena, nella giornata più sanguinosa per Baghdad dalla caduta di Saddam Hussein lo scorso 9 aprile. Poco dopo l’autobomba alla Croce Rossa, altri quattro ordigni sono esplosi a distanza in altrettante stazioni delle polizia. Secondo il viceministro dell’interno iracheno, Ahmed Ibrahim, otto poliziotti e altre 26 persone sono rimaste uccise, ma il bilancio resta ancora provvisorio e potrebbe aggravarsi ulteriormente a causa dell’alto numero di feriti in condizioni critiche. Una delle esplosioni ha ucciso anche un soldato americano e ferito altri sei militari statunitensi. Il segretario generale dell’Onu Kofi Annan ha definito l’attacco contro la Croce Rossa un “crimine contro l’umanità”. Non è la prima volta che organizzazioni internazionali vengono colpite a Baghdad. Lo scorso 19 agosto un camion-bomba provocò la morte di 23 persone al Canal Hotel, sede della missione dell’Onu in Iraq, provocando anche la morte dell’inviato delle Nazioni Unite Sergio Vieira de Mello. In seguito al grave attentato contro l’Onu molte agenzie umanitarie avevano deciso di ritirare parte del proprio personale o ridurre le attività in Iraq. Gli attacchi-suicidi di ieri sono stati attribuiti a frange di combattenti vicini a Saddam Hussein, che stanno cercando di ostacolare con ogni mezzo il ritorno alla normalità dopo la caduta del regime e del partito al potere Baath.

Reazioni

C'e' apprensione a Washington,per il secondo giorno del Ramadan in Iraq, dopo che ieri una serie di attacchi suicidi ha colpito vari obiettivi a Baghdad. Gli attentati sono stati diretti contro il quartier generale della Croce Rossa internazionale e tre stazioni di polizia, uccidendo una quarantina di persone e ferendone oltre duecento. Il presidente americano Bush vede,nelle stragi, il segno della disperazione dei nemici di fronte ai progressi delle forze di occupazione americane nel restaurare l'ordine

Irak due

Un demandeur d'asile irakien a été condamné lundi par le tribunal de Munich à sept ans et demi de prison pour avoir enfreint l'embargo contre l'Irak, en transférant près de 2,25 millions d'euros de 2000 à 2003 à des compatriotes du sud de l'Irak. L'accusé a affirmé avoir eu des intentions humanitaires et souligné qu'il avait exclusivement eu des personnes privées pour clients. Il prenait une commission de 3% lors de ces transferts. Au total, il a transféré 2,25 millions d'euros en 67 fois. L'embargo décrété par les Nations unies en 1990 interdisait entre autres les transferts financiers

Palestina

Siamo pronti a trattare con Israele la possibilita' di annunciare una nuova tregua". Con queste parole lo sceicco Ahmad Yassin, fondatore del movimento islamico Hamas, annuncia un incontro con il premier Abu Ala. Ancora da definirsi la data dell'incontro. Il leader di Hamas mentisce che ci siano delle pressioni egiziane che inducano il suo movimento a firmare una tregua con Israele, anche se ammette che il governo del Cairo sta lavorando in questo senso. "Siamo pronti a trattare con Israele per una tregua - aggiunge il leader di Hamas - ma prima vogliamo dire al presidente palestinese di non cedere a nessuna pressione americana".

Colombia

L'ELN va libérer ses sept otages étrangers à partir de la semaine prochaine, avec comme seule condition la présence d'une délégation composée de l'Eglise, de l'ONU et de l'un des chefs de cette guérilla, a annoncé lundi à l'AFP l'un des négociateurs de cet accord.L'Espagnol Asier Huegun Etxeberria, les Israéliens Beni Daniel, Ortaz Ohayon, Ido Joseph Guy et Erez Altawil, le Britannique Mark Henderson, et l'Allemande Reinhilt Weigel sont séquestrés depuis le 12 septembre par l'Armée de libération nationale (ELN) dans la Sierra Nevada, à 950 km au nord de Bogota.

L'ONU a "pris au sérieux" la libération annoncée par la guérilla de l'ELN de ses sept otages et "répondra mardi" aux conditions de cette guérilla pour un tel élargissement, a annoncé à l'AFP un porte-parole des Nations unies à Bogota."Nous avons été informés de la proposition de l'ELN (Armée de libération nationale) de libérer ses sept otages étrangers à partir de la semaine prochaine", avec comme seule condition la présence d'une délégation composée de l'Eglise, de l'ONU et de l'un des chefs de cette guérilla, selon la même source.

Guatemala

Quatre journalistes et deux fonctionnaires du ministère de la justice sont retenus en otage depuis dimanche dans l'ouest du Guatemala, par des groupes d'ex-paramilitaires qui réclament au gouvernement le versement d'indemnités pour leur engagement durant la guerre civile (1960-1996)

Sgomberi

Sono anni che a Fungaia vicino Siena esiste la comune Casagatti abitata da alcune famiglie. Sono anni che portano avanti il progetto di convivenza sfruttando un contratto di commodato per via del quale hanno ristrutturato una casa che cadeva a pezzi. Sono anni che pagano un affitto a nero per poter mantenere il posto. Ieri, inaspettatamente, arriva la telefonata dell'uficiale giudiziario che li avvisa che, dopo due anni di avvertimenti, è arrivato il momento dello sgombero. Peccato che in questi due anni nessun membro della comune sia mai stato avvertito che li avrebbero sgomberati. Lo sgombero è stato minacciato per oggi 28 ottobre in mattinata.

Elezioni

Elezioni suppletive, Ettore Rosato vince con l'Ulivo

Ettore Rosato, dell'Intesa democratica, che raccoglie Ulivo, Prc e Idv ha vinto le elezioni suppletive per la Camera dei deputati nel collegio di Trieste 2 con il 65, 05% dei voti. rosato succe a Illy il quale si era dimesso dopo la sua elezione alla Regione

28 ott 08:03 Trentino: presidenza della Provincia, al centrosinistra il 60,82% dei voti

TRENTO - I voti di preferenza per l'elezione del presidente della Provincia autonoma di Trento ottenuti nelle elezioni provinciali del 26 ottobre 2003 assegnano il 60,82% di sched

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