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Appunti e note redazionali

Fonti

Gr 19:30

Sommario

In primo Piano

Editoriale

NOTIZIE BREVI

ESTERI

AFGHANISTAN: INIZIA LA CONFERENZA DI ROMA, INTANTO LA GUERRA CONTINUA

Sette poliziotti afgani sono morti nel sud del Paese per l'esplosione di una bomba nascosta sul lato della strada, che ha squarciato il veicolo su cui erano a bordo. Lo ha riferito un responsabile delle forze dell'ordine. Il veicolo della polizia stava pattugliando una zona ritenuta a rischio nell'Afghanistan meridionale; si trovava nel distretto di Zhari della provincia di Kandahar quando la bomba è esplosa. Zhari è stata teatro in primavera di una delle più aspre battaglie della Nato nel Paese e resta una zona a rischio. Si è aperta oggi alla Farnesina la Conferenza sulla Giustizia e sullo Stato di diritto in Afghanistan promossa da Italia, Nazioni Unite e Afghanistan. La Conferenza, che oggi è a livello tecnico e domani più propriamente politico, si articola oggi in quattro gruppi di lavoro: processi legislativi e costituzionali, coordinamento della giustizia a livello provinciale, diritti umani e accesso alla giustizia, coordinamento tra magistratura e polizia giudiziaria. Il presidente afghano Hamid Karzai stasera sarà ricevuto a Palazzo Chigi dal presidente del Consiglio, Romano Prodi. Domani arriverà il segretario generale della Nato, Jaap de Hoop Scheffer, col quale si parlerà anche delle vittime civili nei raid dell'Alleanza. l presidente afgano Karzai ha ordinato di aprire un'inchiesta sui raid della Nato sulla provincia di Helmand dove venerdì, nell'ultimo criminale bombardamento, almeno 120 civili sono morti. “Era gente che scappava, hanno sparato sulla gente che scappava”: così la testimonianza di un infermiere afgano di Emergency “Venerdì, la gente di Ghor ha visto arrivare dei tank delle truppe inglesi, ha visto movimento di soldati. Hanno avuto paura che di trovarsi fra gli inglesi e i talebani. Hanno preso le macchine, i sono partiti. Ma mentre se ne stavano andando sono arrivati gli aerei della Nato: hanno colpito le macchine, è stata una strage. La Commissione indipendente per i diritti umani dell'Afghanistan ha chiesto alla Nato di ridurre i raid aerei che "hanno ucciso più civili dei talebani", secondo Nader Nadery, un membro della commissione.

YEMEN: AUTOBOMBA UCCIDE 7 PERSONE

Attentato nella provincia orientale yemenita di Marib. Nell'esplosione sono morti sei turisti spagnoli e un autista yemenita. I feriti sono sette. Il gruppo era composto da 13 persone. L'autobomba è scoppiata verso le 18 locali (le 17 ora italiana) a Mahram Bilqis, considerata la leggendaria sede della regina di Saba, a 170 chilometri a est di Sana'a. L'attentato viene attribuito ad al-Qaeda.

IRAQ: BOLLETTINO DI GUERRA

Due soldati statunitensi sono stati uccisi oggi a Baghdad in due distinti conflitti a fuoco. Lo rende noto il comando militare Usa in Iraq. Il primo militare è morto durante una sparatoria nella zona sud della capitale, mentre il secondo è stato ucciso in un conflitto a fuoco seguito a un attentato in cui è rimasta coinvolta la sua pattuglia nella zona occidentale di Baghdad. Con le due vittime di oggi, sale a 3580 il numero dei militari Usa morti in Iraq dal marzo 2003. Un gruppo di dimostranti ha manifestato oggi davanti alla sede del governatorato di Diwaniya contro gli attacchi aerei della coalizione sulla cittadina, durante i quali sono morte 14 persone. Guardie del governatorato ed agenti di polizia, secondo quanto riferisce l'agenzia stampa Nina, hanno sparato per tenere a bada la folla e alcuni manifestanti sono rimasti feriti.

PALESTINA

In Cisgiordania un militante di 25 anni delle Brigate dei Martiri di al-Aqsa, il braccio armato di al-Fatah, è stato ucciso oggi in un raid israeliano nel campo profughi di Jenin. Lo hanno reso noto fonti della sicurezza palestinese.

ISRAELE: VENDETTA INFINITA CONTRO VANUNU

L'esperto nucleare israeliano Mordechai Vanunu è stato condannato oggi a sei mesi per aver parlato con la stampa internazionale. Vanunu, che nel 1986 era stato condannato a 18 anni di carcere per aver rivelato segreti sull'attività nucleare israeliana, era stato rilasciato nel 2004 dopo aver scontato interamente la pena, ma al suo rilascio erano state vincolate una serie di condizioni inclusa una relativa ai suoi rapporti coi media. Nel rimandarlo in carcere, il tribunale di Gerusalemme oggi ha spiegato che Vanunu è stato ritenuto colpevole di aver allacciato relazioni con cittadini stranieri, di aver rilasciato interviste alla stampa sulle attività della centrale di Dimona (dove lavorava) e di aver cercato di lasciare illecitamente Israele. Considerato ancora una minaccia per la sicurezza del suo paese, Vanunu ha ripetuto di non desiderare altro se non lasciare il territorio israeliano.

ITALIA

PALERMO: PROTESTANO I VIGILI DEL FUOCO

Oggi 2 luglio i vigili del fuoco discontinui, aderenti al COBAS del pubblico Impiego, hanno manifestato in via Cavour dinnanzi alla Prefettura di Palermo, con bandiere e striscioni, per attenzionare lo stato di estrema gravità in cui versa il sistema di protezione civile della provincia. L’organico dei è palesemente inadeguato ad affrontare le emergenze, soprattutto in occasione dell'emergenza caldo della scorsa settimana. Ci sono più di mille vigili del fuoco "discontinui" che da anni attendono risposte alla loro situazione di estrema precarietà. Ma le autorità cercano di tamponare le emergenze facendo venire in trasferta i vigili del fuoco discontinui dalle regioni del nord Italia, invece di regolarizzare quelli della provincia di Palermo, ai quali non viene nemmeno garantito il nornale vestiario anti infortunistico (casco, tute ignifughe, stivali ecc). I Vigili del Fuoco Discontinui continuano quindi lo stato di agitazione di fronte all'indifferenza del comandante provinciale dei VVF alle loro richieste.

FIRENZE: CONCESSI GLI ARRESTI DOMICILIARI PER ADRIANO SOFRI

Il tribunale di sorveglianza di Firenze, accogliendo la richiesta avanzata dal procuratore generale, ha concesso ad Adriano Sofri la detenzione domiciliare speciale per sopravvenuta malattia. Sofri, stava beneficiando del differimento della pena dopo gli interventi chirurgici subiti per la rottura dell'esofago, avvenuta nel novembre del 2005 durante il periodo di detenzione nel carcere di Pisa Adesso Sofri - condannato a 22 anni di carcere per l' omicidio del commissario Luigi Calabresi, avvenuto il 17 maggio del 1972 a Milano - sconterà la sua pena nella sua abitazione, nei pressi di Firenze. Nel giugno del 2005, Sofri venne autorizzato al lavoro esterno dal carcere, da svolgere alla Scuola Normale di Pisa.

ROMA: NO TURBOGAS APRILIA DOMANI ALLA REGIONE LAZIO

Domani mattina, martedì 3 luglio alle 12, una delegazione della Rete Cittadini Contro la Turbogas di Aprilia incontrerà ufficialmente il presidente della giunta regionale Piero Marrazzo. E' la prima volta che un incontro ufficiale con il governatore ha luogo da quando è iniziata la mobilitazione no-turbogas, dopo la delibera di giunta regionale e la firma del decreto autorizzativo per la costruzione del ministro per lo Sviluppo economico. Al termine dell'incontro, alle 13, la delegazione della Rete Cittadini incontrerà i giornalisti presenti per una prima conferenza stampa.

GOVERNO: CHIESTA LA FIDUCIA ALLA CAMERA SUL DECRETO RIFIUTI

Il governo pone alla Camera la questione di fiducia sul decreto legge per il contrasto dell'emergenza rifiuti in Campania: il voto finale sul provvedimento ci sarà mercoledì. Il testo su cui è stata posta la fiducia è stato già approvato dal Senato ed è in scadenza.

MIGRANTI: VALIDO IL CEDOLINO AL POSTO DEL PERMESSO DI SOGGIORNO

Se il permesso di soggiorno per i lavoratori immigrati non è ancora arrivato, è valido il cedolino ricevuto al momento della presentazione della domanda. Lo ha chiarito il sottosegretario agli Interni, Marcella Lucidi, a proposito di alcune aziende bresciane che avrebbero interrotto il rapporto di lavoro con immigrati poiché non sono ancora in possesso del permesso di soggiorno. Una nuova circolare prevede che, per un immigrato che ha presentato domanda alle poste, deve essere ritenuta valida la ricevuta.


Gr 13:00

ESTERI

PALESTINA

Khatab al-Maqdasi, dirigente dell'Esercito dell'Islam, gruppo armato attivo nella Striscia di Gaza, è stato rapito oggi da miliziani di Hamas. La mossa potrebbe essere, secondo fonti locali, uno strumento di pressione sul gruppo ritenuto responsabile del rapimento del giornalista britannico Alan Johnston. La reazione dell'Esercito dell'Islam non si e' fatta attendere: i suoi miliziani hanno subito sequestrato a loro volta alcuni sostenitori di Hamas.

In Cisgiordania un militante di 25 anni delle Brigate dei Martiri di al-Aqsa, il braccio armato di al-Fatah, è stato ucciso oggi in un raid israeliano nel campo profughi di Jenin. Lo hanno reso noto fonti della sicurezza palestinese.

EGITTO

Sherif al-Filali, 40 anni, l'ingegnere egiziano condannato a quindici anni di lavori forzati per spionaggio a favore di Israele, è stato trovato morto nella sua cella nel carcere di Tora, a sud del Cairo. Secondo fonti della sicurezza egiziana, al-Filali è stato trovato ieri privo di sensi dalle guardie. Il medico legale del penitenziario ha stabilito che la causa del decesso è un infarto. Al-Filali fu condannato nel 2002 da un tribunale speciale, per avere fornito informazioni ai servizi segreti israeliani riguardo all'arsenale egiziano.

IRAQ

Due soldati statunitensi sono stati uccisi oggi a Baghdad in due distinti conflitti a fuoco. Lo rende noto il comando militare Usa in Iraq. Il primo militare è morto durante una sparatoria nella zona sud della capitale, mentre il secondo è stato ucciso in un conflitto a fuoco seguito a un attentato in cui è rimasta coinvolta la sua pattuglia nella zona occidentale di Baghdad. Con le due vittime di oggi, sale a 3580 il numero dei militari Usa morti in Iraq dal marzo 2003.

Un gruppo di dimostranti ha manifestato oggi davanti alla sede del governatorato di Diwaniya contro gli attacchi aerei della coalizione sulla cittadina, durante i quali sono morte 14 persone. Guardie del governatorato ed agenti di polizia, secondo quanto riferisce l'agenzia stampa Nina, hanno sparato per tenere a bada la folla e alcuni manifestanti sono rimasti feriti.

Intanto il premier iracheno Nouri al Malki ha reso noto, con un comunicato emesso ieri, che elezioni regionali avranno luogo nel Paese prima della fine dell'anno.

LIBANO

E' rientrato a Beirut Fouad Siniora, dopo aver visitato nelle ultime 48 ore il presidente egiziano Hosni Mubarak e re Abdullah dell'Arabia Saudita. Fonti stampa libanesi hanno sottolineato il cambiamento del linguaggio di Siniora, solitamente offensivo nei confronti della Siria, mentre questa volta ha insistito sulla necessità di avere rapporti "fraterni" con Damasco.

AFGHANISTAN

E' iniziato stamattina e continuerà anche domani alla Farnesina la conferenza sull’Aghanistan. I leader di Nazioni Unite, della Nato e Afghanistan si riuniranno a Roma per una conferenza di due giorni dedicata alla giustizia nel Paese. Lo scenario nel Paese asiatico appare critico: la corruzione diffusa e le violenze stanno riducendo la fiducia della popolazione, ma anche della comunita' internazionale, al governo del presidente Hamid Karzai, sostenuto dalle potenze occidentali, a quasi sette anni di distanza dal rovesciamento del regime talebano. Le stragi di civili avvenute nelle ultime settimane a seguito dei bombardamenti dell'aviazione Usa, pur non essendo nell'agenda della conferenza, costituiranno il perno delle discussioni.

CIPRO

E' stato ritrovato questa mattina il cadavere di Tom Mooney, l'addetto militare dell'ambasciata statunitense a Cipro scomparso da giovedì scorso. Lo rende noto il sito internet del quotidiano cipriota Filelefteros.

AFRICA

Il vertice dell’Unione Africana (il nono dalla sua fondazione nel 2002) si è aperto ieri ad Accra, in Ghana. Il tema è la forma del governo da dare all'unificazione africana e come e quando conseguire questo obiettivo. Nei tre giorni di lavori, a cui parteciperanno 40 capi di stato e di governo provenienti dai 53 paesi membri, si dovrà decidere la velocità dell’integrazione. Da un lato c’è la proposta, che ha come capofila il libico Muhammar Gheddafi, con la quale si chiede l’immediata costituzione degli Stati Uniti d’Africa, annullando confini, barriere commerciali e costituendo un esercito continentale e nominando un unico rappresentante per la politica estera; dall’altra la posizione della maggioranza dei paesi (tra cui gli influenti Sudafrica, Nigeria, Kenya) che chiede tempo per rafforzare le istituzioni di cui l’Ua si è dotata nei suoi cinque anni di vita (Parlamento, Commissione, Consiglio per la pace e la sicurezza, etc..) prima di dar vita a una vera federazione di stati.

ITALIA

Palermo: non vogliamo Le Pen Nei giorni compresi tra il 2 ed il 5 luglio la città di Palermo e l'isola di Lampedusa avranno il dispiacere di ospitare il presidente del Fronte Nazionale Francese, Jean Marie Le Pen. Gli antifascisti e le antifasciste palermitane invitano a mobilitarsi in massa, a scendere in piazza per manifestare il proprio dissenso in ogni modo e con ogni forma, per gridare il proprio sdegno contro le politiche xenofobe e ribadire che a Palermo non c'è e non ci sarà mai spazio per fascisti, razzisti e politicanti da strapazzo.

NO TURBOGAS APRILIA

Domani mattina, martedì 3 luglio alle 12, una delegazione della Rete Cittadini Contro la Turbogas di Aprilia incontrerà ufficialmente il presidente della giunta regionale Piero Marrazzo. E' la prima che un incontro ufficiale con il governatore ha luogo da quando è iniziata la mobilitazione no-turbogas a seguito della delibera di giunta regionale e a seguire della firma del decreto autorizzativo del ministro per lo Sviluppo economico.

Siparietto


Gr 9:30

ESTERI

ITALIA


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gror070702 (last edited 2008-06-26 09:59:29 by anonymous)