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| '''Torture Amnesty denucia anche l'italia''' Alcune aziende di paesi europei, in particolare Germania e Repubblica ceca ma anche Italia, traggono profitto da un cono d'ombra giuridico che consente loro di vendere strumenti utilizzati per infliggere torture durante gli interrogatoi. Lo denuncia un rapporto di Amnesty International. Fra questi "strumenti di tortura" figurano manette per appendere persone al muro, blocca-caviglie, batterie per somministrare scariche elettriche e "aerosol di prodotti chimici". "Fornitori di attrezzature per l'applicazione della legge in Italia e Spagna" hanno promosso la vendita di "'manette' o 'manicotti'" da elettroshock per tormentare detenuti con scariche anche da 50 mila volt. Questi scambi illeciti sono proseguiti anche dopo il varo, nel 2006, di un bando europeo del commercio internazionale di attrezzature progettate per la tortura e i maltrattamenti. '''La chiesa ha insabbiato tutto''' L'incaricato speciale della Conferenza episcopale tedesca per tutte le questioni inerenti agli abusi sessuali, il vescovo di Treviri, Stephan Ackermann, in un'intervista ad un giornale ha ammesso che la Chiesa cattolica si è resa colpevole di "insabbiamento" o "occultamento" di crimini pedofili commessi in istituzioni religiose. "In base alle conoscenze che abbiamo attualmente c'é stato un insabbiamento", ha dichiarato Ackermann in un'intervista pubblicata dal quotidiano tedesco Rhein Zeitung sul suo sito internet. Nel rispondere alla domanda se "la Chiesa cattolica" si sia "resa colpevole di occultamento", il vescovo ha aggiunto: "ne dobbiamo prendere atto con dolore. Dove non c'è stata reale volontà di far luce e i rei sono stati semplicemente trasferiti, dobbiamo ammettere che in tutta una serie di casi c'è stato occultamento". Stephan Ackermann, il vescovo di Treviri responsabile centrale per gli accertamenti sui casi di abusi sessuali compiuti da religiosi cattolici su bambini e adolescenti in Germania, ha detto che - sebbene la questione non sia centrale - si sta valutando come risarcire le vittime di preti pedofili. GERUSALEMME: '''Resta alta la tensione: PROTESTE, SPARI E FERITI Numerosi focolai di scontro sono stati appiccati ieri da dimostranti palestinesi a Gerusalemme e nei Territori nel quadro della 'Giornata della Collera', proclamata dal Movimento islamico arabo israeliano contro l'espansione ebraica nella parte orientale (a maggioranza araba) della 'citta' santà, e all'indomani dell'inaugurazione di una grande sinagoga appena restaurata. Dopo i numersosi scontri di ieri, sembra che nella notte sia stato tolto il blocco alla Cisgiordania da parte del governo israeliano. Tuttavia, nonostante gli scontri sembrano essersi conclusi, oltre tremila poliziotti sono tenuti in stato d'allerta a Gerusalemme. La zona più a rischio resta il settore orientale della città. |
GR 19:30
Italia
esteri
GR 13:00 Sommario
Italia
esteri
Torture Amnesty denucia anche l'italia
Alcune aziende di paesi europei, in particolare Germania e Repubblica ceca ma anche Italia, traggono profitto da un cono d'ombra giuridico che consente loro di vendere strumenti utilizzati per infliggere torture durante gli interrogatoi. Lo denuncia un rapporto di Amnesty International.
- Fra questi "strumenti di tortura" figurano manette per appendere persone al muro, blocca-caviglie, batterie per somministrare scariche elettriche e "aerosol di prodotti chimici". "Fornitori di attrezzature per l'applicazione della legge in Italia e Spagna" hanno promosso la vendita di "'manette' o 'manicotti'" da elettroshock per tormentare detenuti con scariche anche da 50 mila volt. Questi scambi illeciti sono proseguiti anche dopo il varo, nel 2006, di un bando europeo del commercio internazionale di attrezzature progettate per la tortura e i maltrattamenti.
La chiesa ha insabbiato tutto
L'incaricato speciale della Conferenza episcopale tedesca per tutte le questioni inerenti agli abusi sessuali, il vescovo di Treviri, Stephan Ackermann, in un'intervista ad un giornale ha ammesso che la Chiesa cattolica si è resa colpevole di "insabbiamento" o "occultamento" di crimini pedofili commessi in istituzioni religiose.
"In base alle conoscenze che abbiamo attualmente c'é stato un insabbiamento", ha dichiarato Ackermann in un'intervista pubblicata dal quotidiano tedesco Rhein Zeitung sul suo sito internet. Nel rispondere alla domanda se "la Chiesa cattolica" si sia "resa colpevole di occultamento", il vescovo ha aggiunto: "ne dobbiamo prendere atto con dolore. Dove non c'è stata reale volontà di far luce e i rei sono stati semplicemente trasferiti, dobbiamo ammettere che in tutta una serie di casi c'è stato occultamento".
Stephan Ackermann, il vescovo di Treviri responsabile centrale per gli accertamenti sui casi di abusi sessuali compiuti da religiosi cattolici su bambini e adolescenti in Germania, ha detto che - sebbene la questione non sia centrale - si sta valutando come risarcire le vittime di preti pedofili.
GERUSALEMME:
Resta alta la tensione: Numerosi focolai di scontro sono stati appiccati ieri da dimostranti palestinesi a Gerusalemme e nei Territori nel quadro della 'Giornata della Collera', proclamata dal Movimento islamico arabo israeliano contro l'espansione ebraica nella parte orientale (a maggioranza araba) della 'citta' santà, e all'indomani dell'inaugurazione di una grande sinagoga appena restaurata. Dopo i numersosi scontri di ieri, sembra che nella notte sia stato tolto il blocco alla Cisgiordania da parte del governo israeliano.
