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COLOMBIA
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Almeno dieci bamhini morti palestinesi sono morti dopo che lo scuolabus di una scuola materna, su cui viaggiavano e' stato travolto da un camion con targa israeliana.
Nell'incidente,
è avvenuto vicino al checkpoint di Hizma che separa Gerusalemme e la Cisgiordania. ci sono stati piu' di 45 feriti.Ferito anche il conducente del camion che, nell'impatto con il bus fermo all'incrocio, si e' capovolto e ha preso fuoco.
Il presidente palestineseMahmoud Abbas, poco fa, ha decretato tre giorni di lutto nazionale.
Almeno dieci bamhini palestinesi sono morti dopo che lo scuolabus di una scuola materna, su cui viaggiavano e' stato travolto da un camion con targa israeliana. L'incidente è avvenuto vicino al checkpoint di Hizma alle porte di Gerusalemme. ci sono stati piu' di 45 feriti. Ferito anche il conducente del camion che, nell'impatto con il bus fermo all'incrocio, si e' capovolto e ha preso fuoco.
Il presidente palestinese Mahmoud Abbas, poco fa, ha decretato tre giorni di lutto nazionale.
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EUTELIA: SINDACATI, VERTENZA CHIUSA, RAGGIUNTA IPOTESI ACCORDO
EUTELIA: SINDACATI, VERTENZA CHIUSA, RAGGIUNTA IPOTESI ACCORDO = SCONGIURATI 359 LICENZIAMENTI, SE CI SARÀ RATIFICA PRESTO FIRMA AL MISE Roma, 16 feb. (Adnkronos)- Si è conclusa questa mattina la complicata e difficile vertenza di Eutelia che ha scongiurato i licenziamenti di 359 lavoratori. Lo annunciano in una nota le organizzazioni sindacali riferendo di aver «raggiunto un'ipotesi di accordo con la nuova proprietà Cloud Italia, che nei prossimi giorni verrà sottoposta alle assemblee dei lavoratori del ramo Tlc». «Il punto cardine -spiegano i sindacati- è l'assunzione immediata di 240 lavoratori delle sedi di Milano, Arezzo, Roma e Napoli. I restanti 119 verranno reintegrati a scaglioni in azienda entro luglio 2014; per quest'ultimi, nel periodo è prevista la cassa integrazione e corsi di formazione mirati alla riqualificazione professionale».
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FINCANTIERI: GENOVA; 330 ESUBERI,ACCORDO PREVEDE MISURE SOFT
ECO S0A QBXB FINCANTIERI: GENOVA; 330 ESUBERI,ACCORDO PREVEDE MISURE SOFT (V. 'FINCANTIERI: GENOVA; LAVORATORI SÌ...' DELLE 11.11) (ANSA) - GENOVA, 16 FEB - L'accordo raggiunto ieri sera e approvato dall'assemblea dei lavoratori dello stabilimento Fincantieri di Sestri Ponente prevede 330 esuberi sull'attuale forza lavoro di 750 unità. Gli esuberi verranno gestiti in modi diversi ma, assicura l'azienda, «mai traumatici per i lavoratori»: cassa integrazione straordinaria, prepensionamenti incentivati ma anche mobilità volontaria incentivata. La forza lavoro che rimarrà in cantiere sarà destinata alla gestione dell'attività ordinaria, alla nuova commessa e ai nuovi progetti che sono però legati alla realizzazione del ribaltamento a mare. (ANSA). CH 16-FEB-12 11:41 NNN
FINE DISPACCIO
'''FINCANTIERI: GENOVA; 330 ESUBERI,ACCORDO PREVEDE MISURE SOFT'''

L'accordo raggiunto ieri sera e approvato dall'assemblea dei lavoratori dello stabilimento Fincantieri di
Sestri Ponente prevede 330 esuberi sull'attuale forza lavoro di 750 unità. Gli esuberi verranno gestiti in modi diversi ma, assicura l'azienda, «mai traumatici per i lavoratori»: cassa integrazione straordinaria, prepensionamenti incentivati ma anche mobilità volontaria incentivata. La forza lavoro che rimarrà in cantiere sarà destinata alla gestione dell'attività ordinaria, alla nuova commessa e ai nuovi progetti che sono però legati alla realizzazione del ribaltamento a mare.
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Gaza – Speciale InfoPal. Due violenti raid aerei di Israele si sono abbattuti la notte scorsa contro la Striscia di Gaza.
Si ricorda che Gaza sta vivendo ore di totale blackout a causa dell’insufficienza di carburante che permette il funzionamento della centrale elettrica e dei generatori. Tutto il territorio palesitnese è paralizzato.
Anche ieri sera, quando l’aviazione israeliana ha attaccato, Gaza era al buio.
Il nostro corrispondente riferisce di un missile sganciato contro un sito di addestramento delle brigate Ezz id-Din al-Qassam, ala militare di Hamas. Un ufficio di polizia nei paraggi è stato danneggiato.
A distanza di pochi minuti, aerei israeliani F-16 hanno colpito un’altra postazione della resistenza palestinese, questa volta delle brigate al-Aqsa, ala militare del Jihad Islamico.
E’ accaduto nel centro della Striscia di Gaza e in questa circostanza sono rimasti feriti quattro palestinesi.
Quest’ultima azione militare contro Gaza segue il lancio di razzi che dal territorio palestinese assediato hanno raggiunto ieri il Negev e l’insediamento di Sderot, in Israele (Territori palestinesi occupati nel ’48, ndr).
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Grecia, troika ottiene 325 milioni di tagli, ma ancora non basta '''Grecia, troika ottiene 325 milioni di tagli, ma ancora non basta'''
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Honduras, incendio in carcere, i morti sono almeno 350 '''Honduras, incendio in carcere, i morti sono almeno 350'''
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Appuntamenti
ore 15 presidio in solidarietà ai contadini che resistono contro la cotruzione della diga del Quimbo da parte dell'Enel in Colombia. Via Regina Margherita davanti la sede dell'Enel
ore 17 facoltà di fisica La Sapienza Assemblea No tav
chiamare in radio per i pulman si partirà alle ore 23 circa il 24 febbraio

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Fonti

Gr 19:30

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Editoriale

NOTIZIE BREVI

ESTERI

COLOMBIA

Una strage stradale in Cisgiordania

Almeno dieci bamhini palestinesi sono morti dopo che lo scuolabus di una scuola materna, su cui viaggiavano e' stato travolto da un camion con targa israeliana. L'incidente è avvenuto vicino al checkpoint di Hizma alle porte di Gerusalemme. ci sono stati piu' di 45 feriti. Ferito anche il conducente del camion che, nell'impatto con il bus fermo all'incrocio, si e' capovolto e ha preso fuoco. Il presidente palestinese Mahmoud Abbas, poco fa, ha decretato tre giorni di lutto nazionale.

ITALIA


Gr 13:00

In primo Piano

FINCANTIERI: GENOVA; 330 ESUBERI,ACCORDO PREVEDE MISURE SOFT

L'accordo raggiunto ieri sera e approvato dall'assemblea dei lavoratori dello stabilimento Fincantieri di Sestri Ponente prevede 330 esuberi sull'attuale forza lavoro di 750 unità. Gli esuberi verranno gestiti in modi diversi ma, assicura l'azienda, «mai traumatici per i lavoratori»: cassa integrazione straordinaria, prepensionamenti incentivati ma anche mobilità volontaria incentivata. La forza lavoro che rimarrà in cantiere sarà destinata alla gestione dell'attività ordinaria, alla nuova commessa e ai nuovi progetti che sono però legati alla realizzazione del ribaltamento a mare.

L'obbligo scolastico che non regge Ogni anno centomila addii alle aule

Il venti per cento non ce la fa a rispettare l'obbligo scolastico. In parole povere centomila ragazze e ragazzi, che ogni anno si lasciano alle spalle la terza media, si trasformano in "fantasmi". Non ce la fanno a seguire il corso di studi fino a 16 anni. Per fortuna il fenomeno della dispersione scolastica si è ridotto con il passare degli anni alle elementari, dove la media degli abbandoni non supera l'uno per cento, mentre nella scuola primaria, un tempo la scuola media unificata, la percentuale nazionale si è fermata a quota tre. il fenomeno dell'abbandono scolastico esplode nei primi due anni delle scuole superiori. L'ultima indagine dell'Istat, pubblicata un mese fa e relativa al 2010, parla di una media nazionale di abbandoni al 18.8 per cento. Non molti sanno, però, che l'indagine dell'Istat si riferisce solo alle scuole superiori statali. Poco o nulla si conosce della dispersione scolastica negli istituti di formazione professionale gestiti dalle Regioni. E' quindi certo che la percentuale di giovani  che spariscono dal panorama scolastico è molto più alta.

Grecia, troika ottiene 325 milioni di tagli, ma ancora non basta

La teleconferenza di ieri dei ministri delle finanze della zona euro è stata organizzata per esaminare, ancora una volta, se la Grecia rispetta la lunga lista di condizioni poste dai vertici dell’Euro per l’approvazione dell’aiuto di 130 miliardi al Paese. I timori sono stati confermati e l’eurogruppo ha approvato solo il piano di tagli di 325 milioni che era rimasto in sospeso, mentre è stata presentata la relazione della troika sulla sostenibilità del debito greco. Il via libera definitivo ai programmi economico e di riduzione del debito, è stato posticipato al vertice di lunedì 20 febbraio. I motivi dell’ennesimo rinvio sarebbero dovuti alle pressioni espresse da alcuni Paesi, Finlandia, Olanda e Germania, perché sia ulteriormente posticipata la decisione circa il rilascio del prestito alla Grecia. Nonostante, infatti, Jean-Claude Junker si sia dichiarato ottimista che lunedì si possano prendere le decisioni definitive, ha dichiarato che i ministri dell’eurozona sentono l’esigenza di una sorveglianza rafforzata su Atene. Dal canto suo, il ministro delle finanze greco, Evanghelos Venizelos ha espresso fiducia per l’esito del vertice della settimana prossima, anche se ha ammesso che l’eurogruppo ha chiesto precisazioni circa la situazione politica ellenica che, ha aggiunto, deve dare garanzie di continuità: “Gli europei vogliono essere certi di avere innanzi il Paese e non i rappresentanti di questo o quel partito”, ha concluso. Inizia, pertanto, un nuovo giro di pressioni alle forze politiche greche, di ingerenza negli affari interni al Governo di Atene ma anche al suo Parlamento e alle forze dell’opposizione. Le elezioni nazionali, infatti, potrebbero essere indette in qualsiasi momento a partire da aprile. In questo quadro si chiarisce il senso delle parole di ieri del ministro tedesco delle finanze, Wolfgang Schäuble che ha invitato i greci a seguire l’esempio del governo italiano e rinunciare alle elezioni finché dura lo stato di emergenza economica.

Honduras, incendio in carcere, i morti sono almeno 350

Sarebbero oltre 350, secondo l’ultimo bilancio, i detenuti morti nell’incendio scoppiato martedì nella prigione di Comayagua, a circa 75 chilometri dalla capitale honduregna Tegucigalpa. Avvolti dal fumo e dalle fiamme, centinaia di detenuti hanno cercato di scappare dall’incendio, appiccato, a quanto pare, da uno dei prigionieri. Secondo la Procura, sarebbero 359 le persone che non sono riuscite a mettersi in salvo e sono morte tra le fiamme, bruciate, intossicate dal fumo o schiacciate tra la folla in fuga. È stato uno dei peggiori incendi in carcere della storia, un altro colpo inferto ad un Paese che, secondo le Nazioni Unite, è quello a più alto tasso di criminalità del pianeta.

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gror120216 (last edited 2012-02-16 18:49:08 by anonymous)