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salute da salvo e l'equipaggio del lunedì

G.R. ore 9,30

PALESTINA

Gerusalemme, E' di due morti il bilancio di una intensa sparatoria all'alba alle porte dell'insediamento di coloni di Kfar Darom, nella striscia di Gaza. Secondo fonti dell'esercito, le truppe israeliane a guardia della colonia hanno ucciso due palestinesi armati. Ne e' seguito un lungo scontro a fuoco al termine del quale i due presunti aggressori sono rimasti sul terreno. Anche in Cisgiordania e' stata una notte di violenze e scontri. L'esercito israeliano e' entrato in azione e ha arrestato otto persone ricercate, mentre due razzi israeliani sono stati sparati contro un convoglio diretto all'isolato insediamento di Netzarim, nel centro di Gaza. Colpi di mortaio sono stati sparati contro una colonia nella striscia di Gaza e l'insediamento di Gush Katif.

Gerusalemme, 21 ott. - L'abitazione della famiglia di un presunto miliziano della Jihad islamica e' stata rasa al suolo dall'esercito israeliano a Jenin, nel nord della Cisgiordania. Rabia Sharif e' accusato di essere l'organizzatore di un attacco suicida nella strada Neve Sheanan di Tel Aviv.

TEL AVIV, - I servizi di sicurezza israeliani hanno rafforzato la protezione del ministro della difesa Benyamin Ben Eliezer, laburista, nel timore che venga aggredito da estremisti di destra israeliani. Lo ha detto oggi alla radio militare il viceministro della difesa, Shiri Weizman. Ieri lo stesso Ben Eliezer aveva rivelato al governo di aver ricevuto minacce di morte. La collera degli estremisti di destra nei suoi confronti e' legata allo sgombero ordinato da Ben Eliezer di alcuni nuclei di insediamento di coloni abusivi in Cisgiordania. Al ministro - aggiunge oggi il quotidiano Maariv - e' stato consigliato di muoversi con la massima circospezione dato che informazioni di intelligence pervenute nei giorni scorsi indicano la possibilita' reale che egli possa essere assalito dai suoi contestatori politici.

TEL AVIV, 21 OTT - E' imminente un ritiro parziale delle forze israeliane dalla citta' cisgiordana di Hebron. Lo ha anticipato radio Gerusalemme. I soldati prevedono di abbandonare gran parte del settore autonomo di Hebron, ma di restare appostati nei rioni di Abu Sneineh e di Hart el-Sheikh che dominano la citta' e che consentono la difesa del rione israeliano sottostante. La scorsa notte sono comunque proseguite in quella citta' le perlustrazioni israeliane. Nel rione di Abu Sneineh e' stato fermato un palestinese sospettato di essere un militante di Hamas. Altri sette arresti sono stati compiuti la scorsa notte dai soldati israeliane in altre localita' della Cisgiordania occupata.

Iraq

PRIMA DEL VERTICE EUROPEO E DEL SUO SUMMIT CON BUSH PUTIN INCONTRERA' SCHROEDER - L'Iraq ma anche le relazioni Europa- Russia saranno al centro del colloquio che il presidente russo Vladimir Putin avra' con il cancelliere tedesco Gerhard Schroeder a Berlino giovedi poche ore prima del vertice europeo e dei colloqui che il capo del Cremlino avra' con George W. Bush ad un summit Apec in Messico. Putin, secondo quanto annunciano fonti del Cremlino, si incontrera' con Schroeder all'aeroporto di Berlino sulla strada per le Americhe e affrontera' il nodo iracheno, nonche' il problema dell'enclave russa di Kaliningrad, questioni bilaterali e le relazioni con la Nato nel primo incontro di Schroeder con un leader straniero dopo la sua vittoria elettorale. La Germania e' decisamente contraria ad un'azione militare contro l'Iraq, mentre Mosca, insieme a Parigi. sta lavorando al Consiglio di Sicurezza per una risoluzione che non contempli il ricorso automatico alla forza. (ANSA). GEL

Ecuador

Sarà necessario un ballottaggio per decidere il nuovo presidente dell'Ecuador. Dopo il primo turno delle presidenziali svoltosi ieri, risultano in testa l'ex colonnello di sinistra Lucio Gutierrez e l'imprenditore di centrodestra Alvaro Noboa, che se la vedranno faccia a faccia il prossimo 24 novembre. Lo scrutinio di circa l'88 per cento delle schede ha dato questi risultati Lucio Gutierrez (sinistra): 19,5%; Alvaro Noboa (centro destra): 17,6%; Leon Roldos (sinistra): 15,86%; Rodrigo Borjas (centro-sinistra): 14,39%.

IMMIGRAZIONE Sirntercettate due barche con 270 persone Duecentosettanta migranti su due diverse imbarcazioni sono stati intercettati questa notte e nelle prime ore di questa mattina al largo di Siracusa. La prima imbarcazione, con 150 immigrati a bordo, si trovava alla deriva al largo di capo Passero. La nave è stata intercettata dalle motovedette della guardia costiera, i passeggeri sono stati portati a Siracusa dal pattugliatore della Marina "Driade". Tra gli immigrati ci sono anche 16 bambini e 22 donne, alcune delle quali in stato molto avanzato di gravidanza. Donne e bambini si trovavano anche sul secondo barcone con 120 persone, intercettato qualche ora dopo a circa tre miglia dal porto di Siracusa in località Capo Muro di Porcò. Il barcone è stato avvistato da un peschereccio.

Pescara, Masso fa deragliare treno e uccide il macchinista Un masso caduto da un camion che lo trasportava è finito accidentalmente sul treno Lecce-Trieste facendo deragliare la locomotrice e uccidendo uno dei due macchinisti. La linea sul binario verso nord della linea Adriatica è stata chiusa. Solo pochi contusi tra i circa 700 passeggeri a bordo. La vicenda, dai contorni in parte oscuri in parte drammaticamente casuali, è accaudta intorno all'una della notte tra domenica e lunedì a un chilometro dalla stazione di San Vito (Chieti), tra Termoli e Pescara. L'Intercity 776 è stato colpico da un sasso caduto da un camion che passava sulla statale 16 Adriatica, sopra alla Ferrovia. Gli inquirenti devono ancora stabilire se si sia staccano dal carico per una manovra sbagliata dell'autista, perché non era sufficientemente ancorato, o per tutte e due le ragioni. La vittima è il ferroviere Francesco Palladino, 43 anni, di San Giovanni Rotondo (Foggia), sposato e padre di tre figli; della stessa città è l'altro macchinista, gravemente ferito, Michele Biancofiore. Il treno viaggiava a circa 90 chilometri all'ora. Il sasso è piombato sul treno dopo essere rotolato per una trentina di metri aprendosi una strada tra la vegetazione e alcuni alberi. La motrice è uscita dai binari e ha proseguito la corsa entrando in una galleria e fermandosi poi, per forza d'inerzia, circa 700 metri dopo, proprio alla fine del tunnel. La motrice e il primo vagone sono rimasti incastrati. Le altre carrozze sono state sganciate e i passeggeri sono stati fatti proseguire con altri treni che transitano sull'altro binario. Le Ferrovie hanno organizzato autobus sostitutivi per alcuni treni locali. Nelle prime ore del mattino la linea ferroviaria adriatica risultava interrotta per tutti i convogli tra le stazioni di Casalbordino e Ortona, in un tratto di una decina di chilometri. I treni a lunga percorrenza transitano con lievi ritardi sull'altro binario.

G.R. ore 13,00

MOSCA, - Il capo della commissione dell'Onu per le ispezioni in Iraq Hans Blix sara' domani a Mosca dove sara' ricevuto dal ministro degli esteri russo Igor Ivanov. Lo riferisce l'agenzia Itar-Tass citando fonti russe ben informate secondo le quali Blix discutera' con Ivanov le questioni relative alla ripresa delle ispezioni. In merito alla questione irachena, da Praga, il presidente ceco Vaclav Havel ha affermato che non vi e' nessuno prova che Mohammed Atta, il capo dei dirottatori dell'11 settembre, incontro' un diplomatico iracheno a Praga nell'aprile 2001. Havel lo ha discretamente fatto sapere alla Casa Bianca, scrive oggi il New York Times. Quell'incontro, segnalato dai servizi di Praga, avrebbe potuto rappresentare la prova di un legame fra il regime di Baghdad e la rete terroristica di Al Qaeda.

HERAT (AFGHANISTAN), - Milizie rivali di due signori della guerra dell'Afghanistan occidentale si sono affrontate in pesanti combattimenti in un'area a ridosso di una importante base aerea presso Herat, alimentando il clima di incertezza che grava a Kabul. Facendo uso anche di artiglieria, secondo la denuncia fatta oggi dal rivale, ieri sera gli uomini del governatore locale Ismail Khan hanno attaccato le forze di Amanullah Khan nell'area di Zeer Koh, a una decina di chilometri dalla base aerea di Shindand, nella provincia di Farah, a sud di Herat. Gia' nel pomeriggio di ieri la tv di Herat aveva riferito che Ismail Khan muoveva verso Shindand con una colonna di blindati per rafforzare il contingente di stanza intorno alla vecchia base. Gli scontri che ne sono nati si sono protratti per tutta la notte con fasi alterne, ma senza modificare gli equilibri di potere nell'area. Oggi non si spara piu' ma la tensione appare ancora molto alta. Ismail Khan, di etnia tagica, e' nemico storico di Amanullah Khan, di etnia pashtun. Da anni Amanullah lotta per il controllo dell'Afghanistan occidentale in mano al rivale e quest'anno le loro forze si sono scontrate piu' volte intorno alla base aerea di Shindand, costruita negli anni Ottanta dai sovietici che occupavano il Paese e su cui ora comanda Ismail Khan. Ex comandante mujahideen, Ismail Khan deriva l'equivalente di milioni di dollari dai balzelli imposti sulle merci provenienti da Iran e Turkmenistan in transito nella regione. Situazioni di confronto ostile fra capi di gruppi clanici o etnici sono all'ordine del giorno in Afghanistan da sempre, e per il governo di transizione di Kabul costituiscono l'ostacolo maggiore verso la stabilita' dopo decenni di conflitti. Un vice presidente e un ministro sono gia' stati uccisi dallo scorso dicembre e la sicurezza a Kabul rimane in mano alla forza di pace internazionale Isaf. Solo oggi sono entrate in servizio le prime 100 guardie del corpo afghane destinate a proteggere gli esponenti del governo e che non sono alle dipendenze di alcun signore della guerra.

IMMIGRAZIONE Doppio sbarco di migranti, a poche ore l'uno dall'altro, stamattina a Siracusa. Sono poco meno di 300 in totale gli immigrati arrivati stamani in due riprese sulla banchina del porto nei pressi della Capitaneria e per i quali sono cominciate le procedure di identificazione da parte dell'Ufficio stranieri della questura, prima dei trasferimenti nei centri di accoglienza. Il primo sbarco e' avvenuto intorno alle 7,30. In 150, per la maggior parte somali, tra cui 22 donne tre delle quali in stato di gravidanza che sono state trasferite nell' ospedale 'Umberto I di Siracusa. I bambini sono 16, uno di appena 3 mesi, navigavano stretti come sardine a bordo di un barcone che andava alla deriva quando ieri pomeriggio erano stati intercettati da una unita' della Marina spagnola mentre si trovavano a 65 miglia a largo di Portopalo di Capo Passero.

Precedentemente la nave iberica aveva informato le autorita' italiane e scortato i migranti fino a quando non erano arrivate in zona la corvetta "Driade" della Marina italiana e due motovedette partite da Catania e Siracusa, che avevano imbarcato gli africani e lasciato il barcone alla deriva. Mentre nel porto si prestava assistenza ai migranti appena scesi dalla "Driade", alle 8,15 a otto miglia a largo di Siracusa e' stato intercettato un secondo barcone carico di stranieri e col motore in avaria. In loro soccorso sono stati mandati il rimorchiatore "Punta Cugno" della societa' "Augustea" e una motovedetta della Guardia costiera che ha preso a bordo le donne e i bambini. Il "Punta Cugno", invece, ha trainato il natante con il resto del suo carico umano fino al porto di Siracusa, dove e' arrivato intorno alle 11,30.

SUPERSFRUTTAMENTO - Taranto, . -I carabinieri hanno sopreso al lavoro in un laboratorio di abbigliamento a Martina Franca 14 cinesi ovviamente senza alcun contratto di lavoro. Due cinesi sono peraltro indiziati di favoreggiamento dell'immigrazione clandestina e sfruttamento di lavoro nero. Gli accertamenti sulla posizione dei 14 cinesi sono ancora in corso.

Ore 17.00

Palestina L'esplosione in un autobus nel centro di Israele, vicino a Pardes Hanna, e' stata a quanto pare causata da una azione suicida. Si e' verificata all'altezza di un importante incrocio stradale. Secondo prime stime ci sono una ventina di feriti.

Il ritiro delle truppe israeliane dalla citta' cisgiordana di Hebron e' stato rinviato a mercoledi' o giovedi' prossimi. Lo rivela il quotidiano "Haaretz" che cita fonti militari secondo cui il rinvio e' stato deciso per definire i dettagli dell'operazione. Il rititro, che avrebbe dovuto avvenire oggi, e' stato approvato dal premier Ariel Sharon al termine di un incontro con il ministro della Difesa, Benjamin Ben-Eliezer. Quando tutto sara' pronto, l'esercito si ritirera' dalla cosiddetta zona H1 stabilita dagli accordi di Wye Plantation, ma restera' in due quartieri, Abu Sneina e Harat a Sheik, da cui si domina l'insediamento ebraico nel cuore della citta' e da cui spesso i cecchini palestinesi sparano contro i coloni.

L'organizzazione palestinese Brigate dei martiri di al Aqsa ha minacciato di uccidere i ministri corrotti se resteranno a far parte del governo di Yasser Arafat. Se gli israeliani e gli americani imporranno nel nuovo governo palestinese figure corrotte che hanno servito nel passato esecutivo, le brigate volgeranno le armi contro di loro e lanceranno attacchi suicidi contro Israele. Questo e' quanto ha dichiarato, secondo il quotidiano arabo Asharq al Awsat, il leader dell'organizzazione Abu Miujahed. Il governo palestinese si e' dimesso il mese scorso. Arafat svelera' a breve la composizione del nuovo esecutivo.

Usa

Piu' di 200mila studenti americani oggi resteranno a casa. Le scuole di Ashland, Richmond e dintorni resteranno chiuse a causa del panico diffusosi tra le famiglie della comunita, dopo che sabato il cecchino fantasma ha colpito la sua dodicesima vittima. Lo hanno annunciato le autorita' scolastiche, che finora avevano vietato agli alunni solo le attivita' all'aperto. Intanto poche ore fa un arresto effettuato dalla polizia a Richmond, capitale della Virginia, potrebbe preludere a una svolta nelle indagini sul serial killer che da tre settimane terrorizza i dintorni di Washington: si tratta di un uomo cui apparterrebbe un furgone di colore bianco, proprio come quello segnalato da vari testimoni sui luoghi degli attacchi del cecchino, che prende di mira gente comune apparantemente senza la minima motivazione; il veicolo era postaggiato in una stazione di servizio, appunto a Richmond, accanto a una cabina telefonica.

Venezuela'

E' cominciato alle 6.00 locali (le 12 in Italia) e continuera' fino alle 18 lo sciopero generale indetto da Fedecamaras (la Confindustria venezuelana) e dalla Confederazione dei lavoratori del Venezuela (Ctv) come atto di protesta per chiedere le dimissioni del presidente Hugo Chavez. Secondo il segretario della Ctv Carlos Ortega, la giornata, la terza contro il capo dello stato da dicembre, si sta sviluppando nell'assoluta e piena normalita. Secondo i primi rilievi dei mezzi di comunicazione, comunque, nonostante molte serrande abbassate, lo sciopero non avrebbe le dimensioni di passate occasioni. La Guardia nazionale e la Polizia metropolitana sorvegliano le strade del centro della capitale per prevenire azioni violente dei manifestanti. Il presidente Chavez, che ieri ha rivelato di aver sventato un piano per assassinarlo, non ha ancora rilasciato alcuna dichiarazione in merito alla protesta sindacale.

Brasile

Non permettero' all'Fmi di dettare le politiche economiche del governo'. Lo afferma Luiz Inacio Lula, candidato del partito dei lavoratori (Ptb) alla presidenza brasiliana, in un'intervista ad alcuni media locali: 'Non accetteremo che l'Fmi venga a dirci quali politiche economiche vogliamo fare. Noi determineremo la politica di questo paese'. 'L'Fmi non sara' un problema', risponde Lula alla domanda circa una possibile rinegoziazione degli obiettivi macroeconomici, approvata dall'amministrazione uscente. Il team di transizione verra' presentato all'indomani del ballottaggio di domenica. I sondaggi elettorali danno Luiz Inacio Lula in testa, con il 66% dei voti validi, secondo il Datafolha poll (una crescita del consenso fino a due punti percentuali) contro il 34% dell'avversario, Jose Serra, in calo dal 36% del precedente sondaggio.

Termini Imerese

Tre operai della Biemme Sud di Termini Imerese, un' industria dell' indotto Fiat che produce paraurti, si sono incatenati stamane ai cancelli della loro fabbrica per protestare contro la chiusura dello stabilimento della casa automobilistica torinese che comporterebbe immediate ripercussioni anche per la loro azienda. Intanto questa mattina, dopo lo svolgimento delle prime due ore di un nuovo pacchetto di scioperi proclamato dal consiglio di fabbrica della Fiat, e' stato deciso di modificare il calendario delle iniziative.Il consiglio di fabbrica dello stabilimento Fiat di Termini Imerese ha approvato un piano di astensione dal lavoro per 4 ore al giorno, alternate tra mattina e pomeriggio per tutta la settimana fino a venerdi'. Domani gli operai dello stabilimento resteranno con le braccia incrociate dalle 14.50 alle 18.50 in segno di protesta contro la chiusura della fabbrica. In particolare i lavoratori hanno annunciato che giovedi' mattina marceranno su Palazzo dei Normanni, sede dell' Assemblea Regionale Siciliana, per dare maggiore visibilita alla loro protesta. Venerdi' sono previsti cortei e manifestazioni.

Transegenico

Maialini "express" per rimpiazzare cuori, reni e polmoni umani che non funzionano piu'. Possono essere sintetizzati cosi' i risultati di una ricerca condotta da Marialuisa Lavitrano, del dipartimento di medicina sperimentale dell'Universita' "La Sapienza" di Roma, che saranno pubblicati domani sulla rivista scientifica Proceedings of the National Academy of Sciences (Pnas). La scienziata italiana e il suo gruppo di ricerca sono riusciti infatti a creare dei maiali transgenici usando una nuova tecnica, che, almeno secondo le conclusioni dello studio, sembra essere molto piu' efficace di quella usata finora e garantirebbe di ottenere (a costi minori, con meno difficolta' e molto piu' velocemente) animali i cui organi in futuro potranno essere trapiantati sugli esseri umani.

Gr 19:30

Sommario

Palestina: AUTOBOMBA CONTRO BUS ISRAELIANO, piu' di 10 MORTI - 2 i palestinesi uccisi alle porte dell'insediamento di coloni di Kfar Darom, nella striscia di Gaza - in Cisgiordania e' stata una notte di violenze e scontri - rinviato Il ritiro delle truppe israeliane dalla citta' cisgiordana di Hebron .

Venezuela - oggi sciopero generale dalle 6 alle 18 per chiedere le dimissioni del presidente Chavez

Ecuador - Sarà necessario un ballottaggio per decidere il nuovo presidente

Dall' Italia

Termini Imerese - ancora mobilitazioni contro la chiusura FIAT

Diritti civili - Celebrato il primo matrimonio gay in Italia

Transegenico - Maialini "express" per rimpiazzare cuori, reni e polmoni umani che non funzionano piu'

antirazzismo - Presidio e corteo a Piramide (metro ostiense)

Paleastina

Sono piu' di 10 i morti e 35 i feriti, nell' esplosione di un'autobomba che ha affiancato un autobus nel nord di Israele, a meta' strada tra Haifa e Tel Aviv. L'autobus ha preso fuoco rendendo difficili i soccorsi. Lo ha riferito la televisione dello Stato ebraico. L'attentato è stato rivendicato dalle brigate Al Quds, braccio armato della Jihad islamica. Secondo la radio statale israeliana, il premier israeliano Sharon, ha avviato una serie di consultazioni dopo essere stato informato dell' attentato. Il leader palestinese Arafat ha condannato l'azione, affermando di essere contrario ai crimini contro i civili delle due parti, ha detto il suo cancelliere, Abou Roudeina.

E' di due morti il bilancio di una intensa sparatoria all'alba alle porte dell'insediamento di coloni di Kfar Darom, nella striscia di Gaza. Secondo fonti dell' esercito, le truppe israeliane a guardia della colonia hanno intercettato due palestinesi armati. Ne e' seguito un lungo scontro a fuoco al termine del quale i due presunti aggressori sono rimasti sul terreno. Anche in Cisgiordania e' stata una notte di violenze e scontri. L'esercito israeliano e' entrato in azione e ha arrestato otto persone ricercate, mentre due razzi israeliani sono stati sparati contro un convoglio diretto all' isolato insediamento di Netzarim, nel centro di Gaza. Colpi di mortaio sono stati sparati contro una colonia nella striscia di Gaza e l' insediamento di Gush Katif.

Il ritiro delle truppe israeliane dalla citta' cisgiordana di Hebron e' stato rinviato a mercoledi' o giovedi' prossimi. Lo rivela il quotidiano "Haaretz" che cita fonti militari secondo cui il rinvio e' stato deciso per definire i dettagli dell'operazione. Il rititro, che avrebbe dovuto avvenire oggi, e' stato approvato dal premier Sharon al termine di un incontro con il ministro della Difesa, Ben-Eliezer. Quando tutto sara' pronto, l'esercito si ritirera' dalla cosiddetta zona H1 stabilita dagli accordi di Wye Plantation, ma restera' in due quartieri, Abu Sneina e Harat a Sheik, da cui si domina l'insediamento ebraico nel cuore della citta' e da cui spesso i cecchini palestinesi sparano contro i coloni. In vista del ridispiegamento israeliano il governatore palestinese di Hebron ha indetto oggi una serie di consultazioni con suoi collaboratori e con ufficiali della polizia palestinese che si dovrà assumere la responsabilità per la sicurezza nei rioni da cui usciranno le truppe israeliane. Audio

Il ministro degli esteri israeliano Peres è oggi a Lussemburgo per la riunione del Consiglio di associazione Ue-Israele, che precede l' inizio della riunione dei capi della diplomazia dei Quindici dedicata alle relazioni esterne. Nell' incontro sarà esaminato il complesso delle relazioni fra Ue ed Israele, sia dal punto di vista politico che economico. I ministri dell' Unione dovrebbero fra l'altro approvare una dichiarazione che condanna nuovamente le azioni "incompatibili con il diritto umanitario internazionale come le esecuzioni extra-giudiziali".

L'organizzazione palestinese Brigate dei martiri di al Aqsa ha minacciato di uccidere i ministri corrotti se resteranno a far parte del governo di Arafat. Se gli israeliani e gli americani imporranno nel nuovo governo palestinese figure corrotte che hanno servito nel passato esecutivo, le brigate volgeranno le armi contro di loro e lanceranno attacchi suicidi contro Israele. Questo e' quanto ha dichiarato, secondo il quotidiano arabo Asharq al Awsat, il leader dell'organizzazione Miujahed. Il governo palestinese si e' dimesso il mese scorso. Arafat svelera' a breve la composizione del nuovo esecutivo.

Venezuela'

E' cominciato alle 6.00 locali (le 12 in Italia) e continuera' fino alle 18 lo sciopero generale indetto da Fedecamaras (la Confindustria venezuelana) e dalla Confederazione dei lavoratori del Venezuela (Ctv) come atto di protesta per chiedere le dimissioni del presidente Chavez. Secondo il segretario della Ctv Carlos Ortega, la giornata, la terza contro il capo dello stato da dicembre, si sta sviluppando nell' assoluta e piena normalita'. Secondo i primi rilievi dei mezzi di comunicazione, comunque, nonostante molte serrande abbassate, lo sciopero non avrebbe le dimensioni di passate occasioni. La Guardia nazionale e la Polizia metropolitana sorvegliano le strade del centro della capitale.

Ecuador

Sarà necessario un ballottaggio il prossimo 24 novembre per decidere il nuovo presidente. Dopo il primo turno delle presidenziali svoltosi ieri, risultano in testa l'ex colonnello di sinistra Gutierrez con il 19,5% e l'imprenditore di centrodestra Noboa con 17,6% con lo scrutinio di circa l'88 per cento delle schede.

Termini Imerese

Tre operai della Biemme Sud di Termini Imerese, un' industria dell' indotto Fiat che produce paraurti, si sono incatenati stamane ai cancelli della loro fabbrica per protestare contro la chiusura dello stabilimento della casa automobilistica torinese che comporterebbe immediate ripercussioni anche per la loro azienda. Questa mattina, dopo lo svolgimento delle prime due ore di un nuovo pacchetto di scioperi proclamato dal consiglio di fabbrica della Fiat, e' stato deciso di modificare il calendario delle iniziative. Il consiglio di fabbrica dello stabilimento Fiat di Termini Imerese ha approvato un piano di astensione dal lavoro per 4 ore al giorno, alternate tra mattina e pomeriggio per tutta la settimana fino a venerdi'. Domani gli operai dello stabilimento resteranno con le braccia incrociate dalle 14.50 alle 18.50 in segno di protesta contro la chiusura della fabbrica. In particolare i lavoratori hanno annunciato che giovedi' mattina marceranno su Palazzo dei Normanni, sede dell' Assemblea Regionale Siciliana, per dare maggiore visibilita alla loro protesta. Venerdi' sono previsti cortei e manifestazioni. Audio

Celebrato il primo matrimonio gay in Italia. Alessio e Christian, si sono uniti in matrimonio questa mattina nella sede del consolato di Francia a Roma grazie al rito francese del Pacs, il patto civile di solidarieta', garantito in Francia ed in altri paesi UE . Testimoni delle nozze sono stati il presidente nazionale onorario di Arcigay, Grillini, e l'europarlamentare Ds Vattimo. La cerimonia e' durata pochissimi minuti, mentre in strada c' era la folla delle normali giornate in cui si celebrano matrimoni. Dopo la cerimonia, durata pochissimi minuti, i due si sono concessi alla selva di fotografi ed operatori televisivi .

Transegenico

Maialini "express" per rimpiazzare cuori, reni e polmoni umani che non funzionano piu'. Possono essere sintetizzati cosi' i risultati di una ricerca condotta da Marialuisa Lavitrano, del dipartimento di medicina sperimentale dell'Universita' "La Sapienza" di Roma, che saranno pubblicati domani sulla rivista scientifica Proceedings of the National Academy of Sciences (Pnas). La scienziata italiana e il suo gruppo di ricerca sono riusciti infatti a creare dei maiali transgenici usando una nuova tecnica, che, almeno secondo le conclusioni dello studio, sembra essere molto piu' efficace di quella usata finora e garantirebbe di ottenere (a costi minori, con meno difficolta' e molto piu' velocemente) animali i cui organi in futuro potranno essere trapiantati sugli esseri umani

antirazzismo - Presidio e corteo a Piramide (metro ostiense). Audio

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gror211002 (last edited 2008-06-26 09:56:11 by anonymous)