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'''GR del 10 gennaio 2012'''
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'FEMMINICIDI. LA GUERRA QUOTIDIANA DEGLI UOMINI CONTRO LE DONNE''' '''I FEMMINICI, ovvero la guerra degli uomini contro le donne, dall'inizio dell'anno'''
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TERAMO, 11 OTT - un piccolo imprenditore perseguita una donna 10 GEN
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PALERMO, 11 OTT - un uomo ha ucciso la moglie per strada sotto gli occhi di molti testimoni MILANO - Un uomo è accusato di violenza sessuale aggravata sulle figlie, commessa anche quando le bambine erano minorenni.
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Catanzaro, 10 ott. - un addetto ai servizi sociali del Comune ha abusato di una ragazza di 11 anni 9 GEN
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CANICATTI' (AGRIGENTO), 10 OTT - sette uomini, tra i 26 e i 50 anni, hanno abusato di una minorenne con BOLZANO - Un uomo di 21 anni perseguitava una ragazza di 20 anni
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problemi psichici, ospite di una casa-famiglia. PERUGIA - Un uomo da 2 anni perseguitava la ex fidanzata, con un sequestro e minacce varie
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TORINO, 10 OTT - 5 uomini hanno stuprato e obbligato a prostituirsi una ragazzina di 12 anni. 8 GEN
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MILANO, 10 OTT - ex calciatore dell'Inter e della Roma Amantino Mancini ha stuprato una giovane brasiliana STATI UNITI - Un uomo, paramedico di un'ambulanza, lega e violenta una paziente sul mezzo diretto all'ospedale
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BELGRADO, 10 OTT - quattro cittadini serbi residenti in Italia hanno costretto alla prostituzione in Italia MOLFETTA - Un uomo di 31 anni perseguitava da tempo una donna e l'ha anche aggredita e tentato di violentarla
 
7 GEN
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numerose donne serbe, alcune minorenni ROVIGO - Un uomo ha approfittato della ressa del mercato per palpeggiare alcune donne, ma una signora l'ha bloccato
Line 24: Line 27:
TERNI, 9 OTT - un uomo di 50 anni ha abusato di una ragazza di 15 anni mettendola in cinta. ANCONA, 7 GEN - un uomo ha stuprato e rapinato una donna cinquantenne
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ROGGIANO GRAVINA (COSENZA), 8 OTT: un uomo ha ucciso una donna travolgendola più volte con l'auto. si L'AQUILA, 7 GEN - un uomo minacciava quotidianamente e arrecava molestie alla ex convivente
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tratta della 111esima donna uccisa da un uomo dall'inizio dell'anno. 5 GEN
Line 30: Line 33:
SENIGALLIA (ANCONA), 8 OTT - un uomo, con la complicità di un amico, perseguita la ex seguendola, TRENTO - un uomo è accusato di avere rapito, violentato e sfregiato la moglie, quattro anni fa
Line 32: Line 35:
molestandola e minacciando anche parenti e amici
     
SALERNO e a TORINO, 8 OTT - due uomini perseguitavano da mesi rispettivamente la ex moglie e la ex
TERNI - 3 uomini hanno picchiato stuprato una donna prostituta
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fidanzata EMPOLI - un uomo ha aggredito in pieno centro una giovane donna
Line 38: Line 39:
TREVISO, 8 OTT - un uomo segrega e abusa una donna sua amica FIRENZE - un uomo picchiava la moglie e la costringeva a rapporti sessuali contro la sua volontà
Line 40: Line 41:
Brescia, 7ott. - un uomo ha ucciso la moglie a coltellate BRESCIA - Un uomo 39enne peseguitava da 2 anni la ex moglie
Line 42: Line 43:
CAGLIARI, 7 OTT - un uomo ha stuprato una donna che era svenuta per una crisi di panico NAPOLI - un uomo ha minacciato la ex moglie durante uno spettacolo di beneficenza
Line 44: Line 45:
BOLOGNA, 7 OTT - un uomo ha inseguito e palpeggiato una donna che si stava recando al lavoro a piedi PALERMO - Un uomo, commerciante di 34 anni, perseguitava da 2 anni una donna, con minacce, ingiurie, molestie e percosse
Line 46: Line 47:
insieme a una collega. 4 GEN
Line 48: Line 49:
BRESCIA, 7 OTT - un uomo ha tentato di abusare di una donna, che è riuscita a svincolarsi e a scappare. ALESSANDRIA - Due giovani uomini, studenti diciassettenni, costringono una ragazzina a contatti fisici non voluti, poi la minacciano di farlo sapere e la ricattano economicamente
Line 50: Line 51:
MILANO, 7 OTT - un giovane grafico, ha ucciso la compagna, picchiandola con estrema violenza per quaranta OSTIA - vari uomini sequestrano, picchiano e stuprano una donna
Line 52: Line 53:
minuti e poi strangolandola. RICCIONE - un uomo preseguitava l'ex fidanzata, impedendole una normale vita sociale, rendendole difficili aver contatti con altri, anche tramite facebook
Line 54: Line 55:
VICOFORTE (CUNEO), 7 OTT - un imprenditore in pensione ha ucciso la moglie di 71 anni poi si e' impiccato 3 GEN
Line 56: Line 57:
TORINO, 7 OTT - un giocatore di calcio, ex promessa del Torino, perseguita per mesi con telefonate e OSTELLATO (FERRARA) - Un uomo ha ucciso una donna accoltellandola all'addome
Line 58: Line 59:
pedinamenti l'ex fidanzata. VIBO VALENTIA - un uomo da oltre sei anni picchiava la moglie e la costringeva ad avere rapporti sessuali.
Line 60: Line 61:
MILANO, 7 OTT - un uomo perseguita per 1 anno la ex fidanzata ROMA - un uomo, la notte di Capodanno, ha fatto oltre 100 telefonate alla ex fidanzata
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REGGIO EMILIA, 6 OTT - un uomo di 35 anni ha stuprato una bimba di pochi anni, figlia dell'ex compagna e 1 GEN
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minacciato la donna BEVAGNA - un uomo segrega e stupra la ex
Line 66: Line 67:
VITERBO, 06 OTT - un uomo ha ucciso la moglie

PALERMO, 5 OTT - un preside ha agito violenza fisica e molestato 13 studentesse dell'istituto professionale

per il commercio di Sciacca

VIBO VALENTIA, 5 OTT - un uomo di 41 anni ha agito violenza sessuale ai danni della figlia.

PALERMO, 5 OTT - un uomo ha palpeggiato una donna che passeggiava con la madre e il
compagno sotto i portici della stazione

ISERNIA, 5 OTT - due uomini hanno abusato ripetutamente per oltre un anno di due ragazze 14 e 16 anni

VENEZIA, 4 OTT - un ufficiale dei carabinieri ha agito violenze sulla ex

ROMA, 04 OTT - due uomini hanno stuprato una ragazza

MILANO, 4 OTT - un uomo ha ucciso una donna anziana sua vicina di casa


'''VIOLENZA DEGLI UOMINI SULLE DONNE: SI APRE OGGI A ROMA LA CONFERENZA DELLA RETE EUROPEA WAVE'''

'''IN AUMENTO OMICIDI DI DONNE DA PARTE DI UOMINI'''

Nel 2010, rispetto al 2009, le donne uccise dagli uomini in Italia sono aumentati del 6%.
Dal 2005 a oggi il dato degli omicidi che hanno visto come vittima una donna ha registrato ''una crescita

ininterrotta''. E' quanto emerge da una ricerca della Casa delle donne di Bologna, i cui
risultati sono stati resi noti alla Conferenza internazionale contro la violenza di genere, promossa
a Roma dalla rete europea Women against violence Europe (Wave), l'associazione nazionale Donne
in rete contro la violenza (Di.Re) e altri centri antiviolenza.

Secondo dati ufficiosi, nel 2010 le donne uccise per violenza sono state 127; nei primi nove mesi del 2011

92. Si tratta di casi emersi, ma il dato vero non si potra' mai sapere perche' non ci sono dati del

Ministero dell'Interno sui moventi degli omicidi.

'''INSUFFICENTI I POSTI NEI CENTRI ANTIVIOLENZA PER ACCOGLIERE LE DONNE CHE FUGGONO DAI MALTRATTATORI'''

In Italia esistono 125 centri antiviolenza, 99 dei quali gestiti da associazioni femminili,
che possono fornire in tutto 500 posti-letto. Assolutamente insufficienti per il numero di donne, con o

senza figli, che chiedono aiuto e che hanno bisogno di un luogo protetto dove vivere per sfuggire alla

violenza dei loro uomini, che si compie tra le mura domestiche.

Secondo una indagine della rete di associazioni Dire, che gestisce 58 dei 125 centri antiviolenza italiani,

nel 2010 si sono rivolte ai loro centri 13.696 donne vittime di violenza. Cittadine italiane nel 71% dei

casi, cosi' come italiani nella maggior parte dei casi sono gli autori delle violenze. E nell'84% dei casi

si tratta di persone con le quali la vittima ha o ha avuto un legame profondo: mariti, fidanzati,

conviventi, ex partner.
Nel 2'% dei casi le violenze sono state compiute dopo la fine della relazione o il divorzio.

Il 57% delle donne hanno subito almeno un tipo di violenza fisica, il 18% almeno un tipo di violenza

sessuale, il 63% almeno un tipo di violenza psicologica, il 32% violenza economica (privazione o controllo

del salario, abbandono economico, etc.), il 13% sono vittime di stalking.

Inoltre i centri antiviolenza sono a rischio chiusura per mancanza di fondi, servirebbero molti più
finanziamenti.

'''A LIVELLO MONDIALE'''

Nel 2010 in un giorno stabilito, preso in esame per verificare il servizio dei centri antiviolenza, 2.774

centri nel mondo hanno registrato 57.754 richieste di assistenza da parte di donne. 11.460 le donne che non

hanno potuto ricevere accoglienza.


'''ALERMO: UN MORTO IN CARCERE'''

Nelle carceri siciliane e' il quarto
suicidio di un detenuto dall'inizio di settembre, il secondo a
Palermo nell'ultimo mese. A togliersi la vita e' stato Mohamed
Nahiri, 35 anni. L'uomo si e' impiccato domenica notte alle
sbarre del bagno della sua cella con un lenzuolo.
I suoi sette compagni di cella si sono
accorti di quanto accaduto solo ieri mattina, quando non c'era
piu' nulla da fare. Il magistrato di turno non ha ritenuto
necessario disporre l'autopsia.

un mese fa, un altro caso simile all'Ucciardone. A
uccidersi era stato Alex Pantano, 38 anni, torinese, accusato
di spaccio e furto. I poliziotti penitenziari lo avevano trovato
impiccato alla finestra.

Prima,
altri due detenuti si erano tolti la vita a Messina e ad
Agrigento.

Da inizio anno sale a 146 il totale dei "morti di
carcere": 50 detenuti si sono suicidati, 1 e' stato ucciso (il
24enne Abbedine Kemal, "pestato" nel carcere di Opera il 23
giugno scorso da persone non ancora identificate e poi deceduto
in ospedale per le ferite riportate), 29 sono morti per "cause
da accertare" e i restanti 66 per "cause naturali". 42 dei "morti di
carcere" erano stranieri, 104 italiani.

Tre le donne: Loredana
Berlingeri, 44 anni, morta per un'infezione il 4 marzo nel
carcere di Reggio Calabria; Adriana Ambrosini, 24 anni, suicida
nell'Ospedale Psichiatrico Giudiziario di Castiglione (Mn) il 3 aprile scorso ed Elena D.,
30enne, deceduta il 12 luglio nel carcere di Trani per cause
non ancora accertate.
RIMINI, 1 GEN - un uomo di 45 anni perseguitava e minacciava la ex
Line 180: Line 71:
'''INCIDENTI sul LAVORO'''
Line 182: Line 72:
PERUGIA - Il dipendente di una vetreria di
Perugia di 65 anni e' morto oggi
precipitando dal primo piano di un palazzo in costruzione a San
Mariano di Corciano, dove si era recato per eseguire alcuni
lavori. S
Line 188: Line 73:
SAVONA- Nell'ambito dell'inchiesta sulla
morte di Giovanni Genta, l'operaio di 54 anni delle Funivie di
Savona morto sul lavoro il 22 aprile 2009, il Tribunale di
Savona ha disposto oggi il rinvio a giudizio per omicidio
colposo di tre capisquadra e del responsabile della sicurezza della
societa'. Per il direttore generale della
stazione di Miramare e l'amministratore delegato
di Funivie Spa la posizione e' stata
archiviata da parte del tribunale perche' il fatto non sussiste.
'''ITALIA'''
Line 198: Line 75:
POMIGLIANO D'ARCO (NAPOLI)- Incidente sul
lavoro per un operaio del reparto verniciatura dello
stabilimento Fiat di Pomigliano d'Arco, che ieri si e' tagliato
due falangi delle dita della mano destra.
'''Torino - Un uomo sul tetto del Cie'''
Line 203: Line 77:
Fossacesia (Chieti)- Il titolare di una ditta
edile e' rimasto gravemente ferito ieri pomeriggio su un
cantiere di Santa Maria Imbaro (Chieti) in seguito a un
incidente sul lavoro.
   
CASERTA - Il giudice del Tribunale di S.Maria Capua
Vetere (Caserta) ha condannato ad otto anni i
titolari dello stabilimento del settore alluminio 'Metalpoint di
Marcianise', nel quale nel 2007 tre operai furono investiti da
una esplosione sprigionatasi da un pozzo di colata di alluminio
fuso che stavano pulendo. Nell'incidente mori' Giovanni Lo Masto, operaio di 28 anni,
mentre due compagni di lavoro rimasero ustionato per il 60 per
cento della superfice corporea. Il tribunale ha anche
condannato l'azienda al risarcimento danni ai familiari del
giovane operaio morto ed ai due feriti, costituitisi parte
civile, 30 mila euro ciascuno.
Alle dieci di ieri sera, ai microfoni di Radio Blackout, una voce dal Cie di Torino. È di un recluso dell’area bianca del Centro che racconta di come il suo compagno di cella Adil se ne stia appollaiato sul tetto dalle tre del pomeriggio. Proprio da quando i funzionari dell’Ufficio immigrazione gli hanno detto di prepararsi per il viaggio. Lui, che con tutti i parenti e tutta la vita in Italia non ne vuol sapere proprio di andarsene in Marocco, sul tetto prima ci è salito disperato per buttarsi: ma poi ci è rimasto per resistere. I poliziotti hanno fatto finta di niente e han fatto partire l’aereo senza di lui, sperando di vederlo ritornare veloce dentro alle gabbie. Ma lui è rimasto là in cima, armato solo delle coperte e del cibo che gli han passato i suoi compagni di prigionia, determinato a resistere ancora.

Attorno all’una di notte, dentro al Centro sono arrivati i pompieri e hanno provato a fare scendere Adel. Lui ha spinto via la scala ed è rimasto dov’era, nonostante il freddo e tutto. Dopo una mezz’oretta un gruppone di solidali è andato a salutarlo rumorosamente di là dalle mura.

Ricordiamo che nel fine settimana nel Cie di Bologna ci sono state ore di vera e propria battaglia. Venerdì sera quattro detenuti sono riusciti a scavalcare il muro del Lager,mentre altri cinque sono stati bloccati dagli agenti di guardia. Il giorno dopo, è iniziato lo sciopero della fame: nella notte una ventina di reclusi ha iniziato a lanciare bottiglie contro gli agenti. Domenica, infine, sono stati utilizzati gli idranti verso chi cercava la fuga scavalcando il muro del CIE.

'''VAL DI SUSA: FIRMATO IL NUOVO ACCORDO ITALIA-FRANCIA PER L’ALTA VELOCITA’ TORINO-LIONE'''

E’ stato firmato al Ministero dei Trasporti di Roma il nuovo accordo tra Italia e Francia sulle condizioni di realizzazione ed esercizio dell’Alta Velocità Torino Lione. 8,2 miliardi il valore dell’accordo.
L’accordo prevede la realizzazione del Tav in due fasi. Nella prima le autorità vorrebbero realizzare il tunnel di base lungo 57 km e due stazioni internazionali, una a Susa e una a De Maurienne. In seguito saranno realizzate le nuove parte di accesso, con modalità e tempi che saranno però definite da un altro accordo. I lavori strutturali dovrebbero iniziare nel 2013, sempre secondo le tempistiche dettate dalle autorità che si scontrano però con la massiccia partecipazione popolare al Movimento No Tav. L’accordo prevede ad inizio 2012 la partenza degli scavi per la galleria geognostica della Maddalena, attualmente militarizzata e teatro delle continue mobilitazioni val susine contro l’inutile opera dell’Alta Velocità.

Questa mattina intanto uno dei portavoce del movimento No Tav, Alberto Perino, è stato bloccato fuori dalla sede della provincia di Torino e a lui è stato impedito di prendere parte ad una conferenza stampa che il movimento stava tenendo in una delle aule interne insieme alla Lav e al Movimento 5 stelle. Al centro dell’incontro i danni all’avifauna della Valle di Susa prodotti dai lavori per l’Alta Velocità. Per protesta la Conferenza Stampa è stata trasferita in strada.

'''FIRENZE E VERONA: RIEMERGE LA VIOLENZA NEOFASCISTA'''

Tre neofascisti veronesi sono stati denunciati in stato di libertà per l’aggressione razzista contro un ragazzo srilankese avvenuta giovedì scorso nel quartiere Borgo Trento della città veneta. I tre sono accusati di lesioni aggravate dall’uso di un manganello telescopico e dalla discriminazione. Il ragazzo srilankese era stato gettato a terra e pestato. Per lui sei giorni di prognosi per le percosse ricevute. Durante le perquisizioni in casa dei tre indagati sono stati trovati gagliardetti e altro materiale riconducibile agli ambienti del neo fascismo.

'''Carcere - Proteste a Regina Coeli e Velletri'''

Dopo Ancona, Parma e Bologna, anche a Regina Coeli e Velletri i detenuti hanno scelto di attuare forme di pressione e ammutinamento. Un ministero della giustizia che credeva di aver risolto il problema carcerario con qualche promessa e un po' di aritmetica, si trova a dover gestire quella che sembrerebbe una nuova ondata spontanea di protesta. Il 18 dicembre, in entrambe le carceri laziali, hanno effettuato le "battiture" concentrandole negli orari di pranzo e cena. A Regina Coeli, secondo quanto riferito dalle agenzie di stampa, si é anche registrato il caso del lancio di una bomboletta di gas accesa contro un secondino che sarebbe riuscito a schivarla.

'''Occupy Green Hill, lager per animali'''

Occupy Green Hill , fino alla chiusura di questo lager. Non demordono gli attivisti animalisti che ormai dal 2 dicembre scorso sono in presidio permanente, prima davanti al municipio di Montichiari, ora a ridosso dei capannoni di Green Hill , la fabbrica di cuccioli di cani beagle destinati ai laboratori di vivisezione di tutta Europa.

Il presidio è stato autorizzato fino al prossimo 23 dicembre giorno in cui il Coordinamento Fermare Green Hill ha promosso una manifestazione a Milano alla sede della Regione Lombardia.


'''INCIDENTI E MORTI SUL LAVORO'''

19 DICEMBRE

BRESCIA – Terribile incidente sul lavoro questa mattina alle Fonderie Ariotti di Adro, in provincia di Brescia. Roberto Cavalleri, 47 anni, è deceduto dopo lo scoppio di un forno. L’operaio sarebbe stato colpito da un corpo metallico. Inutile l’intervento del 118. L’uomo, residente a Bornato, frazione di Cazzago San Martino, lavorava nell’impianto assieme al fratello e al figlio.

16 DICEMBRE

TORINO – L’imprenditore edile Marco Claretto, 55 anni, di Novalesa (Torino), è morto in serata all’ospedale Cto del capoluogo piemontese dove era stato trasportato nel pomeriggio dopo essere caduto da un ponteggio in un cantiere a Susa (Torino), dall’altezza del primo piano. L’uomo stava intonacando le pareti esterne di un edificio privato insieme a due operai, che hanno chiamato i soccorsi. È morto durante un intervento chirurgico all’addome. Sull’episodio indagano lo Spresal dell’Asl e i carabinieri.

ASSISI (PERUGIA) – Un operaio di 57 anni è rimasto ferito cadendo da un’impalcatura in un cantiere edile di Santa Maria degli Angeli. Le condizioni dell’uomo, originario di Barletta, non sono gravi. Sull’incidente sono in corso accertamenti dei carabinieri. L’operaio è caduto da un’altezza di circa quattro metri riportando diverse contusioni. È stato ricoverato nell’ospedale di Perugia con una prognosi di 30 giorni.

VARESE – Un 27enne è morto, schiacciato da una ruspa, a Venegono Superiore, nel Varesotto, mentre era impegnato in alcuni lavori in un bosco vicino a casa. Il cadavere è stato ritrovato la scorsa notte dai carabinieri e dai vigili del fuoco, dopo che i familiari e gli amici avevano lanciato l’allarme non vedendolo rincasare da diverse ore. La ruspa si sarebbe ribaltata, schiacciando il giovane, che è morto per le ferite riportate nell’incidente.
Line 223: Line 122:
'''UGANDA, 18.000 BAMBINI VITTIME DI ABUSI SESSUALI''' '''EGITTO - Piazza Tahrir'''
Line 225: Line 124:
Almeno 18.000 bambine e bambini sono abusati in Uganda: è il risultato di uno studio condotto dall'Uganda '''Il Cairo''' - Per il quarto giorno consecutivo i soldati attaccano i dimostranti a Piazza Tahrir. Il bilancio di questa mattina parla di 2 nuovi morti che si vanno a sommare alla decina e più già contati nella giornata di sabato.
Line 227: Line 126:
Youth Development Link e pubblicato sulla edizione online di Africa Review. I due sembrerebbero essere deceduti per soffocamento da lacrimogeni (i famigerati CR?) dopo che le forze della sicurezza di Stato sono entrate nella piazza ed hanno lanciato i gas per sgomberare alcune centinaia di persone che, radunate in punti diversi, avevano trascorso lì la notte. Secondo notizie diffuse su Twitter, invece, la morte dei due sarebbe stata causata da proiettili che li avrebbero colpiti alla testa.
Line 229: Line 128:
Si tratta di bambine e bambini prostituiti, ovvero vittime di sesso a pagamento, hanno dai 13 ai 14 anni, Quale che sia la forma della morte, entrambe sappiamo essere ampiamente probabili dopo le uccisioni doumentate per i gas velenosi il mese scorso e l'uso "normale", da sempre, di pistole che sparano ad altezza uomo.
Line 231: Line 130:
vivono da soli, e il fenomeno prende piede anche anche nelle scuole. '''Violenza contro le donne a Piazza Tahrir'''

I poloizziotti egiziani colpisco le ragazze in piazza per scatenare la reazione dei manifestanti. Questo è una pratica denunciato dal ONU. Le immagini hanno fatto il giro del mondo suscendo indignazione. Polizziotti trascinendo il corpo di una ragazza, la colpiscono riputamente con i manganelli, uno dei poliziotti assesta un calcio in pancia alla ragazza.
Colpire per impartire una lezione a tutte le donne che hanno osato tornare in piaza per rivendicare diritti e giustizia.

Ci chiediamo perchè fa piu effeto una donna picchiata che un uomo picchiato in questo contesto.
Line 235: Line 139:
'''CILE: 10.000 MANIFESTANTI A MARCIA INDIGENA, 18 ARRESTI'''
Line 237: Line 140:
10.000 persone, secondo le autorita', hanno manifestato a Santiago del Cile a sostegno
dei popoli indigeni del Paese, in particolare i Mapuche, in una
marcia pacifica sfociata pero' in qualche isolato scontro, a
seguito del quale 18 persone sono state arrestate.
 
La manifestazione era stata indetta per commemorare il
'Giorno della razza', come viene definita dagli indigeni la data
'nefasta' della scoperta dell'America da parte di Cristoforo
Colombo, il 12 ottobre del 1492. A promuoverla, soprattutto le
organizzazioni mapuche, principale minoranza indios, che
rappresenta il 6 per cento della popolazione cilena.
'''Gaza: rilasciati i tre ragazzi sequestrati dai militari. Tre bambini feriti nell'esplosione di un ordigno'''

Sono stati rilasciati dopo qualche ora i tre ragazzi palestinesi rapiti ieri dai militari israeliani nel campo profughi di al-Breji, ad est di Gaza. I tre palestinesi sono stati liberati nei pressi della frontiera. I ragazzi potrebbero aver avuto l'intenzione di passare in territorio israeliano per cercare lavoro quando, giunti i veicoli corazzati israeliani insieme ai carri armati, li hanno fermati e sequestrati per un tempo breve prima di rilasciarli.

A sud intanto, l'artiglieria penetrava da Khan Younes, aprendo il fuoco all'impazzata contro abitazioni civili palestinesi. Non ci sono stati feriti.

Sempre ieri, a Rafah, nella zona di al-Muharrarat, tre bambini palestinesi sono rimasti feriti in modo lieve nell'epslosione di un ordigno lasciato dagli israeliani. I bambini si trovavano in compagnia del padre è stavano raccogliendo rottami quando c'è stata l'esplosione.

Resta alta a tensione a sud della Striscia di Gaza, ancora stamattina, l'aviazione israeliana sorvola i cieli di Gaza.

'''Reppublicca democratica del congo'''

Il presidente Kabila ha fatto giuramento oggi a kinshasa dopo la sua rielezione, contestato dal suo principale opponente, Etienne Tshisekedi. I capi di stato africani e occidentali hanno rifiutato l'invito, dopo che gli osservatori internazionali hanno messo in dubbio la trasparenza delle elezioni. Solo, Robert Mugabe dello Zimbabwee era presente.

'''Corea del norde'''

Dopo il decesso del didattore nord coreano Kim Jong-il, i governi del mondo dovrebbero lanciare un appello chiaro chiedendo al suo successore di scegliere la via delle riforme e cambiare la situazione catastrofica del paese. Il regno di Kim Jong-il é stato impostato sulla carestia, sulle condanne arbitrarie al lavoro forzato e sulle esecuzioni degli opponenti. (human right watch)


'''????Aborti selettivi dei feti femmina'''

Nei Paesi del Caucaso del sud, i bambini maschi sono oltre il 10% in più delle bambine alla nascita. La pratica dell’aborto selettivo, di cui si è molto parlato nei casi di Cina e India, è alla base di questo fenomeno.
Una realtà che mostra quanto le discriminazioni di genere continuino a essere diffuse nel mondo.

Uno studio realizzato su dati relativi al periodo 1997-1999 in Georgia ha mostrato la preferenza per figli maschi. Si registrava, per esempio, che donne che hanno avuto due figlie femmine e partorito un terzo figlio maschio avessero alle spalle un maggior numero di aborti. Inoltre, se i primi due figli erano femmina, nel 42% dei casi si sarebbe avuto un terzo figlio. Se almeno uno dei primi due figli era maschio, questa percentuale si dimezzava.

Anche le indagini dei servizi demografici e di salute condotte in Armenia, Azerbaijan e Georgia nel 2005-2006 confermano questa tendenza preoccupante, in particolare per quanto riguarda il terzo nato. Per i terzogeniti, infatti, in tutti e tre i Paesi il rapporto stava sopra i 150 figli maschi per ogni 100 femmine.

Anche n Albania l’aborto selettivo è una pratica diffusa. Secondo il Consiglio d’Europa in Albania nascono 112 maschi per 100 femmine, un dato in notevole squilibrio rispetto al rapporto di crescita demografica naturale.

Nel sistema patriarcale tradizionale le figlie femmine sono considerate come nate per essere date al marito, quindi sono in qualche modo estranee alla famiglia. E per tradizione non tramandano il cognome. Se una famiglia ha solo figlie femmine si usa dire che quella famiglia si estinguerà.

'''Francia: un Comune vince la prima battaglia contro la Royal Bank of Scotland'''

Il 24 novembre la Corte di Prima Istanza di Parigi (TGI) ha negato alla Royal Bank of Scotland l’ordinanza restrittiva che aveva chiesto per costringere il Comune di Saint-Etienne in Francia a riprendere il pagamento dei debiti che aveva sospeso. Anche se la Corte avrà bisogno di più tempo prima di deliberare nella causa intentata dal Comune contro la Royal Bank of Scotland (RBS), ha già deliberato che la sospensione dei pagamenti era legittima, perché l’interesse sui prestiti era basato su “strumenti speculativi ad alto rischio”.

Il 70% del debito di Saint-Etienne era tossico, ed il Comune ha sporto denuncia anche contro la Dexia Bank e la Deutsche Bank, oltre alla RBS.

Nel 2006 e 2007, Saint-Etienne rifinanziò alcuni dei crediti che aveva aperto con la Natixis Bank, acquisendo quelli che riteneva crediti a più basso costo dalla RBS. Tuttavia, questi ultimi si erano rivelati essere "crediti tossici", cioè ad altro rischio di insolvenza.

Ecco che cosa è successo ai prestiti concessi a Saint-Etienne. Quindi un grave problema finanziario per il Comune si è trasformato in una catastrofe. La situazione era così grave che il Comune di Saint-Etienne ha sporto denuncia contro la banca ed ha sospeso tutti i pagamenti sul prestito. La RBS, a sua volta, ha sporto denuncia contro il Comune per aver violato il contratto con una procedura sommaria in cui esigeva il pagamento, ma la denuncia è stata respinta.

'''I FONDI DI FUKUSHIMA VANNO A FINANZIARE LA CACCIA ALLE BALENE'''

I fondi destinati alle vittime del disastro di Fukushima dirottati per la caccia alle balene. Non è uno scherzo, succede in Giappone dove la sua flotta, diretta verso i mari antartici per catturare almeno mille cetacei nei prossimi tre mesi, è stata finanziata con il denaro originariamente raccolto per aiutare le popolazioni di pescatori colpite dal terremoto e dalle radiazioni.

A denunciarlo sono gli ambientalisti di 18 organizzazioni giapponesi, per cui “è scandaloso che il governo attinga dai contribuenti denaro per un programma non necessario, non richiesto ed economicamente poco significativo”.

pagina del GR dell'MFLA per i nostri contributi da remoto!!!

GR del 10 gennaio 2012

I FEMMINICI, ovvero la guerra degli uomini contro le donne, dall'inizio dell'anno

10 GEN

MILANO - Un uomo è accusato di violenza sessuale aggravata sulle figlie, commessa anche quando le bambine erano minorenni.

9 GEN

BOLZANO - Un uomo di 21 anni perseguitava una ragazza di 20 anni

PERUGIA - Un uomo da 2 anni perseguitava la ex fidanzata, con un sequestro e minacce varie

8 GEN

STATI UNITI - Un uomo, paramedico di un'ambulanza, lega e violenta una paziente sul mezzo diretto all'ospedale

MOLFETTA - Un uomo di 31 anni perseguitava da tempo una donna e l'ha anche aggredita e tentato di violentarla

7 GEN

ROVIGO - Un uomo ha approfittato della ressa del mercato per palpeggiare alcune donne, ma una signora l'ha bloccato

ANCONA, 7 GEN - un uomo ha stuprato e rapinato una donna cinquantenne

L'AQUILA, 7 GEN - un uomo minacciava quotidianamente e arrecava molestie alla ex convivente

5 GEN

TRENTO - un uomo è accusato di avere rapito, violentato e sfregiato la moglie, quattro anni fa

TERNI - 3 uomini hanno picchiato stuprato una donna prostituta

EMPOLI - un uomo ha aggredito in pieno centro una giovane donna

FIRENZE - un uomo picchiava la moglie e la costringeva a rapporti sessuali contro la sua volontà

BRESCIA - Un uomo 39enne peseguitava da 2 anni la ex moglie

NAPOLI - un uomo ha minacciato la ex moglie durante uno spettacolo di beneficenza

PALERMO - Un uomo, commerciante di 34 anni, perseguitava da 2 anni una donna, con minacce, ingiurie, molestie e percosse

4 GEN

ALESSANDRIA - Due giovani uomini, studenti diciassettenni, costringono una ragazzina a contatti fisici non voluti, poi la minacciano di farlo sapere e la ricattano economicamente

OSTIA - vari uomini sequestrano, picchiano e stuprano una donna

RICCIONE - un uomo preseguitava l'ex fidanzata, impedendole una normale vita sociale, rendendole difficili aver contatti con altri, anche tramite facebook

3 GEN

OSTELLATO (FERRARA) - Un uomo ha ucciso una donna accoltellandola all'addome

VIBO VALENTIA - un uomo da oltre sei anni picchiava la moglie e la costringeva ad avere rapporti sessuali.

ROMA - un uomo, la notte di Capodanno, ha fatto oltre 100 telefonate alla ex fidanzata

1 GEN

BEVAGNA - un uomo segrega e stupra la ex

RIMINI, 1 GEN - un uomo di 45 anni perseguitava e minacciava la ex

ITALIA

Torino - Un uomo sul tetto del Cie

Alle dieci di ieri sera, ai microfoni di Radio Blackout, una voce dal Cie di Torino. È di un recluso dell’area bianca del Centro che racconta di come il suo compagno di cella Adil se ne stia appollaiato sul tetto dalle tre del pomeriggio. Proprio da quando i funzionari dell’Ufficio immigrazione gli hanno detto di prepararsi per il viaggio. Lui, che con tutti i parenti e tutta la vita in Italia non ne vuol sapere proprio di andarsene in Marocco, sul tetto prima ci è salito disperato per buttarsi: ma poi ci è rimasto per resistere. I poliziotti hanno fatto finta di niente e han fatto partire l’aereo senza di lui, sperando di vederlo ritornare veloce dentro alle gabbie. Ma lui è rimasto là in cima, armato solo delle coperte e del cibo che gli han passato i suoi compagni di prigionia, determinato a resistere ancora.

Attorno all’una di notte, dentro al Centro sono arrivati i pompieri e hanno provato a fare scendere Adel. Lui ha spinto via la scala ed è rimasto dov’era, nonostante il freddo e tutto. Dopo una mezz’oretta un gruppone di solidali è andato a salutarlo rumorosamente di là dalle mura.

Ricordiamo che nel fine settimana nel Cie di Bologna ci sono state ore di vera e propria battaglia. Venerdì sera quattro detenuti sono riusciti a scavalcare il muro del Lager,mentre altri cinque sono stati bloccati dagli agenti di guardia. Il giorno dopo, è iniziato lo sciopero della fame: nella notte una ventina di reclusi ha iniziato a lanciare bottiglie contro gli agenti. Domenica, infine, sono stati utilizzati gli idranti verso chi cercava la fuga scavalcando il muro del CIE.

VAL DI SUSA: FIRMATO IL NUOVO ACCORDO ITALIA-FRANCIA PER L’ALTA VELOCITA’ TORINO-LIONE

E’ stato firmato al Ministero dei Trasporti di Roma il nuovo accordo tra Italia e Francia sulle condizioni di realizzazione ed esercizio dell’Alta Velocità Torino Lione. 8,2 miliardi il valore dell’accordo. L’accordo prevede la realizzazione del Tav in due fasi. Nella prima le autorità vorrebbero realizzare il tunnel di base lungo 57 km e due stazioni internazionali, una a Susa e una a De Maurienne. In seguito saranno realizzate le nuove parte di accesso, con modalità e tempi che saranno però definite da un altro accordo. I lavori strutturali dovrebbero iniziare nel 2013, sempre secondo le tempistiche dettate dalle autorità che si scontrano però con la massiccia partecipazione popolare al Movimento No Tav. L’accordo prevede ad inizio 2012 la partenza degli scavi per la galleria geognostica della Maddalena, attualmente militarizzata e teatro delle continue mobilitazioni val susine contro l’inutile opera dell’Alta Velocità.

Questa mattina intanto uno dei portavoce del movimento No Tav, Alberto Perino, è stato bloccato fuori dalla sede della provincia di Torino e a lui è stato impedito di prendere parte ad una conferenza stampa che il movimento stava tenendo in una delle aule interne insieme alla Lav e al Movimento 5 stelle. Al centro dell’incontro i danni all’avifauna della Valle di Susa prodotti dai lavori per l’Alta Velocità. Per protesta la Conferenza Stampa è stata trasferita in strada.

FIRENZE E VERONA: RIEMERGE LA VIOLENZA NEOFASCISTA

Tre neofascisti veronesi sono stati denunciati in stato di libertà per l’aggressione razzista contro un ragazzo srilankese avvenuta giovedì scorso nel quartiere Borgo Trento della città veneta. I tre sono accusati di lesioni aggravate dall’uso di un manganello telescopico e dalla discriminazione. Il ragazzo srilankese era stato gettato a terra e pestato. Per lui sei giorni di prognosi per le percosse ricevute. Durante le perquisizioni in casa dei tre indagati sono stati trovati gagliardetti e altro materiale riconducibile agli ambienti del neo fascismo.

Carcere - Proteste a Regina Coeli e Velletri

Dopo Ancona, Parma e Bologna, anche a Regina Coeli e Velletri i detenuti hanno scelto di attuare forme di pressione e ammutinamento. Un ministero della giustizia che credeva di aver risolto il problema carcerario con qualche promessa e un po' di aritmetica, si trova a dover gestire quella che sembrerebbe una nuova ondata spontanea di protesta. Il 18 dicembre, in entrambe le carceri laziali, hanno effettuato le "battiture" concentrandole negli orari di pranzo e cena. A Regina Coeli, secondo quanto riferito dalle agenzie di stampa, si é anche registrato il caso del lancio di una bomboletta di gas accesa contro un secondino che sarebbe riuscito a schivarla.

Occupy Green Hill, lager per animali

Occupy Green Hill , fino alla chiusura di questo lager. Non demordono gli attivisti animalisti che ormai dal 2 dicembre scorso sono in presidio permanente, prima davanti al municipio di Montichiari, ora a ridosso dei capannoni di Green Hill , la fabbrica di cuccioli di cani beagle destinati ai laboratori di vivisezione di tutta Europa.

Il presidio è stato autorizzato fino al prossimo 23 dicembre giorno in cui il Coordinamento Fermare Green Hill ha promosso una manifestazione a Milano alla sede della Regione Lombardia.

INCIDENTI E MORTI SUL LAVORO

19 DICEMBRE

BRESCIA – Terribile incidente sul lavoro questa mattina alle Fonderie Ariotti di Adro, in provincia di Brescia. Roberto Cavalleri, 47 anni, è deceduto dopo lo scoppio di un forno. L’operaio sarebbe stato colpito da un corpo metallico. Inutile l’intervento del 118. L’uomo, residente a Bornato, frazione di Cazzago San Martino, lavorava nell’impianto assieme al fratello e al figlio.

16 DICEMBRE

TORINO – L’imprenditore edile Marco Claretto, 55 anni, di Novalesa (Torino), è morto in serata all’ospedale Cto del capoluogo piemontese dove era stato trasportato nel pomeriggio dopo essere caduto da un ponteggio in un cantiere a Susa (Torino), dall’altezza del primo piano. L’uomo stava intonacando le pareti esterne di un edificio privato insieme a due operai, che hanno chiamato i soccorsi. È morto durante un intervento chirurgico all’addome. Sull’episodio indagano lo Spresal dell’Asl e i carabinieri.

ASSISI (PERUGIA) – Un operaio di 57 anni è rimasto ferito cadendo da un’impalcatura in un cantiere edile di Santa Maria degli Angeli. Le condizioni dell’uomo, originario di Barletta, non sono gravi. Sull’incidente sono in corso accertamenti dei carabinieri. L’operaio è caduto da un’altezza di circa quattro metri riportando diverse contusioni. È stato ricoverato nell’ospedale di Perugia con una prognosi di 30 giorni.

VARESE – Un 27enne è morto, schiacciato da una ruspa, a Venegono Superiore, nel Varesotto, mentre era impegnato in alcuni lavori in un bosco vicino a casa. Il cadavere è stato ritrovato la scorsa notte dai carabinieri e dai vigili del fuoco, dopo che i familiari e gli amici avevano lanciato l’allarme non vedendolo rincasare da diverse ore. La ruspa si sarebbe ribaltata, schiacciando il giovane, che è morto per le ferite riportate nell’incidente.

ESTERI

EGITTO - Piazza Tahrir

Il Cairo - Per il quarto giorno consecutivo i soldati attaccano i dimostranti a Piazza Tahrir. Il bilancio di questa mattina parla di 2 nuovi morti che si vanno a sommare alla decina e più già contati nella giornata di sabato.

I due sembrerebbero essere deceduti per soffocamento da lacrimogeni (i famigerati CR?) dopo che le forze della sicurezza di Stato sono entrate nella piazza ed hanno lanciato i gas per sgomberare alcune centinaia di persone che, radunate in punti diversi, avevano trascorso lì la notte. Secondo notizie diffuse su Twitter, invece, la morte dei due sarebbe stata causata da proiettili che li avrebbero colpiti alla testa.

Quale che sia la forma della morte, entrambe sappiamo essere ampiamente probabili dopo le uccisioni doumentate per i gas velenosi il mese scorso e l'uso "normale", da sempre, di pistole che sparano ad altezza uomo.

Violenza contro le donne a Piazza Tahrir

I poloizziotti egiziani colpisco le ragazze in piazza per scatenare la reazione dei manifestanti. Questo è una pratica denunciato dal ONU. Le immagini hanno fatto il giro del mondo suscendo indignazione. Polizziotti trascinendo il corpo di una ragazza, la colpiscono riputamente con i manganelli, uno dei poliziotti assesta un calcio in pancia alla ragazza. Colpire per impartire una lezione a tutte le donne che hanno osato tornare in piaza per rivendicare diritti e giustizia.

Ci chiediamo perchè fa piu effeto una donna picchiata che un uomo picchiato in questo contesto.

Gaza: rilasciati i tre ragazzi sequestrati dai militari. Tre bambini feriti nell'esplosione di un ordigno

Sono stati rilasciati dopo qualche ora i tre ragazzi palestinesi rapiti ieri dai militari israeliani nel campo profughi di al-Breji, ad est di Gaza. I tre palestinesi sono stati liberati nei pressi della frontiera. I ragazzi potrebbero aver avuto l'intenzione di passare in territorio israeliano per cercare lavoro quando, giunti i veicoli corazzati israeliani insieme ai carri armati, li hanno fermati e sequestrati per un tempo breve prima di rilasciarli.

A sud intanto, l'artiglieria penetrava da Khan Younes, aprendo il fuoco all'impazzata contro abitazioni civili palestinesi. Non ci sono stati feriti.

Sempre ieri, a Rafah, nella zona di al-Muharrarat, tre bambini palestinesi sono rimasti feriti in modo lieve nell'epslosione di un ordigno lasciato dagli israeliani. I bambini si trovavano in compagnia del padre è stavano raccogliendo rottami quando c'è stata l'esplosione.

Resta alta a tensione a sud della Striscia di Gaza, ancora stamattina, l'aviazione israeliana sorvola i cieli di Gaza.

Reppublicca democratica del congo

Il presidente Kabila ha fatto giuramento oggi a kinshasa dopo la sua rielezione, contestato dal suo principale opponente, Etienne Tshisekedi. I capi di stato africani e occidentali hanno rifiutato l'invito, dopo che gli osservatori internazionali hanno messo in dubbio la trasparenza delle elezioni. Solo, Robert Mugabe dello Zimbabwee era presente.

Corea del norde

Dopo il decesso del didattore nord coreano Kim Jong-il, i governi del mondo dovrebbero lanciare un appello chiaro chiedendo al suo successore di scegliere la via delle riforme e cambiare la situazione catastrofica del paese. Il regno di Kim Jong-il é stato impostato sulla carestia, sulle condanne arbitrarie al lavoro forzato e sulle esecuzioni degli opponenti. (human right watch)

????Aborti selettivi dei feti femmina

Nei Paesi del Caucaso del sud, i bambini maschi sono oltre il 10% in più delle bambine alla nascita. La pratica dell’aborto selettivo, di cui si è molto parlato nei casi di Cina e India, è alla base di questo fenomeno. Una realtà che mostra quanto le discriminazioni di genere continuino a essere diffuse nel mondo.

Uno studio realizzato su dati relativi al periodo 1997-1999 in Georgia ha mostrato la preferenza per figli maschi. Si registrava, per esempio, che donne che hanno avuto due figlie femmine e partorito un terzo figlio maschio avessero alle spalle un maggior numero di aborti. Inoltre, se i primi due figli erano femmina, nel 42% dei casi si sarebbe avuto un terzo figlio. Se almeno uno dei primi due figli era maschio, questa percentuale si dimezzava.

Anche le indagini dei servizi demografici e di salute condotte in Armenia, Azerbaijan e Georgia nel 2005-2006 confermano questa tendenza preoccupante, in particolare per quanto riguarda il terzo nato. Per i terzogeniti, infatti, in tutti e tre i Paesi il rapporto stava sopra i 150 figli maschi per ogni 100 femmine.

Anche n Albania l’aborto selettivo è una pratica diffusa. Secondo il Consiglio d’Europa in Albania nascono 112 maschi per 100 femmine, un dato in notevole squilibrio rispetto al rapporto di crescita demografica naturale.

Nel sistema patriarcale tradizionale le figlie femmine sono considerate come nate per essere date al marito, quindi sono in qualche modo estranee alla famiglia. E per tradizione non tramandano il cognome. Se una famiglia ha solo figlie femmine si usa dire che quella famiglia si estinguerà.

Francia: un Comune vince la prima battaglia contro la Royal Bank of Scotland

Il 24 novembre la Corte di Prima Istanza di Parigi (TGI) ha negato alla Royal Bank of Scotland l’ordinanza restrittiva che aveva chiesto per costringere il Comune di Saint-Etienne in Francia a riprendere il pagamento dei debiti che aveva sospeso. Anche se la Corte avrà bisogno di più tempo prima di deliberare nella causa intentata dal Comune contro la Royal Bank of Scotland (RBS), ha già deliberato che la sospensione dei pagamenti era legittima, perché l’interesse sui prestiti era basato su “strumenti speculativi ad alto rischio”.

Il 70% del debito di Saint-Etienne era tossico, ed il Comune ha sporto denuncia anche contro la Dexia Bank e la Deutsche Bank, oltre alla RBS.

Nel 2006 e 2007, Saint-Etienne rifinanziò alcuni dei crediti che aveva aperto con la Natixis Bank, acquisendo quelli che riteneva crediti a più basso costo dalla RBS. Tuttavia, questi ultimi si erano rivelati essere "crediti tossici", cioè ad altro rischio di insolvenza.

Ecco che cosa è successo ai prestiti concessi a Saint-Etienne. Quindi un grave problema finanziario per il Comune si è trasformato in una catastrofe. La situazione era così grave che il Comune di Saint-Etienne ha sporto denuncia contro la banca ed ha sospeso tutti i pagamenti sul prestito. La RBS, a sua volta, ha sporto denuncia contro il Comune per aver violato il contratto con una procedura sommaria in cui esigeva il pagamento, ma la denuncia è stata respinta.

I FONDI DI FUKUSHIMA VANNO A FINANZIARE LA CACCIA ALLE BALENE

I fondi destinati alle vittime del disastro di Fukushima dirottati per la caccia alle balene. Non è uno scherzo, succede in Giappone dove la sua flotta, diretta verso i mari antartici per catturare almeno mille cetacei nei prossimi tre mesi, è stata finanziata con il denaro originariamente raccolto per aiutare le popolazioni di pescatori colpite dal terremoto e dalle radiazioni.

A denunciarlo sono gli ambientalisti di 18 organizzazioni giapponesi, per cui “è scandaloso che il governo attinga dai contribuenti denaro per un programma non necessario, non richiesto ed economicamente poco significativo”.

mfla8gr (last edited 2012-05-08 17:30:59 by anonymous)