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'''GR del 10 gennaio 2012'''
Line 4: Line 5:
'FEMMINICIDI. LA GUERRA QUOTIDIANA DEGLI UOMINI CONTRO LE DONNE''' '''I FEMMINICI, ovvero la guerra degli uomini contro le donne, dall'inizio dell'anno'''
Line 6: Line 7:
TERAMO, 11 OTT - un piccolo imprenditore perseguita una donna 10 GEN
Line 8: Line 9:
PALERMO, 11 OTT - un uomo ha ucciso la moglie per strada sotto gli occhi di molti testimoni

Catanzaro, 10 ott. - un addetto ai servizi sociali del Comune ha abusato di una ragazza di 11 anni

CANICATTI' (AGRIGENTO), 10 OTT - sette uomini, tra i 26 e i 50 anni, hanno abusato di una minorenne con

problemi psichici, ospite di una casa-famiglia.

TORINO, 10 OTT - 5 uomini hanno stuprato e obbligato a prostituirsi una ragazzina di 12 anni.

MILANO, 10 OTT - ex calciatore dell'Inter e della Roma Amantino Mancini ha stuprato una giovane brasiliana

BELGRADO, 10 OTT - quattro cittadini serbi residenti in Italia hanno costretto alla prostituzione in Italia

numerose donne serbe, alcune minorenni

TERNI, 9 OTT - un uomo di 50 anni ha abusato di una ragazza di 15 anni mettendola in cinta.

ROGGIANO GRAVINA (COSENZA), 8 OTT: un uomo ha ucciso una donna travolgendola più volte con l'auto. si

tratta della 111esima donna uccisa da un uomo dall'inizio dell'anno.

SENIGALLIA (ANCONA), 8 OTT - un uomo, con la complicità di un amico, perseguita la ex seguendola,

molestandola e minacciando anche parenti e amici
     
SALERNO e a TORINO, 8 OTT - due uomini perseguitavano da mesi rispettivamente la ex moglie e la ex

fidanzata

TREVISO, 8 OTT - un uomo segrega e abusa una donna sua amica

Brescia, 7ott. - un uomo ha ucciso la moglie a coltellate

CAGLIARI, 7 OTT - un uomo ha stuprato una donna che era svenuta per una crisi di panico

BOLOGNA, 7 OTT - un uomo ha inseguito e palpeggiato una donna che si stava recando al lavoro a piedi

insieme a una collega.

BRESCIA, 7 OTT - un uomo ha tentato di abusare di una donna, che è riuscita a svincolarsi e a scappare.

MILANO, 7 OTT - un giovane grafico, ha ucciso la compagna, picchiandola con estrema violenza per quaranta

minuti e poi strangolandola.

VICOFORTE (CUNEO), 7 OTT - un imprenditore in pensione ha ucciso la moglie di 71 anni poi si e' impiccato

TORINO, 7 OTT - un giocatore di calcio, ex promessa del Torino, perseguita per mesi con telefonate e

pedinamenti l'ex fidanzata.

MILANO, 7 OTT - un uomo perseguita per 1 anno la ex fidanzata

REGGIO EMILIA, 6 OTT - un uomo di 35 anni ha stuprato una bimba di pochi anni, figlia dell'ex compagna e

minacciato la donna

VITERBO, 06 OTT - un uomo ha ucciso la moglie

PALERMO, 5 OTT - un preside ha agito violenza fisica e molestato 13 studentesse dell'istituto professionale

per il commercio di Sciacca

VIBO VALENTIA, 5 OTT - un uomo di 41 anni ha agito violenza sessuale ai danni della figlia.

PALERMO, 5 OTT - un uomo ha palpeggiato una donna che passeggiava con la madre e il
compagno sotto i portici della stazione

ISERNIA, 5 OTT - due uomini hanno abusato ripetutamente per oltre un anno di due ragazze 14 e 16 anni

VENEZIA, 4 OTT - un ufficiale dei carabinieri ha agito violenze sulla ex

ROMA, 04 OTT - due uomini hanno stuprato una ragazza

MILANO, 4 OTT - un uomo ha ucciso una donna anziana sua vicina di casa
MILANO - Un uomo è accusato di violenza sessuale aggravata sulle figlie, commessa anche quando le bambine erano minorenni.
Line 86: Line 12:
'''VIOLENZA DEGLI UOMINI SULLE DONNE: SI APRE OGGI A ROMA LA CONFERENZA DELLA RETE EUROPEA WAVE''' MODENA - un uomo da oltre 30 anni perseguitava una donna
Line 88: Line 14:
'''IN AUMENTO OMICIDI DI DONNE DA PARTE DI UOMINI''' 9 GEN
Line 90: Line 16:
Nel 2010, rispetto al 2009, le donne uccise dagli uomini in Italia sono aumentati del 6%.
Dal 2005 a oggi il dato degli omicidi che hanno visto come vittima una donna ha registrato ''una crescita
BOLZANO - Un uomo di 21 anni perseguitava una ragazza di 20 anni
Line 93: Line 18:
ininterrotta''. E' quanto emerge da una ricerca della Casa delle donne di Bologna, i cui
risultati sono stati resi noti alla Conferenza internazionale contro la violenza di genere, promossa
a Roma dalla rete europea Women against violence Europe (Wave), l'associazione nazionale Donne
in rete contro la violenza (Di.Re) e altri centri antiviolenza.
PERUGIA - Un uomo da 2 anni perseguitava la ex fidanzata, con un sequestro e minacce varie
Line 98: Line 20:
Secondo dati ufficiosi, nel 2010 le donne uccise per violenza sono state 127; nei primi nove mesi del 2011 8 GEN
Line 100: Line 22:
92. Si tratta di casi emersi, ma il dato vero non si potra' mai sapere perche' non ci sono dati del STATI UNITI - Un uomo, paramedico di un'ambulanza, lega e violenta una paziente sul mezzo diretto all'ospedale
Line 102: Line 24:
Ministero dell'Interno sui moventi degli omicidi. MOLFETTA - Un uomo di 31 anni perseguitava da tempo una donna e l'ha anche aggredita e tentato di violentarla
 
7 GEN
Line 104: Line 28:
'''INSUFFICENTI I POSTI NEI CENTRI ANTIVIOLENZA PER ACCOGLIERE LE DONNE CHE FUGGONO DAI MALTRATTATORI''' ROVIGO - Un uomo ha approfittato della ressa del mercato per palpeggiare alcune donne, ma una signora l'ha bloccato
Line 106: Line 30:
In Italia esistono 125 centri antiviolenza, 99 dei quali gestiti da associazioni femminili,
che possono fornire in tutto 500 posti-letto. Assolutamente insufficienti per il numero di donne, con o
ANCONA, 7 GEN - un uomo ha stuprato e rapinato una donna cinquantenne
Line 109: Line 32:
senza figli, che chiedono aiuto e che hanno bisogno di un luogo protetto dove vivere per sfuggire alla L'AQUILA, 7 GEN - un uomo minacciava quotidianamente e arrecava molestie alla ex convivente
Line 111: Line 34:
violenza dei loro uomini, che si compie tra le mura domestiche. 5 GEN
Line 113: Line 36:
Secondo una indagine della rete di associazioni Dire, che gestisce 58 dei 125 centri antiviolenza italiani, TRENTO - un uomo è accusato di avere rapito, violentato e sfregiato la moglie, quattro anni fa
Line 115: Line 38:
nel 2010 si sono rivolte ai loro centri 13.696 donne vittime di violenza. Cittadine italiane nel 71% dei TERNI - 3 uomini hanno picchiato stuprato una donna prostituta
Line 117: Line 40:
casi, cosi' come italiani nella maggior parte dei casi sono gli autori delle violenze. E nell'84% dei casi EMPOLI - un uomo ha aggredito in pieno centro una giovane donna
Line 119: Line 42:
si tratta di persone con le quali la vittima ha o ha avuto un legame profondo: mariti, fidanzati, FIRENZE - un uomo picchiava la moglie e la costringeva a rapporti sessuali contro la sua volontà
Line 121: Line 44:
conviventi, ex partner.
Nel 2'% dei casi le violenze sono state compiute dopo la fine della relazione o il divorzio.
BRESCIA - Un uomo 39enne peseguitava da 2 anni la ex moglie
Line 124: Line 46:
Il 57% delle donne hanno subito almeno un tipo di violenza fisica, il 18% almeno un tipo di violenza NAPOLI - un uomo ha minacciato la ex moglie durante uno spettacolo di beneficenza
Line 126: Line 48:
sessuale, il 63% almeno un tipo di violenza psicologica, il 32% violenza economica (privazione o controllo PALERMO - Un uomo, commerciante di 34 anni, perseguitava da 2 anni una donna, con minacce, ingiurie, molestie e percosse
Line 128: Line 50:
del salario, abbandono economico, etc.), il 13% sono vittime di stalking. 4 GEN
Line 130: Line 52:
Inoltre i centri antiviolenza sono a rischio chiusura per mancanza di fondi, servirebbero molti più
finanziamenti.
ALESSANDRIA - Due giovani uomini, studenti diciassettenni, costringono una ragazzina a contatti fisici non voluti, poi la minacciano di farlo sapere e la ricattano economicamente
Line 133: Line 54:
'''A LIVELLO MONDIALE''' OSTIA - vari uomini sequestrano, picchiano e stuprano una donna
Line 135: Line 56:
Nel 2010 in un giorno stabilito, preso in esame per verificare il servizio dei centri antiviolenza, 2.774 RICCIONE - un uomo preseguitava l'ex fidanzata, impedendole una normale vita sociale, rendendole difficili aver contatti con altri, anche tramite facebook
Line 137: Line 58:
centri nel mondo hanno registrato 57.754 richieste di assistenza da parte di donne. 11.460 le donne che non 3 GEN
Line 139: Line 60:
hanno potuto ricevere accoglienza. OSTELLATO (FERRARA) - Un uomo ha ucciso una donna accoltellandola all'addome
Line 141: Line 62:
VIBO VALENTIA - un uomo da oltre sei anni picchiava la moglie e la costringeva ad avere rapporti sessuali.
Line 142: Line 64:
'''ALERMO: UN MORTO IN CARCERE''' ROMA - un uomo, la notte di Capodanno, ha fatto oltre 100 telefonate alla ex fidanzata
Line 144: Line 66:
Nelle carceri siciliane e' il quarto
suicidio di un detenuto dall'inizio di settembre, il secondo a
Palermo nell'ultimo mese. A togliersi la vita e' stato Mohamed
Nahiri, 35 anni. L'uomo si e' impiccato domenica notte alle
sbarre del bagno della sua cella con un lenzuolo.
I suoi sette compagni di cella si sono
accorti di quanto accaduto solo ieri mattina, quando non c'era
piu' nulla da fare. Il magistrato di turno non ha ritenuto
necessario disporre l'autopsia.
1 GEN
Line 154: Line 68:
un mese fa, un altro caso simile all'Ucciardone. A
uccidersi era stato Alex Pantano, 38 anni, torinese, accusato
di spaccio e furto. I poliziotti penitenziari lo avevano trovato
impiccato alla finestra.
BEVAGNA - un uomo segrega e stupra la ex
Line 159: Line 70:
Prima,
altri due detenuti si erano tolti la vita a Messina e ad
Agrigento.

Da inizio anno sale a 146 il totale dei "morti di
carcere": 50 detenuti si sono suicidati, 1 e' stato ucciso (il
24enne Abbedine Kemal, "pestato" nel carcere di Opera il 23
giugno scorso da persone non ancora identificate e poi deceduto
in ospedale per le ferite riportate), 29 sono morti per "cause
da accertare" e i restanti 66 per "cause naturali". 42 dei "morti di
carcere" erano stranieri, 104 italiani.

Tre le donne: Loredana
Berlingeri, 44 anni, morta per un'infezione il 4 marzo nel
carcere di Reggio Calabria; Adriana Ambrosini, 24 anni, suicida
nell'Ospedale Psichiatrico Giudiziario di Castiglione (Mn) il 3 aprile scorso ed Elena D.,
30enne, deceduta il 12 luglio nel carcere di Trani per cause
non ancora accertate.
RIMINI, 1 GEN - un uomo di 45 anni perseguitava e minacciava la ex
Line 180: Line 74:
'''INCIDENTI sul LAVORO'''

PERUGIA - Il dipendente di una vetreria di
Perugia di 65 anni e' morto oggi
precipitando dal primo piano di un palazzo in costruzione a San
Mariano di Corciano, dove si era recato per eseguire alcuni
lavori. S

SAVONA- Nell'ambito dell'inchiesta sulla
morte di Giovanni Genta, l'operaio di 54 anni delle Funivie di
Savona morto sul lavoro il 22 aprile 2009, il Tribunale di
Savona ha disposto oggi il rinvio a giudizio per omicidio
colposo di tre capisquadra e del responsabile della sicurezza della
societa'. Per il direttore generale della
stazione di Miramare e l'amministratore delegato
di Funivie Spa la posizione e' stata
archiviata da parte del tribunale perche' il fatto non sussiste.

POMIGLIANO D'ARCO (NAPOLI)- Incidente sul
lavoro per un operaio del reparto verniciatura dello
stabilimento Fiat di Pomigliano d'Arco, che ieri si e' tagliato
due falangi delle dita della mano destra.

Fossacesia (Chieti)- Il titolare di una ditta
edile e' rimasto gravemente ferito ieri pomeriggio su un
cantiere di Santa Maria Imbaro (Chieti) in seguito a un
incidente sul lavoro.
   
CASERTA - Il giudice del Tribunale di S.Maria Capua
Vetere (Caserta) ha condannato ad otto anni i
titolari dello stabilimento del settore alluminio 'Metalpoint di
Marcianise', nel quale nel 2007 tre operai furono investiti da
una esplosione sprigionatasi da un pozzo di colata di alluminio
fuso che stavano pulendo. Nell'incidente mori' Giovanni Lo Masto, operaio di 28 anni,
mentre due compagni di lavoro rimasero ustionato per il 60 per
cento della superfice corporea. Il tribunale ha anche
condannato l'azienda al risarcimento danni ai familiari del
giovane operaio morto ed ai due feriti, costituitisi parte
civile, 30 mila euro ciascuno.
Line 221: Line 76:
'''ESTERI''' '''ITALIA'''
Line 223: Line 78:
'''UGANDA, 18.000 BAMBINI VITTIME DI ABUSI SESSUALI''' '''Roma, migliaia di persone a finaco della comunità cinese'''
Line 225: Line 80:
Almeno 18.000 bambine e bambini sono abusati in Uganda: è il risultato di uno studio condotto dall'Uganda Oggi pomeriggio si è svolta la manifestazione a fianco della comunità cinese, partita da piazza Vittorio, è confluita in una fiaccolata snodandosi nel quartiere di Tor Pignattara, fino a raggiungere il luogo dell'omicidio. La portavoce della comunità cinese di Roma: "Siamo oltre 10.000". All'Esquilino serrande dei negozi abbassate. Acoltiamo la corrispondenza
Line 227: Line 82:
Youth Development Link e pubblicato sulla edizione online di Africa Review. '''pillola del giorno dopo: obiettiamo gli obiettori'''
Line 229: Line 84:
Si tratta di bambine e bambini prostituiti, ovvero vittime di sesso a pagamento, hanno dai 13 ai 14 anni, Farsi prescrivere e acquistare la pillola del giorno dopo in meno di 72 ore: una sorta di mission impossible che molte donne e coppie, a Roma e in tutta Italia, sono costrette ad affrontare. Perché, tra rifiuti vaghi e più esplicite obiezioni di coscienza, è concreto il rischio che trascorrano i 3 giorni dal rapporto sessuale entro i quali la pillola ha effetto. L'ultima piccola odissea è quella affrontata da una ragazza romana di 30 anni che ha raccontato ciò che le è capitato. La sua storia è diventata una doppia interrogazione parlamentari. L'interrogazione descrive il viaggio della donna iniziato lo scorso 22 novembre quando, temendo una possibile gravidanza, decide di rivolgersi al suo medico di famiglia per prendere informazioni e richiedere la prescrizione della pillola del giorno dopo. E qui arriva il primo rifiuto. "Sono obiettore di coscienza", le spiega il dottore che le nega la prescrizione. La ragazza decide di muoversi, puntando verso il pronto soccorso a lei più vicino, quello dell'ospedale Spallanzani. E anche qui, porte sbarrate: "Siamo abilitati solo al trattamento delle malattie infettive, si rivolga altrove". Dallo Spallanzani, la donna va al pronto soccorso del San Camillo. Lì aspetta due ore. Poi, finalmente, riesce a parlare con un ginecologo. Ma nemmeno stavolta è fortunata: "Ci sono casi più urgenti", le risponde il medico. Intanto il tempo passa, e la ragazza è costretta a rivolgersi al consultorio di via della Magliana. "Mi spiace, nessuna prescrizione - le spiegano - Lei non è di questa zona". Al secondo tentativo, nel consultorio di via Brugnato, la ragazza riesce ad avere la ricetta per la pillola. Qui inizia una seconda odissea: quella per riuscire ad acquistarla. Una farmacia vicino alla Portuense non ha le pillole, in un'altra, zona Marconi, si rifiutano di venderle perché obiettori di coscienza. "Solo alla fine del suo lungo pellegrinaggio alla ragazza viene fornito il farmaco da un farmacista di via Ostiense".
Line 231: Line 86:
vivono da soli, e il fenomeno prende piede anche anche nelle scuole. '''aggiornamento sui processi degli arrestati del 15 ottobre'''

Oggi c'è stata l'udienza per Robert e Stefano che avrebbe dovuto essere l'avvio d'istruttoria. invece, il processo per entrambi è rimasto nella fase preliminare di
costituzione delle parti a seguito della mancata notifica il 5 dicembre scorso, agli agenti di polizia che hanno eseguito gli arresti e che il tribunale ha assunto come parte lesa.
Nell'udienza di oggi, è stata accolta la richiesta congiunta del pm e dell'avvocato del comune e dell' Ama di modificare il capo d'imputazione da lesioni lievi a gravi ed inserire l'accusa di interruzione di pubblico servizio. Il processo per entrambi è stato rinviato al 9 feb alle ore 9:00.
Giovedì prossimo 12 gennaio ci sarà l'udienza di Ilaria.

'''INCIDENTI SUL LAVORO: 2 OPERAI IN CONDIZIONI MOLTO GRAVI'''

DOMODOSSOLA - E' ricoverato in gravi condizioni all'ospedale di Novara un operaio di 60 anni urtato da un treno passeggeri mentre lavorava sulla linea ferroviaria del Sempione, fra le stazioni di Varzo e Domodossola. L'uomo, che lavorava per conto della Gefer, stava sostituendo le traversine tranciate dal treno deragliato una settimana fa prima.

LECCE - Un operaio di 56 anni è rimasto gravemente ferito in un incidente sul lavoro
avvenuto in un cantiere edile. L'operaio è caduto da un'impalcatura dove stava lavorando per la costruzione di una casa.

Torino - DETENZIONE NELLE CELLE DI SICUREZZA: NUOVO PEGGIORAMENTO NELLA TUTELA DEI DIRITTI DEI DETENUTI
Sei celle destinate agli arrestati in attesa del processo direttissimo o della convalida dei provvedimenti sono state aperte oggi nella sede del commissariato di borgo San Paolo, a Torino, per iniziativa della Questura. Alle sei celle, che costituiscono una sorta di ‘mini carcere’, farà riferimento l’intero territorio del capoluogo piemontese. L’apertura delle celle è stata resa possibile dalle norme del recente decreto varato dal ministro della giustizia Paola Severino. Nelle intenzioni vorrebbe ridurre il sovraffollamento carcerario, ma le associazioni di tutela dei diritti delle persone private della libertà personale non sono della stessa idea.
Line 234: Line 104:
'''ALCOA, DOPO L'ABBUFFATA VIA DALL'EUROPA'''
Line 235: Line 106:
'''CILE: 10.000 MANIFESTANTI A MARCIA INDIGENA, 18 ARRESTI''' Chiuderà definitivamente l'Alcoa di Portovesme, in Sardegna. E il tutto avverà entro sei mesi. Lo stabilimento sardo è un sito importante della produzione della multinazionale. Qui si concentra tutta la produzione di alluminio in Italia. L'annuncio choc, che interesserà circa 1.500 lavoratori di tutta Europa (un terzo in Italia), è arrivato ieri dopo lunghi anni di cassa integrazione e di proteste: il nostro Paese, spiega l'azienda, non è competitivo sul mercato energetico e la combinazione con i costi crescenti delle materie prime e il crollo dei prezzi dell'alluminio è risultato fatale. Le cose in realtà stanno diversamente. Alcoa ha avuto per anni energia a prezzi scontati fino a quando l'Ue non ha aperto un procedimento di infrazione verso il governo italiano, ritenendo le forniture ribassatè un aiuto di Stato mascherati. La multinazionale taglia la capacità totale di produzione di alluminio primario del 12%, ovvero di 531.000 tonnellate. L'effetto a catena porterà alla chiusura entro la prima metà del 2012 del sito di Portovesme (150.000 tonnellate di produzione annua) e alla fermata parziale e temporanea di altri due stabilimenti in Spagna, a La Coruna e Aviles. A rischio complessivamente circa 1.500 dipendenti, di cui un terzo solo nell'Isola. E la stessa sorte della fabbrica sarda era toccata la scorsa settimana alle fonderie in Tennessee e in Texas.
Line 237: Line 108:
10.000 persone, secondo le autorita', hanno manifestato a Santiago del Cile a sostegno
dei popoli indigeni del Paese, in particolare i Mapuche, in una
marcia pacifica sfociata pero' in qualche isolato scontro, a
seguito del quale 18 persone sono state arrestate.
 
La manifestazione era stata indetta per commemorare il
'Giorno della razza', come viene definita dagli indigeni la data
'nefasta' della scoperta dell'America da parte di Cristoforo
Colombo, il 12 ottobre del 1492. A promuoverla, soprattutto le
organizzazioni mapuche, principale minoranza indios, che
rappresenta il 6 per cento della popolazione cilena.
'''SCUOLA: I PRECARI CHIEDONO RISPOSTE AL MINISTRO PROFUMO, MA ANCHE AI SINDACATI.'''

Attesa audizione oggi alle 15 in commissione Cultura della Camera del ministro dell’Istruzione, Profumo, incaricato di delineare gli interventi che intende mettere in campo sul fronte scuola. Profumo arriva a Roma sulla scorta della ripresa, seppur a macchia di leopardo, della mobilitazione di insegnanti e personale scolastico.

A tenere banco in queste ore è la protesta di Maddalena, una insegnante precaria della scuola, questa volta nel centro sardo di Marrubiu. La scuola di Oristano dove lavora come supplente non la paga e lei, non avendo più soldi per la benzina, ha deciso di andare a vivere in una tenda da campeggio piantata nel cortile della scuola. Maddalena, 40 anni, due figli piccoli, supplente di francese all’Istituto tecnico Sergio Atzeni di Oristano, ha deciso così di diventare una “insegnante a chilometri zero”. Da ieri mattina la sua dimora è una piccola tenda da campeggio dove intende restare fino a quando “l’organo competente deciderà di darmi ciò che mi spetta di diritto”. La storia di Maddalena è solo la punta dell’iceberg di una situazione che rischia di esplodere nel 2012, quella che riguarda migliaia di precari del mondo della scuola finita ormai ufficialmente nel marasma della riforma Gelmini. L’unica certezza, infatti, è la mancanza di fondi: per il resto è notte fonda.

'''PRIVATIZZAZIONI: ANCORA L’ACQUA NEL MIRINO?'''

Il governo intende intervenire sulle privatizzazioni con un decreto legge: il provvedimento verrà varato entro il 20 di questo mese.

Lo ha annunciato il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Antonio Catricalà, sottolineando che le liberalizzazioni ‘riguarderanno tutti i settori, dalla benzina all’energia, dalle farmacie ai taxi fino alle professioni e ai servizi pubblici, acqua compresa, seppur senza toccare gli esiti referendari del 12 e 13 giugno scorsi’.


'''Esteri'''

'''Colombia'''

Farc: piano di dialogo con il governo

Il leader delle Farc, Rodrigo Londoño Echeverry, alias “Timoleón Jiménez” o “Timochenko“, subentrato a capo della guerriglia più longeva del mondo dopo l’uccisione a novembre di Guillermo León Sáenz, alias “Alfonso Cano”, ha chiesto al presidente colombiano, Juan Manuel Santos, di riprendere il dialogo interrotto nel 2002, durante la presidenza di Andrés Pastrana. “A noi interessa discutere delle privatizzazioni selvagge, senza regole, della libertà assoluta di commercio e di investimento, della degradazione ambientale, della democrazia di mercato, della dottrina militare” ha spiegato il nuovo capo guerrigliero in un comunicato diffuso via internet, riaprendo la strada alla dialogo dietro specifiche condizioni per il quale tanto si era speso anche Cano. Un intervento che era già nell’aria, visto che due settimane fa le Farc hanno annunciato la liberazione unilaterale di sei degli undici prigionieri ancora nelle loro mani, tutti poliziotti e militari.

'''USA'''

Obama:vendere armi al Sudan promuove la pace

Il presidente americano Barack Obama ha inserito il Sud Sudan nella lista di paesi che posseggono i requisiti per poter acquistare armi dagli Stati Uniti. Nella dichiarazione firmata dal presidente si sottolinea come “la fornitura di armi e servizi di difesa alla Repubblica del Sud Sudan, contribuirà a rafforzare la sicurezza degli Stati Uniti e a promuovere la pace”. Diplomatici statunitensi interrogati dal quotidiano ‘Sudan Tribune’ hanno detto che la decisione non si tradurrà in una vendita immediata al governo di Juba, impegnato da mesi in uno scambio di accuse con le autorità di Khartoum, riguardo il sostegno a gruppi armati nelle zone di confine tra i due paesi.

'''nigeria: almeno 10 morti nel corteo contro il carobenzina'''

Potrebbero essere più di 10 le vittime provocate dagli scontri tra dimostranti e poliziotti avvenuti ieri durante i cortei contro l’aumento dei prezzi della benzina: lo dice Mwakpa Omwakpa, portavoce della Croce Rossa, mentre la Nigeria si prepara a un secondo giorno di sciopero e proteste di piazza. Secondo Omwakpa, “le vittime accertate per ora sono meno di 10 ma è possibile che ulteriori verifiche rendano il bilancio delle violenze più grave”. Oggi alcuni giornali riferiscono di 12 morti durante i cortei di Lagos, Benin City e Kano, la città del Nord dove ieri sera è entrato in vigore un regime di coprifuoco. Secondo “The Vanguard” e “This Day”, tra i quotidiani più diffusi, a Lagos un poliziotto è stato arrestato con l’accusa di aver ucciso a colpi di pistola un giovane che stava giocando a calcio in un piazzale a pochi passi dai manifestanti.


'''Siria'''

Continua la stragge tra i manifestanti contro il potere di Bachir Al Assad.
Oggi 10 personne sono state uscise e quaranta ferite dalle forze di sicurezza a Deir Ezzor. Secondo l'osservatorio siriano dei diritti umani, si tratta di un vero masscro e la maggiore parte dei uscisi sono dei giovanni che manifestavanno pacificamente.

'''Iran'''

Il president irianano Mahmoud Ahmadinejad é arrivato domenica in Venezuela, prima tapa di un viaggio di 5 giorni in America Latina.

E stato ricevuto con gli onori militari a Caracas. Dopo un'incontro lunedi con il presidente venezueliano Hugo Chavez, Ahmadinejad andra in Nicaragua, a Cuba e in Ecuador.
L'obiettivo del viaggio è di rinforzare le relazioni con questi paesi in un momento in cui le potenze occidentali accentuano le pressioni su l'iran per farlo rinunciare al suo programa nuclearo.

Il presidente iraniano è accompagnato da un'importante dekegazione, i ministri degli affari esteri,, dell'energia e del'industria.

Il viaggio dovrebbe anche rinforzare un asso anti USA. In fatti, ostili agli USA, il nicaragua, l'cuador e il venezuala si sono nei ultimi anni avvicinati del Iran. In 13 anni al potere, Chavz è andato 13 volte a Teheran.

pagina del GR dell'MFLA per i nostri contributi da remoto!!!

GR del 10 gennaio 2012

I FEMMINICI, ovvero la guerra degli uomini contro le donne, dall'inizio dell'anno

10 GEN

MILANO - Un uomo è accusato di violenza sessuale aggravata sulle figlie, commessa anche quando le bambine erano minorenni.

MODENA - un uomo da oltre 30 anni perseguitava una donna

9 GEN

BOLZANO - Un uomo di 21 anni perseguitava una ragazza di 20 anni

PERUGIA - Un uomo da 2 anni perseguitava la ex fidanzata, con un sequestro e minacce varie

8 GEN

STATI UNITI - Un uomo, paramedico di un'ambulanza, lega e violenta una paziente sul mezzo diretto all'ospedale

MOLFETTA - Un uomo di 31 anni perseguitava da tempo una donna e l'ha anche aggredita e tentato di violentarla

7 GEN

ROVIGO - Un uomo ha approfittato della ressa del mercato per palpeggiare alcune donne, ma una signora l'ha bloccato

ANCONA, 7 GEN - un uomo ha stuprato e rapinato una donna cinquantenne

L'AQUILA, 7 GEN - un uomo minacciava quotidianamente e arrecava molestie alla ex convivente

5 GEN

TRENTO - un uomo è accusato di avere rapito, violentato e sfregiato la moglie, quattro anni fa

TERNI - 3 uomini hanno picchiato stuprato una donna prostituta

EMPOLI - un uomo ha aggredito in pieno centro una giovane donna

FIRENZE - un uomo picchiava la moglie e la costringeva a rapporti sessuali contro la sua volontà

BRESCIA - Un uomo 39enne peseguitava da 2 anni la ex moglie

NAPOLI - un uomo ha minacciato la ex moglie durante uno spettacolo di beneficenza

PALERMO - Un uomo, commerciante di 34 anni, perseguitava da 2 anni una donna, con minacce, ingiurie, molestie e percosse

4 GEN

ALESSANDRIA - Due giovani uomini, studenti diciassettenni, costringono una ragazzina a contatti fisici non voluti, poi la minacciano di farlo sapere e la ricattano economicamente

OSTIA - vari uomini sequestrano, picchiano e stuprano una donna

RICCIONE - un uomo preseguitava l'ex fidanzata, impedendole una normale vita sociale, rendendole difficili aver contatti con altri, anche tramite facebook

3 GEN

OSTELLATO (FERRARA) - Un uomo ha ucciso una donna accoltellandola all'addome

VIBO VALENTIA - un uomo da oltre sei anni picchiava la moglie e la costringeva ad avere rapporti sessuali.

ROMA - un uomo, la notte di Capodanno, ha fatto oltre 100 telefonate alla ex fidanzata

1 GEN

BEVAGNA - un uomo segrega e stupra la ex

RIMINI, 1 GEN - un uomo di 45 anni perseguitava e minacciava la ex

ITALIA

Roma, migliaia di persone a finaco della comunità cinese

Oggi pomeriggio si è svolta la manifestazione a fianco della comunità cinese, partita da piazza Vittorio, è confluita in una fiaccolata snodandosi nel quartiere di Tor Pignattara, fino a raggiungere il luogo dell'omicidio. La portavoce della comunità cinese di Roma: "Siamo oltre 10.000". All'Esquilino serrande dei negozi abbassate. Acoltiamo la corrispondenza

pillola del giorno dopo: obiettiamo gli obiettori

Farsi prescrivere e acquistare la pillola del giorno dopo in meno di 72 ore: una sorta di mission impossible che molte donne e coppie, a Roma e in tutta Italia, sono costrette ad affrontare. Perché, tra rifiuti vaghi e più esplicite obiezioni di coscienza, è concreto il rischio che trascorrano i 3 giorni dal rapporto sessuale entro i quali la pillola ha effetto. L'ultima piccola odissea è quella affrontata da una ragazza romana di 30 anni che ha raccontato ciò che le è capitato. La sua storia è diventata una doppia interrogazione parlamentari. L'interrogazione descrive il viaggio della donna iniziato lo scorso 22 novembre quando, temendo una possibile gravidanza, decide di rivolgersi al suo medico di famiglia per prendere informazioni e richiedere la prescrizione della pillola del giorno dopo. E qui arriva il primo rifiuto. "Sono obiettore di coscienza", le spiega il dottore che le nega la prescrizione. La ragazza decide di muoversi, puntando verso il pronto soccorso a lei più vicino, quello dell'ospedale Spallanzani. E anche qui, porte sbarrate: "Siamo abilitati solo al trattamento delle malattie infettive, si rivolga altrove". Dallo Spallanzani, la donna va al pronto soccorso del San Camillo. Lì aspetta due ore. Poi, finalmente, riesce a parlare con un ginecologo. Ma nemmeno stavolta è fortunata: "Ci sono casi più urgenti", le risponde il medico. Intanto il tempo passa, e la ragazza è costretta a rivolgersi al consultorio di via della Magliana. "Mi spiace, nessuna prescrizione - le spiegano - Lei non è di questa zona". Al secondo tentativo, nel consultorio di via Brugnato, la ragazza riesce ad avere la ricetta per la pillola. Qui inizia una seconda odissea: quella per riuscire ad acquistarla. Una farmacia vicino alla Portuense non ha le pillole, in un'altra, zona Marconi, si rifiutano di venderle perché obiettori di coscienza. "Solo alla fine del suo lungo pellegrinaggio alla ragazza viene fornito il farmaco da un farmacista di via Ostiense".

aggiornamento sui processi degli arrestati del 15 ottobre

Oggi c'è stata l'udienza per Robert e Stefano che avrebbe dovuto essere l'avvio d'istruttoria. invece, il processo per entrambi è rimasto nella fase preliminare di costituzione delle parti a seguito della mancata notifica il 5 dicembre scorso, agli agenti di polizia che hanno eseguito gli arresti e che il tribunale ha assunto come parte lesa. Nell'udienza di oggi, è stata accolta la richiesta congiunta del pm e dell'avvocato del comune e dell' Ama di modificare il capo d'imputazione da lesioni lievi a gravi ed inserire l'accusa di interruzione di pubblico servizio. Il processo per entrambi è stato rinviato al 9 feb alle ore 9:00. Giovedì prossimo 12 gennaio ci sarà l'udienza di Ilaria.

INCIDENTI SUL LAVORO: 2 OPERAI IN CONDIZIONI MOLTO GRAVI

DOMODOSSOLA - E' ricoverato in gravi condizioni all'ospedale di Novara un operaio di 60 anni urtato da un treno passeggeri mentre lavorava sulla linea ferroviaria del Sempione, fra le stazioni di Varzo e Domodossola. L'uomo, che lavorava per conto della Gefer, stava sostituendo le traversine tranciate dal treno deragliato una settimana fa prima.

LECCE - Un operaio di 56 anni è rimasto gravemente ferito in un incidente sul lavoro avvenuto in un cantiere edile. L'operaio è caduto da un'impalcatura dove stava lavorando per la costruzione di una casa.

Torino - DETENZIONE NELLE CELLE DI SICUREZZA: NUOVO PEGGIORAMENTO NELLA TUTELA DEI DIRITTI DEI DETENUTI Sei celle destinate agli arrestati in attesa del processo direttissimo o della convalida dei provvedimenti sono state aperte oggi nella sede del commissariato di borgo San Paolo, a Torino, per iniziativa della Questura. Alle sei celle, che costituiscono una sorta di ‘mini carcere’, farà riferimento l’intero territorio del capoluogo piemontese. L’apertura delle celle è stata resa possibile dalle norme del recente decreto varato dal ministro della giustizia Paola Severino. Nelle intenzioni vorrebbe ridurre il sovraffollamento carcerario, ma le associazioni di tutela dei diritti delle persone private della libertà personale non sono della stessa idea.

ALCOA, DOPO L'ABBUFFATA VIA DALL'EUROPA

Chiuderà definitivamente l'Alcoa di Portovesme, in Sardegna. E il tutto avverà entro sei mesi. Lo stabilimento sardo è un sito importante della produzione della multinazionale. Qui si concentra tutta la produzione di alluminio in Italia. L'annuncio choc, che interesserà circa 1.500 lavoratori di tutta Europa (un terzo in Italia), è arrivato ieri dopo lunghi anni di cassa integrazione e di proteste: il nostro Paese, spiega l'azienda, non è competitivo sul mercato energetico e la combinazione con i costi crescenti delle materie prime e il crollo dei prezzi dell'alluminio è risultato fatale. Le cose in realtà stanno diversamente. Alcoa ha avuto per anni energia a prezzi scontati fino a quando l'Ue non ha aperto un procedimento di infrazione verso il governo italiano, ritenendo le forniture ribassatè un aiuto di Stato mascherati. La multinazionale taglia la capacità totale di produzione di alluminio primario del 12%, ovvero di 531.000 tonnellate. L'effetto a catena porterà alla chiusura entro la prima metà del 2012 del sito di Portovesme (150.000 tonnellate di produzione annua) e alla fermata parziale e temporanea di altri due stabilimenti in Spagna, a La Coruna e Aviles. A rischio complessivamente circa 1.500 dipendenti, di cui un terzo solo nell'Isola. E la stessa sorte della fabbrica sarda era toccata la scorsa settimana alle fonderie in Tennessee e in Texas.

SCUOLA: I PRECARI CHIEDONO RISPOSTE AL MINISTRO PROFUMO, MA ANCHE AI SINDACATI.

Attesa audizione oggi alle 15 in commissione Cultura della Camera del ministro dell’Istruzione, Profumo, incaricato di delineare gli interventi che intende mettere in campo sul fronte scuola. Profumo arriva a Roma sulla scorta della ripresa, seppur a macchia di leopardo, della mobilitazione di insegnanti e personale scolastico.

A tenere banco in queste ore è la protesta di Maddalena, una insegnante precaria della scuola, questa volta nel centro sardo di Marrubiu. La scuola di Oristano dove lavora come supplente non la paga e lei, non avendo più soldi per la benzina, ha deciso di andare a vivere in una tenda da campeggio piantata nel cortile della scuola. Maddalena, 40 anni, due figli piccoli, supplente di francese all’Istituto tecnico Sergio Atzeni di Oristano, ha deciso così di diventare una “insegnante a chilometri zero”. Da ieri mattina la sua dimora è una piccola tenda da campeggio dove intende restare fino a quando “l’organo competente deciderà di darmi ciò che mi spetta di diritto”. La storia di Maddalena è solo la punta dell’iceberg di una situazione che rischia di esplodere nel 2012, quella che riguarda migliaia di precari del mondo della scuola finita ormai ufficialmente nel marasma della riforma Gelmini. L’unica certezza, infatti, è la mancanza di fondi: per il resto è notte fonda.

PRIVATIZZAZIONI: ANCORA L’ACQUA NEL MIRINO?

Il governo intende intervenire sulle privatizzazioni con un decreto legge: il provvedimento verrà varato entro il 20 di questo mese.

Lo ha annunciato il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Antonio Catricalà, sottolineando che le liberalizzazioni ‘riguarderanno tutti i settori, dalla benzina all’energia, dalle farmacie ai taxi fino alle professioni e ai servizi pubblici, acqua compresa, seppur senza toccare gli esiti referendari del 12 e 13 giugno scorsi’.

Esteri

Colombia

Farc: piano di dialogo con il governo

Il leader delle Farc, Rodrigo Londoño Echeverry, alias “Timoleón Jiménez” o “Timochenko“, subentrato a capo della guerriglia più longeva del mondo dopo l’uccisione a novembre di Guillermo León Sáenz, alias “Alfonso Cano”, ha chiesto al presidente colombiano, Juan Manuel Santos, di riprendere il dialogo interrotto nel 2002, durante la presidenza di Andrés Pastrana. “A noi interessa discutere delle privatizzazioni selvagge, senza regole, della libertà assoluta di commercio e di investimento, della degradazione ambientale, della democrazia di mercato, della dottrina militare” ha spiegato il nuovo capo guerrigliero in un comunicato diffuso via internet, riaprendo la strada alla dialogo dietro specifiche condizioni per il quale tanto si era speso anche Cano. Un intervento che era già nell’aria, visto che due settimane fa le Farc hanno annunciato la liberazione unilaterale di sei degli undici prigionieri ancora nelle loro mani, tutti poliziotti e militari.

USA

Obama:vendere armi al Sudan promuove la pace

Il presidente americano Barack Obama ha inserito il Sud Sudan nella lista di paesi che posseggono i requisiti per poter acquistare armi dagli Stati Uniti. Nella dichiarazione firmata dal presidente si sottolinea come “la fornitura di armi e servizi di difesa alla Repubblica del Sud Sudan, contribuirà a rafforzare la sicurezza degli Stati Uniti e a promuovere la pace”. Diplomatici statunitensi interrogati dal quotidiano ‘Sudan Tribune’ hanno detto che la decisione non si tradurrà in una vendita immediata al governo di Juba, impegnato da mesi in uno scambio di accuse con le autorità di Khartoum, riguardo il sostegno a gruppi armati nelle zone di confine tra i due paesi.

nigeria: almeno 10 morti nel corteo contro il carobenzina

Potrebbero essere più di 10 le vittime provocate dagli scontri tra dimostranti e poliziotti avvenuti ieri durante i cortei contro l’aumento dei prezzi della benzina: lo dice Mwakpa Omwakpa, portavoce della Croce Rossa, mentre la Nigeria si prepara a un secondo giorno di sciopero e proteste di piazza. Secondo Omwakpa, “le vittime accertate per ora sono meno di 10 ma è possibile che ulteriori verifiche rendano il bilancio delle violenze più grave”. Oggi alcuni giornali riferiscono di 12 morti durante i cortei di Lagos, Benin City e Kano, la città del Nord dove ieri sera è entrato in vigore un regime di coprifuoco. Secondo “The Vanguard” e “This Day”, tra i quotidiani più diffusi, a Lagos un poliziotto è stato arrestato con l’accusa di aver ucciso a colpi di pistola un giovane che stava giocando a calcio in un piazzale a pochi passi dai manifestanti.

Siria

Continua la stragge tra i manifestanti contro il potere di Bachir Al Assad. Oggi 10 personne sono state uscise e quaranta ferite dalle forze di sicurezza a Deir Ezzor. Secondo l'osservatorio siriano dei diritti umani, si tratta di un vero masscro e la maggiore parte dei uscisi sono dei giovanni che manifestavanno pacificamente.

Iran

Il president irianano Mahmoud Ahmadinejad é arrivato domenica in Venezuela, prima tapa di un viaggio di 5 giorni in America Latina.

E stato ricevuto con gli onori militari a Caracas. Dopo un'incontro lunedi con il presidente venezueliano Hugo Chavez, Ahmadinejad andra in Nicaragua, a Cuba e in Ecuador. L'obiettivo del viaggio è di rinforzare le relazioni con questi paesi in un momento in cui le potenze occidentali accentuano le pressioni su l'iran per farlo rinunciare al suo programa nuclearo.

Il presidente iraniano è accompagnato da un'importante dekegazione, i ministri degli affari esteri,, dell'energia e del'industria.

Il viaggio dovrebbe anche rinforzare un asso anti USA. In fatti, ostili agli USA, il nicaragua, l'cuador e il venezuala si sono nei ultimi anni avvicinati del Iran. In 13 anni al potere, Chavz è andato 13 volte a Teheran.

mfla8gr (last edited 2012-05-08 17:30:59 by anonymous)