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'''GR 19.30''' | '''GR del 20 dicembre 2011''' |
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'''FEMMINICIDI: la guerra quotidiana degli uomini contro le donne''' | '''FEMMINICI''' |
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'''Pindemonte''' Uomo uccide convivente a martellate e la veglia per cinque giorni | #131 - QUARTIERE PINDEMONTE - Italiano uccide la convivente a martellate. Pierluigi Petit, 58 anni, ha massacrato Daniela Bertolazzi, 60, nella notte tra martedì e mercoledì |
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'''Milano''' Uomo violenta una donna e poi la porta in un negozio sperando di comprare il suo silenzio con un regalo. '''Fondi''' Uomo tenta di violentare una ragazza, lei riesce a farlo fuggire. '''Torino''' Uomo stupra in un androne una ragazza di 16 anni '''Staglieno''' Uomo picchia la moglie, all'ospedale tenta di giustificarsi raccontando di averla picchiata nel sonno senza accorgesene. '''Milano''' Uomo violenta una donna in un centro estetico |
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'''Torino - Un uomo sul tetto del Cie''' | |
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'''Firenze - sparatoria ed inseguimento in centro - uccisi quattro senegalesi''' | Alle dieci di ieri sera, ai microfoni di Radio Blackout, una voce dal Cie di Torino. È di un recluso dell’area bianca del Centro che racconta di come il suo compagno di cella Adil se ne stia appollaiato sul tetto dalle tre del pomeriggio. Proprio da quando i funzionari dell’Ufficio immigrazione gli hanno detto di prepararsi per il viaggio. Lui, che con tutti i parenti e tutta la vita in Italia non ne vuol sapere proprio di andarsene in Marocco, sul tetto prima ci è salito disperato per buttarsi: ma poi ci è rimasto per resistere. I poliziotti hanno fatto finta di niente e han fatto partire l’aereo senza di lui, sperando di vederlo ritornare veloce dentro alle gabbie. Ma lui è rimasto là in cima, armato solo delle coperte e del cibo che gli han passato i suoi compagni di prigionia, determinato a resistere ancora. |
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Quattro africani morti e uno ferito. Morto anche il killer, un militante di estrema destra Gianluca Casseri del circolo di Casapound di Pistoia durante un conflitto a fuoco con la Polizia | Attorno all’una di notte, dentro al Centro sono arrivati i pompieri e hanno provato a fare scendere Adel. Lui ha spinto via la scala ed è rimasto dov’era, nonostante il freddo e tutto. Dopo una mezz’oretta un gruppone di solidali è andato a salutarlo rumorosamente di là dalle mura. |
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Quattro cittadini senegalesi morti uno ferito grave ed il killer è morto. È il bilancio di una mattinata da far west a Firenze su cui pesa pesantemente l’ombra del razzismo. Intorno alle 12.30 in piazza Dalmazia, Gianluca Casseri è entrato nel mercatino rionale. Si e' quindi diretto verso tre venditori senegalesi e ha esploso 4 colpi. Due africani sono deceduti, un terzo e' stato portato d'urgenza, in gravissime condizioni, al vicino ospedale di Careggi. L'aggressore e' poi risalito sull'auto ed e' scappato, per ricomparire a due ore dopo al Mercato Centrale, vicino piazza Duomo. Qui ha aperto il fuoco contro altri due venditori senegalesi, ferendoli. È quindi intervenuta la Polizia ed è nato un conflitto a fuoco, nel corso del quale l’uomo è morto, m. Secondo i primi riscontri, Casseri sarebbe un militante di estrema destra, vicino al circolo Casa Pound di Pistoia. |
Ricordiamo che nel fine settimana nel Cie di Bologna ci sono state ore di vera e propria battaglia. Venerdì sera quattro detenuti sono riusciti a scavalcare il muro del Lager,mentre altri cinque sono stati bloccati dagli agenti di guardia. Il giorno dopo, è iniziato lo sciopero della fame: nella notte una ventina di reclusi ha iniziato a lanciare bottiglie contro gli agenti. Domenica, infine, sono stati utilizzati gli idranti verso chi cercava la fuga scavalcando il muro del CIE. |
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Circa 250 senegalesi hanno organizzato un corteo per le vie di Firenze, partito piazza Dalmazia e poi diretto in centro. Si sono registrati attimi di tensione. In tanti hanno gridato 'Italia Razzista' in alcuni casi è stato anche bloccato il traffico. | '''Carcere - Proteste a Regina Coeli e Velletri''' |
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domani alle 18.00 presidio delle associazioni antirazziste sabato alle 15.00 da piazza dalmazia corteo indetto dalla comunità senegalese |
Dopo Ancona, Parma e Bologna, anche a Regina Coeli e Velletri i detenuti hanno scelto di attuare forme di pressione e ammutinamento. Un ministero della giustizia che credeva di aver risolto il problema carcerario con qualche promessa e un po' di aritmetica, si trova a dover gestire quella che sembrerebbe una nuova ondata spontanea di protesta. Il 18 dicembre, in entrambe le carceri laziali, hanno effettuato le "battiture" concentrandole negli orari di pranzo e cena. A Regina Coeli, secondo quanto riferito dalle agenzie di stampa, si é anche registrato il caso del lancio di una bomboletta di gas accesa contro un secondino che sarebbe riuscito a schivarla. |
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'''Occupy Green Hill, lager per animali''' | |
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'''ASCOLTIAMO CORRISPONDENZA''' | Occupy Green Hill , fino alla chiusura di questo lager. Non demordono gli attivisti animalisti che ormai dal 2 dicembre scorso sono in presidio permanente, prima davanti al municipio di Montichiari, ora a ridosso dei capannoni di Green Hill , la fabbrica di cuccioli di cani beagle destinati ai laboratori di vivisezione di tutta Europa. |
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'''INCIDENTI E MORTI SUL LAVORO *** ULTIMI QUATTRO GIORNI ***''' TRIESTE – Sarebbe stata la caduta in avanti dei due pilastri anteriori a causare il cedimento del palco per il concerto di Jovanotti, nel Palasport di Trieste, che ha causato la morte di un operaio e il ferimento di altri 12. Secondo quanto si è appreso, due dei feriti sarebbero in condizioni gravi. TRIESTE – È di tre feriti, dei quali uno in condizioni più gravi per fratture a un femore, il bilancio dell’incidente avvenuto nel pomeriggio in un cantiere nel Molo Bersaglieri, sulle Rive di Trieste. L’incidente si è verificato all’interno del ‘Magazzino 42‘, oggetto di ristrutturazione e allargamento. TRIESTE – Un operaio di 47 anni, P.G., ha perso la prima falange del dito anulare della mano sinistra in un infortunio avvenuto sul Carso triestino, a Sgonico, in località stazione di Prosecco, lungo la linea ferroviaria Aurisina-Opicina. POTENZA - Incornata da un montone mentre si trovava nella sua azienda agricola, una donna – Carmela Le Caldare, di 57 anni, di Balvano (Potenza) – è morta CALTANISSETTA – Un autista di 29 anni, Carmelo Falduzza, è morto folgorato da una scarica elettrica nell’autorimessa dell’azienda di autotrasporti per la quale lavorava a Serradifalco, in contrada Marici. CRUCOLI (CROTONE) – Un agricoltore di 54 anni, Giuseppe Zito, è morto a Crucoli, nel crotonese, dopo essere rimasto schiacciato dal trattore che stava guidando. '''ROMA - USB OCCUPA LA DIREZIONE GENERALE DELL'INPDAP*''' *_Con soppressione Ente licenziati 700 lavoratori_* I lavoratori dell'INPDAP organizzati dall'Unione Sindacale di Base da questa mattina stanno occupando la Presidenza della Direzione Generale dell'Ente, in via Ballarin 42 a Roma, per protestare contro la gravissima situazione determinatasi con la soppressione dell'Istituto Previdenziale dei Dipendenti Pubblici, disposta dal Governo Monti con cosiddetto il decreto "salva Italia". Mentre nella prima versione del decreto si prevedeva il trasferimento di tutti i dipendenti dell'INPDAP e dell'ENPALS negli organici dell'INPS, la versione approvata, e pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del 6 dicembre scorso, dispone di fatto la messa in mobilità di oltre 700 dipendenti, con il rischio di due anni di cassa integrazione all'80% della retribuzione base ed il successivo licenziamento. A causa della frettolosa e pasticciata soppressione dell'INPDAP, si è inoltre già determinato il fermo dell'attività creditizia ed il conseguente blocco dell'erogazione dei mutui a tutti i dipendenti pubblici, creando serissimi problemi a chi era pronto alla stipula dei rogiti. Gli obiettivi della protesta in corso sono quindi la modifica del decreto, con il ripristino del testo iniziale, autorizzando il passaggio di tutto il personale attualmente presente negli Enti soppressi, comprese le posizioni soprannumerarie, e la garanzia di una norma che eviti il taglio del 10% dell'organico dell'INPS previsto dal precedente Governo. Su queste emergenze USB chiede un incontro al Ministro del Lavoro Fornero e lancia l'occupazione delle sedi regionali e provinciali INPDAP in tutta Italia. '''ROCKWOOL: OPERAI SARDI CHIUSI IN MINIERA PER SALVARE I POSTI DI LAVORO''' Hanno trascorso la prima notte asserragliati nella galleria Villamarina della miniera di Monteponi, dove si sono rinchiusi ieri alle 20, i dieci cassintegrati sardi della Rockwool. Il freddo e l’alta umidità non ha scoraggiato i dieci lavoratori che sollecitano la stipula di un accordo di programma con la Regione per la loro riqualificazione professionale finalizzata a un reinserimento nel mondo occupazionale, attraverso i piani delle bonifiche ambientali. La decisione dei lavoratori di rinchiudersi nella galleria di Monteponi, teatro dieci anni fa della protesta per il Parco Geominerario durata 365 giorni, è scaturita al termine di una lunga assemblea convocata dopo l’incontro di ieri mattina con l’assessore regionale dell’Industria, Alessandra Zedda. Nel piazzale antistante l’ingresso della galleria questa mattina sono iniziati ad arrivare gli attestati di solidarietà mentre un altro gruppo di cassintegrati dell’ex fabbrica di lana di roccia ha deciso di dare assistenza e sostegno dall’esterno. '''MILANO: PROTESTE SULLA TORRETTA E SOTTO LA REGIONE''' Presidio di protesta questa mattina sotto la nuova sede della regione Lombardia a Milano. 500 persone tra operatori sociali e utenti si sono ritrovati per protestare contro i pesanti tagli del Pirellone e per chiedere di salvaguardare i servizi di cura. Quarto giorno di protesta per tre lavoratori della Wagon Litz che da ieri sono ufficialmente senza occupazione a causa della soppressione dei treni notturni voluta da Trenitalia, sostituiti dai Frecciarossa. 800 i lavoratori coinvolti in tutta Italia 126 solo in Lombardia. '''PARTITI A SORPRESA I LAVORI PER LA DISCARICA DI AMIANTO A SAN POLO''' Cresce la protesta del Comitato Spontaneo Contro le Nocività, già ieri protagonista di un flash mob in corso Zanardelli per denunciare la grave situazione dell’inquinamento in città. Oggi una residente del quartiere San Polo e militante del Comitato ha denunciato l’inizio dei lavori della discarica di amianto nella zona e la conseguente militarizzazione dell’area. Ai nostri microfoni Lidia Romani, residente di San Polo e attivista del Comitato Spontaneo Contro le Nocività. Ascolta La testimonianza di Giovanna militante del Comitato |
Il presidio è stato autorizzato fino al prossimo 23 dicembre giorno in cui il Coordinamento Fermare Green Hill ha promosso una manifestazione a Milano alla sede della Regione Lombardia. |
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'''ESTERI''' | '''ESTERI''' |
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'''GRECIA - Più rapido aumento del tasso di suicidi in Europa +40% nei primi cinque mesi del 2011''' | '''Gaza: rilasciati i tre ragazzi sequestrati dai militari. Tre bambini feriti nell'esplosione di un ordigno''' |
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ATENE - La Grecia e' al primo posto nell'elenco di Paesi europei in cui il tasso di suicidi aumenta più velocemente. Lo riferisce il quotidiano Athens News citando i dati diffusi dal gruppo di volontariato Get Involved nel corso di una conferenza stampa sulla prevenzione del suicidio in Grecia svoltasi venerdi' nell'Università di Atene. Secondo gli esperti, il tasso di suicidi in Grecia è aumentato del 40% nei primi cinque mesi del 2011 e la tendenza all'aumento coincide con l'inizio della crisi economica. Gli esperti sottolineano, tuttavia, che le cause dei suicidi non sono necessariamente solo di natura finanziaria poiché ci sono altri fattori di solito coinvolti, come ad esempio una storia di depressione o problemi nei rapporti familiari. Secondo i responsabili della linea telefonica 1018 per dare aiuto agli aspiranti suicidi, le ragioni finanziarie sono state la causa più comune per i suicidi avvenuti dal 2007, anno in cui il centro ha iniziato ad operare, e quando la crisi non era ancora scoppiata in Grecia. Da quel momento, pero' il numero di chiamate alla linea telefonica sono quadruplicate. Il servizio telefonico ha ricevuto circa 2.500 chiamate nel 2010 mentre nei primi otto mesi di quest'anno hanno superato le 5.000. Sulla base di un recente studio pubblicato dalla prestigiosa rivista medica Lancet, i suicidi in Grecia sono aumentati del 17% nel periodo 2007-2009. Dopo la provincia dell'Attica (che comprende Atene), la maggior parte delle chiamate al 1018 sono arrivate dall'isola di Creta dove oltre 20 persone si sono tolte la vita negli ultimi 18 mesi | Sono stati rilasciati dopo qualche ora i tre ragazzi palestinesi rapiti ieri dai militari israeliani nel campo profughi di al-Breji, ad est di Gaza. I tre palestinesi sono stati liberati nei pressi della frontiera. I ragazzi potrebbero aver avuto l'intenzione di passare in territorio israeliano per cercare lavoro quando, giunti i veicoli corazzati israeliani insieme ai carri armati, li hanno fermati e sequestrati per un tempo breve prima di rilasciarli. |
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A sud intanto, l'artiglieria penetrava da Khan Younes, aprendo il fuoco all'impazzata contro abitazioni civili palestinesi. Non ci sono stati feriti. | |
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'''Canada, divieto di indossare il velo nelle cerimonie di giuramento per la cittadinanza''' | Sempre ieri, a Rafah, nella zona di al-Muharrarat, tre bambini palestinesi sono rimasti feriti in modo lieve nell'epslosione di un ordigno lasciato dagli israeliani. I bambini si trovavano in compagnia del padre è stavano raccogliendo rottami quando c'è stata l'esplosione. |
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Da oggi in Canada sarà vietato portare il velo nella cerimonia di giuramento per acquisire la cittadinanza. Lo ha annunciato il ministro canadese per la cittadinanza e l'immigrazione, Jason Kenney, in una conferenza stampa da Montreal, spiegando che chiunque voglia diventare cittadino deve rendere visibile il proprio volto. "Questa non è semplicemente una misura 'pratica', ma serve a stabilire che la legge canadese abbia la precedenza sulle dottrine religiose" ha continuato Kenney. Nella provincia del Quebec esiste già il divieto di indossare il velo e tenere il volto coperto al momento di ricevere servizi dal governo. Inoltre, il governo canadese sta valutando di allargare il divieto in tutte le scuole, uffici governativi e ospedale del paese. Il ministro ha annunciato anche ulteriori requisiti linguistici per i nuovi immigranti. |
Resta alta a tensione a sud della Striscia di Gaza, ancora stamattina, l'aviazione israeliana sorvola i cieli di Gaza. |
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'''Usa, indignati bloccano porti occidentali''' | '''????Aborti selettivi dei feti femmina''' |
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Presa di mira la SSA Marine, finanziata da Goldman Sachs e 'al servizio della guerra' Migliaia di manifestanti del movimento Occupy Wall Street hanno bloccato i cancelli di ingresso di numerosi porti della Costa occidentale degli Stati Uniti. Come riferiscono i media Usa, la protesta, avviata ieri, si è estesa da San Diego a Anchorage, provocando in alcuni casi il blocco totale delle attività, come ad Oakland, o causando disagi minori, come a Seattle. La polizia ha effettuato una serie di arresti, ma non si sono registrati scontri di rilievo con i manifestanti. Gli indignati di Los Angeles hanno seguito l'iniziativa, marciando sul porto di Long Beach, con l'intenzione di bloccare le attività della società di trasporto SSA Marine che, secondo un portavoce dei manifestanti, "incarna tutti i mali presenti nell'economia della nostra società". SSA Marine è stata presa di mira dal movimento perché è in parte finanziata dal colosso creditizio Goldman Sachs e ha servito l'esercito durante la guerra in Iraq. Iniziative simili sono in corso anche a Seattle, a Tacoma e perfino a Vancouver, in Canada. | Nei Paesi del Caucaso del sud, i bambini maschi sono oltre il 10% in più delle bambine alla nascita. La pratica dell’aborto selettivo, di cui si è molto parlato nei casi di Cina e India, è alla base di questo fenomeno. Una realtà che mostra quanto le discriminazioni di genere continuino a essere diffuse nel mondo. |
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'''Belgio, Uomini tirano granate sulla folla: due morti''' | Uno studio realizzato su dati relativi al periodo 1997-1999 in Georgia ha mostrato la preferenza per figli maschi. Si registrava, per esempio, che donne che hanno avuto due figlie femmine e partorito un terzo figlio maschio avessero alle spalle un maggior numero di aborti. Inoltre, se i primi due figli erano femmina, nel 42% dei casi si sarebbe avuto un terzo figlio. Se almeno uno dei primi due figli era maschio, questa percentuale si dimezzava. |
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È opera di un singolo la sparatoria avvenuta a ora di pranzo nel centro di Liegi, in Belgio. Il bilancio ufficiale dell'attacco è di quattro morti - il killer, il 32enne Nordine Amrani, è fra le quattro vittime. Settantacinque i feriti. Fonti ufficiali smentiscono dunque alcune delle voci circolate fra i testimoni nella città belga subito dopo l'assalto (che ha avuto luogo verso le 12.30 nella centralissima Place Saint-Lambert) e che parlavano di un commando di almeno tre persone che avrebbe lanciato granate e sparato raffiche di fucile vicino a una fermata degli autobus e in prossimità del Palazzo di giustizia | Anche le indagini dei servizi demografici e di salute condotte in Armenia, Azerbaijan e Georgia nel 2005-2006 confermano questa tendenza preoccupante, in particolare per quanto riguarda il terzo nato. Per i terzogeniti, infatti, in tutti e tre i Paesi il rapporto stava sopra i 150 figli maschi per ogni 100 femmine. |
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L'AUTORE - L'autore della carneficina di Liegi era stato condannato tre anni fa a 58 mesi di prigione per detenzione di armi estremamente pericolose. Nordine Amrani, 32 anni, saldatore, si è sparato un colpo in testa dopo avere lanciato granate e scaricato un intero caricatore di kalashnikov contro persone che aspettavano l'autobus, nella piazza centrale di Liegi, affollata per il mercato e lo shopping natalizio. | Anche n Albania l’aborto selettivo è una pratica diffusa. Secondo il Consiglio d’Europa in Albania nascono 112 maschi per 100 femmine, un dato in notevole squilibrio rispetto al rapporto di crescita demografica naturale. |
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'''Pakistan, assalto a convoglio Nato''' | Nel sistema patriarcale tradizionale le figlie femmine sono considerate come nate per essere date al marito, quindi sono in qualche modo estranee alla famiglia. E per tradizione non tramandano il cognome. Se una famiglia ha solo figlie femmine si usa dire che quella famiglia si estinguerà. |
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Un autista pachistano è stato ucciso in un attacco a un convoglio di autocisterne della Nato nella provincia del Baluchistan. Almeno sette autotreni sono stati attaccati e dati alle fiamme mentre tornavano con il loro carico alla città portuale di Karachi, dal momento che i valichi alle frontiere con l'Afghanistan sono chiuse dallo scorso 26 novembre come misura di ritorsione per un attacco della Nato contro due posti di blocco che ha ucciso 25 soldati pachistani. Si tratta del secondo attacco a rifornimenti destinati alle truppe in Afghanistan nell'ultima settimana. Sempre in Baluchistan, giovedì scorso, erano stati dati alle fiamme 34 camion fermi in un parcheggio. | '''Francia: un Comune vince la prima battaglia contro la Royal Bank of Scotland''' |
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'''Arabia Saudita, donna condannata a morte per stregoneria''' | Il 24 novembre la Corte di Prima Istanza di Parigi (TGI) ha negato alla Royal Bank of Scotland l’ordinanza restrittiva che aveva chiesto per costringere il Comune di Saint-Etienne in Francia a riprendere il pagamento dei debiti che aveva sospeso. Anche se la Corte avrà bisogno di più tempo prima di deliberare nella causa intentata dal Comune contro la Royal Bank of Scotland (RBS), ha già deliberato che la sospensione dei pagamenti era legittima, perché l’interesse sui prestiti era basato su “strumenti speculativi ad alto rischio”. |
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Ieri 12 Dicembre 2011 in Arabia Saudita è stata decapitata una donna, Amina Bent Abdellhalim Nassar, condannata a morte per stregoneria. La pratica della stregoneria è vietata dalla religione islamica e il governo di Ryad applica sanzioni molto severe. Si tratta della 73esima esecuzione dall'inizio dell'anno in Arabia Saudita. A settembre l'ong che difende i diritti umani Amnesty International aveva chiesto a Ryad "una moratoria immediata", affermando che almeno 140 persone si trovavano nel braccio della morte. |
Il 70% del debito di Saint-Etienne era tossico, ed il Comune ha sporto denuncia anche contro la Dexia Bank e la Deutsche Bank, oltre alla RBS. Nel 2006 e 2007, Saint-Etienne rifinanziò alcuni dei crediti che aveva aperto con la Natixis Bank, acquisendo quelli che riteneva crediti a più basso costo dalla RBS. Tuttavia, questi ultimi si erano rivelati essere "crediti tossici", cioè ad altro rischio di insolvenza. Ecco che cosa è successo ai prestiti concessi a Saint-Etienne. Quindi un grave problema finanziario per il Comune si è trasformato in una catastrofe. La situazione era così grave che il Comune di Saint-Etienne ha sporto denuncia contro la banca ed ha sospeso tutti i pagamenti sul prestito. La RBS, a sua volta, ha sporto denuncia contro il Comune per aver violato il contratto con una procedura sommaria in cui esigeva il pagamento, ma la denuncia è stata respinta. |
pagina del GR dell'MFLA per i nostri contributi da remoto!!!
GR del 20 dicembre 2011
FEMMINICI
#131 - QUARTIERE PINDEMONTE - Italiano uccide la convivente a martellate. Pierluigi Petit, 58 anni, ha massacrato Daniela Bertolazzi, 60, nella notte tra martedì e mercoledì
ITALIA
Torino - Un uomo sul tetto del Cie
Alle dieci di ieri sera, ai microfoni di Radio Blackout, una voce dal Cie di Torino. È di un recluso dell’area bianca del Centro che racconta di come il suo compagno di cella Adil se ne stia appollaiato sul tetto dalle tre del pomeriggio. Proprio da quando i funzionari dell’Ufficio immigrazione gli hanno detto di prepararsi per il viaggio. Lui, che con tutti i parenti e tutta la vita in Italia non ne vuol sapere proprio di andarsene in Marocco, sul tetto prima ci è salito disperato per buttarsi: ma poi ci è rimasto per resistere. I poliziotti hanno fatto finta di niente e han fatto partire l’aereo senza di lui, sperando di vederlo ritornare veloce dentro alle gabbie. Ma lui è rimasto là in cima, armato solo delle coperte e del cibo che gli han passato i suoi compagni di prigionia, determinato a resistere ancora.
Attorno all’una di notte, dentro al Centro sono arrivati i pompieri e hanno provato a fare scendere Adel. Lui ha spinto via la scala ed è rimasto dov’era, nonostante il freddo e tutto. Dopo una mezz’oretta un gruppone di solidali è andato a salutarlo rumorosamente di là dalle mura.
Ricordiamo che nel fine settimana nel Cie di Bologna ci sono state ore di vera e propria battaglia. Venerdì sera quattro detenuti sono riusciti a scavalcare il muro del Lager,mentre altri cinque sono stati bloccati dagli agenti di guardia. Il giorno dopo, è iniziato lo sciopero della fame: nella notte una ventina di reclusi ha iniziato a lanciare bottiglie contro gli agenti. Domenica, infine, sono stati utilizzati gli idranti verso chi cercava la fuga scavalcando il muro del CIE.
Carcere - Proteste a Regina Coeli e Velletri
Dopo Ancona, Parma e Bologna, anche a Regina Coeli e Velletri i detenuti hanno scelto di attuare forme di pressione e ammutinamento. Un ministero della giustizia che credeva di aver risolto il problema carcerario con qualche promessa e un po' di aritmetica, si trova a dover gestire quella che sembrerebbe una nuova ondata spontanea di protesta. Il 18 dicembre, in entrambe le carceri laziali, hanno effettuato le "battiture" concentrandole negli orari di pranzo e cena. A Regina Coeli, secondo quanto riferito dalle agenzie di stampa, si é anche registrato il caso del lancio di una bomboletta di gas accesa contro un secondino che sarebbe riuscito a schivarla.
Occupy Green Hill, lager per animali
Occupy Green Hill , fino alla chiusura di questo lager. Non demordono gli attivisti animalisti che ormai dal 2 dicembre scorso sono in presidio permanente, prima davanti al municipio di Montichiari, ora a ridosso dei capannoni di Green Hill , la fabbrica di cuccioli di cani beagle destinati ai laboratori di vivisezione di tutta Europa.
Il presidio è stato autorizzato fino al prossimo 23 dicembre giorno in cui il Coordinamento Fermare Green Hill ha promosso una manifestazione a Milano alla sede della Regione Lombardia.
ESTERI
Gaza: rilasciati i tre ragazzi sequestrati dai militari. Tre bambini feriti nell'esplosione di un ordigno
Sono stati rilasciati dopo qualche ora i tre ragazzi palestinesi rapiti ieri dai militari israeliani nel campo profughi di al-Breji, ad est di Gaza. I tre palestinesi sono stati liberati nei pressi della frontiera. I ragazzi potrebbero aver avuto l'intenzione di passare in territorio israeliano per cercare lavoro quando, giunti i veicoli corazzati israeliani insieme ai carri armati, li hanno fermati e sequestrati per un tempo breve prima di rilasciarli.
A sud intanto, l'artiglieria penetrava da Khan Younes, aprendo il fuoco all'impazzata contro abitazioni civili palestinesi. Non ci sono stati feriti.
Sempre ieri, a Rafah, nella zona di al-Muharrarat, tre bambini palestinesi sono rimasti feriti in modo lieve nell'epslosione di un ordigno lasciato dagli israeliani. I bambini si trovavano in compagnia del padre è stavano raccogliendo rottami quando c'è stata l'esplosione.
Resta alta a tensione a sud della Striscia di Gaza, ancora stamattina, l'aviazione israeliana sorvola i cieli di Gaza.
????Aborti selettivi dei feti femmina
Nei Paesi del Caucaso del sud, i bambini maschi sono oltre il 10% in più delle bambine alla nascita. La pratica dell’aborto selettivo, di cui si è molto parlato nei casi di Cina e India, è alla base di questo fenomeno. Una realtà che mostra quanto le discriminazioni di genere continuino a essere diffuse nel mondo.
Uno studio realizzato su dati relativi al periodo 1997-1999 in Georgia ha mostrato la preferenza per figli maschi. Si registrava, per esempio, che donne che hanno avuto due figlie femmine e partorito un terzo figlio maschio avessero alle spalle un maggior numero di aborti. Inoltre, se i primi due figli erano femmina, nel 42% dei casi si sarebbe avuto un terzo figlio. Se almeno uno dei primi due figli era maschio, questa percentuale si dimezzava.
Anche le indagini dei servizi demografici e di salute condotte in Armenia, Azerbaijan e Georgia nel 2005-2006 confermano questa tendenza preoccupante, in particolare per quanto riguarda il terzo nato. Per i terzogeniti, infatti, in tutti e tre i Paesi il rapporto stava sopra i 150 figli maschi per ogni 100 femmine.
Anche n Albania l’aborto selettivo è una pratica diffusa. Secondo il Consiglio d’Europa in Albania nascono 112 maschi per 100 femmine, un dato in notevole squilibrio rispetto al rapporto di crescita demografica naturale.
Nel sistema patriarcale tradizionale le figlie femmine sono considerate come nate per essere date al marito, quindi sono in qualche modo estranee alla famiglia. E per tradizione non tramandano il cognome. Se una famiglia ha solo figlie femmine si usa dire che quella famiglia si estinguerà.
Francia: un Comune vince la prima battaglia contro la Royal Bank of Scotland
Il 24 novembre la Corte di Prima Istanza di Parigi (TGI) ha negato alla Royal Bank of Scotland l’ordinanza restrittiva che aveva chiesto per costringere il Comune di Saint-Etienne in Francia a riprendere il pagamento dei debiti che aveva sospeso. Anche se la Corte avrà bisogno di più tempo prima di deliberare nella causa intentata dal Comune contro la Royal Bank of Scotland (RBS), ha già deliberato che la sospensione dei pagamenti era legittima, perché l’interesse sui prestiti era basato su “strumenti speculativi ad alto rischio”.
Il 70% del debito di Saint-Etienne era tossico, ed il Comune ha sporto denuncia anche contro la Dexia Bank e la Deutsche Bank, oltre alla RBS.
Nel 2006 e 2007, Saint-Etienne rifinanziò alcuni dei crediti che aveva aperto con la Natixis Bank, acquisendo quelli che riteneva crediti a più basso costo dalla RBS. Tuttavia, questi ultimi si erano rivelati essere "crediti tossici", cioè ad altro rischio di insolvenza.
Ecco che cosa è successo ai prestiti concessi a Saint-Etienne. Quindi un grave problema finanziario per il Comune si è trasformato in una catastrofe. La situazione era così grave che il Comune di Saint-Etienne ha sporto denuncia contro la banca ed ha sospeso tutti i pagamenti sul prestito. La RBS, a sua volta, ha sporto denuncia contro il Comune per aver violato il contratto con una procedura sommaria in cui esigeva il pagamento, ma la denuncia è stata respinta.