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FEMMINICIDI: la guerra quotidiana degli uomini contro le donne

Pindemonte Uomo uccide convivente a martellate e la veglia per cinque giorni

Milano Uomo violenta una donna e poi la porta in un negozio sperando di comprare il suo silenzio con un regalo.

Fondi Uomo tenta di violentare una ragazza, lei riesce a farlo fuggire.

Torino Uomo stupra in un androne una ragazza di 16 anni

Staglieno Uomo picchia la moglie, all'ospedale tenta di giustificarsi raccontando di averla picchiata nel sonno senza accorgesene.

Milano Uomo violenta una donna in un centro estetico

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ROMA

USB OCCUPA LA DIREZIONE GENERALE DELL'INPDAP*

*_Con soppressione Ente licenziati 700 lavoratori_*

I lavoratori dell'INPDAP organizzati dall'Unione Sindacale di Base da questa mattina stanno occupando la Presidenza della Direzione Generale dell'Ente, in via Ballarin 42 a Roma, per protestare contro la gravissima situazione determinatasi con la soppressione dell'Istituto Previdenziale dei Dipendenti Pubblici, disposta dal Governo Monti con cosiddetto il decreto "salva Italia".

Mentre nella prima versione del decreto si prevedeva il trasferimento di tutti i dipendenti dell'INPDAP e dell'ENPALS negli organici dell'INPS, la versione approvata, e pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del 6 dicembre scorso, dispone di fatto la messa in mobilità di oltre 700 dipendenti, con il rischio di due anni di cassa integrazione all'80% della retribuzione base ed il successivo licenziamento.

A causa della frettolosa e pasticciata soppressione dell'INPDAP, si è inoltre già determinato il fermo dell'attività creditizia ed il conseguente blocco dell'erogazione dei mutui a tutti i dipendenti pubblici, creando serissimi problemi a chi era pronto alla stipula dei rogiti.

Gli obiettivi della protesta in corso sono quindi la modifica del decreto, con il ripristino del testo iniziale, autorizzando il passaggio di tutto il personale attualmente presente negli Enti soppressi, comprese le posizioni soprannumerarie, e la garanzia di una norma che eviti il taglio del 10% dell'organico dell'INPS previsto dal precedente Governo.

Su queste emergenze USB chiede un incontro al Ministro del Lavoro Fornero e lancia l'occupazione delle sedi regionali e provinciali INPDAP in tutta Italia.

Roma, 13 dicembre 2011

ROCKWOOL: OPERAI SARDI CHIUSI IN MINIERA PER SALVARE I POSTI DI LAVORO Hanno trascorso la prima notte asserragliati nella galleria Villamarina della miniera di Monteponi, dove si sono rinchiusi ieri alle 20, i dieci cassintegrati sardi della Rockwool. Il freddo e l’alta umidità non ha scoraggiato i dieci lavoratori che sollecitano la stipula di un accordo di programma con la Regione per la loro riqualificazione professionale finalizzata a un reinserimento nel mondo occupazionale, attraverso i piani delle bonifiche ambientali.  La decisione dei lavoratori di rinchiudersi nella galleria di Monteponi, teatro dieci anni fa della protesta per il Parco Geominerario durata 365 giorni, è scaturita al termine di una lunga assemblea convocata dopo l’incontro di ieri mattina con l’assessore regionale dell’Industria, Alessandra Zedda. Ieri notte una prima delegazione di amministratori comunali e rappresentanti della Provincia oltre a esponenti dei partiti politici ha incontrato attraverso le sbarre del cancello della galleria, i lavoratori che si sono chiusi dentro. Nel piazzale antistante l’ingresso della galleria questa mattina sono iniziati ad arrivare gli attestati di solidarietà mentre un altro gruppo di cassintegrati dell’ex fabbrica di lana di roccia ha deciso di dare assistenza e sostegno dall’esterno.C'è l'audio su ondadurto

MILANO: PROTESTE SULLA TORRETTA E SOTTO LA REGIONE Presidio di protesta questa mattina sotto la nuova sede della regione Lombardia a Milano. 500 persone tra operatori sociali e utenti si sono ritrovati per protestare contro i pesanti tagli del Pirellone e per chiedere di salvaguardare i servizi di cura. Dal presidio Marco, membro della redazione locale della Franciacorta e operatore dei servizi di strada di Brescia. Quarto giorno di protesta per  tre lavoratori della Wagon Litz che da ieri sono ufficialmente senza occupazione a causa della soppressione dei treni notturni voluta da Trenitalia, sostituiti dai Frecciarossa. 800 i lavoratori coinvolti in tutta Italia 126 solo in Lombardia.

PARTITI A SORPRESA I LAVORI PER LA DISCARICA DI AMIANTO A SAN POLO Cresce la protesta del Comitato Spontaneo Contro le Nocività, gia ieri protagonista di un flash mob in corso Zanardelli per denunciare la grave situazione dell’inquinamento in città. Oggi una residente del quartiere San Polo e militante del Comitato ha denunciato l’inizio dei lavori della discarica di amianto nella zona e la conseguente militarizzazione dell’area. Ai nostri microfoni Lidia Romani, residente di San Polo e attivista del Comitato Spontaneo Contro le Nocività. Ascolta La testimonianza di Giovanna militante del Comitato

qua c'è l'audio su ondadurto

Firenze, sparatoria in centro: uccisi due senegalesi

Il killer, un italiano militante di CasaPound, ha cercato di togliersi la vita dopo una sparatoria con le forze dell'ordine Un uomo ha sparato tra le bancarelle di piazza Dalmazia, a Firenze, vicino al centro cittadino, colpendo a morte due cittadini senegalesi e ferendone altri in piazza San Lorenzo.

Il killer, secondo le prime testimonianze, sarebbe un uomo italiano di circa 50 anni che ha sparato tre colpi di pistola, e poi è stato visto fuggire su una macchina di colore bianco.  

Non è mancato chi ha cercato di bloccare l'uomo in fuga, come l'edicolante della piazza che ha dovuto desistere quando gli è stata puntata la pistola contro. Dopo una sparatoria con le forze dell'ordine, l'omicida è morto. Gli inquirenti hanno fornito il suo nome, Gianluca Casseri, già identificato in riunioni del movimento di estrema destra 'Casa Pound'.

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GRECIA

Più rapido aumento del tasso di suicidi in Europa +40% nei primi cinque mesi del 2011

ATENE, 12 DIC - La Grecia e' al primo posto nell'elenco di Paesi europei in cui il tasso di suicidi aumenta piu' velocemente. Lo riferisce il quotidiano Athens News citando i dati diffusi dal gruppo di volontariato Get Involved nel corso di una conferenza stampa sulla prevenzione del suicidio in Grecia svoltasi venerdi' nell'Università di Atene. Secondo gli esperti, il tasso di suicidi in Grecia è aumentato del 40% nei primi cinque mesi del 2011 e la tendenza all'aumento coincide con l'inizio della crisi economica. Gli esperti sottolineano, tuttavia, che le cause dei suicidi non sono necessariamente solo di natura finanziaria poiché ci sono altri fattori di solito coinvolti, come ad esempio una storia di depressione o problemi nei rapporti familiari. Secondo i responsabili della linea telefonica 1018 per dare aiuto agli aspiranti suicidi, le ragioni finanziarie sono state la causa più comune per i suicidi avvenuti dal 2007, anno in cui il centro ha iniziato ad operare, e quando la crisi non era ancora scoppiata in Grecia. Da quel momento, pero' il numero di chiamate alla linea telefonica sono quadruplicate. Il servizio telefonico ha ricevuto circa 2.500 chiamate nel 2010 mentre nei primi otto mesi di quest'anno hanno superato le 5.000. Sulla base di un recente studio pubblicato dalla prestigiosa rivista medica Lancet, i suicidi in Grecia sono aumentati del 17% nel periodo 2007-2009. Dopo la provincia dell'Attica (che comprende Atene), la maggior parte delle chiamate al 1018 sono arrivate dall'isola di Creta dove oltre 20 persone si sono tolte la vita negli ultimi 18 mesi.

"Il divieto non lede i diritti religiosi" secondo il ministro per l'immigrazione Da oggi in Canada sarà vietato portare il velo nella cerimonia di giuramento per acquisire la cittadinanza. Lo ha annunciato il ministro canadese per la cittadinanza e l'immigrazione, Jason Kenney, in una conferenza stampa da Montreal, spiegando che chiunque voglia diventare cittadino deve rendere visibile il proprio volto.

"Questa non è semplicemente una misura 'pratica', ma serve a stabilire che la legge canadese abbia la precedenza sulle dottrine religiose" ha continuato Kenney.

Nella provincia del Quebec esiste già il divieto di indossare il velo e tenere il volto coperto al momento di ricevere servizi dal governo. Inoltre, il governo canadese sta valutando di allargare il divieto in tutte le scuole, uffici governativi e ospedale del paese.

Il ministro ha annunciato anche ulteriori requisiti linguistici per i nuovi immigranti.

Usa, indignati bloccano porti occidentali

Presa di mira la SSA Marine, finanziata da Goldman Sachs e 'al servizio della guerra' Migliaia di manifestanti del movimento Occupy Wall Street hanno bloccato i cancelli di ingresso di numerosi porti della Costa occidentale degli Stati Uniti. Come riferiscono i media Usa, la protesta, avviata ieri, si è estesa da San Diego a Anchorage, provocando in alcuni casi il blocco totale delle attività, come ad Oakland, o causando disagi minori, come a Seattle. La polizia ha effettuato una serie di arresti, ma non si sono registrati scontri di rilievo con i manifestanti. Gli indignati di Los Angeles hanno seguito l'iniziativa, marciando sul porto di Long Beach, con l'intenzione di bloccare le attività della società di trasporto SSA Marine che, secondo un portavoce dei manifestanti, "incarna tutti i mali presenti nell'economia della nostra società". SSA Marine è stata presa di mira dal movimento perché è in parte finanziata dal colosso creditizio Goldman Sachs e ha servito l'esercito durante la guerra in Iraq. Iniziative simili sono in corso anche a Seattle, a Tacoma e perfino a Vancouver, in Canada.