pagina del GR dell'MFLA per i nostri contributi da remoto!!!

GR 19.30

FEMMINICIDI: la guerra quotidiana degli uomini contro le donne

Pindemonte Uomo uccide convivente a martellate e la veglia per cinque giorni

Milano Uomo violenta una donna e poi la porta in un negozio sperando di comprare il suo silenzio con un regalo.

Fondi Uomo tenta di violentare una ragazza, lei riesce a farlo fuggire.

Torino Uomo stupra in un androne una ragazza di 16 anni

Staglieno Uomo picchia la moglie, all'ospedale tenta di giustificarsi raccontando di averla picchiata nel sonno senza accorgesene.

Milano Uomo violenta una donna in un centro estetico

ITALIA

Firenze - sparatoria ed inseguimento in centro - uccisi quattro senegalesi

Quattro africani morti e uno ferito. Morto anche il killer, un militante di estrema destra Gianluca Casseri del circolo di Casapound di Pistoia durante un conflitto a fuoco con la Polizia

Quattro cittadini senegalesi morti uno ferito grave ed il killer è morto. È il bilancio di una mattinata da far west a Firenze su cui pesa pesantemente l’ombra del razzismo. Intorno alle 12.30 in piazza Dalmazia, Gianluca Casseri è entrato nel mercatino rionale. Si e' quindi diretto verso tre venditori senegalesi e ha esploso 4 colpi. Due africani sono deceduti, un terzo e' stato portato d'urgenza, in gravissime condizioni, al vicino ospedale di Careggi. L'aggressore e' poi risalito sull'auto ed e' scappato, per ricomparire a due ore dopo al Mercato Centrale, vicino piazza Duomo. Qui ha aperto il fuoco contro altri due venditori senegalesi, ferendoli. È quindi intervenuta la Polizia ed è nato un conflitto a fuoco, nel corso del quale l’uomo è morto, m. Secondo i primi riscontri, Casseri sarebbe un militante di estrema destra, vicino al circolo Casa Pound di Pistoia.

Circa 250 senegalesi hanno organizzato un corteo per le vie di Firenze, partito piazza Dalmazia e poi diretto in centro. Si sono registrati attimi di tensione. In tanti hanno gridato 'Italia Razzista' in alcuni casi è stato anche bloccato il traffico.

ASCOLTIAMO CORRISPONDENZA

INCIDENTI E MORTI SUL LAVORO *** ULTIMI QUATTRO GIORNI ***

TRIESTE – Sarebbe stata la caduta in avanti dei due pilastri anteriori a causare il cedimento del palco per il concerto di Jovanotti, nel Palasport di Trieste, che ha causato la morte di un operaio e il ferimento di altri 12. Secondo quanto si è appreso, due dei feriti sarebbero in condizioni gravi.

TRIESTE – È di tre feriti, dei quali uno in condizioni più gravi per fratture a un femore, il bilancio dell’incidente avvenuto nel pomeriggio in un cantiere nel Molo Bersaglieri, sulle Rive di Trieste. L’incidente si è verificato all’interno del ‘Magazzino 42‘, oggetto di ristrutturazione e allargamento.

TRIESTE – Un operaio di 47 anni, P.G., ha perso la prima falange del dito anulare della mano sinistra in un infortunio avvenuto sul Carso triestino, a Sgonico, in località stazione di Prosecco, lungo la linea ferroviaria Aurisina-Opicina.

POTENZA - Incornata da un montone mentre si trovava nella sua azienda agricola, una donna – Carmela Le Caldare, di 57 anni, di Balvano (Potenza) – è morta

CALTANISSETTA – Un autista di 29 anni, Carmelo Falduzza, è morto folgorato da una scarica elettrica nell’autorimessa dell’azienda di autotrasporti per la quale lavorava a Serradifalco, in contrada Marici.

CRUCOLI (CROTONE) – Un agricoltore di 54 anni, Giuseppe Zito, è morto a Crucoli, nel crotonese, dopo essere rimasto schiacciato dal trattore che stava guidando.

ROMA - USB OCCUPA LA DIREZIONE GENERALE DELL'INPDAP*

*_Con soppressione Ente licenziati 700 lavoratori_*

I lavoratori dell'INPDAP organizzati dall'Unione Sindacale di Base da questa mattina stanno occupando la Presidenza della Direzione Generale dell'Ente, in via Ballarin 42 a Roma, per protestare contro la gravissima situazione determinatasi con la soppressione dell'Istituto Previdenziale dei Dipendenti Pubblici, disposta dal Governo Monti con cosiddetto il decreto "salva Italia".

Mentre nella prima versione del decreto si prevedeva il trasferimento di tutti i dipendenti dell'INPDAP e dell'ENPALS negli organici dell'INPS, la versione approvata, e pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del 6 dicembre scorso, dispone di fatto la messa in mobilità di oltre 700 dipendenti, con il rischio di due anni di cassa integrazione all'80% della retribuzione base ed il successivo licenziamento.

A causa della frettolosa e pasticciata soppressione dell'INPDAP, si è inoltre già determinato il fermo dell'attività creditizia ed il conseguente blocco dell'erogazione dei mutui a tutti i dipendenti pubblici, creando serissimi problemi a chi era pronto alla stipula dei rogiti.

Gli obiettivi della protesta in corso sono quindi la modifica del decreto, con il ripristino del testo iniziale, autorizzando il passaggio di tutto il personale attualmente presente negli Enti soppressi, comprese le posizioni soprannumerarie, e la garanzia di una norma che eviti il taglio del 10% dell'organico dell'INPS previsto dal precedente Governo.

Su queste emergenze USB chiede un incontro al Ministro del Lavoro Fornero e lancia l'occupazione delle sedi regionali e provinciali INPDAP in tutta Italia.

ROCKWOOL: OPERAI SARDI CHIUSI IN MINIERA PER SALVARE I POSTI DI LAVORO

Hanno trascorso la prima notte asserragliati nella galleria Villamarina della miniera di Monteponi, dove si sono rinchiusi ieri alle 20, i dieci cassintegrati sardi della Rockwool. Il freddo e l’alta umidità non ha scoraggiato i dieci lavoratori che sollecitano la stipula di un accordo di programma con la Regione per la loro riqualificazione professionale finalizzata a un reinserimento nel mondo occupazionale, attraverso i piani delle bonifiche ambientali. La decisione dei lavoratori di rinchiudersi nella galleria di Monteponi, teatro dieci anni fa della protesta per il Parco Geominerario durata 365 giorni, è scaturita al termine di una lunga assemblea convocata dopo l’incontro di ieri mattina con l’assessore regionale dell’Industria, Alessandra Zedda. Nel piazzale antistante l’ingresso della galleria questa mattina sono iniziati ad arrivare gli attestati di solidarietà mentre un altro gruppo di cassintegrati dell’ex fabbrica di lana di roccia ha deciso di dare assistenza e sostegno dall’esterno.

MILANO: PROTESTE SULLA TORRETTA E SOTTO LA REGIONE Presidio di protesta questa mattina sotto la nuova sede della regione Lombardia a Milano. 500 persone tra operatori sociali e utenti si sono ritrovati per protestare contro i pesanti tagli del Pirellone e per chiedere di salvaguardare i servizi di cura. Quarto giorno di protesta per tre lavoratori della Wagon Litz che da ieri sono ufficialmente senza occupazione a causa della soppressione dei treni notturni voluta da Trenitalia, sostituiti dai Frecciarossa. 800 i lavoratori coinvolti in tutta Italia 126 solo in Lombardia.

PARTITI A SORPRESA I LAVORI PER LA DISCARICA DI AMIANTO A SAN POLO Cresce la protesta del Comitato Spontaneo Contro le Nocività, già ieri protagonista di un flash mob in corso Zanardelli per denunciare la grave situazione dell’inquinamento in città. Oggi una residente del quartiere San Polo e militante del Comitato ha denunciato l’inizio dei lavori della discarica di amianto nella zona e la conseguente militarizzazione dell’area. Ai nostri microfoni Lidia Romani, residente di San Polo e attivista del Comitato Spontaneo Contro le Nocività. Ascolta La testimonianza di Giovanna militante del Comitato

ESTERI

GRECIA - Più rapido aumento del tasso di suicidi in Europa +40% nei primi cinque mesi del 2011

ATENE - La Grecia e' al primo posto nell'elenco di Paesi europei in cui il tasso di suicidi aumenta più velocemente. Lo riferisce il quotidiano Athens News citando i dati diffusi dal gruppo di volontariato Get Involved nel corso di una conferenza stampa sulla prevenzione del suicidio in Grecia svoltasi venerdi' nell'Università di Atene. Secondo gli esperti, il tasso di suicidi in Grecia è aumentato del 40% nei primi cinque mesi del 2011 e la tendenza all'aumento coincide con l'inizio della crisi economica. Gli esperti sottolineano, tuttavia, che le cause dei suicidi non sono necessariamente solo di natura finanziaria poiché ci sono altri fattori di solito coinvolti, come ad esempio una storia di depressione o problemi nei rapporti familiari. Secondo i responsabili della linea telefonica 1018 per dare aiuto agli aspiranti suicidi, le ragioni finanziarie sono state la causa più comune per i suicidi avvenuti dal 2007, anno in cui il centro ha iniziato ad operare, e quando la crisi non era ancora scoppiata in Grecia. Da quel momento, pero' il numero di chiamate alla linea telefonica sono quadruplicate. Il servizio telefonico ha ricevuto circa 2.500 chiamate nel 2010 mentre nei primi otto mesi di quest'anno hanno superato le 5.000. Sulla base di un recente studio pubblicato dalla prestigiosa rivista medica Lancet, i suicidi in Grecia sono aumentati del 17% nel periodo 2007-2009. Dopo la provincia dell'Attica (che comprende Atene), la maggior parte delle chiamate al 1018 sono arrivate dall'isola di Creta dove oltre 20 persone si sono tolte la vita negli ultimi 18 mesi

Canada, divieto di indossare il velo nelle cerimonie di giuramento per la cittadinanza

Da oggi in Canada sarà vietato portare il velo nella cerimonia di giuramento per acquisire la cittadinanza. Lo ha annunciato il ministro canadese per la cittadinanza e l'immigrazione, Jason Kenney, in una conferenza stampa da Montreal, spiegando che chiunque voglia diventare cittadino deve rendere visibile il proprio volto. "Questa non è semplicemente una misura 'pratica', ma serve a stabilire che la legge canadese abbia la precedenza sulle dottrine religiose" ha continuato Kenney. Nella provincia del Quebec esiste già il divieto di indossare il velo e tenere il volto coperto al momento di ricevere servizi dal governo. Inoltre, il governo canadese sta valutando di allargare il divieto in tutte le scuole, uffici governativi e ospedale del paese. Il ministro ha annunciato anche ulteriori requisiti linguistici per i nuovi immigranti.

Usa, indignati bloccano porti occidentali

Presa di mira la SSA Marine, finanziata da Goldman Sachs e 'al servizio della guerra' Migliaia di manifestanti del movimento Occupy Wall Street hanno bloccato i cancelli di ingresso di numerosi porti della Costa occidentale degli Stati Uniti. Come riferiscono i media Usa, la protesta, avviata ieri, si è estesa da San Diego a Anchorage, provocando in alcuni casi il blocco totale delle attività, come ad Oakland, o causando disagi minori, come a Seattle. La polizia ha effettuato una serie di arresti, ma non si sono registrati scontri di rilievo con i manifestanti. Gli indignati di Los Angeles hanno seguito l'iniziativa, marciando sul porto di Long Beach, con l'intenzione di bloccare le attività della società di trasporto SSA Marine che, secondo un portavoce dei manifestanti, "incarna tutti i mali presenti nell'economia della nostra società". SSA Marine è stata presa di mira dal movimento perché è in parte finanziata dal colosso creditizio Goldman Sachs e ha servito l'esercito durante la guerra in Iraq. Iniziative simili sono in corso anche a Seattle, a Tacoma e perfino a Vancouver, in Canada.

Belgio, Uomini tirano granate sulla folla: due morti

È opera di un singolo la sparatoria avvenuta a ora di pranzo nel centro di Liegi, in Belgio. Il bilancio ufficiale dell'attacco è di quattro morti - il killer, il 32enne Nordine Amrani, è fra le quattro vittime. Settantacinque i feriti. Fonti ufficiali smentiscono dunque alcune delle voci circolate fra i testimoni nella città belga subito dopo l'assalto (che ha avuto luogo verso le 12.30 nella centralissima Place Saint-Lambert) e che parlavano di un commando di almeno tre persone che avrebbe lanciato granate e sparato raffiche di fucile vicino a una fermata degli autobus e in prossimità del Palazzo di giustizia

L'AUTORE - L'autore della carneficina di Liegi era stato condannato tre anni fa a 58 mesi di prigione per detenzione di armi estremamente pericolose. Nordine Amrani, 32 anni, saldatore, si è sparato un colpo in testa dopo avere lanciato granate e scaricato un intero caricatore di kalashnikov contro persone che aspettavano l'autobus, nella piazza centrale di Liegi, affollata per il mercato e lo shopping natalizio.

Pakistan, assalto a convoglio Nato

Un autista pachistano è stato ucciso in un attacco a un convoglio di autocisterne della Nato nella provincia del Baluchistan. Almeno sette autotreni sono stati attaccati e dati alle fiamme mentre tornavano con il loro carico alla città portuale di Karachi, dal momento che i valichi alle frontiere con l'Afghanistan sono chiuse dallo scorso 26 novembre come misura di ritorsione per un attacco della Nato contro due posti di blocco che ha ucciso 25 soldati pachistani. Si tratta del secondo attacco a rifornimenti destinati alle truppe in Afghanistan nell'ultima settimana. Sempre in Baluchistan, giovedì scorso, erano stati dati alle fiamme 34 camion fermi in un parcheggio.

Arabia Saudita, donna condannata a morte per stregoneria

Ieri 12 Dicembre 2011 in Arabia Saudita è stata decapitata una donna, Amina Bent Abdellhalim Nassar, condannata a morte per stregoneria. La pratica della stregoneria è vietata dalla religione islamica e il governo di Ryad applica sanzioni molto severe. Si tratta della 73esima esecuzione dall'inizio dell'anno in Arabia Saudita. A settembre l'ong che difende i diritti umani Amnesty International aveva chiesto a Ryad "una moratoria immediata", affermando che almeno 140 persone si trovavano nel braccio della morte.